Como: Gran Prix Consigliere Muto…

luglio 9, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Interessante articolo su "La Provincia di Como" che ha stilato la classifica dei più loquaci consiglieri comunali …fino a quelli muti…nella categoria consiglieri muti ovviamente The Winner is Paolo Gatto che, appunto, è stato muto come un gatto (come segnalato su questo blog almeno un anno fa)…tra l’altro sono stati presi in considerazione solo i dati degli ultimi sei mesi…..perchè se andavano a guardare indietro ..si vedeva che Gatto non parla da 4 anni tanto forse da consigliargli una visita da un logopedista… visto che nemmeno Brusca pare abbia resistito così tanto…. occorre precisare che Gatto ha dichiarato che non parla perchè scrive…mah…sarebbe interessante approfondire anche perchè non si sa che "pizzini" ha scritto, ad essere onesto non so neanche se sa scrivere.. vi è da inoltre dire che alle domanda del giornalista Quant’è il gettone di presenza? 35 euro. Pensa di guadagnarselo? Ne spendo il doppio in telefono. Starà zitto anche nei prossimi mesi? Continuerò a scrivere….Gatto non ha detto, ma questo lo si poteva immaginare, lo stipendio che incamera mensilmente come Vice-Presidente Muto dell’Aler….e qui forse ha fatto bene a stare zitto….certo è che dopo aver letto i dati mi sono immaginato un consiglio virtuale a 3 ipoteticamente formato solo da Veronelli, Martinelli e Gatto…quanto risparmierebbe il comune… non necessitando di stenografi….

Comunque andiamo a leggere l’articolo di Gisella Roncoroni questi i dati quasi settemila minuti di consigli comunali da gennaio alla prima settimana di luglio, ma ci sono consiglieri che non hanno
utilizzato neppure un secondo per lanciare una proposta, effettuare una critica o un intervento politico.

E il record delle bocche cucite va diviso al 50% tra Paolo Gatto (Forza Italia) e Guido Martinelli (Lega Nord): nessuno dei due ha mai acceso il microfono.
Lontani anni luce dagli 87 interventi di Luigino Nessi (Nuova Como), ma anche dai 74 di Mario Lucini
(Margherita).

Ma analizziamo nel dettaglio il borsino dell’aula di Palazzo Cernezzi (la statistica si basa sui report ufficiali, va però precisato che gli interventi senza la tessera identificativa dei consiglieri non vengono conteggiati).

*I PIÙ SILENZIOSI
Dopo Gatto e Martinelli ci sono Paola Bianchi (Lega), Roberto Tenace (An) ed Etta Sosio (FI) con un intervento, Ernesto Tedesco (FI) con 3, Ezia Molinari (FI) con 4, Serena Tessaro (Ds) con 6, Arturo Arcellaschi (FI) con 9, Pasquale Buono (FI) e Maurizio Dell’Orto (Margherita) con 10.

* I PIÙ LOQUACI
Dopo Nessi (87) e Lucini (74) seguono Bruno Magatti (Paco) e Aniello Rinaldi (Ds) con 54, Renato Tettamanti (Prc) con 48, Domenico Caccavari (Prc) con 47, Giampiero Ajani (Lega) con 41, Claudio Corengia (An ) e Vincenzo Sapere (Ds) con 40, Paolo Frisoni (gruppo misto) con 36, Giovanni Moretti (gruppo misto) con 35, Enrico Cenetiempo (Udc) con 33.

* PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
I tre componenti sono ovviamente esclusi dalla statistica in quanto gli interventi servono per la direzione dei lavori e per mantenere l’ordine in aula.
Ad ogni modo il presidente Mario Pastore (FI) ha preso la parola 621 volte,mentre i due vice Francesco Pettignano (An) e Claudio Contini (Margherita) rispettivamente 92 e 46 volte.

*I PARTITI
Escludendo sempre l’ufficio di presidenza vince la Margherita (149), seguita da Nuova Como (107), ForzaItalia (105), Ds (100), Rifondazione (95), An (90), gruppo misto (71), Lega (57), Paco (54), Udc (45), Verdi (20).

* IL SINDACO
Il primo cittadino Stefano Bruni ha parlato 41 volte, con una media di 1, 24 volte a seduta.

* GLI ASSESSORI
Vince la palma di più ciarliero Sergio Gaddi (FI, deleghe a bilancio, cultura e turismo) con 53 interventi. Seguono Giuseppe Santangelo (Udc, urbanistica) con 31, Fulvio Caradonna
(An, lavori pubblici) con 15, Umberto D’Alessandro (FI, viabilità, ambiente), Paolo Mascetti (AN, vicesindaco) con 9. Ancora Enrico Gelpi (FI, commercio) con 2, Francesco Scopelliti (An sicurezza e sport) con uno e Anna Veronelli (FI,istruzione) con zero.

* ALTRI CONSIGLIERI
In ordine crescente dopo i più silenziosi: Stefano Molinari (An) 11; Pierangelo Gervasoni (Udc) 12;
Maurizio Faverio (Lega) 15; Roberto Rallo (FI) 16; Mauro Gatti (Margherita) 17; Stefano Legnani (Margherita) 18; Stefano Rudilosso (FI), Andrea Bernasconi (AN), Alessandro Nardone (An) 19; Bruno Saladino (Nuova Como), Elisabetta Patelli 20; Gianmaria Quagelli (FI) 21; Gianluca Lombardi (FI) 22; Tino Tajana (Margherita) 30.