Che tristezza…
Pubblico questo commento di Faso di oggi, del 11/2/2006 lasciato sul post "Vecchia piccola borghesia"..
"Son finito sul vostro sito per caso… e non ci tornerò mai più…
Mi sa che della splendida città nella quale viviamo, del suo modo vi vedere il mondo e la vita e soprattutto della gente straordinaria che la abita e l’ha fatta grande nel mondo voi non avete capito niente… o forse non sapete niente, visto che mi sembrate tanto un gruppetto di comunistelli pseudointellettuali, magari di quelli i cui antenati sono venuti su 50 anni fa con la valigia di cartone dalla trinacria…
PS: sperando di non essere stato nè offensivo nè razzista… che se no mi censurate"
Non lo censuro,anzi lo pubblico, ma mi fa capire che in 3 righe Faso ha marchiato chi scrive e chi legge questo Blog evidenziando ancora una volta che questa città ha grossi problemi……del resto sono certo Como non sia fatta di soli Faso….








La gente che ha fatto grande Como nel mondo è morta, temo. Se sbaglio ditemi i nomi di codesti grandi personaggi.
Sbaglio se dico che il comasco più popolare al mondo è Clonney, che non è comasco?
Vorrei rassicurare Faso.
Non che la cosa importi molto, almeno a me che sono colui che ha scritto il post richiamato, ma sono comasco da molte generazioni e, persino, mia madre è valtellinese. Pensa.
Inoltre, di “gente straordinaria che ha fatto grande Como nel mondo ” gli esempi che farei io, pochi, non sono gli stessi dei possidenti a cui pensa lui.
Aggiungo che, probabilmente, ho conosciuto personalmente più imprenditori di quanti ne ha conosciuti lui in tutta la sua vita visto che mio padre era un imprenditore comasco piuttosto noto, con molte cariche associative e politiche, quindi…
Esiste anche l’autoironia ed una canzone talvolta fa riflettere, non esprime un dogma.
Sto andando su concetti troppo difficili per il commentatore, mi fermo qui..
Io sono un ‘polentone’ DOC nelle mie vene non scorre una goccia di sangue non solo sudista ma nemmeno centrista, la mia genealogia non va nemmeno oltre il Po, si ferma molto prima, non per questo il mio puro sangue nordico mi impedisce di vedere le molte cose che in questa città non vanno.
A me il salame piace ma non sugli occhi.
Anch’io credo di non avere sangue che va oltre Albese da una parte e Plesio dall’altra… e di questo mi rammarico molto (sptt perché invidio quelli che vannoa trovare i parenti in giro in vacanza e perchè i mescolamenti genetici portano i risultati migliori)!
Sono cresciuta in una famiglia fondamentalmente di destra e ricordo l’antimeridionalismo dei miei quando ero piccola.
Ma allora … vuol dire che anche un lumbard doc può imparare a pensare con la propria testa???
Ho letto e mi sono messo a pensare chi nella mia memoria e’ stato un comasco famoso o anche il mas famoso.
Penso sia tale Alessandro Volta che lo conoscono proprio in tutto il mondo.
Molto meno famosi ma ugualmente degni da ricordare un certo Terragni e anche tale Lingeri ecc.
Per il mas famoso al mondo tra i comaschi in vita … francamente non saprei a chi pensare.
Diciamo che nonostante tutto siamo ancora una terra di contrabbandieri e di grandi cuochi e anche di pescatori.
Inoltre senza darlo molto a vedere siamo migranti che “del lac de com ten trovet un poo departut en gir en el mund”. Solo dove abito io riscontro all’appartamento 6 una cubana nata a Holguin che e’ stata a vivere a Capiago Intimiano. Nell’appartamento 9 una italiana nata a Como ma vissuta a Roma che i genitori hanno una impresa edile romana che lavora spesso a Como, e infine al 13 un mexicano che ha avuto un figlio da un ragazza di Binago dove ha vissuto un tempo.
“In funt in funt el mund a le’ propi penegn”
Mi basta per essere orgoglioso del lago anche se sfortunatamente non sempre dei comaschi e dei laghe’. Rimane stima e affetto per chi, grazie al voto libero e democratico, amministra secondo le capacita’ e i limiti che ha. E anche per chi partecipa e critica e dice la sua protestando e cercado sempre, a suo modo di vedere, di migliorare le cose.
Sognare e lottare per un mondo migliore e’ cosa bella e giusta.
Adelante para Como y para un Mundo siempre mejor.
Hasta que hay vida hay esperanza.
Hasta pronto.
L’intolleranza verso il “diverso” temo sarà la costante dei prossimi due mesi e, quindi, abituiamoci a sentire anche di peggio.
Consiglio vivamente l’ascolto della radio ed una visione “omeopatica” della televisione.
Per non deprimersi troppo.
Poi i razzisti dell’Illinois, come dice Robecchi, sono ovunque ed ora si sentono anche autorizzati a dire stupidaggini a ruota libera.
Il problema è che sono in tanti anche in parlamento.
Vediamo di farne tornare il più possibile a casa nella bucolica Lombardia a far giardinaggio nella villa comprata con i soldi portati a casa in questi anni nell’ex Roma ladrona (che confrontata a Lodi appare un posto da educande).
Anch’io sono comasco da generazioni e generazioni e non sono un comunista e nemmeno un comunistello pseudointellettuale (è la mia prima volta in questa categoria!)
Ognuno cerca di dare il proprio contributo critico per migliorare la situazione, se possibile.
Faso esci dalle frasi fatte e facci sapere cosa faresti per Como.
A comunisti e terroni, questa volta Faso ha dimenticato di aggiungere drograti. Quasi un peccato non averlo più… E voi pure a spiegargli che siete comaschi doc.. Non potevate rassicurarlo ulteriormente dicendogli che almeno un paio di volte avete votato DC….