I Balocchi eltrofolli…

novembre 27, 2005 in Como by Sir Percy Blackeney

Povero Alessandro Volta,l’uomo che ha inventato la pila,cui gli organizzatori nonostante sia l’anno della fisica e il povero inventore sia sfortunatamente per lui di origini lariane si erano dimenticati, hanno deciso di dedicargli un concerto casereccio,di ripiego, del solito Francesco Mantero.

Povero Volta, Povera città, che già sfregiata dai balocchi nella città si dovrà sorbire il 17 Dicembre questa esima manifestazione del serico cantanteditorcompositore.

Naturalmente l’evento è organizzato dalla Ottonote di Francesco Mantero e dall’Associazione Verde Fata la cui mente è …Maria Grazia Bellucci Mantero…

Le aziende, enti ed associazioni che hanno consentito questo esimo atto di omicidio musicale, questo insulto alla memoria del povero fisico e atto vessatorio nei confronti della città sono:

Patrocino:  Regione Lombardia (Rinaldin), Provincia di Como (Mr. Bin), Comune di Como (Gaddi) la triade dell’ Entertainment Pubblico.

Collaborazione:Como citta dei Balocchi, Ace Group, Eureca, Banca Intesa, CSU, Aeffepromotion.com, Foto Elit, Intesa immobiliare, Unione industriali, Clerici tessuto, Villa D’Este, Prospecta.

Partecipazione:Teknel, Albergo Terminus, Sicuritalia, L’Angolo DiVIno, Raggi di luce, Sonoramente.

Insomma pur di far contento l’"artista" si sono mossi in molti,penso che non avrebbe raccolto tanto neanche Wagner neppure se avesse eseguito l’opera la Cavalcata delle valchirie sugli elicotteri prima di fare pulizia sulla piazza le cui palle roteanti, infestano la piazza e che mi ricordano quelle di Goldrake,Mazinga e Jegg prima della loro castrazione.

Ma vediamo in cosa consisterà l’evento:

L’"artista" dichiara": "che interpreterà una suite in 4 movimenti "composta" per l’occasione, Elettrofonia. Saranno brani "per tensioni elettriche "pensati" nel 260° della nascita di Volta e per l’anno mondiale della Fisica, cui è dedicata peraltro tutta l’edizione 2005 dei Balocchi. Sabato 17 dicembre alle 18.30 animerò piazza Volta con una serie di suoni campionati da centrali elettriche, trasformatori e apparecchiature che generano tensioni elettriche. (si è sforzato..)Alcune delle quali nel laboratorio dell’amico scultore Enzo Santambrogio di Asso. Celebrerò così il genio di Volta, con le atmosfere della mia ’suite elettrica’ che prevede nel primo movimento suoni grezzi, sconvolgenti, registrati dal vivo con motori elettrici fatti girare vorticosamente, e poi campionati. Poi l’opera si svilupperà con momenti più dolci, tra percussioni etniche in crescendo. In questo caso oltre a computer e tastiere suonerò anche la batteria. Ma sul palco sarò da solo". Chi osa togliergli la scena?

Si scioglie temporaneamente il sodale tra Mantero e Musa che questa volta sceglie Enzo Santambrogio
contravvenendo alla regola squadra che vince si cambia….

Comunque per l’occasione la città verrà oscurata,come se c’è ne fosse bisogno, tutte le luci di piazza Volta, comprese le vetrine grazie a un accordo con gli esercenti,verranno spente (tanto sanno che la tredicesima serve per pagare i debiti più che comprare regali)
In questo buio fisico e mentale mentre l’impianto audio inizierà a diffondere le note di Elettrofonia, il pubblico potrà ammirare giochi di luce intorno alla postazione del compositore, che sarà proprio sotto la statua di Volta. Ci saranno fasci di luce alti 15 km che sintetizzeranno l’immagine-simbolo della pila voltiana, creati da potentissimi fari della Spacecannon – azienda che ha curato la rievocazione luminosa delle Twin Towers a New York. (mai abbinamento fu tanto azzeccato…)
Poi i fasci di altri fari, staccandosi dalla colonna di luce principale, illumineranno, muovendosi, i palazzi che si affacciano sulla piazza, dando simbolicamente luce al mondo: in quel momento le luci della città si riaccenderanno a segnare la nascita della modernità e la fine dello show…ma purtroppo non della città dei balocchi…

Concludo dicendo meno male che Volta non ha scoperto l’uso del gas…