Magritte…Picasso docet..
L’altro giorno stavo ascoltando il Sior Sindaco raccontare al pubblico di Espansione TV che sta proseguendo gli incontri di controllo spese quindicinali con l’Assessore Gaddi e che a parte un prima spesa imprevista di circa 100.000 euro, grazie alla gestione dell’esimio Assessore oggi il budget di spesa è solo fuori di 20.000 euro….
Mentre che per la festa di innaugurazione cui parteciperanno forse Rocco Buttiglione e Lucio Stanca ma sicuramente Roberto Formigoni (gli luccicavano gli occhi al solo nominarlo) comunicava che la stessa,pagata da NOI, sarà ristretta solo agli invitati…i cittadini godranno dei fuochi d’artificio…
Evito considerazioni sul party delle libertà gli do "fiducia"sui conti, visto che gli stessi rimarranno oscuri fino al 2007,almeno per la parte consuntiva ma mi domando:
Possibile che il Sior Sindaco non chieda al Sior Assessore:
1) Ma ti sembra etico e normale che tua sorella lavori anche questa volta al progetto della mostra?
2) Ma ti sembra etico e normale che tua cognata si occupi del progetto teatrale e sia pure la prima attrice, perchè gli fai pubblicità pubblicando cellulare ed email…gli mancano scritture…?
3) Mi spieghi la doppia schermatura CSU / Datain e Datamain ?
E domando ai Sig.ri consiglieri, che sicuramente riceveranno risposte dal Sior Sindaco:
1) Il sindaco relaziona qualcuno di questi incontri quindicinali e perchè non sono pubblicati sul sito internet milionario del Comune di Como?
2) Con che faccia l’Assessore praticamente utilizza la stessa organizzazione della mostra di Picasso e nessuno gli dice niente…
3) Ma nessuno gli dice niente di questo giro di parenti…che collaborano…
4) Quanto hanno cacciato in denaro gli sponsor privati, quelli veri, perchè nel sito vengono mischiati Sponsor paganti,Sponsor Tecnici, Sponsor Pubblici tanto per fare numero….
5) Quanti biglietti sono stati prenotati dalle associazioni, camera di commercio e scuole sapendo che la sola associazione Amici di Como ne ha prenotati solo lei 1000 quante sono le prenotazioni reali….perchè i numeri così li diamo tutti…
Vi invito a visitare http://www.magrittecomo.it/, un sito statico spacciato per dinamico..in particolare le seguenti pagine:
Who’s Who Magritte da confrontarsi con Who’s Who Picasso
Sponsor
Teatro
Info Teatro
L’unico mio commento è: Se il buongiorno si vede dal mattino…a Voi le considerazioni e commenti..








35 errori di validazione del codice nella sola prima pagina, codice del tipo “TD bgcolor=#C2272D valign=middle width=280 align=left height=”14″, nessun rispetto della legge 4/2004 per i disabili, WAI ignorate: ma con cosa l’hanno fatto? Con Frontpage veniva meglio.
Ma qua siamo impazziti: mi sono scaricato il sito, sono poche paginette con frame e flash. Diciamo che sul mercato un sito del genere costa non più di 1.000 euro.
Quanto l’hanno pagato, ma soprattutto, chi l’ha fatto? E come è stato scelto? Madonna se siamo messi male …
Ma visto che è fatto de facto dalla stessa società che ha fatto quello di Picasso che è uguale a quello di Picasso diciamo un 20.000 euro… si ma tranquillo tanto arriva il Ministro Stanca che gli da un premio…come quello vinto dal sito del comune di Como…
Il dominio è intestato a Como servizi urbani Spa. Chi l’ha fatto, non si sa. Forse la consigliera Tessaro può illuminarci fornendoci il ccontratto.
P.S.
L’hosting è Aruba.it: e siamo al risparmio più totale …
Su questo ho fatto un post dedicato dove trovi tutto, sicuramente la consigliera ci darà più luce..sui quattrini spesi…comunque chi ha fatto il sito e la sua storia la trovi qui:Magritte…se queste sono le premesse…
Buon divertimento…
Quello era Picasso. Vuoi dire che anche qui … In genere facendo siti si migliora, il bello è che qui i siti sono sempre peggio! No, basta, non è possibile. Ma il consulente del Comune di Como non è il Politecnico? Qualcuno faccia qualche cosa, dica qualche cosa, vi prego!
Il problema è che causa troppa “trasparenza” hanno messo CSU da paravento….e quindi…ma essendo municipalizzata spero che qualcosa salti fuori…almeno se i consiglieri vogliono penso che possano fare pressing…
Benissimo, fa piacere sentire che le mostre: Picasso Magritte “WOW!!!” PORTANO TANTI EURO A COMO!!
Purtroppo queste BIG MOSTRE a Como suonano come trappole per turisti e luci del varieta’.
Detto questo accetto l’accusa della sindrome da protagonismo, ego,superego ecc. ecc. Se dico che qualcuno mi deve
spiegare come mai la cosidetta gente che conta di Como nel 2006 snobba cosi palesemente gli artisti emergenti, quelli che provengono da famiglie “normali”(qualcuno doveva esporsi) io rappresento quelli che non hanno il privilegio di far parte del baronato.
Scusatemi se racconto un’ esperienza personale, ma, so che puo servire a tutti quelli che come me, provengono da famiglie non blasonate.
Tre anni fa scrissi a un giornale, il quale si definisce “democratico” intitolato “Il Corriere di Como” Sotto la voce rassicurante che dice: “SCRIVI”
Ingenuamente inviai una proposta sulla pittura contemporanea 2006, Per un’eventuale esposizione del mio lavoro a Como, visto che sono nata li’ in “Quel ramo del lago di Como”
(1)Premetto,non appartengo a nessuna band politica, e non mi vergogno a dire che vengo da una famiglia normalissima, pero’ non sapevo che il Corriere di Como eliminasse chi non proviene da certi ceppi familiari.
Mi aspettavo almeno un segnale umano e civile :un SI O un NO.Per fortuna che la disperazione non e’ il mio punto forte.
Seguo un vecchio detto, sempre valido: “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e’ vero che “Ride bene chi ride ultimo”
Se hanno speso 20.000 euro con un dominio ARUBA tra hosting e dominio hanno speso max 25euro annuali…bene rimangono 19.975 euro…..
Faccio notare che il sito è stato sviluppato con pagine ASP equindi a priori anche con un db Access.
Mi piacerebbe andare alla presentazione della mostra e chiedere al ministro Stanca come si riesce a spendere 20000e per un sito che neanche rispecchia i canoni di accessibilità da lui tanto richiesti nella PA.
No non sono pagine tutte ASP, sembrano pagine ASP…sono tutte pagine statiche,tranne la pagina principale che tramite i menu richiama “dinamicamente” le pagine cosi come da esempio:
http://www.magrittecomo.it/itaindex.asp?url=italamostra.htm
ma ci arrivi cosi:
http://www.magrittecomo.it/italamostra.htm
Ora potevano farle normalmente…come al solito come ti chiamo un sito statico, web application..
Per quanto riguarda Speacke’sr Corner è normale purtroppo quello che tu racconti…senza supporto politico non puoi avere niente…neanche una risposta…cosa pensavi?Oppure credi ancora alle favolette..
Ca**o, scusate, non vi dico quello che prendo per tenere il sito della scuola, che è 20 volte meglio (infatti mi danno 20 volte meno…)… Nelle pagine interne usano i frame! I FRAME! E non solo, aprendo il frame che contiene il testo, E BASTA, ci sono pure delle tabelle! Eh sì, perché il titolo, puro testo, in realtà è un’immagine. E si potrebbe continuare… Scusate se ho ripetuto cose già dette.
Ah! Dimenticavo di dire che la versione in inglese non c’è…. anche se il link parrebbe indicare il contrario…
Sono d’accordo però bisogna rendersi conto che il sito web è la punta per altro grande,enorme dell’Iceberg….
Viene venduto fumo, nel senso proprio della parola, per oro ma io sono tranquillo perchè sono certo che la cosa non passerà inosservata e che i consiglieri provvederanno e ci terranno aggiornati..
Per esempio oltre al sito e chi lo ha sviluppato, argomento abbondantemente sviscerato, vi è da notare chi recita ed organizza lo spettacolo teatrale, chi segue la parte grafica…altri pezzi della punta del famoso Iceberg.
Ora mi domando in tutta onestà se con Picasso avevano previsto 750.000 euro di spesa e sono finiti a 2.100.000 circa…con questa che hanno previsto 1.400.000 dove vanno a finire…
Il rischio,palese, è che poi si chiuda la stalla quando i buoi sono scappati con la solita reprimenda e censura all’Assessore del turismo e del bilancio Sior Gaddi (avete letto bene turismo e bilancio) in attesa delle elezioni 2007…tanto si sa che il consuntivo salterà fuori solo verso marzo/aprile 2007…ed a questo punto mi domando ma non è meglio prevenire? visto che fanno tante consulenze, non penso che sarebbero soldi buttati fare delle verifiche di bilancio sulla spesa con studi esterni e seri…tipo società di certificazione…che senso hanno gli incontri quindicinali tra sindaco e assessore se non si sa niente…
Tempo fa, in riferimento alla verifica del bilancio (ti cito, SIr, così non finisco troppo fuori tema
) si parlava di sottoporre il comune al giudizio di rating, anche in vista dell’entrata in vigore dell’accordo di Basilea II e la possibilità di indebitarsi presso il pubblico (coi Boc ad esempio) invece che solo verso banche.
Rating + emissione di titoli di credito = (almeno in teoria…) maggiori obblighi, ma anche necessità/opportunità, di trasparenza
Credo che a questo punto la cosa sia morta, ma magari i nostri consiglieri ci possono delucidare.
Non esci fuori tema mai, l’altra volta hai sbagliato Blog…
Sono pienamente d’accordo con te ma il problema è chi fa il rating?
Non vorrei che si becchino la tripla C o addirittura la D…ed aggiungo che è allucinante la non esistenza di un’authority che controlli lo stato di indebitamento delle amministrazioni locali che emettono BOC e BOP come se fossero figurine..
Altro aspetto inquietante che i consiglieri possono fare poco, perchè la discussione del bilancio avviene ora cioè quando gli impegni di spesa sono già presi..almeno per il primo trimestre…a loro spetta l’onere di vedere come saranno i successivi 9, ma se i primi 3 sono già andati in piena liberà i margini di manovra sono palesemente limitati…Infatti la corsa di Magritte, come per le altre mostre e notti bianche aveva il preciso obiettivo di farla cadere nel primo trimestre..e poi discutere del consuntivo…a giochi fatti, a questo aggiungiamo che Gaddi ha la delega al bilancio ed ecco la quadratura del cerchio…
Pensavo fosse cambiato qualche cosa dai tempi di Leonardo da Vinci che fu costretto a schierarsi con I terribili Borgia contro la Roma papale… Poi.. Accusato di tramare diavolerie e legami con la “mafia” d’allora, Borgia e company.
Allora sara’ opportuno accettare il fatto che bisogna attaccarsi al piu’ forte. Ma chi e’ il piu’ forte in Italia in questo momento?
Se lo sapessi potrei trasformarmi in una lucertola senza bisogno di porte principali. Cosi si potrebbe fare una bella invasione di lucertole.
In realtà il Blog è anche una specie di rettilario,in tutti i sensi dalla parola…è un’oasi naturale…spero…da non confondersi con riserva di caccia anche se i bracconieri ogni tanto ci bazzicano…ma non prendono niente..
Spot on.
Mi si pianta l’ADSl due giorni e resto fuori dal mondo!
Troppe cose… rispondo a due: il Poli è consulente solo per il sito ufficiale, quello del finanziamento dal ministero con il bando e-gov, per cui servivano determinate garanzie. Poi c’è sophie, azienda dell’incubatore d’impresa del Politecnico che crea e gestisce un “fantastico sito” solo per noi http://www.lemostreeterne.it (andatelo a vedere, vi sembrerà famigliare…). Per quanto riguarda i siti delle mostre… affidamento diretto, o tramite csu, se preferite… ai soliti datain/datamain.
Basilea2 e i BOC: badate bene che i BOC tanto strombazzati da Gaddi non possono correttamente essere definiti Boc: non sono finalizzati a un solo progetto definito e non prevedono un collocamento nei modi simile ai BOT… è un’ operazione di “stiracchiamento del debito”, e di conversione degli interessi passivi sui mutui in qualcosa d’altro, in modo da inserirlo in altre pieghe di bilancio e non farlo pesare sulla parte di gestione corrente, nella speranza di non sforare il patto di stabilità…
Salve grazie per la risposta, ma cosa possono fare i consiglieri per contenere e ridurre i danni e far si che tutti questi e altri fatti,non proprio esempio di brillante amministrazione, vengano in qualche modo sospesi…addebitando a chi ha sbagliato i costi..visto anche l’urgenza della cosa…e delle sorprese finali..
Altrimenti tanto valeva eleggere Silvan, come sindaco,anzichè lo spiritoso comasco, perchè con tutti questi magheggi almeno ci si divertiva..
Cosa si può fare? La fantasia è un po’ frenata dalle norme…
Amministrativamente: interpellanze (domande con richiesta di risposta scritta), mozioni (deliberazioni che stigmatizzano comportamenti, suggeriscono condotte, propongono cose/iniziative/progetti), censure e mozioni di sfiducia (ma ci vuole un numero minimo di persone per sostenerla, votando in forma palese).
Politicamente: sollevando il problema a mezzo stampa, con volantinaggi, e in tutte le forme che vengono in mente, avendo la decenza di proporre delle alternative valide
Civilmente e penalmente: se ci sono i margini (ma ci devono essere e bisogna essere bravi a trovali, quando ci sono. E posso garantire che il tutto, formalmente, non fa una piega…), si procede con le denunce… solo che il civile/penale è la morte della politica e dell’amministrazione: sarebbe una sconfitta di tutta l’impostazione del sistema di diritto, non solo di chi il diritto lo viola…
Concordo con Lei, ma secondo me non vedo molte uscite se non quella della magistratura civile/penale.
Cito come esempio: un Assessore che mette la sorella a lavorare sul progetto e la cognata come attrice ed organizzatrice dell’evento, nonostante sia stato censurato in passato,per averlo già fatto mi sembra che si habituè nel violare se non altro l’etica e la morale della gente da cui è stato votato.
Certe volte per ripartire bene, bisogna azzerare e non continuare a medicare altrimenti si rischia solo lo spreco di ulteriori risorse economiche…e ulteriori perdite di tempo…che in questo momento non ci si può permettere.
Detta francamente che la mostra sia utile alla città può essere anche vero che venga utilizzata da Gaddi e Bruni per farsi belli con la mostre e la cultura può anche starmi bene,(chidendo non un occhio ma tutti e due) ma che almeno non facciano il giochino delle tre carte per giunta in maniera sfacciata….
Consigliere Tessaro: credo che tutti noi siamo curiosi di leggere due cose. Il contratto tra Comune di Como e CSU (e non dovrebbe essere un problema) e il contratto tra CSU e Datain (e questo potrebbe essere più difficile). Ma per il primo, santiddio, basta andare a chiederlo come consigliere.
Bhe questo è vero sarebbe un bel passo avanti come il bilancio preventivo della mostra Magritte e magari i rapportini quindicinali…
mi aggrego alla folla dei curiosi per vedere come va a finire. Comunque anche iniziando a scalfire la punta dell’iceberg di cui parla SPB (il sito in questo caso) potrebbe scatenare una reazione a catena, come quando si toglie un pò di materiale dalla parte dell’iceberg che emerge e questo cambia completamente gli equilibri di peso sino a farlo magari capovolgere. (dite che guardo un pò troppo sphera, solaris o programmi del genere?).
Si potrebbe addirittura con Joomla o un cms qualsiasi “tirare in piedi” un sito parallelo (con un costo ridicolo), farlo, rendere pubblici i costi affrontati e posizionarlo in una gara di accessi. (non dovrebbe essere per niente difficile, tipo renemagrittecomo.it)
Ma il problema non è la tecnologia che non c’è…
Il problema sono i costi, ora oltre al sito,che non rispetta per giunta certe specifiche riguardanti l’usabilità, c’è anche che sotto il naso trovi parenti e amici che lavorano alla monstra…vedasi sorelle e cognate…più le varie che per esempio sarebbero facilmente da sapere avendo in mano:
Bilancio Preventivo della Monstra..
Contratto CSU – > Comune di Como
Delibera Approvazione
Rapportini che penso siano Bilancini quindicinali Gaddi -> Bruni (lo dice Bruni che ha meeting ogni 15 gg con Gaddi ad Espansione TV)
Sponsor Privati (non municipalizzate e similaria) che hanno pagato soldi
Biglietti realmente prenotati da persone fisiche / società non dalle associazioni
Costo del sito web e delle consulenze dei curatori
varie (Mariani e similiaria)
Adesso magari finisco nel paranoico ma notare anche come negli sponsor della mostra ci forse rapporti di non chiara trasparenza: un esempio Vodafone che non poco tempo fa ha creato il servizio di informazione sui monumenti a Como, o la Tessitura Serica Taborelli…..di proprietà del responsabile provinciale di Forza Italia On. Taborelli (che forse in crisi ha partecipato alla raccolta fondi per stipulare una pace tra tutta forza italia).
Gli sponsor in effetti sono uno dei chiarimenti da ricevere e che penso i consiglieri avranno se lo chiedono..
Non penso che Gaddi o il Sior Sindaco ci mettano un mese a fornire i contratti anche perchè se non li fanno vedere subito può avere solo un duplice significato:
1) Se si appellano al mese, vuol dire ho bisogno di tempo
2) Se non li hanno in 2 minuti, il tempo di andare a prenderli,vuol dire che non stanno seguendo la mostra molto bene e questo sarebbe grave visto l’impegno economico.
Ma bisogna essere fiduciosi….
…SPB, ho capito! è che io sono abituato a pensare a una cosettina per volta. Trova una crepa, infilatici dentro e scava, chissà che non cede anche il resto. (o così si fa solo nelle cave di marmo, forse si)
Si,lo so, ma si sta trivellando….un po su tutto seguire il filone….d’oro… per gli altri..
Ma perchè non affidare tutto alla magistratura?
Non è del resto obbligatorio per gli enti pubblici affidare a gare d’appalto incarichi e progetti realizzati da soggetti esterni all’ente?
E se no, non è già abbastanza il nepotismo e la catena di amici e amici degli amici per affidare tutto ad un intervento giudiziario?
Sorrido alla frase della consigliera Tessaro per cui “il civile/penale è la morte della politica e dell’amministrazione: sarebbe una sconfitta di tutta l’impostazione del sistema di diritto, non solo di chi il diritto lo viola…”. Di quale politica sta parlando, qui ci sono solo bande di affari. Del resto l’esempio viene dall’alto e sappiamo come mai hanno tanta rabbia contro i magistrati.
La politica potrà ricominciare ad essere politica quando i ladri saranno a casa o in galera. A me basterebbe che togliessero le mani dalla cosa pubblica.
Ciao Michel, Io concordo con te e non serve nessuna denuncia,la magistratura si può muovere motu proprio. Lo avrebbe potuto già fare dopo la censura del 5/11/2005 nei confronti del Sindaco Bruni ma non lo ha fatto….poteva e può aprire un filone manifestazioni…anche perchè certi comportamenti sono stati reiterati con le mostre successive,ma non lo fa..cosa a ti devo dire..l’unica cosa è rendere pubblici i documenti ed i fatti attraverso questo blog, poi decideranno gli elettori nel 2007…
troppo rapidi, non vi sto dietro!
Allora, i contratti li ho chiesti ieri sera, e vediamo… come ha detto SPB 5 post fa.
Per il resto, chiederò. Ma credo proprio che potrete scordarvi i report quindicinali scritti: che si incontrino è probabile, che si produca carta un po’ meno… il povero Gaddi ha già poco tempo per organizzare la mostra!
Quanto al post di Michael, per la magistratura il problema non è sapere quanto sia “poco elegante” far lavorare amici e parenti (credo che qualsiasi magistrato abbia una sua ben chiara posizione in merito), quanto come fare a beccarli in castagna…
Come ripeto spesso, dal punto di vista formale, tutto è ineccepibile (tra l’altro, i dirigenti e i funzionari che in Comune lavorano e che hanno la responsabilità dei provvedimenti, stanno ben attenti a ciò che firmano, e hanno ragione…).
Quanto alle forniture di beni e servizi in evidenza pubblica, non esistono solo le gare (a massimo ribasso, per esempio). La legge e i regolamenti di contabilità permettono ai Comuni di fissare una soglia sotto la quale non è necessario andare a gara, ma procedere con licitazione privata (si espone un avviso con cui si informa di voler, ad es., affidare un servizio e gli interessati chiedono di essere invitati a gara, che poi procede limitatamente agli invitati) o trattativa privata, dove è l’ente che contatta 3-5 fornitori potenziali (il numero è stabilito in base al regolamento di contabilità) e tra questi sceglie il preventivo “migliore”.
Finora, formalmente, a livello di Comune tutto è perfetto… salvo poi scoprire che il gioco delle tre carte lo fanno a valle dell’atto (vedi censura al sindaco). Ma in questo caso, le prove le raccogli a consuntivo!
Bhe per le gare a 3 le hanno le aziende, ne dico 3 a caso, DataIn, Datamain, Datamain Italia… mah…allora sono in regola…nel caso..che penso e spero sia solo ipotetico..
Capisco il complesso sistema di cui scrive la consigliera Tessaro e che ringrazio per l’utile lavoro che svolge. Ma se non è praticabile la denuncia giudiziaria non vedo neanche la denuncia politica. Non mi pare di aver colto nei tre anni di eventi mostruosi un fronte politico avverso che non solo rendesse pubbliche le evidenti magagne ai limiti dell’illegalità ma che segnalasse altresì la povertà culturale del progetto mostre e segnalasse la necessità di altre politiche culturali.
Mi sembra che anche le polemiche anti Gaddi o Bruni fossero più forti all’interno del loro stesso fronte, per rivalità e giochi di potere personali, più che per una reale posizione moralizzatrice o portatrice di altra visione della cultura.
Grazie comunque a Sir Percy Blakeney per il lavoro di trasparenza che mi ha fornito dati e informazioni complete su tutto questo.
Andrebbero trovati anche altri strumenti per portarlo alla conoscenza di molte più persone che, credo e spero, gradirebbero e reagirebbero.
Michel poco alla volta poco alla volta…i problemi sono diversi, vanno tirati fuori, documentati e pubblicati…ma sopratutto visto la situazione surreale (usiamo un termine caro a Magritte) diliuti perchè vanno anche metabolizzati, per farsi che i cittadini li analizzino e ci ragionino e non si rischi che vengano dispersi…in un mare di carte..
Poco alla volta, poco alla volta… si diventa vecchi!
Mi è difficile accettare che tutto questo avvenga così spudoratamente, senza una vera, visibile e alla luce del sole, opposizione politica democratica (parola utopica che suona quanto mai lontana dalla realtà).
L’unico reale momento di critica è difatto anonimo e nascosto. Come il mio pseudonimo (per inciso il nome del protagonista di “Fino all’ultimo respiro” di J.L. Godard).
Anche la Primula Rossa ha i suoi evidenti limiti.
E così dopo Magritte dovremo sopportare la Notte Bianca dei ciellini di Varese, l’estate comasca ESCO (sic) del duo Gaddi-Mariani, i programmi sul Lario del divin Rinaldin, poi toccherà a Parolario della parrocchia leghista dell’assessore Albertoni. Fino al nuovo giro di giostra che ricomincerà a Natale con la Città dei Balocchi.
A ognuno il suo!
Tutto questo in una sola città, per quanto chiusa e incolta, non è davvero troppo?
Non è vero, oggi ho pubblicato un post relativo alle Interpellanze presentate, leggilo è fresco…le cose iniziano a muoversi, non si passa da 0 a 100 km in un nanosecondo..come leggerai è un inizio secondo me positivo.
Poi si passa anche alla notte bianca,e gli altri eventi e qui invito chi ha informazioni di mandarmele in mail…
Del resto questo Blog ci ha messo 6 mesi per iniziare a vedere qualcosa, per essere anche realmente propositivo e operativo…la strada è lunga percorriamola insieme e se vuoi fare un post mandalo alla mia email, non fermarti ai commenti..
Mozilla FFox released…
Desaeler, Mozilla FFox released and Mozilla…
Jaap here just be…
Eb, Jaap here just be and Jaap…