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May 19, 2012, 7:25 am

Bennet..una catena in tutti i sensi../2

Scrivo questo post come richiamo del precedente Bennet..una catena in tutti i sensi.. per riportare le testimonianze più significative e per invitare coloro i quali volessero fare segnalazioni a farlo alla mia email oppure nei commenti….

Ricordo che la storia va avanti da troppo tempo… ed è iniziata con alcuni sporadici presidi nel 2001 e nel 2004….raggiungendo l’apice il 10 dicembre 2005…da allora un ciclo di incontri sindacali con i dipendenti: il primo il 13 dicembre, con l’adesione di appena 5 dipendenti, il 20 febbraio con 100 lavoratori, tra cui 40 ex dipendenti Bennet e lo scorso marzo…

Ad una prima analisi,comunque, emergono questi fattori:
1) La presenza ed il presidio a tutela dei lavoratori della SOLA CGIL che ha aperto oltre ad un numero dedicato per raccogliere le proteste (031-239398) anche una email infatti, purtroppo, tocca constatare che le altre sigle sindacali non fanno niente…
2) Un’assenza totale della politica sia locale che nazionale.
3) Una carenza per non dire assenza dell’informazione locale….salvo nei casi eclatanti come lo sciopero degli uomini sandwich…il che provoca una disinformazione dei clienti i quali non capiscono il disagio dei lavoratori del bennet infatti questo Link ci fa capire come la situzione sia surreale….i cittadini che lavorano magari vessati sul loro posto di lavoro quando vanno all’iper non collegano … infatti una cliente scrive “L’unico problema pare che sia l’ambiente: le cassiere si lamentano degli orari, spesso sono un pò nervose e trattano male i clienti. Non dovrebbero comportarsi così, facendo un lavoro a contatto con la gente.“…

Ma ecco una sintesi delle testimonianze e che ci fanno capire la situazione:
Long John Silver il 31/05/2006 "la vicenda bennet parte da lontano per esempio dall’installazione del supermercato “la porta d’europa” a montano, a nemmeno un chilometro di distanza da un preesistete supermercato, e con il beneplacito del comune del ridente e smoggoso paesino
da lì partono le prime denunce della cgil sull’utilizzo improprio dei contratti di formazione: nel solo primo anno su 140 ragazzi assunti in cfl, 40 presenti sul posto di lavoro ad un anno di distanza
eppoi la denuncia dell’INPS per evasione contributiva eppoi la vicenda risaputa delle sedie: il sindacato denuncia la mancanza delle sedie per le cassiere il bennet viene costretto a metterle ma intima alle cassiere di non usarle (e poi le aziende parlano di “politica delle risorse umane”!!!)

potremmo citare anche il fatto che all’inizio i ragazzi di origine meridionale non venivano assunti…

ci sono varie testimonianze del resto su cose assurde ognuno di noi ha un familiare o un amico che può dirci qualcosa in merito…

le alternative? beh per esempio gli altri supermercati che non si comportano allo stesso modo, e assumono anche loro…

ps: il comune che concesse l’autorizzazione – contestata dal supermercato vicino – alla costruzione del centro commerciale(forse non la stessa giunta, ma in questo caso interessa poco) è lo stesso che ha concesso l’autorizzazione a costruire un multisala a pochi chilometri da quello di camerlata: ma lo sapete che nel retro di questo multisala c’è un’azienda sottoposta a legge seveso? (che per conto suo ha tentato giustamente di bloccare i lavori del multisala)"

cassieraconpipì il 31/05/2006 "sono una dipendente bennet.é tutto vero e c’è molto di peggio. cgil,per fortuna, sappiamo cosa pensa, ma cisl ,uil, partiti associazioni ma è possibile che nessuno abbia nulla da dire su quanto accade nella principale azienda comasca..incredibile"

Matteo il 31/05/2006 "A differenza dei commenti precedenti, devo ringraziare la catena Bennet…devo infatti a questo illuminato gruppo di imprenditori tessili-alimentari la mia presa di coscienza del ruolo e dell’importanza dell’organizzazione sindacale, in special modo della CGIL. Mi sono trovato, nei primi anni ‘90 a maturare la prima esperienza lavorativa al magazzino del Bennet di Montano Lucino (oggi soppresso). Dire che i diritti dei lavoratori fossero fermi all’epoca pre-fordiana significa utilizzare un eufemismo.
Ho vissuto episodi inverosimili. Ricordo che i lavoratori che osavano discutere le disposizioni o si rivolgevano al sindacato venivano puniti in modo esemplare. Per 4 ore erano costretti a permanere immobili sulle ribalte a scrutare l’orizzonte, in modo che tutti gli altri avessero i “cattivi maestri”davanti agli occhi. in pochi allora riuscimmo a mantenere il posto, almeno fino al termine del contratto di formazione, grazie all’intervento della CGIL. Subimmo ogni genere di pressione psicologica. Finalmente le lavoratrici ed i lavoratori Bennet stanno prendendo consapevolezza. l’utenza deve conoscere le quotidiane vessazioni operate all’interno dei punti vendita. Chiudo invitando tutte le compagne ed i compagni che negli anni hanno vissuto esperienze simili nel gruppo Bennet (sono centinaia) a collettivizzare sul blog ed a sostenere i dipendenti di oggi in una lotta di civiltà."

cassieraconpipì il 31/05/2006 "..tra le cose simpatiche che si sentono in proposito, il gran maestro delle relazioni sindacali del gruppo rag. i….sovente ama ripetere che le “ragazze vanno fatte piangere le prima settimana se devono capire come gira il fumo”..capite "

è tutto vero..il 1/06/2006"per capire di cosa si sta parlando orario lavoratore prima
lunedi 6.15-13.00
martedì 6,15-14,00
mercoledì riposo
giovedì 6.15-10.00
venerdì 6.15-11.45e 13.15 17.45
sabato 6,15-12.30e 13,30-17.00

orario di lavoro dopo aver osato partecipare ad un’assemblea sindacale fuori orario di lavoro

lunedì 10.00-13,30e 17,00-21,00
martedì 17.00-20,45
mercoledì 10.00-13,30e 17,00-20,45
giovedì 10,00-13,30e 18,00-22,00
venerdì 18,00-22,00
sabato 10,00-13,30 e 17,00-21,30
il lavoratore in questione era un panettiere di 20 anni.
capito perchè i lavoratori hanno paura a partecipare alle iniziative sindacali..
questo è uno degli strumenti disincentivanti che il ragionier i…utilizza..uno dei tanti
"

Anonima il 5/06/2006 "Buonasera a tutti, chi vi scrive è una dipendente della sede di Montano Lucino del Bennet. Per ovvie ragioni preferisco rimanere anonima. le ovvie ragioni sono tutte quelle che avete espresso sui metodi di ritorsione, perchè è questo che sono, del Bennet. Negli uffici la situazione non è molto diversa rispetto a quella del supermercato. Certo, non è cosi esasperata e rispetto a loro a noi va decisamente meglio. Diciamo solo che i metodi sono leggermente diversi e più sottili, avendo a che fare con dipendenti , come la sottoscritta, laureati e con determninate conoscenze magari. Io credo che il boicottaggio, come suggeriscon
o un po di voi, non sia una soluzione; Il margine di guadagno di Bennet, in questi anni, è stato ottenuto principalmente dal risparmio “esasperato” sui costi del personale.. Spesso gli aumenti sono stati negati per “pause caffè troppo lunghe” o “per ferie non fatte a tempo debito” e altre stupidaggini che non c’entrano niente con la qualità di un dipendente, o sul suo impegno nel far crescere questa “grande azienda…..”.
Se si boicottano i Bennet io temo che questo “risparmio sul personale” possa crescere a dismisura. Purtroppo per alcuni di noi, me compresa, l’età gioca a sfavore e risulterebbe difficile trovare un altro posto di lavoro, magari vicino a casa così da veder crescere i figli magari.
Sia chiaro, non sto assolutamente giustificando il Bennet, anzi credo che una risposta forte a questa gestione scellerata sia d’obbligo; credo però che l’intervento da parte dei sindacati o da personalità del mondo politico sia la risposta migliore, se non l’unica, a questa piaga che purtroppo, come scrive Elena Bianchi, sta trovando complici….
Ultima cosa: cara Cassieraconpipi, tu da un certo punto di vista sei fortunata a non vedere il caro rag. tutti i giorni…..
Saluti e grazie. "

Concludo: Invito i lavoratori del bennet a riportare ulteriori testimonianze,mi piacerebbe sapere dove sono la CISL,la UIL ed i politici a cui sembra non interessi questa situazione…vissuta dai lavoratori della catena dimenticandosi forse che gli stessi sono anche cittadini ed elettori….


Bennet..una catena in tutti i sensi../2

1.556 Comments

  1. Ulisse scrive:

    Ultimamente si sta assistendo ad un imbarbarimento delle relazioni tra dipendenti e dirigenti, forse non si raggiungono i livelli del Bennet ma le vessazioni, soprattutto psicologiche sono in aumento. La crisi economica ed occupazionale certo aiuta questo inasprimento, se un lavoratore non riesce a trovare nessun’altro posto di lavoro, per sfamare la famiglia accetta anche i soprusi; però è calata anche l’attenzione dei sindacati, non hanno più mordente. Le organizzazioni sindacali oggi si limitano a posizioni difensive per ’salvare il salvabile’, non sono propositive e, se è vero che l’attacco è la miglior difesa, in questo momento ad attaccare è la Confindustria. Il disamore o sfiducia, da parte di molti dipendenti verso il sindacato ha le sue radici proprio nel vedere continuamente minacciata la propria dignità di uomo e di lavoratore senza un intervento significativo di chi dovrebbe difenderci, si vedono i nostri diritti sempre più limati e rosicchiati senza avere nulla in cambio se non un attacco di bile. Un operaio o un impiegato oggi si sente solo e questo aiuta i superiori a comportarsi da ‘piccoli Bennet’, a volte si ha a che fare con capi ignoranti e non preparati oppure con dei montati con il complesso di onnipotenza, se non tutte queste cose insieme (esperienza diretta purtroppo). Esiste una via d’uscita? Non lo so.

  2. optometrist scrive:

    ..è di pochi minuti fa.Storica sentenza del Tribunale di Como. Per la prima volta il Gruppo Bennet è stato condannato per attività antisindacale.Il Giudice di Como ha ritenuta valida la denuncia della CGIL di violazione dell’art.28 della legge 300 dello Statuto dei Lavoratori.

  3. Barbarossa scrive:

    Ma il link che ci segnali, su ciao.it, articolo sul bennet, l’ha scritto il loro marketing, non può essere vero!

    poi scucusate chi si diverte a pesare le verdure, che non viene più consentito perchè alleggerivano il sacchetto?

  4. Anonimo scrive:

    @ anonima

    la notizia che la CGIL di Como sia riuscita a fare condannare Bennet per attività antisindacale dovrebbe essere un buon segnale.Significa che non sono invincibili e che qualcuno finalmente si sta occupando seriamente di noi, forse dovremmo dargli una mano, o no?

  5. Anonimo scrive:

    @ulisse
    la tua analisi è in parte corretta, certamente però non è riferibile ai supermercati.Vedi chi produce scarpe può eventualmente trasferirsi in Romania, ma ce la vedi la “massaia” di tavernola andare a fare la spesa in Romania…Allora quando finalmente i dipendenti Bennet capiranno di quale straordinaria forza hanno nei confronti dell’azienda ne vedremo delle belle.In realtà Bennet come tutti i supermercati è un colosso con i piedi di argilla ..scommettiamo??

  6. Infatti ma servono informazioni e casi reali anche anonimi della vita surreale che si vive ed il blog si presta a questo per sensibilizzare il pubblico che non deve boicottare ma deve mostrare il suo disprezzo verso chi sfrutta e solidarietà agli sfruttati…quindi vi invito ad inviarmeli per posta oppure lasciarli nei commenti…insieme le catene si rompono..

  7. Anonimo scrive:

    ciao sono proprio io,una vera cassiera del Bennet. Una di quelle che “hanno sempre un sorriso per te”. Un sorriso amaro.Che si spegne man mano che gli articoli passano sullo scanner perchè sono già cinque ore che lavoro senza interruzione.E se penso che ancora ho 2 ore da lavorare…sento già di farmela addosso! Da un quarto d’ora ho comunicato la mia necessità all’avancassa. Dice che ora non si può, che non c’è tempo. Va bene, aspetto, faccio un altro carrello.. Poi un’altro. L’avancassa non mi chiama, sembra quasi che a lei la pipi’ non scappi… eppure in mezz’ora di tempo ne passa! Davanti a me la cassa é aperta e lavora a pieno regime. Dietro di me, anche. Sapete che vi dico……………………. Io in bagno ci vado…… Non voglio fare la fine di qualche collega che “in quei giorni” è tornata a casa ROSSA dalla vergogna….e non solo!!

  8. Anonimo scrive:

    Vero. Oggi l’ho letta anche io la notizia sul giornale. Mi sembra spettacolare!!! Ho già sentito che a Tavernola ci sono dei riferimeti concreti. Che il Bennet avesse antipatia per sindacati, diritti dei lavoratori e quant’altro era un dato di fatto però questa è una cosa diversa, è la sentenza di un giudice. Durante la manifestazione degli uomini-sandwich io c’ero e ho visto le facce di quelli del B. era come se ci vedessero dei marziani. Bravi!! Io ci sto. Poi è vero che siamo obbligate a fare il part-time. Sono nove anni che lavoro li’ e ancora ho un contratto a 19 ore mentre la maggior parte dei miei colleghi uomini hanno il tempo pieno da subito. Poi di ore ne faccio sempre di più come straordinario, ma a Gennaio mi sembra di ricevere delle stangate. Ma è possibile una cosa del genere?

  9. Barbarossa scrive:

    La stampa locale si è accorta del problema dopo la sentenza di ieri, con uno sterile articolo.

    Complimenti

  10. malatempora scrive:

    @ barbarossa
    la provincia si dice abbia introiti dalla “catena”per 3 milioni l’anno di pubblicità il corrierino tv espansione è così sensibile, dicono le malelingue, soprattutto a causa della perdita di tutti i contratti pubblicitari…evviva la libera stampa baby..

  11. chetristezza scrive:

    @ sir percy

    ma secondo te, forze politiche e organizzazioni sindacali per quale ragione si disinteressano di questa vicenda anche dopo la sentenza di ieri ????e non mi convince nemmeno l’ipotesi”non leggono il blog”,su altre questioni ci sono decine di interventi di esponenti della politica, di tutte le sensibilità…povere cassiere bennet..per fortuna esiste la vecchia cgil.

  12. @ chetristezza: Appunto..questo è il bello i cittadini così si rendono conto ed incominciano a pensare….mettiamola così è una presa di coscienza….

  13. cassiraconpipì scrive:

    torno oggi sul blog per problemi tecnici, non andava il pc, nel frattempo sono accadute un pò di cose.La catena è stata condannata, da dentro vi assicuro ci sembra una cosa incredibile.In questi giorni nel posteggio, tra di noi, si è molto parlato della cosa, dei giornali, del servizio di espansione.
    Confesso che credevo di trovare il blog sommerso di lettere e commenti.Invece sembra tutto fermo, la cosa più strana sottolineata da molti è il silenzio di tutti, sindacati, forze politiche, tutti.Oggi il nostro direttore ha detto a due di noi che quando parliamo con la rappresentante sindacale dobbiamo subito riferirgli cosa ci dice, bello no..ma tanto non interessa a nessuno..

  14. Anonimo scrive:

    @ cassieraconpipì

    non ci sperare troppo, cosa vuoi che interessi alla politica dei vostri problemi, vuoi mettere..la notte bianca, il birrificio ecc. consigliere tessaro e patelli, almeno voi, in fondo sono ragazze, giovani donne come voi, almeno la solidarietà, un’interpellanzina, un odg in consiglio comunale, qualcosa..in fondo siete al governo, a roma intendo.

  15. Noi comunque si continua mi servono ulteriori testimonianze…ed anche sapere su come si stanno evolvendo le cose..dopo la sentenza.. PS: per vedere i post sul Bennet ho creato la categoria “la catena”..comunque si va avanti..

  16. MAURO scrive:

    VORREI SAPERE CORTESEMENTE SE LA SITUAZIONE ALL’ INTERNO DELLA BENNET E’ CAMBIATA, OLTRETUTTO MI HANNO CHIESTO DI FARMI FARE DA DIRETTORE IN UN NOTO BENNET DALLE PARTI DI VNEEZIA HO SEMPRE FATTO IL BARMAN E LEGGENDO QUESTE COSE SONO RIMASTO SCONCERTATO..

  17. vera scrive:

    direttore a iesolo pero
    se fossi in te nn rifiuterei

  18. anonima in trasferta scrive:

    mauro se vai a jesolo salutami il mitico direttore che troverai!!!!!!!una mosca bianca veramente!!!!

  19. repartista scrive:

    ciao a tutti ragazzi!lavoro al bennet da 4 anni e ne ho visto delle belle e le ho anche provate sulla mia pelle!se volete essere trattati bene e non volete avere problemi con i grandi capi non andate dai sindacati ma fatevi sentire da subito con i vostri diretti superiori!!!!!!!!!i primi tempi ho pianto e mi disperavo x come venivo trattata ma poi ho preso da parte il direttore e mi sono fatta valere!ti posso assicurare che non ho avuto nessun tipo di ripercussione!!!!!!!!i miei orari sono normali se ho bisogno di un cambio d’orario non mi danno problemi!!!!!!!!!in questo periodo sono in trasferta a jesolo e ti assicuro che c’è un direttore straordinario che con i capi bennet non ci azzecca proprio niente!!!!!!!!!!!!!!!

  20. Morgana scrive:

    19 repartista,

    ma se non ricordo male…chi si avvicina al sindacato…è bandito…
    per stare bene al bennet…bisogna fare un contrattazione interna…un incontro a due….
    Io farò tutto ciò che vuoi..^:)^ ????
    In cambio non guarderò i miei colleghi e terrò gli occhi ben chiusi…per non vedere…

    Contento Tu :-? ?

  21. EX BENNETTIANO scrive:

    E’ PROPRIO VERO!!! NOI EX BENNETTIANI LO SAREMO SEMPRE !!!
    IL PROBLEMA, PER QUANTO MI RIGUARDA, E’ CHE NONOSTANTE ABBIA PRESO UN BEL “CALCIO NEL DIDIETRO” DOPO UNA ULTRADECENNALE FEDELTA’ (E RIBADISCO FEDELTA’) ALL’AZIENDA (SOLAMENTE PERCHE’ A UN CERTO PUNTO NON QUAGLIAVO PIU’ AL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO) MI E’ RIMASTA ANCORA NEL CUORE ED HO ANCORA UN PO DI NOSTALGIA… BAH……
    SARO’ DIVENTATO MATTO????
    L’UNICA COSA CHE MI CONSOLA E’ CHE CERTI PERSONAGGI CONSIDERATI “DIO IN TERRA” LO PRENDONO PER IL SEDERE E, PUR SEMBRANDO CHE FACCIANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE GLI INTERESSI AZIENDALI, FANNO ESCLUSIVAMENTE I LORO!!!!!!

  22. Un dipendente 2 scrive:

    Buongiorno a tutti

    Io lavoro alla Bennet ormai da parecchio tempo, cosa vi posso dire ragazzi miei il mondo sta andando al contrario e questo lo sapete bene, la gente comincia a sclerare davanti a noi dipendenti se scoreggiamo una volta di più, insomma queste e segno di una civiltà che non funziona più, questi dirigenti che possono fare qualunque cosa vogliano in un Italia che ormai e già 3 metri sotto terra. Le lettere di protesta su un blog non possono fare nulla perché tanto se sprofonda la società Bennet quelli che ci rimettono sono solo i dipendenti (Gli Schiavi) i vari manager e roba varia sono sicuro che usando qualche gioco legale in questa Italietta ormai perduta se la possano cavare.
    Mi fa schifo vedere che molte persone si legano alla Bennet seguendo il detto (Se non puoi sconfiggere il nemico unisciti a lui). Ma non serve aggiungere altro per capire perché la Bennet si permetta di trattare cosi le persone. Però…. voglio solo dire una cosa che sono sicuro possa toccare il cervello di questi menomati mentali, Siamo in un epoca un po’ strana dove le persone esplodono, dove non esiste più una religione come fermo della mentalità delle persone e la vita di un essere umano non ha più valore per degli imprenditori come voi. Però… anche per gli altri la vita non ha più valore, chi non ha nulla da perdere ( e stanno aumentando) diventa ora più che mai molto pericoloso stanco di questa repressione. Perché le persone non capiscono le cose prima che queste succedano? La violenza chiama violenza, ma la vostra non sarà violenza voi non sapete cosa vuol dire soffrire loro si… Non credete più nel fantomatico Diavolo? non importa è lui che viene a cercarvi.
    Ovviamente esagero voi siete solo dei miseri che si credono grandi, nulla di importante però qualcosa sta cambiando si sente nell’aria. Questo a ogni grande società e a ogni persona singola.
    Mentre gli Italiani pensano al calcio e alla figa, da altre parti ci si preoccupa, è dura vedere più in la del proprio castello di sabbia.
    Ciao a tutti da un pazzo.

  23. Anonimo scrive:

    :x

  24. Anonimo scrive:

    Io ho appena fatto domanda di lavoro al supermercato Bennet, avrò fatto bene? :-?

  25. Anonimo scrive:

    Ehi 24 dammi retta! guarda altrove e stai lontano dalla Bennet. non è un azienda. TI assicuro che i detenuti vengono trattati meglio di quanto non facciano loro all’interno dei loro centri commerciali.Non hai letto cosa si dice nel forum di questa azienda? non ti sei fatto ancora nessuna idea nemmeno dopo l’incidente mortale che è avvenuto con la morte di un dipendente? guarda che ciò che si scrive dentro questo forum non sono tutte baggianate, tanto per scrivere, ma sono tutti fatti reali e te lo confermo perchè ogni giorno lotto contro questa azienda x(x(.Se poi vuoi provare sulla tua pelle ciò che avviene in tutti i loro punti vendita allora accomodati e ……condoglianze@};-

  26. Anonimo scrive:

    Io la fuga da “ALCATRAZ” l’ho fatta dopo quasi 4 anni di reclusione … e ancora ho gli incubi la notte dopo 7 anni!
    Tutto ciò che è stato scritto è verissimo e provato sulla mia pelle!

  27. Anonimo scrive:

    Io la fuga da “ALCATRAZ” l’ho fatta dopo quasi 4 anni di reclusione … e ancora ho gli incubi la notte dopo 7 anni!
    Tutto ciò che è stato scritto è verissimo e provato sulla mia pelle! :( (

  28. anonima scrive:

    è da 4 anni che lavoro per il bennet……….sono una cassiera. io in pausa ci vado: mi bevo il mio caffè, mi fumo la mia sigaretta e vado a fare pipì.

  29. Anonimo scrive:

    Da quanto sentito Jesolo è veramente posizionato in un altro livello rispetto a tutti gli altri punti vendita!!
    Qui rinnovano quasi a tutti il contratto a tempo determinato poi purtroppo la legge non lo permette più e sono COSTRETTI, loro malgrado, a lasciare a casa l’operatore che è cresciuto assieme all’azienda…..frequentando corsi nel Centro di Formazione di Montano Lucino (Como) – avvalendosi del contributo……che servono, tra le altre cose, a trasmettere ai collaboratori la cultura, i valori di fondo e gli obiettivi del gruppo, affinché possano non soltanto comprenderli, ma condividerli e farli propri…
    Leggevo infatti che BENNET è un marchio che ogni giorno cresce insieme a oltre 7000 dipendenti per offrire il miglior servizio alla clientela (che si sente rispondere, al banco salumi, :”non so dove sia il carpaccio!!”)…Per curiosità ho provato, io, a fare la stessa domanda in un altro supermercato della città, dove l’operatore dietro al banco lavora da molti anni, beh sono stato accompagnato!!!

  30. Morgana scrive:

    il n° 28…fuma sul lavoro…ma scherziamo lettera di biasimo…e 3 ore di multa…
    Beve pure il caffe’…ma dai..solo i repartisti riescono a tanto… :)

  31. Morgana scrive:

    il n° 29…se trovi tempo spiegami questo commento…

    Grazie Morgana.

  32. COMMESSA BENNET scrive:

    SONO CIRCA 8 ANNI CHE LAVORO IN BENNET; FACENDO UN RIEPILOGO DI QUESTI ANNI ; POSSO CONFERMARE CHE
    1- NON HO ASSOLUTAMENTE DEI BEI RICORDI
    2- ZERO SODDISFAZIONI
    3- ZERO VOCE IN CAPITOLO
    UNO ZERBINO A PARAGONE VALE MOLTO PIù DI ME.
    PER FARE CARIERA IN BENNET, E PER VIVERE BENE, 1- BISOGNA ANDARE A LETTO CON QUALCHE PERSONAGGIO D’ALTO LIVELLO” O PPURE è SUFFICENTE ANDARE A LETTO CON UN CAPODIPARTIMENTO.
    2- SE SEI UN UOMO BASTA CHE FAI IL LECCA PIEDI AI DIRETTORI:
    COSì FACENDO SICURAMENTE SARAI CONSIDERATO!
    IO FRANCAMENTE AMO MOLTO DI PIù LA MIA DIGNITà, PREFERISCO RIMANERE QUELLA CHE SONO:
    UNA COMUNE REPARTISTA ANONIMA E SENZA VALORE; IL GIORNO CHE RIUSCIRò AD ANDARMENE, ALZERò IL DITO MEDIO E CON UN GESTO DELL’OMBRELLO ALZO I TACCHI E TANTI SALUTI!!!:d:)>-

  33. Anonimo scrive:

    Buongiorno Morgana,
    in riferimento alla tua richiesta di spiegazioni.

    Il mio è um messaggio in chiave ironica per dire che anche Jesolo è come tutti gli altri punti vendita.
    E’ inutile che un direttore mi dica:”io non ti avrei lasciato a casa perchè sei una persona che meriti”…..
    mi sa tanto da quella storia studiata alle elementari…poi alle medie…poi…poi…. dove un tizio si lavava le mani e dava al popolo l’onere di decidere…

    Nel messaggio poi ci sono dei riferimenti al sito internet dell’azienda dove, alla voce risorse umane, raccontano cosa dovrebbe essere un dipendente per una azienda importante. In realtà, da quanto visto, ho visto personale poco preparato buttato allo sbaraglio, poco motivato e mal seguito dai responsabili. Probabilmente all’azienda non interessa assolutamente far formazione, troppo costosa per delle persone che hanno come destino solo dei contratti a tempo determinato….intanto se poi non tornano….arriverà un’altro illuso che spera, spera, spera…

  34. Morgana scrive:

    33..

    Grazie…letto….

    Condivido..e buona giornata a Te.

  35. Un dipendente scrive:

    Ciao

    Ciao ragazzi sono un dipendente della Gloriosa Bennet, tra le mille scaramucce che si possono trovare lavorando in questa società, c’e ne una che è fantastica e supera l’imbecillità del popolo umano, cazzo quando un mio collega mi ha avvertito di questa cosa pensavo mi stesse tirando per il culo… e veraaaaaa non ci posso credere, Mi impediscono di fidanzarmi con una ragazza che lavora nella mia stessa filiale, e forse nella stessa società.
    Sono fantastici, ma io li biasimo sono dei menomati mentali perché se davvero credessero di essere nel giusto vuol dire che loro vorrebbero comandare la mia vita sociale e sentimentale PRIVATA al di fuori del lavoro.
    Ma siamo al tempo dello schiavismo che una società mi impedisca di Amare una persona conosciuta sul posto di lavoro anche al di fuori del lavoro stesso (Nella mia vita privata).
    Ma porca puttana nel 2008 come facciamo ancora a essere cosi… io ho un manifesto delle regole delle prime società di assicurazioni, cazzo sono regole del genere io pensavo che quella fase di rincoglionimento si fosse superata, ma mi sbagliavo….
    Allora qui in questo Blog voglio provare a fare una cosa, e spero che qualche grande capo supremo della Bennet legga, Io sono un vostro dipendente, state bene attenti lavoro nella filiale di Cortenuova (BG) e sono innamorato di una ragazza che lavora nella stessa filiale, Chi sono? e chi è quella ragazza? Volete giocare con me Attenti però perché dal momento che parte il vostro gioco parte anche il mio, se vincete voi allora mi trasferirete in un altra filiale o anzi mi licenzierete, ma se vinco io e scopro chi è quello che mi a sputtanato giuro che da quel giorno questa persona dovrà mangiare solo minestra.
    Io voglio giocare.
    Bennet perché non inserite una società matrimoniale dentro la Bennet? Tanto ci sono più coppie li dentro che a Stranamore.
    Ciao ciao

  36. Anonimo scrive:

    guarda che conosco più di una coppia che si è
    conosciuta al bennet, e si è addiruttura sposata senza aver
    alcun problema, basta comportarsi correttamente come dovrebbe essere
    su un posto di lavoro

  37. IL MESSIA scrive:

    Alla Bennet non ci sono stato molto tempo visto che prima il punto vendita apparteneva ad un’altra società. Siamo in quel di Romano di Lombardia. A.D.2007. La loro è tutta boria e apparanza……..l’incoerenza dei capi area e via salendo trasuda da tutti i loro pori. Vaneggiano quando parlano di regole visto che sono i primi a strasgredire. Se non fosse stato per tutti i miei amici che ho conosciuto lì non avrei resistito un attimo. Fatto lo dimostra che come la vecchia Direzione mi ha ricercato ho prontamente risposto : OBBEDISCO!!! Assunto come Part -time ( 24 ore sett.) mi sono ritrovato a farne più di 50 e con mansioni da capo reparto con annessi e connessi………..E’ VERO, AVREI POTUTO RIFIUTARE, MA IN UNA REALTA’ DI PRECARIATO COME QUELLA ATTUALE………CHI AVREBBE RIFIUTATO CON IL RISCHIO DI PERDERE LA PAGNOTTA?????? SE NON E’ SCHIAVISMO QUESTO!!!

  38. Anonimo scrive:

    Ciao grrrrrr sono il Sign Corti
    adesso vi denuncio tutti haaaaaaaaa grrrrrrrrrr non è vero la Bennet è fantastica la Bennet e mitica io sono orgoglioso di essere uno dei grandi capi aaaa e me la tiro buuuuu

  39. Morgana scrive:

    di 38 c’è ne uno tutti gli altri son nessuno…che idea…denunciare questo blog…così portare alla conoscenza di tutto il mondo web…la situazione bennettiana…grande …dimenticavo di dirti che c’è già stato qualcuno prima di te…c’è sempre uno prima di te…
    La limitazione dei capi…è sempre la stessa…”fatti con lo stampino”….:-?

    Buon Natale…

  40. anonimo scrive:

    Ciao
    sono il sign Mardegan buuuuuuuu vi licenzio tutti, perchè sono bello e me la tiro

  41. Morgana scrive:

    sono il sign Mardegan …mi mancavi solo TU!

    Solo tu

    qui vicino

    le mie voglie tra i capelli sul cuscino

    solo tu mi sai dare

    cose vecchie sempre nuove da sognare

    mille volte tu lo sai

    non è stato uguale mai

    solo tu

    notte intera

    per svegliarmi ancora un giorno insieme a te

    (un incubo ricorrente…risvegliarmi al bennet!!!)…buuuuuuuuuuuu!

  42. grande Biagio scrive:

    Signor capitano mi liberi le mani non ho fatto mai del male a nessuno e dai piccoli diavoli sono quelli che fanno più male.Bisogna dire la verità nessuno dice la verità ho una gran voglia di vivere fatemi uscire di quà,ci hanno rubato la libertà a pochi passi la libertà sono innocente è un equivoco fatemi uscire da qui

  43. per 38 scrive:

    Ma il sig.Corti è quel fornaretto così bellino e carino piccolino che è diventato capo di tutti i fornai?

  44. Un dipendente scrive:

    Ciao raga

    il mio incubo sta per finire, sto per lasciare questa valle di lacrime chiamata Bennet, fatta di Capi troppo giovani per fare i capi, e fatta di ispettori troppo belli e fantastici che quando vengono a lavoro fanno le sfilate di moda con i loro abiti costosi.
    Sono consapevole che lasciando il posto di lavoro non si cambia nulla, anzi probabilmente trovero altre persone magari ancora più “intelligenti e rispettose” pronte a farmi il culo.
    Ma che ci posso fare, non sopporto più queste persone che si fanno adorare, e che quando passano esigono la passerella rossa, questi nomi che incutono cosi tanta paura nei dipendenti, questi esseri supremi della Bennet, e questi inutili dipendenti che come dei servitori leccano il culo per vedersi nelle grazie dei capi. La Bennet è un posto dove ci sono spie in ogni parte, dove se vuoi che la gente sappia devi solo dirlo alla persona di cui ti fidi di più. Altrimenti stai zitto che quello è il miglior modo di tenere segreta qualsiasi cosa.
    La Bennet è un posto dove si licenzia la gente perché osa sfidare la ira dei grandi capi, dove se metti in discussione il loro potere oscuro ti uccidono, dove la “paura” delle chiusure e degli orari mostruosi ti prende, dove ci sono persone che nemmeno ti conoscono ma che propongono al tuo capo di licenziarti solo perché canticchiavi tra te e te Ligabue nel magazzino dove eri solo come un cane a sistemare per i cazzi tuoi quest’ultimo sotto diretto ordine del tuo capo. (Questo mi è successo personalmente quindi non è inventato tutto vero)
    Un posto dove se ti innamori di qualcuno li dentro, e vengono a saperlo ti trasferiscono al Polo Nord nella nuova filiale accanto all’officina di Babbo Natale, e non dite che non è vero anche qui o delle conferme molto attendibili.
    Un consiglio propongo che la Bennet metta a disposizione di ogni dipendente non fidanzato una lista di Persone libere con la quale fidanzarsi, magari figlia o figlio di qualche fornitore, cosi da poter poi andare a stilare una tattica commerciale.
    Scusate lo sfogo, ma a me poi anno dato del lecca culo, SIETE FANTASTICI :) >- Mi dicono che se io fossi un capo sarei un rompi balle, probabilmente anno ragione perché qui in Italia funziona cosi, Ognuno deve farsi i cazzi propri, ed ogni posizione sociale deve godere di privilegi, se manca ciò ecco che si sgretola il sogno Italiano, ma lo sanno tutti che non si può fare l’interesse di tutte le persone, ma si può solo venire ad un compromesso tra le parti, bisogna impegnarsi ma ci si può arrivare.

  45. per 44 scrive:

    Caro dipendente devi sapere che non per tutti è così,le cose possono cambiare in base a chi sono le persone coinvolte. Noi ne abbiamo avuta la prova quando vogliono chiudono gli occhi anche davanti a situazioni non proprio limpide.E’ questo che fa incazzare . Può succedere di tutto basta essere nelle grazie delle persone giuste e magari fai anche carriera “la legge è uguale per tutti non tutti siamo uguali per la legge”

  46. Un dipendente Risp a Per 44 scrive:

    Caro per 44

    Il fatto che mi lascia più schifato di ciò e che per fare carriera devo essere nelle grazie di qualcuno, ma questo succede in tutti i posti di lavoro qui in Italia non è prerogativa della Bennet, è per questo motivo che L’Italia è un covo di vipere. Se io assumessi la carica di capo punirei chi fa la spia ed il ruffiano, ed starei il più attento possibile a come procede il lavoro perché a questo e dato il mio stipendio più alto, ed il mio grado di responsabilità. La legge deve essere uguale per tutti, deve punire i furbi ed premiare i meritevoli, altrimenti si incappa nelle situazioni penose di capi che usano il proprio potere per fare ciò che vogliono, ed di ispettori che ritengono i propri repartisti dei semplici schiavi.
    Inoltre alcune situazioni di cui avevo già parlato, non sono altro che regole senza alcun valore democratico e civile, stilate secondo me da menomati mentali, che non essendo all’altezza di gestire le situazioni le prevengono in maniera del tutto insensata, ed dannosa perché poi chi lavora si stufa.
    Io stesso che lavoro alla Bennet rimango esterrefatto di come viene gestita la cosa, di come viene preso tutto cosi alla leggera, se io fossi un cliente e venissi trattato da deficiente come è successo molte volte, avrei già denunciato la Bennet non so quante volte, eppure sembra che tutto ciò non importi ad i capi che sembrano usare la filosofia di lasciar scorrere fino a quando non sprofonda tutto.
    La leggerezza è l’ignoranza di come e dove vengono tenuti dei beni, ragazzi io mi ritrova ad avere degli oggetti molto delicati ad una temperatura di meno 40° poi cazzo ci si stupisce se 2 su tre tornano con qualche difetto, grazie al cazzo, ed non ci vuole molto solo un po’ di organizzazione tutto qui ed un pizzico di cervello.
    Ma la cosa più bella e che la Bennet usa una scala gerarchica eccezionale, persone che controllano persone, che controllano altre persone, la quale però nessuno si accorge di nulla, ora ammetto che errare sia umano, ma pagare delle gente cosi è da idioti, ad questo punto tenete meno ispettori e più dipendenti almeno cosi la gente non sclera più.
    Insomma io non guadagno nulla a dire queste cose anzi ci perdo e basta, ma è la pura e semplice verità piacerebbe a tutti lavorare bene e prendere il giusto senza troppi problemi, ma non può essere cosi il motivo per cui sono ancora alla Bennet è perché non ho ancora trovato nulla che mi permetta di rimpiazzare questo lavoro nella quale io non accetto promozioni venute per mezzo della mia lingua, questo mi spinge a rendere meno. Potrei elencare molte altre cazzate di questa società, tutte prove alla mano ma non voglio, che queste mie parole servano ad aprire gli occhi a qualche ispettore o semplice capo, quando vi recate a prendere un telefonino o una pizza che sia voi esigete sempre che tutto sia fatto a regola d’arte (legge del lavoro) e se qualcosa non funziona pretendete legge, però molte volte offrite indifferenza e merda, siete fantastici. :) >-

  47. per 46 scrive:

    quello che dici è tutto vero. Se non fosse cosi’ certi personaggi(che siano uomini o donne)senza professionalità come avrebbero fatto carriera e per quale merito? La gerarchia è peggio di quella militare,ci vorrebbero meno capi e più lavoratori forse le cose andrebbero meglio per tutti, molte volte vedi ,purtroppo,è meglio vendersi bene che lavorare bene è nella mentalità di noi italiani fregare l’altro è sinonimo di furbizia per me è solo essere disonesti

  48. ex dipendente scrive:

    tutto vero ma vogliamo parlare del SIG.BELLOTTI
    o del SG MAZZARRI…… senza dimenticare il SIG PLEBANI…..chi li conosce
    sa cosa intendo

  49. romagna86 scrive:

    ciao ex dipendente,io invece sono una dipendente ma ancora x poco….e questi li conosco bene….ce ne sarebbero da dire……

  50. Anonimo scrive:

    Io ne conosco 2 su 3 dei menzionati, e vorrei tanto avere la soddisfazione di sapere che stanno soffrendo terribilmente, gli auguro di patire ciò che fanno patire a noi. E mi piacerebbe poter essere anche causa di questo “male”, fisico ma soprattutto morale. Inoltre sarei curioso di vederli mentre a subire le angherie che quotidianamente sopportiamo noi al bennet, ci fossero i loro figli. Eh già, come sarebbe bello! Ma tanto i loro figli (se mai li avranno, quali donne malate di mente potrebbero rendere padri delle m..de come costoro??) sarebbero paraculati e mai dovrebbero aver a che fare con gerenti di un livello così basso come i loro padri.

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Bennet..una catena in tutti i sensi../2

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