Diario dalla Catena: Il mistero dell'uomo che fuma
Ogni tanto passava il "ragioniere"… dopo il suo giro "panoramico" dell’ipermercato… passava a controllare i nostri cartellini…. e "regalava i quasi quarti d’ora" così a caso….. se mancavano pochi minuti al quarto d’ora successivo Lui ti segnava a penna "il quarto d’ora" … su di un cartellino ne regalava uno..due o tre al massimo…..ma solo ai più meritevoli, cioè a quelli che regalavano ogni giorno i "famosi 14 minuti"….. UNO SCAMBIO DI REGALI… ANCHE SE NON ERA NATALE.
Che dire di Lui… abiti color senape…. curato…. voce inconfondibile….usa spesso le "parolacce" ….. ho scambiato con Lui non più di n°10 parole … credo che il suo sport preferito sia "terrorizzare"!!!.
Dopo sei mesi che lavoravo mi fu assegnato l’addestramento di cassa dei nuovi assunti, senza che io ne sapessi niente.
Così vedevo sfilare davanti a me le nuove leve….cercavo il più possibile di spiegare il lavoro….solitamente dopo poco tempo le vedevo piangere…primo segno che stavano assorbendo l’ambiente…la loro conversione era iniziata…da persone si tramutavano in schiavi…e lo statuto dei lavoratori veniva accartocciato e cestinato.
Mi veniva chiesto anche un giudizio sulla persona che stavo addestrando…ammetto che poche volte ho dato parere sfavorevole…così ho risparmiato ad alcune persone il massacro che avrebbero subito….qui dovevi avere le spalle grosse…se no Muori!.
Ma la solidarietà che fine ha fatto????:
Veniva e viene creato ad hoc un clima di sospetto…la paura di parlare…una frase…una critica…poteva essere riportata al direttore….e scattava la persecuzione…..
Tutti potevano essere i segugi del capo….
Non ho mai capito chi fosse la talpa del capo…o se veramente esistesse.
Durante un addestramento di cassa….decisi di andare in bagno con "l’allieva"….Chiusi la cassa…e ci avviammo al bagno….scambiai alcune battute con questa ragazza…e ci venne da ridere….fummo notate dall’ispettore di turno, che senza farsi accorgere ci segui, entrò nel bagno per controllare e "riprendermi" ….ma si trovò l’anti-bagno vuoto e silenzioso…così si mise a controllare il getto dell’aria calda … l’acqua se scendeva dai rubinetti…."l’idraulico-ispettore"…..ma il meglio fu che quando aprii la porta del bagno….Lui si trovò proprio dietro e con un espressione "C’è un uomo in bagno!" finì a sbattere contro il lavabo…e con le mani sul vetro dello specchio…..
Mi arrabbiai molto….ma non dissi niente….perchè c’era poco da dire!!!!
A domani.








Sembra un clima da 1984, libro di George Orwell, quello descritto. Il protagonista finisce picchiato per settimane e “lobotomizzato”. Ma cosa possiamo fare per fermare i gerarchi bennettari, prima di arrivare a questi estremi?
è tutto inutile, sono troppo forti, qualcuno ci ha provato, anche seriamente, ma è stato lasciato solo, meglio occuparsi di cose più grevi…che schifo.
Purtroppo senza la testimonianza e la collaborazione dei dipendenti si può fare ben poco ameno che … qualcuno (tipo forze dell’ordine) non mettano cimici et similia per verificare gli abusi ma questa è fantascienza.
Bhe comunque da questi diari, si incomincia a capire il clima vero, l’aria che si respira e si pensa a questa gente che magari dopo la costante umiliazione o il ritrovo carbonaro per discutere dei propri diritti servono i clienti con il sorriso.