Rosalba…no ai compromessi…

giugno 27, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Se un errore grave ha fatto la CDL è stato quello di portarsi in casa la Lega Lombarda e di conseguenza i suoi dirigenti tra i quali spiccano i Calderoli, Borghezio, Maroni…per finire con Speroni…tutta gente che non ama l’Italia….ora leggere  Rosalba Benzoni, deputata dell’Ulivo e segretaria provinciale dei Ds «Siamo pronti a fare nostre le rivendicazioni del Nord»  aprendo alle richieste di maggiore efficienza e autonomia uscite dalle urne comasche….mi fa specie…che cerchi di lavorare per risolvere i problemi dell’economia e del mondo del lavoro che siamo un paese in ginocchio…e con le pezze sul sedere…

Ora che la costituzione vada rivista è una delle priorità ma non la priorità…qui ci sono famiglie che non arrivano ancora alla quarta e certe volte terza settimana….quindi che incominci a dedicarsi a questo incominciando se veramente vuol fare qualcosa per il territorio a chiudere la porta ai voraci tessili sempre in cerca di quattrini di stato,con la scusa della concorrenza delle aziende cinesi (magari di proprietà degli stessi tessili)  da reinvestire,prontamente, nelle attività industriali nel Far East….per non parlare poi dei dipendenti del Bennet continuamente vessati ai quali sentire la parola e l’interessamento di un politico farebbe solo piacere.

Ma leggiamo l’intervista rilasciata a "La Provincia"

Il confronto tra il dato nazionale e quello comasco dà un risultato chiaro: vanno in direzioni opposte. Che fare?
Evidentemente sul nostro territorio hanno fatto molta più presa i messaggi lanciati da Forza Italia e Lega. Questo ci impone, anche se il referendum è ormai concluso, di tornare sul territorio e spiegare le nostre ragioni, elencando i danni che avrebbe portato questa riforma. Dobbiamo
cogliere i bisogni di un Nord  che chiede maggiore efficienza, un migliore funzionamento della macchina statale e il federalismo fiscale.

Su alcuni punti siete dunque d’accordo con quanto proposto nella riforma del centrodestra…
Alcune rivendicazioni sono giuste, ma la risposta non era la riforma del centrodestra
fatta in questi termini e con questo metodo. Per questo lanciamo un messaggio di apertura non solo al Nord, ma anche a tutta l’Italia. Siamo per federalismo fiscale ma senza una rottura dello stato.

Il messaggio che vi arriva da Como è però chiaro: si chiede più federalismo e autonomia…
Più che il bisogno di autonomia, credo che il Nord chieda maggiore attenzione per l’economia locale e le infrastrutture. Sono i due elementi essenziali per il rilancio di zone vive del paese. Questo è
quello che percepiamo.

È sorpresa dai dati comaschi? Direi di no. Li avvicino molto al dato politico uscito dalle scorse elezioni politiche, anche in quel caso la differenza tra centrodestra e centrosinistra – ora fra «sì» e «no» – era minore in città rispetto alla provincia.

Ora il Deputato Benzoni…più che di federalismo fiscale, economia locale (vedasi incontro con Tessuto per i tessili ed i 15 milioni di euro richiesti…) ed infratrutture…che mai si faranno visto la cassa vuota… dovrebbe venire sul territorio…e cercare di risolvere i problemi che attanagliano questa città, ad incominciare dalle manovre dell’amministrazione comunale per esempio con le municipalizzate e dalla mancanza di servizi,problemi che per altro già conosce e bene visto che è deputato da neanche 3 mesi…e veda alle prossime elezioni amministrative di non far seguire la logica, Candidato Margherita alla Provincia e quello DS al Comune…presentando le solite cariatidi,perdenti, visto che collaborerà alle scelte veda di trovare uomini/donne valide, forze fresche che hanno voglia di fare…che siano una vera alternativa credibile…per il bene della città…