Magritte…se queste sono le premesse…
Lo stesso errore commesso per le mostra di Picasso si sta ripetendo nuovamente anche per Magritte.
Il sito internet della precedente mostra era stato realizzato senza bando di gara o altro e dato in esecuzione alla società Datain Srl di como.
Il problema che oltre ad essere i realizzatori del sito, Datain risulta proprietario del dominio www.picassocomo.it, ancora oggi come si può leggere dai registri pubblici dell’ente che cura i domini .IT
Ma andiamo a ricostruire brevemente la storia e noterete come ho fatto io i parallelismi tra le due storie, partendo da Picasso vi ritroverete attraverso percorsi non tanto tortuosi e non molto trasparenti nel mondo di Magritte, cambia il titolo del film, ma la trama almeno da queste premesse è identica….speriamo che almeno la fine cambi…anche se a questo punto nutro seri dubbi…..
Poichè capisco che alcune informazioni non possono essere immediamente fruibili e di facile comprensione vi invito a consultare questa tabella, una sorta di legenda…della leggenda….
Tabella:
———————————————————————
role: nome del ruolo identificato dall’oggetto (obbligatorio)
address: indirizzo postale di riferimento (obbligatorio)
phone: numero di telefono in formato internazionale (obbligatorio)
fax-no: numero di fax in formato internazionale (opzionale)
e-mail: indirizzo di posta del contatto in formato RFC822 (obbligatorio)
trouble: informazioni sulle persone da contattare in caso di necessità (opzionale)
admin-c: codice nic-handle del referente amministrativo (persona fisica) (obbligatorio)
tech-c: codice nic-handle del referente tecnico (persona fisica) (obbligatorio)
nic-hdl: nic-handle assegnato all’oggetto role (obbligatorio)
remarks: commenti e/o note (opzionale)
notify: indirizzo e-mail a cui sono inviate le notifiche riguardanti (opzionale)
eventuali aggiornamenti apportati all’oggetto
mnt-by: nome del Provider/Maintainer che gestisce l’oggetto (obbligatorio)
changed: dati ultima modifica dell’oggetto nel formato (opzionale)
source: identificativo del database (IT-NIC) (obbligatorio)
Nota Bene l’admin-c è il proprietario del dominio.
———————————————————————
domain: picassocomo.it
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=picassocomo;
org: datain Srl
descr: datain Srl
admin-c: MM15095-ITNIC
tech-c: HA33-ITNIC
postmaster: HA33-ITNIC
zone-c: HA33-ITNIC
nserver: 62.149.128.2 dns.technorail.com
nserver: 62.149.132.2 dns2.technorail.com
dom-net: 62.149.0.0
remarks: OLD-MNT: ARUBA-MNT
mnt-by: NO-PROVIDER-MNT
created: 20050124
expire: 20070124
changed: webmaster@technet.it 20050124
changed: hostmaster@nic.it 20060206
source: IT-NIC
person: MARCO MARLETTA
address: via Lenticchia 16
address: 22100 Como
phone: +39 031 525082
fax-no: +39 031 525082
e-mail: ap@datain.it
nic-hdl: MM15095-ITNIC
changed: webmaster@technet.it 20050124
source: IT-NIC
In sintesi il dominio e relativo sito www.picassocomo.it sono di proprietà di Datain Srl e gestiti da Marco Marletta e non dal Comune di Como che ha pagato…Datain Srl se vuole domani può chiudere il sito, cosa per altro fatta,vendere il dominio fare tutto ciò che gli pare, perchè il dominio è suo.
Ma andiamo avanti sperando che tale o(e)rrore non si fosse ripetuto stamani faccio un "giro" vado sul sito www.magrittecomo.it e vedo la pagina "riservato" allora cerco presso l’ente per vedere chi fosse il proprietario.
ma vediamo, vi prego di consultare sempre la tabella di spiegazione in alto se non vi sono chiari i dati..
domain: magrittecomo.it
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=magrittecomo;
org: como servizi urbani Spa
admin-c: MM14252-ITNIC
tech-c: HA33-ITNIC
postmaster: HA33-ITNIC
zone-c: HA33-ITNIC
nserver: 62.149.128.2 dns.technorail.com
nserver: 62.149.132.2 dns2.technorail.com
dom-net: 62.149.0.0
mnt-by: ARUBA-MNT
created: 20060221
expire: 20070221
changed: webmaster@technet.it 20060217
source: IT-NIC
person: Michele Mercadante
address: via giulini 15
address: 22100 Como
phone: +39 031 262256
fax-no: +39 031 3309098
e-mail: support@datamain.it
nic-hdl: MM14252-ITNIC
changed: webmaster@technet.it 20060217
source: IT-NIC
Effettivamente il proprietario è la CSU SpA vedo dei nomi nuovi, ma mi incuriosisce l’assonanza tra Datamain e Datain, vado sul sito di datamain e lo trovo in costruzione, allora la curiosità si fa sempre più forte ed a questo punto reinterrogo l’ente di registrazione domini per sapere chi è Datamain…ed ecco la sorpresina..
domain: datamain.it
x400-domain: c=it; admd=0; prmd=datamain;
org: datamain Srl
descr: datamain Srl
admin-c: MM13883-ITNIC
tech-c: HA33-ITNIC
postmaster: HA33-ITNIC
zone-c: HA33-ITNIC
nserver: 62.149.128.2 dns.technorail.com
nserver: 62.149.132.2 dns2.technorail.com
dom-net:  
; 62.149.0.0
mnt-by: ARUBA-MNT
created: 20050708
expire: 20060708
changed: webmaster@technet.it 20050707
source: IT-NIC
person: Marco Marletta
address: VIA TENTORIO 24
address: 22100 COMO
phone: +39 031 526875
fax-no: +39 031 526875
e-mail: m.marletta@datamain.it
nic-hdl: MM13883-ITNIC
changed: stefano.cecconi@staff.aruba.it 20050920
source: IT-NIC
Ma è sempre lui Marco Marletta, ma allora è sempre Data In…visto che lo stesso è socio di Data In, ma che fantasia…ora per picasso non avevano fatto bandi o concorsi per la realizzazione ..bandi che potrebbero essere stati utili anche per dare ossigeno e opportunità a delle piccole aziende nuove locali e non sempre alle solite…ma questa volta si sono superati…
Quindi ora il giro non è più, Comune —->Data In perchè sarebbero obbligati a fare un bando,ma
Comune —> CSU SpA —> Data Main —> che è poi Data In, socio della compagnia delle opere,società che oltre ai siti delle mostre gestisce anche i servizi di messaggistica sms del comune….
Concludo:Ma la parola trasparenza non la conoscono ed infine parliamo di un sito…quanto costerà….perchè fare tutti questi giri…e non un bel bando? A Voi le conclusioni io le mie le ho fatte…








Non avevo dubbio sul fatto che facessero riferimento alla compagnia dell’anello magico (del vescovo).
La domanda vera è : i consiglieri di centro sinistra sono lì solo per i gettoni di presenza o la politica è ancora parte del loro orizzonte.
Al prossimo giro vediamo di mandare a casa sindaco and friends (molti friends a quanto pare) od, almeno, portiamo sui banchi del consiglio gente nuova ed un pò tonica.
Magari anche capaci di valutare l’eventuale opportunità di esposti nelle sedi opportune ove la politica non riuscisse ad ottenere effetti adeguati di trasparenza e moralizzazione.
Proprio un commento in tema con il nickname S.Just
Eppure Sant’Agostino d’Ippona afferma: Humanum fuit errare, diabolicum est per animositatem in errore manere (“cadere nell’errore è stato proprio dell’uomo, ma è diabolico insistere nell’errore per superbia”).
Sarei curioso più che altro di sapere il prezzo pagato per ottenere questa “non-proprietà” considerando che ormai i servizi in internet si ottengono gratuitamente = gratis , mentre ciò che è giusto pagare è il lavoro di content-editor, di mantenimento e di supporto alla visibilità.
C’è anche un calcolo del (ROI) ritorno di investimento?
Lo ha già chiesto s.Just, lo so. Però voglio ribadire. Ma l’opposiozione che fa ? Dove è ? Complici silenti di questo schifo, ecco cosa sono. E la cosa non indigna meno del furfanteggiare della maggioranza.
Suggerirei di andare a vedere il catalogo di Picasso, dove la grafica è curata dalla sorella di Gaddi. Poi c’è il sempiterno Ciro Mariani e gli spettacoli teatrali sono curati dalla cognata dell’assessore comunale alla cultura, Sergio Gaddi.
Mi chiedo perchè sui giornali locali non si pongano queste domande?
Mah, chissà come mai…i giornali locali, visti gli editori, sono gli spacci di fette di salame sugli occhi…
Scusa se insisto ancora Percy, io mi domando come mai non se li pone l’opposione certi problemi. Ghost Men dateci un segno. Ma vai a credere ai fantasmi….
Perché l’opposizione non fa nulla? Perché anche loro sono così. A Como non c’è un’opposizione tra destra e sinistra. L’opposizione è tra l’oligarchia politica, economica e culturale che governa (destra e sinistra) e la città dei cittadini. Tra la Como dei raccomandati (destra e sinistra) e la Como di chi non ha santi in paradiso.
Aguirre hai ragione..purtroppo quello che scrivi è solamente la pura verità aggiungo però che nel 2007 li dobbiamo raccomandare noi…è un’occasione..per spedire a casa chi ha curato il suo orticello sia esso un orticello di destra o di sinistra…
Trovo affascinante la distinzione tra la Como dei raccomandati e quella dei senza sponsor.
In effetti sembra proprio così.
Come dice Sir Percy abbiamo tempo per iscriverci ai partiti che votiamo e pretendere un vero rinnovamento e, soprattutto, unità contro la destra e la compagnia dell’anello magico (vescovile).
Senza questa premessa ci troveremo una, cento, mille liste civiche personali di cui tutti faremmo volentieri a meno e che non risolvono nessun problema se non quelli della famiglia allargata dei consiglieri comunali eletti con questo escamotage.
Ci sono troppe decisioni prese in camera caritatis anche nelle stanze del centro-sinistra.
Prima regola : tutti i candidati sotto i 40 anni.
Io ne ho di più quindi mi autoescludo.
Non capisco, veramente non capisco, questa mania di accanirsi a cercare cavilli, pretesti, situazioni, collegamenti lontani o vicini, reali o presunti…..l’Italia, quest’Italia che è arrivata a misurarsi alla pari con le altre potenze industriali del mondo, risollevatasi dopo la seconda guerra grazie a governi illuminati dalla lungimiranza della Democrazia Cristiana, partito solido e onesto del quale sono indegno erede…quest’Italia, dicevo, è cresciuta, indipendentemente da polemiche pretestuose e distruttive come queste!!! Bravo Gaddi, hai sempre il mio sostegno, io da Roma ti osservo e apprezzo ogni tua iniziativa! La cultura ha sempre interpretazioni diverse, ma per chi ne fa una missione per la collettività la polemica non deve intaccare la carica con la quale la si porta avanti. Viva Magritte, viva Picasso, viva Como, viva Gaddi, viva la diccì!!!
Hai detto bene. DA ROMA osservi e apprezzi. DA ROMA
E’ il momento di trovare una soluzione al problema di quelle 4 Famiglie di Como. EH Basta con questa tiritera!: “se non sei fratello, cugino del tizio o amico del sempronio”. Non sempre l’orticello di casa produce bene. La natura produce meglio con il mischio delle razze.
Volevate un segno? Eccomi!
Complice dello schifo, fantasma ambulante e raccomandata (alla corsia del Sant’Anna, ecco dove…).
Scopro questo blog solo in questi giorni. Ho letto con attenzione la discussione… Sto verificando quanto dite (credo sia necessario, non prendetevela, soprattutto quando la delazione è anonima).
Se, come credo, avrete ragione, sarà mia cura provvedere.
In prima battuta con un interpellanza con risposta scritta; se necessario anche in aula e sulla stampa.
Non dormo, non dormiamo: anche con la triste storia dello spazio Mirò eravamo intervenuti più volte, ottenendo anche una censura formale del Consiglio al Sindaco. La cosa, comprenderete, non ha avuto molto eco…
Mi farò parte diligente nel tenervi informati.
Cordialmente,
Serena Tessaro
Consigliere Comunale DS-SDI
Comune di Como
dato che per Magritte il danno è fatto, e sono comunque curiosa di vedere se verrano presi davvero provvedimenti, sarebbe interessante andare dalle altre web agency comasche una volta che il sito sarà live, e farsi quotare progetti simili.
Nel frattempo avremo spero scoperto quanto di prende Datain per fare il suo sitarello e avreo ulteriori elementi per valutare.
buona notte
Vedi Lady Butterfly il comportamento nell’organizzazione di queste mostre è seriale, purtroppo….quindi informazioni che sono disponibili per picasso su questo blog, sono da intendersi preventive per Magritte..in attesa del consuntivo…di picasso…cui invito la Consigliera Tessaro a rendere pubblico…