Multisala….tanto rumore per nulla…

marzo 23, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Lo scandalo dei Multisala, anche alimentato dai giornali locali, sembra passato nel dimenticatoio, eravamo rimasti alla risposta fornita dall’Ass. Gelpi 5 mesi dopo un’interpellanza,ma poi tutto è andato sotto la sabbia….tutto è rimasto come prima….

Ma tornando all’argomento principale il fenomeno Multisale ha anche lui le sue radici, nasce  perchè è stato mal gestito dalla legge che ha praticamente liberalizzato le licenze dei cinema, quando era ministro della cultura Veltroni, senza adeguate contromisure e regole, che potevano essere fatte dall’attuale governo, che salvaguardassero le monosale e la distribuzione non commerciale e comunque non solo un fenomeno italiano ma anche internazionale, rispetto al quale c’è poco da fare.

Vi è da dire tuttavia che prima Como viveva in una cronica carenza d’offerta, per la solita stasi di progetti e l’assenza di investimenti strutturali e passare dalla carenza all’eccesso di offerta ha fatto comunque crescere il pubblico che va al cinema e, in percentuali, che sono quelle di tutto il mondo occidentale.

Infatti ora a Como si proiettano anche titoli di qualità che prima delle Multisale non sarebbero mai arrivati sugli schermi comaschi e questo ha sicuramente vivacizzato la cultura cinematografica cittadina e aperto la strada a diverse manifestazioni sul cinema, tutte peraltro con discreto successo di pubblico.

Ma quali sono le logiche che muovono gruppi a fare investimenti in questo settore?

Nel caso Europlex,  uno è un gruppo europeo con interessi e manager europei, che vive di cinema, l’altro è un gruppo nato come Cinestar Europa, da cui poi si divise Cinestar Italia e lasciato andare da solo.

Perché? le solite voci parlano di tipicamente italiani intrecci tra fondi di investimento, speculazioni edilizie etc…

Sulle vicende Europlex e nello specifico delle licenze del sito di Camerlata quello che si sa è che Europlex è in affitto nella struttura di cui è titolare e costruttore Esselunga, responsabile di una intricata vicenda sulla licenza di Multisala, concessa dal Ministero dei Beni Culturali, previa documentazione degli enti locali, che non è certamente avvenuta correttamente.

Ora sarebbe interessante approfondire il potere Esselunga in città, dal Dadone in poi, e i suoi evidenti amici e soci che vivono nella pubblica amministrazione…e che hanno permesso questo… 

Onestamente è palese che il Gruppo Europlex è del tutto estraneo a qualsiasi ed eventuale anomalia , anche perché avrebbe potuto investire in location con le carte a posto, che in Italia e in Europa non mancano, senza rischiare in una zona che peraltro non è tra le più appetibili…..

E qui arriva il bello, perchè creare il caso e poi metterlo in stasi?
Infatti vista l’evidente irregolarità delle licenze rilasciate ad Europlex, previa richiesta di Esselunga, credo che tutto sia fermo proprio perché, in caso di retromarcia del Ministero, Europlex si porrebbe come parte lesa, ed a sei mesi dall’inaugurazione reclamerebbe un macroscopico risarcimento e relativi danni di immagine….ragion per cui continuano ad operare in tale situazione….