Your site
May 17, 2012, 11:12 am

Stefano: la testa non serve solo per separare le orecchie…

In questa vicenda della lotta ai writer, neanche fossero Alqueida, c’è gente che usa la testa in due maniere diverse vediamo:

Il caso quando la testa serve solo per separare le orecchie e come contenitore per il concime dei capelli:
Stefano Bruni :
"La lotta ai writer e ai vandali ripartirà appena possibile, su questo non ci sono dubbi.Sulla politica per la sicurezza del patrimonio e delle persone non si torna indietro  e la filosofia che ha ispirato la nostra azione finora non cambierà. dopo i tragici fatti accaduti si è imposta una riflessione. Ora sono in corso verifiche amministrative sull’operato del nucleo che si concluderanno entro la metà di maggio. Poi prenderemo decisioni operative su come proseguire la lotta ai vandalismi e la tutela del patrimonio.in una forma ancora da definire nel dettaglio, la lotta agli imbrattatori riprenderà appena tutti gli aspetti tecnici saranno chiariti."
Su Rumesh:"Quella tragedia rimane enorme e non dovrà mai più ripetersi ma quanto fatto finora per cercare di garantire la sicurezza in città non è in discussione. Strumentalizzando i tragici fatti accaduti la sinistra sta coprendo anche i vandali che imbrattano case e negozi. È un atteggiamento vergognoso."

Francesco Scopelliti:"Sul nucleo investigativo si è fatta molta disinformazione , Le competenze degli uomini erano allargate e non limitate soltanto alla lotta ai writer. In ogni caso, anche dopo i recenti e diffusi imbrattamenti che sono tornati a colpire la città, voglio sottolineare che noi abbiamo tentato di dare una risposta concreta a un’esigenza forte di sicurezza che veniva direttamente dai cittadini". Scopelliti che fa finta che la vicenda Rumesh non sia mai accaduta continua"è stato giusto rispondere alle richieste della gente, anche perché abbiamo tentato di agire concretamente sul problema della microcriminalità in città, cosa che prima non era stata fatta. E non si può non tenere conto del fatto che l’assessorato alla Sicurezza è stato creato ex novo"….

In pratica  potevano sinteticamente dire "me ne frego…" il che vuol dire avete protestato, avete abbaiato alla luna, tanto comando io e il nucleo torna operativo, REPRESSIONE PREVENTIVA e NON PREVENZIONENIENTE DIALOGO

Ma grazie al cielo non tutti ragionano così, i writer in passato avevano chiesto spazi ed hanno ricevuto pallottole…dal Servo dei Servi e dai Servi Assessori comunque ci sono persone che preferiscono la via del dialogo attraverso delle proposte a dimostrazione che c’è GENTE CHE USA LA TESTA PER PENSARE ed essere PROPOSITIVI,DIALOGA O ALMENO CI PROVA vediamo: 

Valentino Carboncini, presidente del Collegio delle Imprese Edili della provincia di Como apre al dialogo diretto con i writer e li  invita  a contattare la sede dell’associazione per valutare insieme luoghi e modalità per una eventuale collaborazione.
Carboncini "Come Collegio non è la prima volta che offriamo la nostra disponibilità a dialogare direttamente con i writer. Qualche anno fa, infatti, concedemmo l’area di recinzione dell’acquedotto industriale ai giardini a lago, con tanto di cartellone da colorare. I giovani disegnarono sulla recinzione e coprirono l’area di cantiere. Poi, a fine lavori, il tutto fu rimosso.l ‘ipotesi di abbellire i cantieri con i graffiti è fattibile e già sperimentata. Come associazione qualche tempo fa avevamo già raccolto la disponibilità di qualche impresa e fatto una mappatura dei cantieri dove sarebbe stato possibile collocare i graffiti. Ovviamente non tutti i cantieri sono adatti perché gli stessi writer chiedono luoghi centrali, dove i loro lavori possano essere apprezzati. Ora  noi siamo disponibili a recepire nuove richieste dei writer, i quali possono contattarci direttamente nella nostra sede di via Briantea. Potremmo anche offrire noi le bombolette e i supporti su cui fare i graffiti, dopo aver individuato i cantieri adatti e le ditte disponibili".

Stefano Rudilosso:"Utilizzare le impalcature o le recinzioni dei cantieri come tavole da dipingere  potrebbe essere un’ottima soluzione per offrire spazi ai writer e aprire un dialogo costruttivo tra loro e la città. Credo che simili soluzioni possano aiutare a far uscire dall’illegalità il fenomeno e a stimolare la creatività dei ragazzi, in modo tale da superare gli scarabocchi che deturpano i palazzi. Contro i vandali, invece, è giusto che si ricorra anche alla repressione e all’attività investigativa"
Sempre Rudilosso nel 2002 oltre al discorso delle coperture dei ponteggi dei lavori in corso, aveva proposto anche una kermesse due volte l’anno in cui i graffitari potessero esporre i loro lavori ed eventualmente venderli (Urban art). Cosa che sarebbe stato stimolo per i giovani a dare del loro meglio in ottica costruttiva…..

Ma rimmarrà ferma li la proposta finche il Servo dei Servi, l’uomo del balcone, amante della repressione ,il nostro piccolo podestà della città, sarà Sindaco di Como…con le sue pattugline in borghese neanche como si trovasse in Iraq…


Stefano: la testa non serve solo per separare le orecchie…

10 Comments

  1. domanda: a Como ci sarà spazio per una manifestazione popolare per il 25 aprile??

  2. Si penso che partirà da via quattrocchi o via ramelli decidi tu..sempre che prima del 25 non abbiano fatto via b.mussolini martire..e piazza c.pettacci amante del martire

  3. corengia claudio scrive:

    non ci avevo ancora pensato…
    grazie per il consiglio…

    comunque ci sarà la solita manifestazione del 25 aprile…con i soliti comizi…con i soliti fischi al sindaco..con i soliti partecipanti..con le solite bandiere rosse..

  4. Ma perchè non lo mettete ancora al balcone, vendete i pomodori a 1 l’uno per tirarli e mi sa che si ripiana il bilancio comunale..

  5. Anonimo scrive:

    @ Sir Percy B.

    Posso prenotare già mezzo chilo di pomodori?

  6. Ulisse scrive:

    Azz… io sono via, non c’è nessuno disposto a tirare anche i miei di pomodori?
    Vanno bene anche le uova marce o puzzano troppo?

  7. Solo pomodori del comune..è per il bilancio..uova puzzolenti 2 euro…l’una…

  8. S.Just scrive:

    Corengia mi sembra che lei sia la punta “intellettuale” del team di Alleanza Nazionale e mi aspetterei che non si mettesse su un piano di spicciola demagogia che lascerei ai suoi colleghi meno dotati anche politicamente parlando.
    In ogni caso concordo con lei. Preferisco l’ex sindaco Spallino a Bruni per il 25 aprile e se non è più possibile vorrà dire che Bruni si prenderà una dose omeopatica di fischi che, tutto sommato, sono abbastanza poco rispetto all’arroganza personale che esibisce in ogni dove.

  9. S.Just scrive:

    Per poco intendevo la dose omeopatica.
    Io sarei anche per una dose sostenuta di fischi anche se, mi rendo conto, non fanno che rafforzare la presuntuosa arroganza di chi li riceve.

  10. [...] Mentre a Como, non si è ancora discussa pienamente in consiglio la faccenda delle squadre anti-writer e della tragica fatilità che ha colpito Rumesh,discussione interrotta per dare precedenza alla più fruttuosa questione ACSM, mentre le proposte fatte per dare uno spazio ai giovani cadono nel vuoto..e anzi si cerca di far ripartire a pieno ritmo la repressione, a Milano, sono più efficenti…e più sensibili… Infatti ricevo da l’equipe di Educativa di Strada della Cooperativa di solidarietà sociale COMIN questo: [...]

Leave a Reply

Stefano: la testa non serve solo per separare le orecchie…

1 Trackback