Pio Pompa e Farina di Betulla.

luglio 8, 2006 in Como by bookmark

Ho sempre detto che per imitare l’american style, ci vuole “il fisico”.
Purtroppo, pare che in Italia non si possa fare a meno di copiare il modello americano, e non importa in quale aspetto della vita. L’importante è americanizzare, la scuola, la politica, l’auto e il frigorifero. Così, mi piace sintetizzare il concetto: loro avevano Elvis a noi è toccato Little Tony. Forza italiani!

Si sono aperti gli armadi del Sismi ed il contenuto somiglia ad una promessa: «disinformazione», «inquinamento delle indagini», «dossieraggio» e «spionaggio abusivo». In realtà non siamo nuovi a questo tipo di sconvolgenti rivelazioni, al punto che non tremiamo più per la paura del “colpo di stato” e siamo anche abbastanza avvezzi alla sudditanza verso i grandissimi stati uniti d’amerika, al punto di restarne talmente estasiati da rasentare il ridicolo, persino in situazioni gravi come quelle delle “prigioni volanti”.

Sono stufa di fare ricorso alla memoria e alla logica e parrebbe inelegante, per giunta, ricordarvi i cinque anni di governo mafio/piduista durante i quali “ve lo avevo detto io…” ma ora che il piduista è caduto è abbastanza normale che le nefandezze vengano a galla. Le reazioni sono immediate e palesemente scontate, come il calcio, anche il sismi dovrà essere “rifondato” ma nessuno ha il coraggio di ammettere che bisogna rifondare tutto il sistema Italia, impoverito, imbarbarito ed abbruttito da cinque anni di criminalità organizzata al governo.

I servizi segreti fabbricavano prove per imputare a Prodi colpe non sue (la CIA insegna e la guerra in Iraq è la lezione); alcuni giornalisti venivano pagati per promettere “sconvolgenti rivelazioni su Prodi” in prima pagina (quelle ancora fresche di fabbrica). E’ grave, anzi gravissimo, ma il problema è che tutto questa amena americanità è italiana.
Nessun Roborosky, Hoover o H21, nemmeno Austin Power. Noi siamo italiani e come al solito dobbiamo accontentarci di un più esilarante Pio Pompa che pare abbia assoldato l’agente Farina, nome in codice “Betulla”. Non siamo capaci di fare gli americani, sarebbe ora di mettersi l’anima in pace.

Ma voglio concludere con un ricordo che potrebbe essere quasi una prece. Quando morì Don Giussani sui teleschermi delle televisioni private e private dello stato, imperversava il Pio faccione del Betulla, contrito e addolorato, che pubblicizzava il libro intervista, la sua fede, il suo cattolicesimo quasi integralista, ricco di moralismo e buoni sentimenti…
La parolaccia finale mettetecela voi.

Autore Rita Pani (APOLIDE) Blog: R-esistenza Infinita