Ad ognuno il suo mestiere…
Come ho sempre scritto, l’ordine pubblico deve essere unicamente gestito dallo Stato, abbiamo Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Guardia Costiera ed eventualmente in caso di moti rivoluzionari oppure per la protezione di obiettivi sensibili pure l’esercito…tutti professionisti, abituati all’uso delle armi, che comunque le sanno usare e sopratutto sanno quando usarle, quindi direi che siamo sufficentemente protetti….sia nei quartieri attraverso la polizia e carabinieri di quartiere, sia nelle attività investigative di cui i mezzi non difettano (certo dipende dalla finanziaria ma comunque hanno l’esperienza)..
Ora non capisco questa escalation delle polizie locali,Polizia Comunale, Polizia Provinciale le quali secondo me dovrebbero provvedere al transito rendendo più scorrevoli le vie, occuparsi dei divieti di sosta, dare informazioni ai turisti e non e non andare in giro armate…fare dei posti di blocco…sono dei Vigili e devono vigilare e se hanno bisogno chiamare le forze dell’ordine…le attività di polizia le facciano fare alle forze preposte.
La conferma dell’impreparazione è arriva con il fatto accaduto al giovane dello Sri Lanka che non si è fermato all’alt della polizia locale in borghese perché non aveva la patente ma solo il foglio rosa.
Il ragazzo è scappato, prima in auto e poi a piedi, ma il callaghan lariano non si sa perchè ha sparato….non bastava prendere il numero di targa…i documenti dei fermati..chiamare la volante (113 e 112)…no per fermare il "pericoloso" giovane fuggitivo che correva a piedi bisognava sparargli…e lui 19 anni, originario dello Sri Lanka, da sei anni residente a Como con la famiglia, si è accasciato……
Ora una domanda,se proprio il vigile voleva fare il novello callaghan e non chiamare gli organi competenti, visto che il ragazzo non era armato, non bastava sparare in aria intimando l’alt…e comunque se era in preda ad una compulsività da Giustiziere della notte non poteva sparare per colpire zone non vitali…ma poi visto che non era solo…ma in pattuglia con altri colleghi era necessario sparare per fermare un ragazzo….?
Sembra di si, infatti gli ha sparato alla testa, il proiettile gli ha trapassato il cranio, dall’orecchio sinistro alla fronte. In serata è entrato in sala operatoria in neurochirurgia, ma i medici non sanno se riusciranno a operarlo. Le sue condizioni sono considerate disperate…..
Il vigile che ha sparato è indagato a piede libero per lesioni personali gravissime….secondo me dovrebbe essere indagato per tentato omicidio…sempre che il ragazzo si salvi…
Comunque il tutto è nato perchè il giovane era alla guida di un’auto che ieri pomeriggio a Como è fuggita all’intimazione dell’alt di una pattuglia in borghese della polizia locale, di quello speciale nucleo creato dal Comune per combattere, in particolare, i writers, gli imbrattatori di muri.
E da qui nasce la domanda: Che fanno ora sparano ai Writers? Bella politica preventiva, diciamo che stanno tentando di curare il male alla radice….
La cosa che mi lascia perplesso è la ricostruzione:
infatti l’inseguimento è nato mentre l’auto con i cinque ragazzi il cingalese e quattro comaschi scendeva verso la città lungo la statale per Lecco.
I vigili avrebbero notato a bordo un giovane denunciato tempo fa per imbrattamento e avrebbero quindi deciso di fermare l’auto. Il 19enne alla guida, però, non si è fermato, e ha proseguito verso Como…..bhe e allora? Un writer non ha diritto di andare con gli amici in città….a farsi un giro…parliamo di writer non si spacciatori o peggio pedofili oppure terroristi…….comunque all’incrocio con via Briantea, l’auto ha dovuto fermarsi per il traffico, ed è stata bloccata dall’auto dei vigili, che si è scontrata con la loro…..
Gli agenti hanno fatto scendere i cinque e li hanno allineati contro il muro di un casa, ma Rumesh ha cercato di fuggire. Ha fatto pochi metri ed è stato colpito…..
Chi ha sparato è un vigile di 39 anni, padre di famiglia,come il giovane cingalese è un figlio di famiglia… che ha dichiarato che il colpo gli è partito accidentalmente….. i carabinieri e il magistrato di turno che per ore hanno ascoltanto i testimoni, avrebbero delineeato un quadro quantomeno differente. Tanto che il pm ha iscritto il vigile nel registro degli indagati…..
Il Sior Sindaco ha dichiarato: "Sono molto scosso dall’accaduto e sono molto vicino a due ragazzi (il ferito e il vigile) ai quali in ogni caso la vita oggi è bruscamente cambiata. Il controllo della sicurezza dei cittadini e del territorio è costellato di rischi. Non conosco ancora la dinamica precisa dei fatti, ma nel grande dispiacere per l’accaduto esprimo, a nome mio personale e del Comune che rappresento, pieno sostegno agli agenti che quotidianamente operano sul territorio nell’interesse generale della convivenza civile"…..
Forse il Sior Sindaco pensa che viviamo a in qualche zona in stato di guerra e capisco il suo essere vicino al vigile, che spero sia sospeso almeno a titolo cautelare, il Sior Sindaco dovrebbe preoccuparsi della vittima e dei cittadini….per evitare il ripetersi di casi simili…ed incominciare a parlare con il capo dei vigili,pardon della polizia locale, per capire come stanno realmente le cose sulla preparazione dei nostri vigili e li rimetta a fare il loro vero e naturale lavoro il vigile, il Ghisa…all’Inglese i Bobbies, senza armi…e lasciar fare il lavoro di Polizia a quella vera…quella dello Stato.








Penso che lo sbirro sia una merda una persona indegna e infame…che se voleva giocare a mezzogiorno di fuoco poteva fare l’attore…non lo sbirro…perchè lì le pistole sono vere..e la gente muore se si spara…
questo va ingabbiato a vita perchè indegno a tutelare l’ordine cittadino…