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	<title>Commenti a: Per la Canottieri Lario Vivaio significa Viavai&#8230;</title>
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		<title>Di: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-454</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 18:07:49 +0000</pubDate>
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		<description>Per Sportivo: E&#039; giusto e Democratico darti più spazio e non limitarti nei commenti.
Se vuoi mandami un tuo post via email che lo pubblico volentieri.
la mail la dovresti sapere comunque è:
laprimularossa@gmail.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Sportivo: E&#8217; giusto e Democratico darti più spazio e non limitarti nei commenti.<br />
Se vuoi mandami un tuo post via email che lo pubblico volentieri.<br />
la mail la dovresti sapere comunque è:<br />
<a href="mailto:laprimularossa@gmail.com">laprimularossa@gmail.com</a></p>
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		<title>Di: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-453</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 16:46:34 +0000</pubDate>
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		<description>Il concetto di Vivaio non è da estendersi fino alla madre e al padre che necessariamente non deve il Varenne di turno.
Il concetto di vivaio,secondo me, è quello di avere dei talent scout che trovano ragazzi anche non della città e che investendo negli stessi facciano come con Del Piero che da Padova arrivò a Torino per la Juve ancora minorenne..
Per Martins magari mi sbaglio ma ti ricordo che viene dalla giovanili dell&#039;Inter all&#039;epoca guidate da Verdelli e che passò in prima squadra con Cuper,tanto è vero che basta guardare le liste di Champion League dei giocatori.
L&#039;Atalanta è un bell&#039;esempio è vero, infatti i suoi giocatori sono stati venduti alle grandi squadre.

Per quanto riguarda le 4 Moschiettiere complimenti mi auguro per loro e per la canottieri un futuro podio olimpico, ma ritornando al punto principale del post,degli atleti che forse andranno a Pechino nessuno esce dal Vivaio.
Si vede che la canottieri lario essendo la Juve del canotaggio segue altre politiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il concetto di Vivaio non è da estendersi fino alla madre e al padre che necessariamente non deve il Varenne di turno.<br />
Il concetto di vivaio,secondo me, è quello di avere dei talent scout che trovano ragazzi anche non della città e che investendo negli stessi facciano come con Del Piero che da Padova arrivò a Torino per la Juve ancora minorenne..<br />
Per Martins magari mi sbaglio ma ti ricordo che viene dalla giovanili dell&#8217;Inter all&#8217;epoca guidate da Verdelli e che passò in prima squadra con Cuper,tanto è vero che basta guardare le liste di Champion League dei giocatori.<br />
L&#8217;Atalanta è un bell&#8217;esempio è vero, infatti i suoi giocatori sono stati venduti alle grandi squadre.</p>
<p>Per quanto riguarda le 4 Moschiettiere complimenti mi auguro per loro e per la canottieri un futuro podio olimpico, ma ritornando al punto principale del post,degli atleti che forse andranno a Pechino nessuno esce dal Vivaio.<br />
Si vede che la canottieri lario essendo la Juve del canotaggio segue altre politiche.</p>
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		<title>Di: Sportivo</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-452</link>
		<dc:creator>Sportivo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 16:09:41 +0000</pubDate>
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		<description>Ribadisco che Martins, cresciuto on Nigeria e portato in Italia dalla Reggiana, non può essere un esempio...
Maldini lo è, ma esordì in serie A nel gennaio 1985: 20 anni fa, altri tempi per il mondo dello sport. Negli ultimi due anni solo due squadre sono riuscite a fare emergere due campioni e vincere: Nesta alla Lazio e Totti alla Roma. Ma a quale prezzo hanno vinto? Comprando campioni altrove per circondare il campione di produzione propria, anzitutto; secondo, rischiando il fallimento, da cui la Lazio si è salvata indebitandosi per i prossimi 20 anni con il fisco italiano e vendendo tutti, la Roma costringendo il suo povero presidente Sensi a vendere fette enormi del patrimonio di famiglia (Hotel, quote di società petrolifere, palazzi a Roma) pur di trattenere il capitano (l&#039;amore giallorosso di Totti costa 5 milioni di euro netti l&#039;anno).
Per il resto, poco o nulla: il Milan ha prodotto Coco, l&#039;Inter Pasquale, la Juventus nessuno che io ricordi degno di particolare nota. Non mi sembra di vedere nomi da Pallone d&#039;oro.
Pantaleo Corvino ha lanciato tanti giovani? Può darsi, ma non ha vinto e comunque li ha comprati altrove... a meno che Bojinov e Chevanton, per fare due nomi, siano nati e cresciuti sulle spiaggie di Lecce. A Firenze giovani in prima squadra non se ne vedono, se non quelli comprati altrove.
Chi, invece, produce giovani, tanti e bravi è l&#039;Atalanta, merito di un direttore sportivo sottratto al Como (quello che scovò un timido ragazzo a rebbio e lo portò ad orsenigo a giocare nel Como... un certo Zambrotta): Pazzini e Montolivo gli ultimi della serie: eppure, non vince mai. Perchè è una società piccola, e sa che il suo ruolo è quello di far crescere giovani che poi lascerà andare in cerca di gloria (e denaro) nelle grandi società.
Nel loro piccolo, Canottieri Lario e le varie società &quot;laghèè&quot; recitano la stessa parte: la più forte attrae i campioni delle altre (nessuno li costringe al cambio di società, lo fanno loro). Che piaccia o no, la specializzazione del lavoro è arrivata anche nello sport: evidentemente la Canottieri Lario è più brava a gestire gli atleti più grandi, le altre società i più giovani.
Non vedo perchè farne una colpa.

PS: fatti un giro sul sito della Canottieri Lario e leggi i risultati della passata stagione.
Ad esempio (cito):
&quot;Partecipazione “leggera” della Lario alla Regata Nazionale per Allievi e Cadetti di San Miniato, leggera ma di altissima qualità: 12 equipaggi presenti e 10 podi, di cui 8 d’oro!
Il primo risultato che ci preme sottolineare è quello delle nostre 4 cadette, per le quali non esistono più aggettivi: finalmente insieme a rappresentare la Lombardia e battendosi contro altre selezioni regionali, non ce n’è per nessuno. Possiamo, a questo punto, toglierci legittimamente un piccolo sassolino: il Comitato Lombardo si ostina a convocare solo 3 delle nostre 4 Moschettiere quando potremmo con il nostro equipaggio battere qualunque selezione regionale d’Italia: fino a ieri era una consapevolezza, da questa gara è una certezza.&quot;
Alla faccia del: dov&#039;è il vivaio della Canottieri Lario.... è in giro per l&#039;italia a vincere gare giovanili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ribadisco che Martins, cresciuto on Nigeria e portato in Italia dalla Reggiana, non può essere un esempio&#8230;<br />
Maldini lo è, ma esordì in serie A nel gennaio 1985: 20 anni fa, altri tempi per il mondo dello sport. Negli ultimi due anni solo due squadre sono riuscite a fare emergere due campioni e vincere: Nesta alla Lazio e Totti alla Roma. Ma a quale prezzo hanno vinto? Comprando campioni altrove per circondare il campione di produzione propria, anzitutto; secondo, rischiando il fallimento, da cui la Lazio si è salvata indebitandosi per i prossimi 20 anni con il fisco italiano e vendendo tutti, la Roma costringendo il suo povero presidente Sensi a vendere fette enormi del patrimonio di famiglia (Hotel, quote di società petrolifere, palazzi a Roma) pur di trattenere il capitano (l&#8217;amore giallorosso di Totti costa 5 milioni di euro netti l&#8217;anno).<br />
Per il resto, poco o nulla: il Milan ha prodotto Coco, l&#8217;Inter Pasquale, la Juventus nessuno che io ricordi degno di particolare nota. Non mi sembra di vedere nomi da Pallone d&#8217;oro.<br />
Pantaleo Corvino ha lanciato tanti giovani? Può darsi, ma non ha vinto e comunque li ha comprati altrove&#8230; a meno che Bojinov e Chevanton, per fare due nomi, siano nati e cresciuti sulle spiaggie di Lecce. A Firenze giovani in prima squadra non se ne vedono, se non quelli comprati altrove.<br />
Chi, invece, produce giovani, tanti e bravi è l&#8217;Atalanta, merito di un direttore sportivo sottratto al Como (quello che scovò un timido ragazzo a rebbio e lo portò ad orsenigo a giocare nel Como&#8230; un certo Zambrotta): Pazzini e Montolivo gli ultimi della serie: eppure, non vince mai. Perchè è una società piccola, e sa che il suo ruolo è quello di far crescere giovani che poi lascerà andare in cerca di gloria (e denaro) nelle grandi società.<br />
Nel loro piccolo, Canottieri Lario e le varie società &#8220;laghèè&#8221; recitano la stessa parte: la più forte attrae i campioni delle altre (nessuno li costringe al cambio di società, lo fanno loro). Che piaccia o no, la specializzazione del lavoro è arrivata anche nello sport: evidentemente la Canottieri Lario è più brava a gestire gli atleti più grandi, le altre società i più giovani.<br />
Non vedo perchè farne una colpa.</p>
<p>PS: fatti un giro sul sito della Canottieri Lario e leggi i risultati della passata stagione.<br />
Ad esempio (cito):<br />
&#8220;Partecipazione “leggera” della Lario alla Regata Nazionale per Allievi e Cadetti di San Miniato, leggera ma di altissima qualità: 12 equipaggi presenti e 10 podi, di cui 8 d’oro!<br />
Il primo risultato che ci preme sottolineare è quello delle nostre 4 cadette, per le quali non esistono più aggettivi: finalmente insieme a rappresentare la Lombardia e battendosi contro altre selezioni regionali, non ce n’è per nessuno. Possiamo, a questo punto, toglierci legittimamente un piccolo sassolino: il Comitato Lombardo si ostina a convocare solo 3 delle nostre 4 Moschettiere quando potremmo con il nostro equipaggio battere qualunque selezione regionale d’Italia: fino a ieri era una consapevolezza, da questa gara è una certezza.&#8221;<br />
Alla faccia del: dov&#8217;è il vivaio della Canottieri Lario&#8230;. è in giro per l&#8217;italia a vincere gare giovanili.</p>
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		<title>Di: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-451</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 15:36:25 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Amico Sportivo,
Non si sta parlando male della Canottieri Lario e dei suoi Campioni.
Ma si sta constantando che visto i grandi mezzi come da te elencati non si vede nessuno che arriva dal suo nutrito vivaio,senza nulla togliere a quelli in forza ora.
Saranno sfortunati perchè non dico tutti ma uno su migliaia dei giovani che sano transitati dalla canottieri poteva essere un campione..magari hanno bisogno come in passato a Lecce ed ora a Firenze di un Pantaleo Corvino della situazione, oppure del Bruno Conti di turno....
PS: altri due a caso giocatori di calcio, De Rossi, Totti (AS ROMA)  frutto del vivaio romanista e giocatori della Roma se Martins e Maldini non vanno bene bastano come esempio..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Amico Sportivo,<br />
Non si sta parlando male della Canottieri Lario e dei suoi Campioni.<br />
Ma si sta constantando che visto i grandi mezzi come da te elencati non si vede nessuno che arriva dal suo nutrito vivaio,senza nulla togliere a quelli in forza ora.<br />
Saranno sfortunati perchè non dico tutti ma uno su migliaia dei giovani che sano transitati dalla canottieri poteva essere un campione..magari hanno bisogno come in passato a Lecce ed ora a Firenze di un Pantaleo Corvino della situazione, oppure del Bruno Conti di turno&#8230;.<br />
PS: altri due a caso giocatori di calcio, De Rossi, Totti (AS ROMA)  frutto del vivaio romanista e giocatori della Roma se Martins e Maldini non vanno bene bastano come esempio..</p>
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		<title>Di: Sportivo</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-450</link>
		<dc:creator>Sportivo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 13:59:29 +0000</pubDate>
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		<description>Ma scusate... allora la pallacanestro Cantù? la squadra di basket della Comense?
E poi ditemi... un nome di un giocatore che negli ultimi 10 anni sia arrivato stabilmente in prima squadra dal vivaio in una delle prime 4 in classifica nel calcio: juve, milan, inter, fiorentina... (e lasciamo perdere martins... basta guardarlo per capire che non può venire dal vivaio dell&#039;inter, e comunque in Italia lo ha portato la Reggiana...serie C... correva l&#039;anno 2000).
Mi sembra una polemica strumentale contro una società che, oltre a fare (e bene) attività sportiva, è per alcuni un circolo dove passare serenamente del tempo: peraltro, questi pagano l&#039;affiliazione, pagano il ristorante, pagano il bar, portano sponsor, consentendo a tanti bravi atleti di fare sport e vincere senza preoccupazioni.
Altra inesattezza: Franco Sancassani non può venire dal centro remiero FF.AA. considerato che FF.AA. sta per forze armate (è il centro sportivo della marina militare, si trova a Sabaudia): al massimo ci è andato a 18 anni per avere uno stipendio, come fanno tutti gli atleti degli sport minori per mantenersi e potersi allenare in discipline che, ancorchè &quot;minori&quot; come immagine, richiedono un impegno da professionista (anche Tomba fu ai suoi tempi nel Gruppo Sportivo CC.SS. -Carabinieri di Stato).
La Canottieri ha tra i suoi iscritti numerosi giovani: a volte qualcuno emerge, altre no.
In più, ha le conoscenze tecniche, le risorse e gli uomini per gestire una squadra agonistica di altissimo livello (proprio come un Milan o una Juventus nel calcio): non dimenticare che il canottaggio, sebbene apparentemente semplice, è in realtà sport molto evoluto sotto l&#039;aspetto tecnico.
Non basta aver le braccia forti per remare, bisogna costruire un equipaggio, secondo dinamiche complesse, e in più servono le barche: non barche qualunque, ma barche ultraleggere, con scafi studiati in maniera specifica e realizzati con appositi materiali; barche che, ovviamente, non regalano alle lotterie del paese ma vanno comprate con notevoli risorse economiche (per le società comprare una barca nuova è un investimento notevole).
Prima di criticare una società che dà lustro alla città nel mondo dello sport a livello internazionale, fermatevi a riflettere per favore.
E formare i giovani nello sport e nella vita non significa creare dei campioni, anzi: chi fa sport sa che uno solo vince le olimpiadi, e per uno che vince ce ne sono almeno mille che hanno provato e non ci sono riusciti. Il campione è merce rara, campioni si nasce non lo si diventa.
Se la Canottieri Lario non ha campioni &quot;suoi&quot; non vuol dire che non sappia fare bene il suo ruolo di società sportiva, contribuendo alla formazione dei giovani attraverso lo sport.
Ricordati, la prima cosa che impara uno sportivo è accettare le sconfitte, non diventare un campione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma scusate&#8230; allora la pallacanestro Cantù? la squadra di basket della Comense?<br />
E poi ditemi&#8230; un nome di un giocatore che negli ultimi 10 anni sia arrivato stabilmente in prima squadra dal vivaio in una delle prime 4 in classifica nel calcio: juve, milan, inter, fiorentina&#8230; (e lasciamo perdere martins&#8230; basta guardarlo per capire che non può venire dal vivaio dell&#8217;inter, e comunque in Italia lo ha portato la Reggiana&#8230;serie C&#8230; correva l&#8217;anno 2000).<br />
Mi sembra una polemica strumentale contro una società che, oltre a fare (e bene) attività sportiva, è per alcuni un circolo dove passare serenamente del tempo: peraltro, questi pagano l&#8217;affiliazione, pagano il ristorante, pagano il bar, portano sponsor, consentendo a tanti bravi atleti di fare sport e vincere senza preoccupazioni.<br />
Altra inesattezza: Franco Sancassani non può venire dal centro remiero FF.AA. considerato che FF.AA. sta per forze armate (è il centro sportivo della marina militare, si trova a Sabaudia): al massimo ci è andato a 18 anni per avere uno stipendio, come fanno tutti gli atleti degli sport minori per mantenersi e potersi allenare in discipline che, ancorchè &#8220;minori&#8221; come immagine, richiedono un impegno da professionista (anche Tomba fu ai suoi tempi nel Gruppo Sportivo CC.SS. -Carabinieri di Stato).<br />
La Canottieri ha tra i suoi iscritti numerosi giovani: a volte qualcuno emerge, altre no.<br />
In più, ha le conoscenze tecniche, le risorse e gli uomini per gestire una squadra agonistica di altissimo livello (proprio come un Milan o una Juventus nel calcio): non dimenticare che il canottaggio, sebbene apparentemente semplice, è in realtà sport molto evoluto sotto l&#8217;aspetto tecnico.<br />
Non basta aver le braccia forti per remare, bisogna costruire un equipaggio, secondo dinamiche complesse, e in più servono le barche: non barche qualunque, ma barche ultraleggere, con scafi studiati in maniera specifica e realizzati con appositi materiali; barche che, ovviamente, non regalano alle lotterie del paese ma vanno comprate con notevoli risorse economiche (per le società comprare una barca nuova è un investimento notevole).<br />
Prima di criticare una società che dà lustro alla città nel mondo dello sport a livello internazionale, fermatevi a riflettere per favore.<br />
E formare i giovani nello sport e nella vita non significa creare dei campioni, anzi: chi fa sport sa che uno solo vince le olimpiadi, e per uno che vince ce ne sono almeno mille che hanno provato e non ci sono riusciti. Il campione è merce rara, campioni si nasce non lo si diventa.<br />
Se la Canottieri Lario non ha campioni &#8220;suoi&#8221; non vuol dire che non sappia fare bene il suo ruolo di società sportiva, contribuendo alla formazione dei giovani attraverso lo sport.<br />
Ricordati, la prima cosa che impara uno sportivo è accettare le sconfitte, non diventare un campione.</p>
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		<title>Di: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-449</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 12:42:26 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;ultimo commento anonimo ha centrato quello che volevo dire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo commento anonimo ha centrato quello che volevo dire.</p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-448</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 11:36:47 +0000</pubDate>
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		<description>caro Marco, hai pefettamente ragione, Mattia aveva bisogno della Lario come Gilardoni, o la Sancassani.
Il problema è un altro: dov&#039;è quello della Lario di Vivaio??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Marco, hai pefettamente ragione, Mattia aveva bisogno della Lario come Gilardoni, o la Sancassani.<br />
Il problema è un altro: dov&#8217;è quello della Lario di Vivaio??</p>
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	<item>
		<title>Di: MarcoMiglia</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-447</link>
		<dc:creator>MarcoMiglia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2005 11:00:07 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; appunto ciò che intendevo.
Probabilmente (non lo so) un Mattia Trombetta ha bisogno di una società (la Lario) che gli permetta uno &#039;stipendio&#039; che Cernobbio non può dargli.
Non so se il caso calza, ma è quello che intendo per piramide.
Tante ottime società che sfornano campioni e poche che possono mantenerli da &#039;adulti&#039;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; appunto ciò che intendevo.<br />
Probabilmente (non lo so) un Mattia Trombetta ha bisogno di una società (la Lario) che gli permetta uno &#8217;stipendio&#8217; che Cernobbio non può dargli.<br />
Non so se il caso calza, ma è quello che intendo per piramide.<br />
Tante ottime società che sfornano campioni e poche che possono mantenerli da &#8216;adulti&#8217;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sir Percy Blakeney</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-446</link>
		<dc:creator>Sir Percy Blakeney</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2005 12:55:27 +0000</pubDate>
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		<description>Appunto il modello non è precisamente quello di pescare da altrui vivai ma  anche squadre, ti faccio notare che alcuni dei campioni già lo erano prima di arrivare in via puecher.
Es:Mattia Trombetta, Daniele Gilardoni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appunto il modello non è precisamente quello di pescare da altrui vivai ma  anche squadre, ti faccio notare che alcuni dei campioni già lo erano prima di arrivare in via puecher.<br />
Es:Mattia Trombetta, Daniele Gilardoni.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco Migliavada</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/comment-page-1/#comment-445</link>
		<dc:creator>Marco Migliavada</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2005 07:23:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2005/11/27/il-vivaio-della-canottieri/#comment-445</guid>
		<description>La società di via Puecher se come vivaio non ha rilievo lo ha invece nel permettere agli atleti &#039;professionisti&#039; di allenarsi al meglio ottenendo un rendiconto economico che le società di origine non sono in grado spesso di assicurare loro.
Il problema di questi &#039;sport&#039; minori è spesso nel conciliare allenamenti ed attività lavorativa a tempo pieno; ben vengano quindi le società che permettono a questi campioni di allenarsi senza troppe preoccupazioni.
Un modello piramidale di queste organizzazioni sportive mi sembra viti la dispersione di energie preziose</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La società di via Puecher se come vivaio non ha rilievo lo ha invece nel permettere agli atleti &#8216;professionisti&#8217; di allenarsi al meglio ottenendo un rendiconto economico che le società di origine non sono in grado spesso di assicurare loro.<br />
Il problema di questi &#8217;sport&#8217; minori è spesso nel conciliare allenamenti ed attività lavorativa a tempo pieno; ben vengano quindi le società che permettono a questi campioni di allenarsi senza troppe preoccupazioni.<br />
Un modello piramidale di queste organizzazioni sportive mi sembra viti la dispersione di energie preziose</p>
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