Mondiali 2006…qualche neo…

luglio 10, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Le reazioni dei Francesi, colpiti nell’orgoglio della "Grandeur Français", senza Fair-Play… si va dalla rabbia dello snob Chirac che ha dichiarato "Non so cosa è successo e per quale motivo è stato sanzionato, ma voglio esprimere tutta la stima che ho per l’uomo che ha incarnato i grandi valori dello sport e le grandi qualità umane e che ha fatto onore allo sport francese e alla Francia" passando per l’allenatore "L’uomo partita è certamente Materazzi, ha segnato il pareggio e ottenuto l’espulsione di Zidane. Se è un fatto volontario, non c’è niente da dire. Però è una vergogna, una cosa molto triste. Materazzi ha recitato molto, è un uomo grande e grosso e l’ha fatto cadere una folata di vento".,,,ma erano allo Stadio? Per finire sui quotidiani quali "L’equipe" che non condannano il fallo di reazione di Zidane ma lo giustificano scrivendo chissà cosa gli ha detto Materazzi…e allora…? doveva prenderlo a testate?

Mentre nel versante italiano c’è sempre un guastafeste…ed in questo caso The  Winner is l’eurodeputato Borghezio,  nota stonata della politica italiana come lo sono state le sue dichiarazioni nel prepartita "La squadra francese che ha superato la semifinale battendo il Portogallo può ben definirsi terzomondista. Essa, infatti, era formata quasi interamente da giocatori di colore, con soli due calciatori bianchi, di cui peraltro uno convertito all’Islam. Mi pare, dunque, ovvio – e anche doveroso dal punto di vista della solidarietà etnica – tifare per la vittoria finale per la squadra italiana, bianca e cristiana"….Borghezio (Mr.Buonapadania) che usa e abusa dell’Italia cercando di rovinare così quella che è una vittoria dello sport e non del razzismo, fregandosone della campagna “Say not to racism” della FIFA in occasione di questi mondiali, e dimenticando  la bellezza delle numerose immagini che in queste quattro settimane mescolavano bandiere e passioni all’interno di uno stadio, tra persone vicine malgrado la diversa fede religiosa e sportiva.

Meno male che questi ricordi non verranno cancellati da un professionista del soffiare sul fuoco dell’odio etnico che ha tentato di approfittare della ghiotta occasione della finale italo-francese per tornare a far parlare un pò di sé.

Questo eurodeputato, dovrebbe capire che lo sport ed una nazione civile non ha niente da condividere con questa gentaglia come Borghezio, dovrebbe capire che ogni volta che fa queste uscite, vista anche la sua carica istituzionale oltre al momento, rischia di danneggiare l’immagine di un paese in quei momenti sotto gli occhi del mondo, inevitabilmente non troppo aggiornato riguardo le nostre squallide beghe politiche….