Your site
May 17, 2012, 11:48 am

Il Sindaco fa il Sindaco non solo in comune..

Buongiorno,
Inizio oggi le mie attività con il mio primo "reportage", un servizio nato direi  per caso, infatti parlando ieri con il mio illustre collega Gianni De Simoni, ho colto in lui un disagio, è risentito perchè il Sindaco non risponde alla sua motivata richiesta.

E allora mi sono deciso, sono venuto a Como per  conoscerlo bene questo primo cittadino e capire come mai non rispondesse a Gianni, ho anche parlato con l’intelligente che mi ha dato delle utili informazioni e comunque cercando e ricercando ho capito, il Primo cittadino non risponde a Gianni perchè è troppo impegnato, infatti oltre ad essere Sindaco della Città è Sindaco anche di un sacco di aziende tante, ma tante veramente, e allora mi sono detto bisogna renderla nota questa cosa, anche perchè poverino, lui fa queste attività extra che lo occupa moltissimo,perchè è bravo e la gente lo vuole e investigando un pochino meglio ho capito che il tutto è nato causa eccessiva generosità insomma per fare un favore ad un amico nel lontano ma neanche tanto 2003.

Infatti come leggerete nel documento qui allegato [PDF], il primo cittadino è sindaco veramente in tante aziende con sede legale in Corso XXV Aprile 167/B e Corso xxv Aprile, 62 ad Erba, dove ha lo studio il Dott. Bordoli (sito), il quale  avrà richiesto aiuto al Dott. Bruni dopo la sua nomina a Presidente ACSM, nel 2003, gli avrà detto " Senti Stefano io accetto la carica di Presidente di ACSM ma ho delle aziende da seguire,non è che mi dai una mano?" e lui, cristianamente, non si è tirato indietro, si sa i veri amici ti danno una mano nei momenti di bisogno… del resto lui aveva appena accettato quell’importante incarico nella municipalizzata e Stefano si sentiva un pochino in debito.

Ed ecco svelato il mistero… del perchè il Sindaco è nervoso e per esempio non risponde a Gianni, il nostro primo cittadino è oberato di lavoro… poverino… del resto il suo studio copre una varietà di servizi associati… e ma però questi servizi deve farli lui, in prima persona, del resto quale miglior sindaco di un sindaco?  E mi sono messo li a contare le  aziende, che lo vedono Sindaco sia supplente e/o effettivo sono 64 (mica due o tre) e di queste almeno 30 sono quelle seguite dallo studio Bordoli, certo che poverino, è proprio il caso del chiedere una mano e prendersi il braccio, ma si sa per gli amici questo ed altro…

Ora bisogna dare una mano al Sindaco, e fargli capire che deve limitare la sua generosità, quindi io spero che  sia i consiglieri di Maggioranza,magari il mio omonimo che è pure Presidente o magari che i consiglieri di Opposizione presentino delle interrogazioni e interpellanze con richiesta di risposta scritta anche per capire e per dare una mano al primo cittadino, come fa a poveretto a barcamenarsi tra la probabile incompatibilità con la funzione di sindaco,vedasi la voce appalti e consulenze ed infine evitare il conflitto d’interessi ? Rischia come minimo una nuova mozione di censura, salviamolo!! Anche perchè poi i cittadini si domanderanno quando mai lavora questo sto sindaco (Primo Cittadino) e per chi lavora come Sindaco? 
Mi appello anche al Commissario di Forza Italia, Onorevole Fabbri gli dia una mano, veda di capire come fa ad essere omnipresente, è per il suo bene, poi il Sindaco mi si stressa!!!  Le imprese,infine, certo Stefano ha dietro uno fior di studio  ma come fa a stare dietro a tutte queste cose, chissa quanto tempo riesce a dedicare? E chissa quanto lo pagano? e poi ora ci sarà da fare la campagna elettorale… e non dimentichiamoci che in fin dei conti la giornata è di 24 ore…

Ed ora per chi volesse scorrersi le aziende del nostro sindaco al quadrato [click qui per scaricarsi il PDF] e buona lettura!!

Mario Pastore – già giornalista del Tg2


Il Sindaco fa il Sindaco non solo in comune..

55 Comments

  1. Anonimo scrive:

    e poi per il caso bus,ma è un esempio e succede con tutto, si cerca solo di far apparire bella la società e non si prendono neanche in considerazione gli utenti.si cerca di minimizzare chi si lamenta dicendo che son dei pazzi strumentalizzati quando stanno giustamente manifestando contro qualcosa che non va.non c’è la minima intenzione di risolvere i problemi ma solo di nasconderli.

  2. S.Just scrive:

    Dal lavoro fatto in questi anni dal centro-destra non si evince certo, come dice Bernasconi con un pò di auto-referenzialità, che “… gli imprenditori, i professionisti, e i dirigenti aziendali abbiano una formazione più affine alle necessità di coordinamento e risolutezza che sono necessarie alla amministrazione pubblica…”
    Se “risolutezza” vuol dire che si amministra in nome e per conto dei propri interessi e di quelli che si considerano i propri “dante causa” senza minimamente ascoltare le giustificate proteste dei cittadini direi che sarebbe meglio sostituire la “risolutezza” (modello spezzeremo le reni alla Grecia) con l’ascolto e la riflessione prima di agire.
    Vorrei ricordare che lo stipendio a chi fa politica è stata una conquista democratica che voleva rendere possibile a tutti i cittadini l’accesso alle cariche pubbliche, anche se non ricchi di famiglia.
    Nell’Italia di Giolitti, ed in quella successiva in camicia nera, la politica la potevano fare solo i già benestanti e, quindi, gli appartenenti a ristrette elite sociali.
    Forse sarebbe il caso di capire che il mondo è significativamente cambiato ed il modello della camera dei fasci e delle corporazioni non appare alla grande maggioranza degli italiani come un modello politico di cui sentono la mancanza.

  3. Andrea Bernasconi (mobile) scrive:

    Cosa c’entrano i bus nel post che sindaca sul sindaco che fa il sindaco, davvero non me lo spiego!! :-D

    più interessante è informare Percy che l’unico ruolo che preveda il blind trust negli USA è quello di Presidente degli Stati Uniti.. Per senatori, deputati, governatori, sindaci, procuratori generali e/o distrettuale, niente del genere è previsto. Tanto è vero che è noto che il fulcro ed il limite del sistema americano è il lobbismo. Alcune lobbies sono più vicine ai conservatori, altre ai democratici, e a seconda delle loro preferenze sostengono e finanziano (pesantemente) l’uno o l’altro partito, ottenendone in cambio favori ed attenzioni alle loro necessità. Sinceramente preferisco il sistema italiano, almeno qui c’è il dubbio….

  4. S.Just scrive:

    Negli Stati Uniti se uno fa un favore ad un politico o gli finanzia la campagna elettorale deve dichiararlo altrimenti lui ed il politico incorrono in gravissime sanzioni.
    Pensa se a Como la più importante impresa di costruzioni dovesse dichiarare ufficialmente quale parte politica appoggia.

  5. Anonimo scrive:

    @S.Just
    buona idea la visura x l’assessore allo spreco.

Leave a Reply