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May 17, 2012, 11:33 am

In attesa delle risposte…Willkommen…

Ci siamo trovati bell’e fatto un gigantesco alambicco con messaggi pubblicitari all’uscita sud dell’autostrada. Bello o brutto chissenefrega, il problema e’: siamo a Como o a Monaco di Baviera? Como e’ famosa nel mondo per il lago, per le sue risorse naturali, per la seta oppure perche’ e’ la sede dell’Oktoberfest o del birrificio?

Si pongono almeno 2 questioni: la rotonda di Lazzago e’ l’ingresso principale della citta’ e se vogliamo metterci qualcosa- perche’ no?-  mettiamoci qualcosa che possa promuovere l’immagine di Como ,che possa invitare i turisti a visitare la nostra citta’ e non un alambiccone con la pubblicita’ del birrificio.

Se la prima questione e’ secondo me un fatto di cultura, di conoscenza e di lungimiranza, la seconda e’ una questione di arroganza, di abuso del potere: l’Amministrazione elargisce a destra e a manca-per la verita’ solo a destra- pezzetti di città,- siano essi rotonde, svincoli, aree attorno allei fontane o quant’altro, alle societa’ amiche , dove si svolgono battesimi, matrimoni, cerimonie, congressi o riunioni conviali di pezzi o di interi della maggioranza.

In cambio di cosa? Neanche a dirlo… di poco o niente,basta che i concessionari si impegnino a tenere l’erbetta a posto, cosa che e’ ovviamente interesse degli stessi, nonche’ forse anche giuridicamente obbligo del concessionario. Come dire: se ti affitto una casa, il minimo che devi  fare è pagare l’affitto pattuito e restituirmela nelle condizioni in cui te l’ho data, non a pezzi. Ma qui l’affitto non si paga, si pagano i diritti di pubblicita’ , ma poi basta che il posto sia tenuto in  ordine. Considerato che la location e’  commmercialmente molto preziosa- un posto che verrebbe pagato caro da chiunque volesse metterci una bella pubblicita’- altro non c’e da aggiungere.

Eppure un’altra riflessione e’ d’obbligo, e in questo caso e’ rimestare nel torbido: a me risulta che la rotonda in questione sia nell’elenco delle aree verdi del capitolato d’appalto Global Service.

Allora:paghiamo la Global Service per tenere in ordine la rotonda e al contempo facciamo finta che la manutenzione ordinaria sia il pegno che il birrificio paga per l’occupazione dell’area?  a chi  cavolo spetta il taglio dell’erbetta? Quante volte e a chi lo paghiamo? L’area e’ stata estrapolata dal capitolato? Come e perche’ ?E in cambio di che?   Un capitolato d’appalto mica e’ di gomma che lo possiamo tirare di qua e di la e modificare a piacere!!

Infine: c’e’ un filo conduttore che lega il cedro, la fontana di viale Geno, il nucleo,l’alambicco etc etc: un modo arrogante e prepotente di amministrare la citta’

In allegato l’interpellanza presentata l’8 Giugno click qui


In attesa delle risposte…Willkommen…

No Comments

  1. Lillo scrive:

    Sembra una cosa limitata ma non è così. Dimostra che tutto viene gestito dai ciellini, e dai loro silenti collaborazionisti, in modo tale che su ogni cosa, anche la più piccola, il beneficio per il singolo privato arrivi ad un loro sostenitore, od ad uno della maggioranza, con un preciso manuale Cencelli del favore.
    Quindi tutto si svolge nelle sagrestie comunali al buio, senza pubblicità alcuna se non dopo, a cose fatte, e per giustificare le proprie azioni.
    Il problema è che questa gestione della cosa pubblica viene considerata eticamente giustificata e persino auspicabile.
    Esiste, quindi, un problema di legalità sostanziale, e non solo formale, che in una città democratica deve essere garantita.
    Se ne faccia punto determinante dei programmi elettorali del centro-sinistra, se mai saranno scritti, o delle liste civiche che si presenteranno in numero certamente superiore al necessario.

  2. Anonimo scrive:

    L’ex assessore Binda ha già confermato le parole della consigliera… chissà… aspettiamo…

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