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May 23, 2012, 5:20 am

Il pensiero di un Vigile

Ho letto su "La Provincia" una lettera di un vigile a cui il Direttore a risposto, incredibilmente nella maniera giusta, leggendo la lettera però si capisce cosa pensano i Vigili e questo mi inquieta…

Gentile Direttore, sono un agente di Polizia Locale che lavora in un comune della provincia di Como. Leggendo spesso il vostro giornale, e anche stimandoVi per l’ impostazione editoriale che gli viene data, mi sento in dovere, dopo gli articoli apparsi in merito alla vicenda del ragazzo ferito mentre veniva fermato da alcuni colleghi di Como, di fare alcune doverose precisazioni.
Soprattutto in merito al corsivo «Fermate i Rambo» di F. Angelini.

Personalmente, mi sono sentito offeso e disgustato leggendo il suo articolo: e inoltre desidererei farVi rilevare alcune tante, troppe inesattezze contenute nei vostri articoli apparsi sul numero del 30/03/2006.

Innanzitutto i titoli: «Como, vigile spara a un ragazzo: è in coma». La legge regionale 04/2003 ha sancito la morte definitiva dei corpi e servizi di vigilanza urbana. In tutta la regione ora opera la Polizia Locale. Se volete essere gentili e precisi, finitela di chiamarci vigili.

Anche se devo ammettere che nella coscienza collettiva tali siamo rimasti, più per abitudine degli
anziani che per altro. Quindi, al di là di tutto, anche noi siamo "sbirri" e portiamo una divisa da tali: tali e quali a Polizia di Stato e Carabinieri: l’ unico nostro limite, per ora, è il territorio di operatività che è nella fattispecie il Comune di appartenenza o il territorio del consorzio di comuni, laddove esso sia istituito.

Nella Polizia Locale non esistono "Capitani": Quindi Marco Scarpone (Pag. 4), posto che abbia 3 stellette, non è "Capitano" ma "Commissario".Se dovesse averne 2 sarebbe "Commissario Aggiunto".

Mi spiegherete (ma lo accerterà la magistratura, è meglio…) come un "proiettile entrato nella nuca possa uscire dalla fronte". Non sapevo che in redazione aveste periti balistici…

Quando si intima l’"alt" (o si "paletta", come diciamo noi) un’auto che decide di non fermarsi, se si riesce a fermarla dopo la fuga e quindi in un secondo tempo, è nostra piena facoltà (e qui ogni agente fa come crede), scendere con l’ arma in mano e col colpo in canna. Un proverbio dice «chi è in difetto è in sospetto».

Se una persona scappa, qualche cosa da nascondere ce l’ha. L’agente non può sapere se il
guidatore scappa perché non ha i documenti in regola o perché torna da una rapina, o perché ha un cadavere nel baule, o meglio, ancora, se è pronto a scendere lui stesso con l’ arma in mano, con cui magari ha appena compiuto una rapina al bar dell’angolo.

Il termine "sceriffo": leggendo il dizionario italiano, trovo la definizione:"Capo della polizia locale". Se il Sig. Scarpone è Commissario (con 3 stellette) lo è… ma, spiacente per voi, non è capitano…
In sostanza, molti vostri articoli sulla vicenda mi sono sembrati impostati a raccontare la storia di un povero ragazzino disarmato che con (o senza) le bombolette spray, fermato da 2-3 sbirri cattivi (e con manie di onnipotenza) viene messo al muro e giustiziato(non si sa bene se per noia, divertimento o incoscienza).

Nessuno si è posto il problema di capire cosa facesse il Rumesh senza documenti alla guida di un’ auto che non si è fermata all’alt. Troppi di questi extracomunitari vivono nelle nostre terre senza rispettare (o capire) le nostre leggi.

Sono ben accetti, non siamo razzisti (per carità, di questi tempi è meglio la comprensione…),
ma che si adeguino. Perché noi, da turisti in paesi esteri (Egitto? India? USA?) proviamo a non fermarci se ci intimano l’ alt?

La risposta di Brambilla:All’agente C. rispondo:
1) il ragazzo ferito non è un extracomunitario
senza documenti (e anche se fosse?) ma un cittadino italiano residente a Como da una vita;
2) quante preoccupazioni formaliste sui termini (vigili o non vigili, capitano o non capitano, sceriffo
o non sceriffo)… Hanno importanza di fronte alla vita di una persona?

Concludo: Quello che mi preoccupa seriamente è la lettera se questo è il pensiero del vigile medio….meglio disarmarli subito…troppo pericolosi…pensano di essere ciò che non sono polizia…pensano che la divisa e la pistola ed una legge regionale li abbia trasformati da vigili a poliziotti…troppo pericolosi…si devono fermare….quella legge va modificata…

Allegati: Legge Regionale del 14/04/2003


Il pensiero di un Vigile

25 Comments

  1. AleD scrive:

    assurdo… questo giustifica lo sbattere al muro un ragazzo di 18 anni e puntargli la pistola alla nuca… periti balistici…

  2. g scrive:

    mamma mia!
    ma che gente c’è che dovrebbe vigilare sulla nostra sicurezza?? questo signore (?) si preoccupa dei termini e non del fatto che un suo collega ha sparato in testa a un ragazzo di 19 disarmato e che non stava opponendo reistenza. E lo giustifica pure. D’ora in avanti avrò sempre paura quando mi paletteranno i vigili: e se mi trovassi davanti questo signore pronto a puntarmi la sua pistola in faccia? ha visto troppi telefilm americani. disarmateli, e in fretta.

  3. urbano scrive:

    E’ sintomatico di come pensa questa gente qua. Fanno i vigili urbani (rpt, vigili urbani, oppure “ghisa”, che a loro piace ancora meno) e credono di essere chissà chi. Controllino i passaggi pedonali davanti alle scuole, piuttosto.

  4. Sir MeckBeth scrive:

    La lettera ha dell’assurdo se non con delle sfumature ha una tonalità ironica.

    Questo agente (agente va bene? devo chiamarlo polizziotto “locale”?) dopo quello che ha esposto il questore sia via etere sia via comunicati stampa ha il coraggio di usare una penna per soffermarsi su problematiche di termini pittosto che affrontare fatti?

    Non si può armare la mano di agenti i quali non hanno esperienza nel settore e come ha affermato il questore hanno formazione scarsissima e “allenameto” pari a zero!
    Non sono carabinieri, polizziotti o guardie di finanza con un passato in accademia ricordiamocelo!!!!

  5. leinonsachisonoio scrive:

    Se posso fare una osservazione…….perchè non cogliere il dato più saliente della lettera del poliziotto locale? Si dovrebbe desumere che l’aver armato i vigli facendoli diventare dei poliziotti locali, è una legge regionale alla quale credo le amministrazioni comunali devono attenersi. Bene. Allora a cominciare da Formigoni passando per Bruni e finendo a Scopelliti fuori dalle palle.

  6. S. Just scrive:

    leinonsachisonoio direi che hai compiuto una mirabile sintesi alla fine del tuo commento che certamente non posso che condividere.

  7. Ulisse scrive:

    Questa lettera dimostra chiaramente la mentalità da Rambo che hanno certe persone quando si trovano in mano un’arma. Ridiamogli la paletta e che sia di gomma nel caso la usassero sulla nostra testa in caso di semplice contestazione di una multa.

  8. Sir Francis Drake scrive:

    Chi è in difetto è in sospetto… e certo, allora spariamo a tutti quelli “difettati”… Roba da pazzi, non saprei rispondere a questo proverbio da rambo… se non con il banale la mamma dei cretini è sempre incinta.

  9. Delicious Till The End scrive:

    Non so come riusciamo a dormir di notte pensando che c’è in giro gente del genere…non so come fa a dormire lui.

  10. marta scrive:

    Questa sera (Lunedi 3 Aprile) un corteo, senza simboli e senza bandiere, partirà alle 18.30 da piazza Duomo.

  11. subliminalpop scrive:

    Incredibile!
    Si fa quasi fatica a credere che tutto questo sia vero!

  12. samba scrive:

    Sto vigile dei miei cojoni è veramente imbarazzante! cos’è, ha preso in mano un vocabolario di italiano x la prima volta? o forse ha visto Rambo di recente?
    ottima lettera, continua così, in questo modo non fa altro che gettarsi altro fango addosso, si tira la zappa sui piedi il ghisa ignorante.
    Ma vai a dare le multe x divieto di sosta va, pagliaccio, almeno puoi dire di esserti realizzato nella vita!!

  13. federica scrive:

    scusate, ma qualcuno mi puo’ confermare se come penso un vigile – o poliziotto locale è colui che vince un concorso pubblico? e che non frequenta un’accademia anche solo lontanamente simile a CARABINIERI O POLIZIOTTI????
    qualcuno ci puo’ spiegare che tipo di preparazione hanno questi signori che per il momento sono limitati “SOLO” (ommioddio!) GEOGRAFICAMENTE…?

    vi prego ditemi che quello che ha scritto questa lettera andrà in pensione l’anno prossimo, non ci posso pensare che quando e se avro’ un figlio, sarà quest’uomo a fermarlo in motorino… oddio!! mi viene anche in mente: e se dovesse nascere un figlio scuro?? e se dovessero scambiarlo per uno di QUEI EXTRACOMUNITARI?? non dormo già di notte al solo pensiero..
    le soluzioni son due: o quel signore va in pensione o io adotto un finlandese!

  14. sleepandlive scrive:

    è da brividi. veramente. non so cosa pensare. ma sto rincoglionito ha avuto il coraggio di firmarsi!? è una vergogna, un’indecenza. come è un’indecenza che sabato mattina fossimo solo in 1000, e che siamo rimasti solo in 30, fuori dal comune, ad urlare “assassini”, “vergogna”, “dimissioni”, “maiali”. la scelta di chi non è stato alla manifestazione, e di chi passando dal comune non urlerà niente contro il comune, sarà nella direzione di personaggi come IL VIGILE.

  15. Snoopac scrive:

    Voglio sperare sia una burla!!!..di cattivissimo gusto ma semplicemente una burla!! Voglio SPERARE

  16. bartleby scrive:

    semplicemente allucinante!!!
    e dice pure:”…di questi tempi meglio la comprensione…ma che si adeguino…” più minaccioso di così si muore..veramente.
    neanche il traffico gli farei dirigere

  17. granma scrive:

    Sarebbe interessante sapere in quale comune del comasco lavora questo squilibrato… Me lo immagino fuori dalla scuola elementare a dirigere il traffico con il giubbotto antiproiettile… che paura!!

  18. Delicious Till The End scrive:

    Come mai i vari Corengia, Bernasconi e resto della truppa su questo post non intervengono????Mi sa che avrebbero qualche difficoltà anche loro a difendere John Rambo dopo queste bestiate!

  19. corengia claudio scrive:

    in realtà faccio fatica a credere che un agente del comune di como possa aver scritto certe cose..forse quando lo stress è elevato prima di scrivere bisognerebbe far passare qualche giorno..(sempre che sia un vero agente..)
    però trovo che ci sarebbe molto da discutere sul tipo di lettere pubblicate a difesa dell’agente..
    se si pubblica questa lettera è evidente che formalmente si pubblica una lettera a difesa della polizia municipale, ma nella sostanza le si va contro nuovamente….mi chiedo perchè certe lettere equilibrate..che spiegavano alcune cosucce..inviate sia ai quotidiani locali che a qualche amministratore per conoscenza non sono state pubblicate…misteri…

  20. Io ho chiesto sia a Lei che a Bernasconi come ad altri uno scritto…ho ricevuto quello del Consigliere Rudilosso come quello della Tessaro…che ho pubblicato,i vostri li sto ancora aspettando è vero non sono un giornale e il mio è un misero diario personale,un blog, ma magari a chi lo legge avrebbe fatto piacere leggere il vostro pensiero.

  21. corengia claudio scrive:

    il mio pensiero l’ho espresso compiutamente rispondendo ai vari articoli.
    è il pensiero di molti cittadini che non ha avuto modo di essere riportato sui giornali locali

  22. subliminalpop scrive:

    vabbè ormai si è capito, c’è sempre qualcosa che non permette, che strumentalizza, che ecc. Dica a quei molti cittadini, se scrive così li conoscerà, che qui possono esprimersi e confrontarsi.

    [con il permesso del padrone di casa, ovviamente]

    p.s. la lettera era firmata con tanto di indirizzo mail, quindi un riscontro sulla sua autenticità dovrebbe essere facile.

  23. Chiaro che si pubblica tutto…do spazio sul mio diario…volentieri…

  24. INDIGNATO scrive:

    Caro corengia,la supplico di finirla.Siamo stanchi di gente che insulta l’intelligenza dei cittadini.La smetta di dire assurdità e provi a riflettere:
    Il problema centrale è capire come mai una certa ala della politica (la sua) voglia costantamente mettere paura a tal punto da A)armare civili non addestrati a sufficienza.
    B)mettere telecamere ovunque.
    E chissà come mai, entrambe erano presenti al tragico evento.
    Lei dice:”faccio fatica a credere che un agente del comune di como possa aver scritto certe cose..forse quando lo stress è elevato prima di scrivere bisognerebbe far passare qualche giorno..(sempre che sia un vero agente..)
    però trovo che ci sarebbe molto da discutere sul tipo di lettere pubblicate a difesa dell’agente..
    se si pubblica questa lettera è evidente che formalmente si pubblica una lettera a difesa della polizia municipale, ma nella sostanza le si va contro nuovamente….mi chiedo perchè certe lettere equilibrate..che spiegavano alcune cosucce..inviate sia ai quotidiani locali che a qualche amministratore per conoscenza non sono state pubblicate…misteri…”.

    Preferiva il solito articoletto lecca piedi?Non siete già fin troppo abituati?

  25. Speaker's Corner scrive:

    Forse.. E’ solo la paura che fa premere il grilletto di una pistola? Ma allora prima di avere il diritto di portare una pistola, questi tipi dovrebbero avere l’obbligo di andare dallo psicologom per capire le loro motivazioni. Una normale prassi in vigore nei paesi civilizzati.

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