il patto: Dal gettone alla stabilità…..
Con lo sforamento del patto di stabilità nel 2006, il comune di Como non potrà rinnovare i contratti a tempo determinato del personale….e questo è un problema per "tutti ma non per pochi" …… per i pochi infatti si troverà una sistemazione…tra i prediletti troviamo alcuni "pupilli a gettone" come M.P., G.F.e M.F.
Infatti voci di corridoio raccontano che:
M.P. parteciperà ad un bando pubblico….e scommettiamo che lo vincerà?
G.F., pare che verrà assimilato dalla graduatoria di un recente altro concorso.
M.F.il cui ricollocamento è risultato problematico, forse si accaserà in una nota società municipalizzata locale che si occupa di energia,gas e acqua..
Ed ecco che si spiega perchè M.F. si è voluto e dovuto guadagnare punti e fiducia..alle spalle degli altri, in maniera un po’ corsara, anticipando l’annuncio delle "ventole pulisci lago" che doveva essere data in una conferenza stampa la settimana prossima da amministrazione provinciale e Centro Volta, bruciando tutti sul tempo…..
Questa prova d’amore ha fatto felice il suo sponsor ma ha fatto infuriare gli altri enti che hanno speso soldi e fatica in mesi di lavoro….cito da La Provincia "Inaccettabile che il Comune, che si è aggiunto solo un mese fa al progetto, si prenda tutti i meriti dell’operazione" è il commento generale e anonimo degli esclusi……
Paolo De Santis, presidente della Camera di Commercio di Como,dichiara "È già stato detto tutto", Franco Tieghi presidente della Fondazione della comunità comasca "Tutto il progetto è partito da un incontro tra la Provincia e noi per le Giornate lariane per l’ambiente. Ed è stata proprio in quell’occasione, sentendo gli esperti, che abbiamo deciso di lavorare insieme per un progetto più ampio. All’inizio c’eravamo noi, la Provincia, la Camera di commercio, l’Asl,l’Arpa e tanti altri ancora." sempre come riporta il giornale all’appello mancava però un ente che, dicono a denti stretti senza voler rilasciare dichiarazioni ufficiali, "si è poi preso tutto il merito".
Trattasi del Comune di Como come spiega Tieghi "buon ultimo" che stanziando 280mila euro ha poi annunciato il progetto in pompa magna. Senza che tutti gli altri ne sapessero nulla.
È così,venerdì mattina i vertici di Provincia, Camera di Commercio, Fondazione Cariplo, Fondazione
della comunità comasca, Banca Intesa e del Centro Volta coordinatore del progetto, hanno avuto la sorpresina…grazie ad M.F. che ha fatto questa operazione per togliersi ogni eventuale e probabile concorrenza dai piedi……
Che poi il risultato sia stato che la conferenza stampa di presentazione dei nove progetti del "Plinius" sarà quasi sicuramente annullata,perchè in pochi, tra gli enti esclusi, si sarebbero presentati, per evitare di ripetere le stesse cose anticipate dal Comune lo scorso giovedì….e che si è preso i meriti…. e che tutto sarà condensato nell’incontro pubblico già fissato per venerdì 19 alle 21 in biblioteca….poco importa…le luci della ribalta offerte da M.F. al comune di como ed al suo sponsor sono state importanti…sicuramente più del progetto e che delle eventuali acque pulite…se mai ci saranno…








deve essere che io proprio vivo sulla luna.. ma a me questo teatro dell’assurdo dove tutti fanno a gara per accaparrarsi il merito di quelle che a me sembrano delle colossali c….ate mi lascia senza fiato. Perche’ non pensano a:
- sistemare la rete degli scarichi che ancora in buona parte nella nostra citta’ va direttamente a lago,
- intervenire sugli scarichi inquinanti nel Cosia nel Breggia e nel Fiumeaperto( spesso e’ di un bel colore viola)
- trovare un benedetto accordo con gli abitanti di una
fetta di citta’ a ovest dela ferrovia che scarica le fosse biologiche in un canale che va direttamente a lago perche’ le opere di allacciamento sono troppo onerose
-piantarla di regalare soldi alla motonautica per i mondiali rompitimpani che scaricano un sacco di schifezza nel lago..
e l’elenco sarebbe ancoralungo….
elisabetta patelli Said:
May 14th, 2006 at 16:56 – @997
deve essere che io proprio vivo sulla luna.. ma a me questo teatro dell’assurdo dove tutti fanno a gara per accaparrarsi il merito di quelle che a me sembrano delle colossali c….ate mi lascia senza fiato.
Ma è proprio per evitare che si rimanga tutti senza fiato che ci regalano le ventole frangistronzi.
Perchè la politica dell’annuncio porta notorietà e la politica del fare porta problemi da risolvere ed anche la necessità di scontentare qualcuno.
Un’assunzione di tre portaborse nell’ultimo anno d’amministrazione sarebbe politicamente molto grave e mi attendo censure da parte dell’opposizione consigliare (anche quella interna al centro-destra) e, magari, un bell’esposto alla corte dei conti se ne ricorrono gli estremi giuridici.
Pazzesco come si riescano a buttar soldi pubblici in affari che poi risultano squisitamente privati. Quattrini che vengono gettati via invece di essere usati per rinnovare contratti a precari che i concorsi li vincono senza “aiutini” e “spintarelle”. E questa storia dell’elica frangistronzi a me fà… girar le pale! Concordo su tutti i punti segnalati da Elisabetta ed aggiungo: sanzionare pesantemente chi inquina le acque, da chi getta la lattina di cocacola a chi scarica rifiuti di tinture tessili (ovviamente in proporzione!)! Altro che eliche e pale!
E’ carino sapere, inoltre, che un certo L.M., rimasto “improvvisamente” senza lavoro dopo la missione Tokamachi è approdato alle calme sponde della Camera di Commercio con barchetta messa a disposizione dalla Cl e CdO….
il signor L.M. sono io
mi chiamo Luca Marchiò e sono un giornalista
per il viaggio a Tokamachi ho sborsato di tasca mia 7.200 euro alla fine
non mi occupo di barche, tantomeno messe a disposizione da Cl e CdO
non sono mai stato disoccupato, ho semplicemente deciso di intraprendere una nuova esperienza professionale in camera di commercio
per l’incarico non devo ringraziare nessuna forza politica di nessun schieramanto e nessuna persona che non siano colleghi giornalisti a cui sono state richieste referenze sul sottoscritto
il lavoro in camera di commercio sarà improntato alla massima trasparenza e rispetto della legge 150/2000 che regola l’attività dell’ufficio stampa nell’interesse dell’ente pubblico, dei colleghi giornalisti e dei cittadini tutti (nessuno escluso)
ho sempre lavorato onestamente, nel rispetto delle leggi e dei colleghi
io lavoro così e gradirei non essere associato ad altre persone o essere incasellato in questa o quella corrente
credo fortemente nell’applicazione dei principi fondamentali della costituzione repubblicana, che non sono in vendita così come non lo è il sottoscritto
buona giornata a tutti
@ L.M.
Egregio, apprezzo innanzi tutto il Suo intervento, pacato e rispettoso nei toni. Le faccio notare che il Suo nome e le Sue iniziali non compaiono nell’articolo del post ma solo nell’intervento di un lettore non a caso – ritengo – anonimo. Il punto è che, sebbene non dubiti della Sua serietà e limpidezza personale e professionale, è purtroppo innegabile che portaborse e raccomandati assumono ruoli di “intoccabili” all’interno di pubbliche amministrazioni ed importanti aziende mentre precari seppur meritevoli sempre precari restano…
Giusto, ma ci sono anche persone che ricoprono i loro incarichi regolarmente e non possiamo fare di tutta l’erba un fascio.. Marchiò chiamato in causa da Anonimo ha risposto…e questo comunque è prova di trasparenza in sintesi vuol dire che non ha nulla da nascondere e secondo me è un gesto da apprezzare.
Vediamo se altri lo fanno… o possono farlo…
Marchiò: una garanzia di correttezza, credetemi.