Dossier Storie: Mario Pastore…dalle stalle alle stelle…

maggio 18, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Mario Pastore deve tutto a Stefano Bruni. Per questo si autodefinisce, senza imbarazzo, un "bruniano"….e già qui potrei finire…

La storia ha radici lontane, infatti nel secondo mandato Botta, durante il quale CL cominciava a scalpitare, con il passaggio di Bruni da Assessore a Presidente di ACSM, il fedele Pastore (che aveva ricevuto la bellezza di 70 voti circa, buoni per il consiglio pastorale dell’Oratorio) diventava capogruppo di Forza Italia (posto lasciato libero da Mario Gorla, che per risolvere alcuni problemi personali usciva dal Comune si trasferiva nel cda di Serravalle)……

Da lì Pastore diventa lo scudiero di Bruni, il quale mentre gestiva l’ACSM come meglio gli aggradava, attaccava il Sindaco Botta attraverso il capogruppo.
Basta andare a rileggere i quotidiani del 2000 e 2001 (alcuni titoli sono riportati nel sito di Pastore) per avere una conferma di questo!

Insomma Pastore si prestava a qualsiasi cosa pur di far contento il Presidente di ACSM il quale con un tocco di bacchetta magica lo trasformò da ranocchio in Principe…

La ricompensa non si fece attendere: da una parte ACSM riceveva alcuni servizi informatici dalla MDM net, azienda che guarda caso era all’epoca intestata alla moglie di Pastore, e dall’altra arrivavano le preferenze…

Ma torniamo ai numeri: pochi mesi dopo, infatti, arrivava la campagna elettorale del 2002 e, aperte le urne, Pastore vide più che triplicate le preferenze della volta precedente (da 70 a 232)…com’è stato possibile?

Semplice, il candidato Sindaco Bruni (che nel frattempo aveva lasciato la poltrona di ACSM) girava in campagna elettorale con i santini del fedele Pastore in tasca, alla faccia dell’equità del candidato sindaco… ma non solo..indirizzò anche degli amici ciellini versoil suo scudiero ed anche altri amici appartenenti alla setta…

Peccato, che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e per un errore di calcolo l’operazione non riuscì appieno…infatti non tutti  candidati ciellini riuscirono a sedere in consiglio comunale… ed alcuni rimasero a bocca asciutta, ma comunque per loro si trovò una sistemazione "alternativa" (un es. Michele Luini, candidato NON eletto, magicamente dal nulla, senza concorso, diventò direttore commerciale di ENERXENIA, società partecipata da ACSM (che caso) prendendo il posto lasciato libero dal sig. Formenti (ex assessore, pure lui della Giunta Botta, dell’allora partito CCD, ma molto amico di Bruni, tanto che spesso è ospite a cena a casa sua per ricevere consigli).

Ma torniamo a Pastore: il 27 del mese non è ancora passato e dopo la ricca dote di voti giratagli dal candidato Sindaco, riceve il regalo più grande e sovradimensionato per le sue capacità, tanto da far rimpiangere, persino dalla sinistra, Sergio Gaddi….Mario diventerà Presidente del Consiglio.

Il povero Pastore però ha dovuto attendere numerose votazioni (quasi quante…il neo Presidente del Senato). Questo perchè  anche la maggioranza non gradiva questa scelta era una sorta di diktat a F.I. da parte di Bruni….infatti quando il rischio di una mancata elezione si stava profilando davvero, il Sindaco Bruni usò l’arma del ricatto: o eleggete Pastore Presidente o salta l’Assessore Mantero (che poi verrà comunque cacciato dopo pochi mesi dallo stesso Bruni)…..

A quel punto l’elezione di Pastore a Presidente del Consiglio divenne una triste realtà.

Ma perchè il Sindaco Bruni lo voleva e lo vuole proprio lì? 

i motivi principalmente sono due.

Il primo: Il Servo dei Servi Bruni sa benissimo che l’uomo, pur essendo fedele come il nome che porta, non ha eccelse capacità, quindi non poteva permettersi di metterlo in Giunta,questo per ovvi motivi…

Il secondo: Il Servo dei Servi aveva bisogno di un Presidente del Consiglio totalmente asservito a lui, pronto a girare la frittata nelle sedute del consiglio a suo piacimento e soprattutto pronto a gestire il calendario dei lavori (che non è poca cosa) secondo le esigenze di CL…..

Ed ecco perchè oggi ci ritroviamo Mario…Presidente del Consiglio Comunale….