Der Kommissar….

maggio 15, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

La situazione, dittatoriale, che sta vivendo Forza Italia a Como rappresenta la massima espressione dell’arroganza ed insicurezza del Servo dei Servi Stefano Bruni e questo viene evidenziato dal fatto che ad oggi dopo le dimissioni del coordinatore Taborelli non è stato convocato un congresso dove la base avrebbe avuto la possibilità di poter esprimere il suo segretario.

Ed invece cosa è successo? E’ stato chiesto il commissariamento,il che significa far venire una persona aliena al territorio che sicuramente non conoscendo i problemi della città e dei politici non potrà far altro che tirare avanti la baracca e questo perchè?

Perchè non è interesse del Sindaco Stefano Bruni,che ci sia un congresso troppa è la paura di non essere ricandidato….se vincesse qualcuno non legato a lui..tanta è l’insicurezza che infatti sta innestando e forticando le sue posizioni nelle varie municipalizzate… vedasi Acsm e Aem che è stata un’operazione meramente di messa in salvaguardia di poltrone…infatti il dubbio che lui ha non è se vince F.I, sapendo che il centro sinistra presenterà il solito candidato a perdere, il suo dubbio è chi…se lo ricandidano o meno….

Ma a questo punto la domanda sorge spontanea:ma Stefano Bruni, che rifiuta il congresso e riuscirà ad ottenere il commissariamento grazie all’aiuto di Formigoni, rappresenta ancora gli elettori di FI?

Attenzione, non è una domanda assurda..perchè comunque sono migliaia i tesserati che non si identificano in quella corrente collegata a Comunione e Liberazione (CL), Compagnia delle Opere (CDO) e Opus Dei che l’attuale Sindaco dipendente di Formigoni rappresenta…molti si identificano nel suo leader Silvio Berlusconi, altri meno ma  comunque alla fine sentono come identità comune non i valori rappresentati da Bruni & Co..ma bensì il pensiero Liberale e Laico che Taborelli, che  certo non è un santo, rappresentava..valori che comunque sono stati il propellente iniziale per la nascita e la crescita del partito…e che sicuramente si contrappone alle idee clerical-dipendenti di Bruni…

Ora tagliata la testa dell’ex parlamentare, che non lo voleva ricandidare sue le parole una volta fuoriscito "non credo che si possa dire a priori che Bruni sia il nome migliore… Bruni è sindaco adesso, e peraltro molti gruppi politici hanno espresso forti riserve su di lui." e non avendo convocato immediatamente un congresso il partito  vive una situazione surreale.

Fa ridere per non dire piangere vedere un partito che dovrebbe rappresentare l’anti-comunismo..il primo partito della casa delle libertà in mano agli oligarchi con il cilicio…dopo un "golpe" riuscito  grazie  al supporto del Presidente della Regione lombardia …

E’ chiaro che per fare ciò il servo dei servi ha avuto bisogno di proseliti e di voltagabbana tra i quali spicca l’Avvocato Roberto Rallo,utilizzato poi per confondere le acque nella famosa dichiarazione negazionista "i liberali non esistono" infatti come riporta la intervista Rallo dichiarò "I liberal non solo non esistono più .Io dico che nei fatti quella fazione non è mai esistita. Il problema è che c’era qualcuno che fomentava lo scontro con la componente ciellina per avere una ragione di esistere, e mascherare così una proposta politica inesistente"….già ha parlato lui che in ossequio al padrino politico  Miccichè…( Bacio le mani) …in Sicilia sta replicando il modello… (accordi con CL, CDO e compagnia cantante… ) ….. corrente inisistente fino ad un certo punto leggetevi il post  Forza Italia, quando CDL non significa CL con la D(epandance)… e firmato da I Forzisti non ancora sottomessi a CL….

Il "Tradimento" del "Capo Gruppo"  Rallo è nato dopo la visità di Miccichè  poco più di un anno fa a  Como, dove l’ormai ex sottosegretario era venuto in missione a salvare l’Avvocato che stava traballando sotto gli attacchi di Mario Pastore …il quale anzichè occuparsi magari di far rispondere agli assessori alle interpellanze si preoccupa di  "evangelizzare" secondo i canoni di Torquemada  i colleghi di partito.. E Miccichè dopo averlo salvato,dal rogo, ha voluto in cambio il tradimento nei confronti di chi lo aveva sostenuto in passato (Taborelli) per passare con chi lo aveva attaccato fino ad un minuto prima (CL)…… 

La paura di un congresso e che i liberali di Forza Italia prendano coscienza è così forte che sempre Rallo dichiarava "Chi punta su queste distinzioni vuole evidentemente allontanarsi dal partito  I liberal non esprimono più alcuna linea politica, e in ogni caso li sfiderei a proporre una mozione al prossimo congresso con almeno 5 punti di differenza dalle tesi dell’area ciellina. Sarebbe impossibile, e per questo credo proprio che nemmeno Rinaldin o altri suoi sostenitori saranno in grado effettivamente di puntare alla segreteria provinciale. Pensino all’unità del partito piuttosto che a contrapposizioni inesistenti"…già sono così sicuri che di congresso non se parla neanche…

Bisogna ricordarci che questa dittatura politica interna a FI è quella che ora ha il pallino in mano nell’amministrazione locale e nelle principali municipalizzate …i Ciellini/CDO/Opus Dei (insomma quelli che non andranno a vedere il Codice da Vinci)  hanno chiaramente paura di un ribaltone…questi Signori quali l’Assessore Provinciale  Alessandro Colombo , il capogruppo forzista a Palazzo Cernezzi, Roberto Rallo, e la sua collega Ezia Molinari, l’ex consigliere regionale Giuliano Sala, il capogruppo in Provincia Patrizio Tambini, Umberto D’Alessandro e l’ex sindaco di Bellagio Bruni Bianchi, l’assessore comunale Anna Veronelli, i presidenti dei consigli comunali e provinciali Mario Pastore e Fiorenzo Bongiasca, i consiglieri comunali Paolo Gatto, Pasquale Buono e Gianluca Lombardi…..sono tutti o quasi posizionati in posti di comando. 

Basta guardare  Paolo Gatto, che udite udite è Vice-Presidente dell’Aler..Paolo Gatto il cui numero di interventi in consiglio comunale è pari od inferiore a 0 (ZERO)…..cosa ha fatto Paolo Gatto per i suoi elettori? Gli ha abbreviato i tempi d’attesa per le case popolari?

Ora mi domando ma che fiducia può avere un elettore in questa gente che si è ritrovata di nascosto in una riunione carbonara nel 2005 al Birrificio di Camerlata per discutere come estromettere il loro capo…vedasi questo post Il coraggio delle posizioni… bastava sfiduciarlo se si era sicuro dei numeri…in maniera democratica…perchè questi personaggi dovrebbero avere la libertà come ideali e la trasperenza come amministratori pubblici…, invece sono uomini
alle dipendenze del nostro Sior Sindaco Servo dei Servi Stefano Bruni…e loro Re…