La vera storia del nucleo di sicurezza

ottobre 1, 2006 in Como by giovani-in-movimento---fuori-dalle-mura

Lettera aperta dell’Amministrazione alla città
Popolo della Città dei Balocchi, pericolosi individui senza scrupoli cercano di infangare il buon nome del vostro amatissimo sindaco e gettano discredito sul suo operato. Per cancellare qualsiasi possibile dubbio, ripercorriamo le tappe della nostra eroica e vincente lotta contro la microcriminalità.

Nel 2001 un inquietante fenomeno criminoso minacciava la vostra sicurezza, tanto cara al Magnifico sindaco. Bande di pericolosi criminali scorrazzavano libere e incontrollate per la città, deturpata e sfregiata da disegni colorati, inquietanti pensieri indipendenti ed esecrabili dichiarazioni d’amore.
Armati di bombolette i graffittari mettevano a repentaglio l’incolumità di tutti noi, costretti a vivere nell’ansia e nell’angoscia di poter un giorno tornare a casa e trovarla…SCRITTA!!!

Chi poteva più girare tranquillo per le vie di Baloccopoli? Non gli amati cittadini, che per l’incubo delle scritte hanno perso il sonno, la salute, il lavoro. E nemmeno i preziosi turisti, che fuggivano inorriditi dalla città alla vista di quegli asimmetrici segni variopinti. Baloccopoli sfiorava il tracollo economico.

E poi c’è l’inquinamento provocato dalle bombolette, che ha reso irrespirabile l’aria della città. Per non parlare poi degli incidenti stradali. Tutta colpa dei graffittari!!!

Quei teppisti criminali avevano portato il caos.

La coraggiosa decisione della Giunta di non abbassare la testa, di non scendere a compromessi con gli autori di tali soprusi, ci deve rendere orgogliosi di appartenere a questa gloriosa città civile.

Il santissimo sindaco Prugna e il suo fedele Scoppia in Liti, assessore alla Pubblica Insicurezza, hanno ingaggiato alle loro dirette dipendenze una seria squadra di professionisti, armati e mimetizzati. La speciale task force della Polizia Locale ha preso il nome di nucleo di sicurezza, ma noi tutti la conosciamo con l’ormai celeberrimo nome di Nucleo Ciccio Pasticcio.

Grazie all’impegno comune e alle denuncie e segnalazioni di eroici cittadini sprezzanti del pericolo; grazie ai sacrifici di tutti voi, che avete preferito spendere i vostri soldi per questa operazione invece che per altre faccende meno urgenti come la sanità, l’ambiente, l’istruzione; e soprattutto grazie al coraggio degli agenti del Ciccio Pasticcio abbiamo scovato quei teppisti. Che gioia quando finalmente abbiamo potuto leggere i loro nomi sul giornale! La fine dell’insicurezza!

Preoccupanti connivenze con realtà mafiose e terroristiche hanno reso fin troppo leggera l’accusa di associazione a delinquere contestata a quei criminali, che dopo mesi di appostamenti, perquisizioni, intercettazioni e gloriose spedizioni punitive sono stati assicurati alla giustizia.
Gli agenti del Ciccio Pasticcio sono dei veri professionisti e hanno fatto un lavoro eccelso.

Per quanto riguarda quel terribile incidente che li ha coinvolti e che tutti conosciamo, quell’incidente che ha sconvolto la Città dei Balocchi per quasi un’intera settimana…

Purtroppo, quando si ha a che fare con certi criminali il rischio è alto e il pericolo è in agguato dietro ad ogni angolo. L’incidente può sempre capitare: è il prezzo che si paga per avere muri puliti e borse e cd originali. Per difendere questi sacri valori il nucleo Ciccio Pasticcio continuerà a lottare. Ne va della vostra preziosa sicurezza.

Ma ora basta parlare di minacce ormai scongiurate: sulla città e su di voi incombe un nuovo tremendo pericolo di nome MOSCHEA.

GIOVANI IN MOVIMENTO – FUORI DALLE MURA