FOGLI D'APPUNTI – Le mie cronache dall'aldilà
ottobre 23, 2006 in Como by gianni-de-simoni
Provo davvero invidia per l’amico Curtoni. L’hanno relegato in uno spazio infimo ma fisso. Ogni domenica può dire, incontrastato, la sua. Sul "nostro" giornale.Ma da qualche giorno noto che a Como è tornato il contrabbando. La cosa mi riguarda: non vorrei essere offeso da chi pretende, dopo che ho deciso di passare al blog e di sposarne lo spirito, di dire come facevo, di improvvisare commentari sciapi: metto sempre un’anima in quel esprimo.
L’ho detto: le mie sono cronache dall’aldilà, parole di libertà; altro da "La Provincia", altro da passioni terrene e marine che colgono in modo misero elementi del quotidino. Ma qualche redattore ha supposto che anche un senatore, quallo di Caligola, possa imbonire. Tradisce, invece, la memoria.
Ma ormai Como è così: figli emuli senza arte ne parte, padroni solo del loro io. Trasformano Como in città di gossip. Vi segnalo, buon ultimo, il consigliori Bernasconi: per lui vorrei introdurre – novello giustizialista – il reato di supponenza politica e di stupidità conclamata che porta all’interdizione dalle cariche pubbliche. O il consigliere Corengia: sostenitore della pena di morte in città di pace….Che vergogna! Altri i giovani dei miei tempi.
Per questo invidio Curtoni.
Teniamoci visti
Gianni De Simoni








Sinceramente ho i brividi.. E questa volta mi arrabbio sul serio! Sarò anche stupido ed arrogante, ma almeno ho gli attributi per firmare ciò che scrivo. Di certo non mi nascondo dietro il nome di una grande persona defunta . In questo post il fetente che si nasconde dietro la figura di Gianni De Simoni, arriva addirittura a salutare proprio come faceva quello vero, con la frase “teniamoci visti”.. Speravo ci potesse essere un limite al cattivo gusto, ma vedo che non è così! Chi è l’arrogante tra chi rivendica la giustezza delle proprie opinioni, e chi invece usurpa il nome di un grande giornalista mancato per insultare chi la pensa diversamente da lui?!
Ho conosciuto il vero Gianni de Simoni, lo stimavo e gli volevo bene, e lui ne voleva a me che ero una specie di mascotte della testata in cui ha lavorato negli ultimi anni della sua grande carriera.. Leggere queste righe è veramente irritante e fastidioso, chiunque sia il codardo pusillanime che si nasconde dietro un tale nome sappia che l’unica cosa che può scatenare è una profonda compassione.. E se percy avesse un minimo di ritegno vieterebbe a questo tizio di usare a sproposito il nome di una persona che ha dato lustro alla nostra città.. Certo è che se uno si vergogna di usare il suo nome e deve nascondersi dietro quello di un morto, cos’altro gli si può fare di peggio se non permettergli di dimostrare la sua profonda pochezza morale ed intellettuale??
Andrea, scusami, ma la tua invettiva è fuori luogo.
Te lo dice uno dei pochi che firma sempre i suoi post perché probabilmente come te crede che ‘mettere la faccia’ sia più utile che usare un nomignolo.
Ma ogni città ha i suoi costumi e questa VivereAComo è una cittadella, che nelle sue leggi non vuole che chi scrive dichiari la propria identità.
Condivisibile o meno è una regola ben esplicitata come le altre che Sir in genere fa rispettare.
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista.
Per quanto evidentemente il post ti abbia offeso non penso rientri nelle categorie qui sopra descritte.
Condivido peraltro la tua idea che firmarsi col nome del Direttore de “la Provincia” sia di cattivo gusto, soprattutto se al ‘nom de plume’ non corrisponde la penna, ma la battaglia contro il cattivo gusto è ciclopica e preferisco andare lancia in resta contro i mulini a vento
@Bernasconi,Volevo farti notare che qui la maggior parte dei nick sono di persone che sono nell’aldilà… se vuoi organizzo una seduta spiritica..
Bernasconi..per te basta prendersela con qualcuno..vivo o morto..sarà mica che questo è un covo di komunisti a cominciare da te?
Seriamente: il tuo post è squallidino e non c’entra nulla con il post di Gianni..da giorni sei nervoso, lanci accuse e offese ma magari De Simoni, absit iniuria verbo, ci ha preso: sei un bersaglio facile (e supponente). Magari ti fa pubblicità: ma credo che su quotdidiano, quello vero, la velina di Como, ci siano emuli ben peggiori. O no?
Gianni de Simoni, grande direttore della Provincia, giornalista auterevole e innamorato della Sua Como, forse perchè non comasco!
Ve lo ricordate il suo quotidiano? Così serioso nell’impaginatura, così si usava a quei tempi,e le sue sottoscrizioni che smuovevano i “cuori” dei comaschi.
E poi quello spazio televisivo, siamo già a metà anni ‘80,dove parlava dei fatti della nostra città e non solo.
Vi ricordate la polemica su Piazza Cavour con l’allora amm.ne comunale, Sindaco in testa?
Analizzava e criticava i guasti di questa comunità lariana.
Certo, qualcuno non sopportava il suo “teniamoci visti e vogliamoci bene”, forse un pò troppo democristiano (non come appartenenza politica)ma come modo di fare.
Ricordo una mia telefonata di solidarietà quando venne attaccato per le sue invettive.
Io, ragazzino, che difendeva la libertà di opinione e la libertà di giudizio ebbi parole di gratitudine dal giornalista.
Per fortuna che quell’ideale di libertà mi è rimasto dentro e non l’ho perso, se ce ne fosse bisogno telefonerei ancora!
Scusate per la lungaggine e per i ricordi, però non c’è più nessuno che chiude con:
“Ciao Como con tanta tenerezza”.
Forse perchè certi sentimenti si sono persi nel tempo….
Marco Migliavada..sottile..avevo letto ma rileggere in controluce..fa uscire un aspetto: se uno usa un nome – nomignolo forse no – non suo per dire…uno come Bernasconi dovrebbe pensare che forse rappresenta gente falsa…quella di Como. Ma Sir Percy che ha scritto nel riquadro in alto a destra del blog? Oppure: la gente dice sempre la verita e questo blog è solo lo sfogo di rancorosi?
Penso che non ci sia nulla di male a usare il nome di Gianni De Simoni.
Magari e’ anche un modo per ricordarlo.
Discutibile ma comunque rispettbile.
Considerando quei pochi ricordi che ho di lui come mio direttore sei mesi nel 1984, quelli subito prima del licenziamento.
Forse non era piu’ quel direttore dei tempi giovani anche perche’ la nuova proprieta’ lo curava a vista e aspettava solo il momento per liberarsene.
Comunque ricordo una persona con notevolissime capacita’, che indubbiamente sapeva scrivere eccellente, era uno spirito problematico ma libero e sicuramente amava Como.
Mi ha fatto piacere ricordare.
Saludos de Cancun.
http://www.bordoli.tk
Approfitto a “cara dura” dello spazio per mandare tanti saluti anche a Angelo Curtoni, che e’ ancora vivo.
Fa piacere sapere che continua a scivere per dire la sua.
Vuol dire che sta’ bene.
E ne sono felice.
Se leggi questa fatti sentire. Ciao.
Hasta pronto de Cancun, Mexico.
http://www.bordoli.tk
Leggere parole contro di me scritte con la firma di un uomo che ho avuto la fortuna di incontrare e di stimare, mi da il voltastomaco.. Anche e soprattutto perchè anche lui mi voleva bene.. Est modus in rebus.. Tutti gli pseudonimi sono di gente morta? Sarà per questo che il blog è spesso fuori dal tempo..
un conto è prendere a prestito un nome che non c’entra.. Altro è usurpare un nome strettamente legato alla storia recente della città..
leggo adesso di essere stato citato..memoria lunga quella sulla pena di morte è una mozione di molti anni fa..che poi avere un opinone diversa dalla sua sia una vergogna..pace ed amen