Monstre, Interpellare è lecito, rispondere per scritto è un dovere…
marzo 21, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney
Bene, scrivendo questo post sono contento di comunicarVi che il lavoro di ricerca,i post che hanno generato commenti, dubbi e richieste di chiarimento sulle Monstre Magritte, SpeakArt e sulla gestione del servizio sms, come quelli sul sito del comune di como sono stati raccolti dal Consigliere Serena Tessaro che insieme ad altri consiglieri dell’opposizione hanno presentato una serie di Interpellanze con richiesta di risposta scritta.
Questo è un Grande Risultato,che abbiamo raggiunto, come direbbe un noto candidato al Senato nelle file di AN, POCHE BALLE, SOLO FATTI ora vediamo se le risposte alle interpellanze saranno POCHI FATTI, SOLO BALLE seguendo lo Spirito Comasco e con Como nel Cuore… anche perchè devono rispondere in prima persona…ma con l’Ottismo e con FORZA.
Certo chi dovrà rispondere dovrà togliere il suo tempo e la sua attenzione alle proprie attività ma visto che l’economia tira..se lo possono permettere….
Ma vediamo subito:
L’affaire Picasso/Magritte, come scritto in diversi post, vive in clima che è veramente surreale sopratutto dopo la censura ricevuta dal Sindaco e dalla Giunta nel novembre scorso, per la mostra mirò, la madre di tutte le Monstre…
Infatti il documento,richiamava il Sior Sindaco sulle modalità utilizzate ritenute gravamente lesive della trasparenza e di imparzialità della pubblica amministrazione ed impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale a:
1) Ad astenersi per il futuro a ripetere l’accaduto o simili episodi…
2) A mettere in opera strumenti di controllo
Detto ciò la prima interpellanza riguarda a chi sono stati affidati alcuni servizi della mostra Magritte 2006.
Giustamente il trait d’union delle mostre ed i relativi collegamenti vengono citati nella premessa infatti, "..nella realizzazione delle mostre dedicate a Mirò e Picasso il progetto grafico è stato curato dalla società Exnext di Ciro Mariani, con cui collabora la sorella dell’assessore Gaddi, Rossana Gaddi.
Premesso inoltre che gli spettacoli teatrali realizzati nelle medesime occasioni sono stati progettati della compagnia “Teatro in Mostra”, di cui fa parte Anna Negretti in Gaddi, cognata dell’Assessore Sergio Gaddi; Venuti a sapere che è intenzione dell’Assessorato alla Cultura affidare nuovamente gli incarichi di cui sopra ai medesimi soggetti, in occasione della mostra su Magritte;.."
Chiedono al Al Sior Sindaco Stefano Bruni ed al Sior Assessore alla Cultura (nonchè Bilancio) Sergio Gaddi :
1) Se è vero, come appare, che anche quest’anno il progetto grafico è affidato a Exnext, con la quale collabora Rossana Gaddi, sorella dell’Assessore Sergio Gaddi;
2) Quali siano le modalità e i criteri che hanno condotto all’individuazione della società Exnet;
3) In quali prestazioni si sostanzi esattamente la consulenza della società Exnet e quale è il costo previsto;
4) Se è vero che anche quest’anno verrà realizzato uno spettacolo teatrale ispirato al pittore esposto e che questa rappresentazione sarà effettuata a cura di “Teatro in Mostra”, con un progetto e con l’interpretazione di Anna Negretti in Gaddi, cognata dell’Assessore;
5) Quali siano i criteri e le modalità che hanno condotto all’individuazione della compagnia “Teatro in Mostra” di Como e quale sarà il costo complessivo della prestazione.
Ora la seconda invece si occupa del sito internet di Magritte,di cui abbiamo discusso in passato e che oltre ad essere realizzato dai soliti ricordo non rispetta sia la legge 04/2004 sia le WCAG che danno indicazioni riguardanti l’accessibilità e come ricaduta anche sull’usabilità, sito che non rispetta l’algoritmo sul contrasto colore e che è ottimizzato unicamente per risoluzione 1024*768 che utilizza frame ed infine il cui codice non è valido e non è strutturato,problema che spero sarà risolto dal responsabile dell’accessibilità o dei sistemi informatici.
Seconda Interpellanza che nelle premesse ricorda che "..il sito internet www.picassocomo.it è stato chiuso e le informazioni sulla mostra e sulla location di Villa Olmo sono reperibili solo sul sito www.lemostreeterne.it;
Atteso che entrambi i siti internet non sembrerebbero proprietà del Comune di Como, seppur entrambi costruiti ad hoc per le esposizioni comasche;
Verificato che la proprietà dei domini è rispettivamente di DATAIN srl, il cui referente nel registro dei domini è il Sig. Marco Marletta, e Sophie srl, società dell’incubatore di impresa del Politecnico di Milano; Atteso che, dalle prime indagini, anche il dominio www.magrittecomo.it non appare di proprietà comunale ma di Como Servizi Urbani;
Verificato tuttavia che il referente amministrativo dell’ente è la giovane società Datamain srl, fondata il 30 giugno 2005, amministratrice del servizio SMS del Comune, nella persona fisica del Sig. Marco Marletta, che sembrerebbe lo stesso soggetto socio di DATAIN srl"
I consiglieri chiedono al Al Sior Sindaco Stefano Bruni ed al Sior Assessore alla Cultura (nonchè Bilancio) Sergio Gaddi :
1) Se è vero, come appare, che la proprietà del sito internet dedicato alla mostra su Picasso, per il quale il nostro Ente ha speso € 20.044,32, come previsto dal bilancio legato alla mostra, non è di proprietà del Comune di Como, ma della società Datain srl;
2) Per quale ragione il sito internet della mostra su Picasso è stato chiuso;
3) Quali siano le garanzie sull’uso del dominio relativo alla mostra di Magritte da parte del Comune; 4) Quali siano state le modalità per l’individuazione della società Datamain e quali siano le motivazioni che abbiano spinto per questo tipo di modalità di individuazione;
5) Qual è il destino dei siti internet http://www.picassocomo.it/ e http://www.magrittecomo.it/, una volta terminate le mostre; se saranno semplicemente chiusi o se verranno poi rivenduti con il valore aggiunto della pubblicità prodotta dalle mostre a questi collegate;
6) Se anche in occasione della mostra su Magritte verranno investite risorse sul sito internet http://www.lemostreeterne.it/, che presenta esclusivamente le mostre di Mirò e Picasso;
7) Quali sono i costi che il Comune di Como sostiene per mantenere attive le pagine sul sito http://www.lemostreeterne.it/;
ed infine secondo me fanno una proposta sensata
Se non risulterebbe più economico e produttivo lasciare in vita i singoli siti attivati o generarne uno unico, presso il quale conservare le pagine di ciascuna mostra, contenendo i costi e mantenendone la propr
ietà invece di finanziare un terzo sito.
Passiamo alla Terza, questa volta viene toccata l’iniziativa “SpeakArt”, nelle premesse come leggerete vi è scritto: "..Premesso che in data 10 marzo è stata presentata ufficialmente l’iniziativa “SpeakArt”, che consentirà di avere informazioni essenziali su 16 luoghi del territorio comunale al costo di una chiamata urbana, con una durata media di due-tre minuti per spiegazione;
Appurato che l’organizzazione del servizio è stata affidata alla giovane società Datamain srl, fondata il 30 giugno 2005, e già gestrice del servizio SMS del Comune;
Atteso che da ricerche internet, Datamain srl non sembra disporre di un sito internet, dal quale ricavare curriculum ed esperienze della società;
Appreso dalla stampa che l’investimento di 16.000 Euro riguarda soltanto il Tempio Voltiano e ha valore sperimentale;
Appreso inoltre, con le medesime modalità che è in fase d’avvio l’informatizzazione del Tempio Voltiano."
I consiglieri chiedono al Al Sior Sindaco Stefano Bruni ed al Sior Assessore alla Cultura (nonchè Bilancio) Sergio Gaddi :
1) Quali siano le modalità e i criteri che hanno condotto all’individuazione della società Datamain srl e quale sia il curriculum aziendale, con particolare riferimento a collaborazioni con Enti Pubblici;
2) Quali siano le ragioni che hanno portato alla scelta dell’attivazione di un simile servizio vocale rispetto ad altri strumenti e metodologie disponibili, quali quella UMTS, Wi-Fi o la realizzazione di files mp3 da scaricare dal sito del Comune e ascoltabili con qualsiasi lettore;
3) Chi è il soggetto incaricato del trattamento dati relativo ai numeri di telefono registrati dal sistema e quale livello di garanzia sarà assicurato agli utenti;
4) Quale sarà il costo complessivo dell’operazione, una volta esteso a tutti i monumenti previsti in progetto;
Ed infine l’ultimo importante punto
5) Se è già stata individuata la società che si occuperà dell’informatizzazione del Tempio Voltiano, con quali criteri e modalità e con quali costi per l’intervento.
Ora l’ultima e quarta interpellanza inviata come al solito Sior Sindaco ed Al Sior. Assessore alla New Economy e all’Informatica riguardante appunto il servizio SMS del comune di Como..ma non solo anche il sito del comune di Como…leggiamo:"Premesso che il sito internet comunale, realizzato nell’ambito del progetto ComOnLine, è stato impostato e realizzato con l’obiettivo di aumentare la trasparenza dell’Amministrazione e delle attività e dei servizi condotti dal Comune di Como, in modo di incentivare il rapporto con i cittadini e la partecipazione di questi ultimi;
Considerato che sul sito internet comunale sono stati correttamente e meritoriamente pubblicati i bilanci di previsione degli ultimi anni, con eccezione dell’anno 2005;
Considerato inoltre che il servizio SMS del Comune, che è stato progettato, realizzato e gestito da Datain, è ormai attivo da oltre due anni;
Osservato che il soggetto gestore del servizio attualmente risulta essere la società Datamain srl;
Osservato inoltre che la giovane società Datamain srl, fondata il 30 giugno 2005, sarebbe amministrata da Marco Marletta, socio della società Datain srl, già soggetto gestore del servizio SMS;"
I consiglieri chiedono:
1)Quali siano le ragioni del passaggio di gestione del servizio SMS dalla società Datain srl a Datamain srl;
2) Quali siano le modalità e i criteri che hanno condotto all’individuazione della società Datamain srl e quale sia il curriculum aziendale, con particolare riferimento a collaborazioni con Enti Pubblici;
3) Se non si ritenga opportuno segnalare maggiormente il fatto che la registrazione al servizio SMS non avviene sul sito del Comune ma presso un dominio differente;
4) Quali siano le modalità di conservazione e gestione dei dati relativi ai soggetti iscritti al servizio SMS e ai loro numeri telefonici e chi sia effettivamente il responsabile del trattamento dei dati, se il Comune di Como o la società Datamain e, in questo caso, con quali livelli di garanzia per la privacy dei cittadini interessati;
5) Se gli SMS sono inviati dal Comune o da Datamain e qual è il costo annuo a regime;
6) Quali siano le ragioni della presenza del logo della società Datamain nella pagina, a differenza di quanto avviene per gli altri servizi realizzati all’interno del sito internet comunale.
Ma non solo infatti richiedono anche:
1) Per quale ragione sia stato scelto di non procedere alla pubblicazione del bilancio di previsione 2005 e dei conti consuntivi per gli anni pubblicati, limitando di fatto la possibilità dei cittadini di poter verificare con mano l’attività dell’Amministrazione;
2) Se non si ritenga opportuno pubblicare nella parte istituzionale anche le delibere di Consiglio e Giunta, il Piano Esecutivo di Gestione e, compatibilmente con le esigenze organizzative, anche i verbali delle sedute di Consiglio, in un’ottica di maggior trasparenza e di facilitazione della partecipazione di ciascun cittadino alla vita pubblica;
Documentazione:
File prima interpellanza con firme dei consiglieri (223 KB. PDF)
File seconda interpellanza con firme dei consiglieri (245 KB. PDF)
File terza interpellanza con firme dei consiglieri (323 KB. PDF)
File quarta interpellanza con firme dei consiglieri (2.068 KB PDF)
Nel caso abbiate una connessione lenta, potete scaricare i documenti, solo testo:
prima interpellanza (13 KB PDF)
seconda interpellanza (17 KB PDF)
terza interpellanza (14 KB PDF)
quarta interpellanza (16 KB PDF)
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Categoria di riferimento per i documenti: DOCS
Concludo: Spero che queste Interpellanze ricevano rapida risposta anche per la spinta trasversale che i consiglieri della maggioranza vorranno dare…(almeno mi auguro) perchè qui non si tratta di bandiere ma di interessi dei cittadini / elettori. Non vorrei aspettare i 30 giorni canonici per le risposte del Sig. Sindaco et Assessori anche perchè sono certo che raccoglieranno il guanto, dandoci soddisfazione e risponderanno prima dell’inaugurazione della Mostra di Magritte, magari già al prossimo consiglio, tanto non hanno niente da nascondere e queste interpellanze non devono essere viste come un atto di accusa ma come un chiarimento per altro necessario. Anche perchè dare il via ad un evento del genere con un alone di dubbio sulla trasparenza non farebbe certo onere al Primo Cittadino ed alla Giunta. Io almeno farei così e secondo Voi cosa succederà?








Un sentito ringraziamento alla consigliera Tessaro per essersi fatta “parte diligente” (e vista la mole delle interpellanze direi anche molto diligente) e per aver coinvolto gli altri consiglieri d’opposizione in una pratica democratica doverosa come quella della richiesta scritta alla Giunta.
Dopo le risposte della maggioranza, che mi attendo a stretto giro e non in tempi biblici (per citare un riferimento che dovrebbero comprendere agevolmente) e dopo averne preso visione tutti i cittadini mi auguro che anche i mezzi di informazione locale (così mi tocca definirli) si mettano in scia a questo sito e si risveglino dal loro triste torpore.
Magari anche i cittadini elettori comaschi che non utilizzano internet potrebbero venirne a sapere qualcosa.
In caso contrario, si può anche uscire dal palazzo comunale e volantinare per le strade, e davanti alle scuole, per far conoscere alle persone che vivono a Como cosa succede a loro insaputa.
Magari arriva anche Espansione Tv a chiedere cosa succede.
Una sola rettifica, che forse è meglio fare anche in termini formali: la Negretti si chiama Laura, non Anna…
Ma è l’interpellanza che riporto e recita così. Anna o Laura, La Sig.ra Negretti comunque è la cognata.
Un grazie a Tessaro, ma prima un grazie a Percy, non so se sarebbe successo ugualmente senza questo blog….
Ovviamente spero sia tutto perfettamente in regola ed assolutamente trasparente però nel caso si riscontrassero delle irregolarità che scenario si aprirebbe?
Nell’eventualità spero utopica in cui si riscontrasse un esborso improprio di denaro pubblico a chi spetterebbe rifondere il comune e quindi i cittadini, chi ha speso o chi ha preso?
Importante che qualcosa si muova. In questa città è già qualcosa. Bravi Sir e la consigliera Tessaro che dà ragione dell’esistenza di un’opposizione in Consiglio Comunale, di cui dubitavo l’esistenza.
Attenti che tutto non si spenga con i fuochi d’artificio e i mirabolanti, e già conclamati, successi di pubblico che saranno sbandierati ai quattro venti e che purtroppo i più si bevono.
No con il supporto della comunità del blog, siamo tutti attenti non solo io.ma tutti…siamo osservatori e segnaliamo…e poi postiamo e commentiamo…… l’importante è ricordarsi che siamo 10,100,1000 piccole vedette lombarde..
Eppur si muove.
Grazie Sir
Ebbenesì, grazie per la precisazione. Credo dovrò scusarmi con la Signora Laura (un nome è sempre un nome, e ciascuno ha il suo!
).
Sicuramente, senza il dibattito su questo blog, il mio (nostro)lavoro in merito sarebbe stato sicuramente meno incisivo, per cui vi ringrazio (ringraziamo) tutti…
Adesso vediamo cosa ci rispondono… ma non illudetevi: sicuramente non avremo risposte domani, tantomeno nei primi giorni della mostra. Credo però che eviteranno di far arrivare la cosa in Consiglio (che comunque non è un gran che: il consigliere presenta la questione, l’Assessore risponde, il consigliere si limita a dire se è soddisfatto delle risposte oppure no… e finisce lì!), per evitare che la stampa se ne accorga…
Tanto domani sera le giro anche ai giornalisti!! (Chissà se le troveranno interessanti, alla vigilia dell’inaugurazione…)
Vediamo.
Ma io mi Illudo, scusi, penso che i vari consiglieri Bernasconi e Corengia per esempio che si erano battuti precedentemente per farsi che ci fosse una commissione di controllo faranno di tutto quello che possono per spingere il Sindaco e l’Assessore a rispondere prima dell’Inaugurazione…anche perchè sono state presentate delle interpellanze e non importa da dove provengano, non sono dei pettegolezzi, e una mostra non può partire così senza un necessario chiarimento.
Credo ancora nelle istituzioni e penso che gli interessi dei cittadini permetteranno una trasversalità d’azione.
Poi in base alle risposte ipotizzando uno scenario in maniera utopistica pessimista e quindi beccati ancora una volta con le mani nella marmellata, cosa che reputo impossibile visto la rettitudine del Sior Sindaco e dell’Ass. Gaddi, sapendo della precedente censura, cosa di potrà fare?
Censura? (altra volta)
Corte dei Conti? (altra volta)
o altro?
Mi segnalano che in Consiglio Comunale si dibatterà di un’altra cosa importante che va affrontata con grande impegno politico da parte dei laici ivi presenti,cito:
La Chiesa ” non si schiera” nella campagna elettorale ma il nostro Consiglio Comunale sì: lo sapete che giovedì sera è all’ordine del giorno la decisione di finanziare il Consultorio privato cattolico cittadino? E questo in presenza di un taglio del 40% dei finanziamenti al Comune per i Servizi Sociali.
Evitare il proseguimento della scientifica distruzione dell’intervento pubblico in quest’ambito rappresenta una priorità assoluta, o no ?
SPB: spero che abbia ragione…
quanto all’eventuale marmellata: Censura (se riusciamo a farla passare ancora), Corte dei Conti (sicuramente…).
Questo è quanto si può fare dal punto di vista amministrativo.
Se poi vi fossero elementi di reato (oltre la violazione del buon gusto…)… ma, come ho già detto, dubito.
S. Just: sono assolutamente d’accordo. Quando questo argomento verrà trattato in Consiglio, ne vedremo di belle…
Ma lunedì sera si parlava di altri argomenti, per domani:
sicuramente la presentazione del bilancio, poi si era in disputa tra la discussione di una mozione del centrosinistra sul problema dei tagli di finanziamento al trasporto lacuale e due mozioni di centrodestra per l’intitolazione (!) di immobili o vie a due illustri concittadini…
Per dirimere la questione è stato dato mandato ai due vicepresidenti (Pettignano, AN e Contini, Margherita) di trovare un punto di incontro.
Se hanno cambiato completamente scaletta, potrebbero almeno avvisare!
beh! noi una bella lezione di democrazia la stiamo dando e sembra dare almeno dei risultati, forse non quelli attesi ma sicuramente alcuni che non avevamo previsto (il web 2.0 è utile) grazie a tutti
Anche io concordo con Roland, i risultati ottenuti da Sir Percy sono normali per un paese democratico di tipo anglo-sassone o del nord europa.
A Como sembrano quasi una rivoluzione.
Cara Tessaro lei è giovane ma non si faccia sopraffarre dal tatticismo che, talvolta, impazza anche nel centro-sinistra.
Un pò di pressione documentata ed insistente non guasta.
Vedrà che torna nel prossimo consiglio comunale con molte più preferenze di quelle che già era riuscite ad ottenere nel giro precedente.
Fate anche una mozione per dire a Gaddi che non se ne può più di vederlo fotografato dalla Provincia mentre regge un quadro.
Il senso del ridicolo non gli appartiene, evidentemente.
Qualcuno glielo dica (pacatamente) prima che sia troppo tardi, come nel caso di Mister B.
Si ma non siamo a Stoccolma…siamo a Como e come Como moltre alte città vivono situazioni similari.
Questo secondo me è un segnale ed uno stimolo che può servire da esempio anche a blogger di altre città ma non solo è una nuova via aperta anche agli altri consiglieri del consiglio comunale di Como.
Ora dobbiamo aspettare e vedere cosa succede….
Per le risposte più tempo passa più sale il dubbio,appellarsi ai regolamenti sarebbe triste, fare chiarezza oppure prendere una posizione chiara e netta penso sia interesse dei diretti interpellati…almeno io farei così.(magari anche avendo commesso errori, ma almeno ammettendoli)
Per S. Just: grazie, farò tesoro di tutti i consigli!
Anche se all’Assessore/commercialista/attore/esperto d’arte/tuttoquellochemivieneinmente (mister B insegna) questa dimensione sembra mancare davvero…
Avreste dovuto essere in consiglio quando ha presentato la mostra!
Persino i suoi gli hanno fatto notare che il “filmino-album dei ricordi” sulle prime due mostre aveva un che di davvero eccessivo… ma non ha colto!
E infatti SuperGaddi oggi campeggia in prima pagina sulla provincia con tanto di guanti e maniche rimboccate mentre armeggia (ma cosa fa ?) su un quadro. Vuol fare vedere che li appende lui ? Dalla parte giusta, almeno
Ma perchè tante interpellanze?
Sono favori ad amici, come nel caso del bar della scorsa mostra dato in gestione a società del sindaco… da cui è nata la censura. Mi sembra abbastanza evidente :d
Comunque, penso non ci sarà nulla di illegale, quello che verrà fuori sarà, al massimo, molta roba di poco elegante dal punto di vista etico, esattamente come avvenne con la censura.
Mi sorprende l’ingenuità degli amministratori: bastava fare un concorso (il falso mito italiano dell’imparzialità) ponendo come requisito la familiarità col territorio e l’esperienza nella realizzazione di almeno due eventi simili… quale società sarebbe rientrata nei parametri? Tutto legale e tutto trasparente, grazie al mitico concorso.
E gli amici contenti ugualmente. Ingenui.
Ringrazio l’eroica collega consigliera Serena Tessaro . E ringrazio Percy per avermi chiamato in causa, ricordando l’impegno mio e del mio gruppo per una gestione sensata degli eventi espositivi Gaddiani..
Mi riservo di valutare insieme al gruppo il contenuto delle interpellanze di minoranza, poichè non è nostra abitudine bocciare aprioristicamente le idee solo sulla base della loro provenienza, ma ritengo che si scalfisca solo la base di questa iniziativa con queste interrogazioni . Giorni fa, in collaborazione con il Sindaco e la produzione di Mediaset ero riuscito ad organizzare una promozione gratuita indiretta della mostra mediante utilizzo della stessa come location per la ben nota telenovela “Vivere”.. Ovviamente Sergio Gaddi, non potendo attribuirsi i meriti della cosa ha preferito non muovere un dito per fornire alla produzione le facilitazioni che richiedevano, col risultato di far saltare per aria l’iniziativa. Peccato, sarebbe stato un buon veicolo promozionale e, una volta tanto, sarebbe pure stato gratis!! Credo che anche questa volta dovremo guardare i conti,e spero che almeno questa volta il centro sinistra partecipi all’opera di moralizzazione che già abbiamo fatto la volta scorsa. Se questa mostra prevede solo 200.000,00 euro di fondi pubblici di partenza (nella speranza che tutto vada come previsto), lo si deve ad An ed agli amici UDC e Lega, la minoranza con la sua condotta in aula avrebbe permesso un altro scempio di denaro pubblico.Ben venga questa conversione sulla via di Damasco, spero sia solo l’inizio, e che non sia necessario discutere ancora della mostra così come se ne è già discusso,poichè questo significherebbe che le minoranze,concedendo di fatto a Gaddi di fare questa ennesima mostra, hanno causato un ulteriore buco di bilancio ..
P.S.:Questo post potrebbe essere scritto un pò male,scusate, ma sono di corsa..
Ora Gaddi sapeva benissimo che la mostra si sarebbe fatta ti invito a leggere il mio post del 30/10/2005
Dove in sintesi lui andava in giro per organizzare….quando ufficialmente se ne doveva ancora parlare..ora la domanda visto che è una persona seria non penso sia andato a Bruxelles tanto per vedere la città, come non penso abbia preso impegni con i curatori così tanto per. Aveva una delega in tasca, sapeva che si poteva prendere impegni.
La mia impressione è che si voi abbiate fatto opposizione alla mostra, ma che in realtà già si sapeva…cosa sarebbe successo.
Devo altresi farti notare che avete mollato la presa quando il Sindaco se non ero ha detto che avrebbe fatto da garante per il comportamento nella gestione dell’Assessore. Lo stesso sindaco censurato per Miro..mah…
Mi sa che anzichè fare le cene a base di pollo le dovete fare a base di pesce…
Per il resto,la faccenda Vivere, si sa che se l’Ass. non fa la primadonna non concede spazi, ma li siete voi consiglieri a doverlo richiamare all’ordine…e nel caso censurarlo….lui e il suo capo…
Certo che deve esistere una certa schizzofrenia nel gruppo di Alleanza Nazionale dove, a quanto pare, i “peones” presenti in consiglio non comunicano con i loro ben tre assessori (di cui uno vice-sindaco) e, nel caso almeno di Mascetti, persona in grado certamente di comprendere quello che passa sui tavoli della Giunta.
Cosa si fa per stare lì fermi sulla poltroncina !
Il resto sono tutte belle favole per adulti poco svegli.
Grazie per il peones S.Just.. Sulla posizione della nostra delegazione di giunta non mi esprimo, poichè espressa prima dell’inizio della nostra campagna anti-sprechi. Non è stata la garanzia del sindaco a mandare avanti la mostra, anche se ha certamente contribuito dal punto di vista politico quel famoso documento “segreto” stilato con i capigruppi – sulla cui reale possibilità di attuazione molto ci sarebbe da dire – , ma la mancanza del numero necessario di voti a vincere la battaglia. Al venir meno dell’appoggio della minoranza, molti amici di maggioranza non se la sono sentita di perdere una guerra che sarebbe stato giusto vincere.. Se avessimo potuto votare e vincere, non vi dico cosa ne avrebbe potuto fare Gaddi della sua delega. Come persona sono fortemente amareggiato per quello che è successo, anche se sono soddisfatto di essere riuscito a porre dei limiti alla follia organizzativa di Gaddi almeno su questa mostra. COme consigliere di maggioranza, attendo fiducioso il rendiconto costi-introiti della manifestazione, pronto ancora una volta a chiedere le dimissioni dell’assessore in caso si verificasse l’ennesimo bagno di sangue ..
Non è stando a vedere dove lavora la famiglia Gaddi che si risolve il problema, il problema si sarebbe dovuto risolvere in aula quando ce n’è stata l’occasione. Non ci resta che aspettare, e sperare che la funzione di controller di Filippo Arcioni e di CSU possa evitare al comune di farsi male ancora una volta giocando con Gaddi.
Il discorso è semplice:
1)Gaddi ed il sindaco hanno sballato già con la mostra Mirò, prova ne è la censura
2)Far lavorare dei parenti secondo me mostra mancanza di etica, Io non lo avrei fatto.
3)CSU si sta appalesando come una grande schermatura, uno scudo, una muraglia, sono sempre pronto a cambiare idea ma sono come San Tommaso ma vorrei vedere i documenti ed i contratti che ha stipulato e con chi.
4)A me la parola documento segreto anche tra virgolette non piace, specie se parliamo di comune ed enti pubblici.
5)La maggioranza,almeno secondo me, non dovrebbe avere bisogno dell’opposizione difronte a certi fatti e ti faccio notare che tra i nomi che si sono opposti all’atto di censura al Sindaco per la faccenda Miro c’era anche il tuo…
E’ proprio sul rapporto controllori / controllati (visto che sono stati i controllati a nominare i presunti controllori) che mi appare un pò debole il ragionamento.
Non comprendo, poi, lo scaricare su altri il fatto di aver preso o meno una posizione politica.
Se ritenevate giusto che Gaddi salutasse la giunta era necessario chiederlo con forza e, quanto meno, astenersi dall’approvare documenti, od impegni, che non condividevate.
Tutto qui.
Attendere un altro possibile sperpero di denaro pubblico per poter dire, dopo le elezioni politiche, “lo avevamo detto” appare solo come un piccolo compromesso furbesco e, sinceramente, non una posizione politica chiara e trasparente.
Senza questo blog…
Chi non vive li’ avrebbe continuato a immaginarsi la Citta’ di Como come: “La bella Addormentata, soddisfatta, ricca manipolata dalla solita cricca”
Il tipico luogo molto pittoresco dove tutti sono buoni e pii, ciascuno contento della propria casetta, un lavoro sicuro. Tutti esageratamente “politically correct” caduti in letargo nel proprio orticello, senza piu’ voglia di distinguere il vero dal falso.
Finalmente una finestra che lascia entrare uno spiffero.
Como non puo asfissiare sotto le coperte ricamate con tutti i suoi abitanti!!
Sulle coperte ricamate, chiudendo gli occhi, ci vedrei bene un bel peluche che sicuramente sarà presente nel merchandising della mostra di magritte.
Il peluche = esatto. Come 2+2=4
Documenti segreti… sulla base di accordi “segreti” in maggioranza si è salvato Gaddi, non il contrario!
Mi domando di quale appoggio parlasse Bernasconi, visto che quando, personalmente, sono andata a sentire alcuni componenti di maggioranza per capire cosa sarebbe successo era evidente che tutto sarebbe andato così… la minoranza ha sicuramente una parte di responsabilità, ma se è la maggioranza che non condivide l’operato di un Assessore deve avere la dignità di far seguire i fatti alle parole, senza nascondersi dietro un dito o dietro alla (banale) scusa “ma l’opposizione…”
Soprattutto, Andrea!
Da un garante della legalità e della trasparenza come te, una posizione attendista proprio non me l’aspettavo…
Faccio presente che, in altri post, il tuo capogruppo si è impegnato a far avere (per tempo) tutte le informazioni che tu dici di volere a consuntivo….
Poi, sulla questione del “si sarebbe dovuto discutere in aula, quando si poteva”, sono d’accordo con te: ma se sapevi tutte queste cose, perché non ne hai parlato? sta’ sicuro che su questo terreno ti avrei seguito sicuramente….
Infine: CSU con funzioni di controller… ma davvero ti fidi? Già l’anno scorso CSU ha fatto la sua parte…
Sono fiduciosa anche io sul fatto che quest’anno si farà meglio, ma preferisco controllare (che, tra l’altro, è uno degli specifici del nostro essere consigliere…), piuttosto che aspettare che qualcuno mi racconti tutta la storia a consuntivo