Vi siete svegliati prima?

novembre 6, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Ha ragione D’Alessandro, se i Bus sono in ritardo di 8 minuti che la gente si svegli prima… come riportato dall’araldo si capisce che la politica dei trasporti pubblici e i problemi dei cittadini stanno a cuore dell’Assessore,spero presto dimissionario, «I ritardi, come emerso dal nostro monitoraggio, sono di 8 minuti in media. Otto minuti, legati alla frequenza dei bus, non sono niente», ha ragione 8 minuti rispetto ai miliardi di anni della nostra galassia cosa sono?

La soluzione proposta è efficente e figlia di chi veramente ama il lavoro alla domanda E chi ha coincidenze con altri mezzi o con il treno? «Chi ha esigenze particolari basta che prenda il bus prima », anche li ha ragione, al limite che prenda il taxi! Sempre di mezzo pubblico si tratta… un unico dubbio ma non è che il Ghost Writer di D’Alessandro è Caradonna?

Certo non tutti la pensano come me infatti come riportato nel Blog Città Possibile in questo post "Interruttori di pubblico servizio: l’affaire D’Alessandro" come potete leggere viene affrontato il problema dell’interruzione del pubblico servizio, «Riforma del servizio bus a Como: scoppia il caos all’apertura delle scuole. Studenti e operatori chiedono di tornare agli orari precedenti. I ritardi, secondo l’assessore D’Alessandro, sono contenuti in 8 minuti. L’assessore invita la popolazione ad alzarsi prima alla mattina, accusa il provveditore di fomentare le manifestazioni e gli studenti di interruzione di pubblico servizio, invocando l’intervento della forza pubblica.

Ora: se, per integrare il reato di interruzione di pubblico servizio di cui all’art. 340 codice penale, è sufficiente che l’entità del turbamento della regolarità dell’ufficio o l’interruzione del medesimo, pur senza aver cagionato in concreto l’effetto di una cessazione reale dell’attività o uno scompiglio durevole del funzionamento, siano stati idonei ad alterare il tempestivo, ordinato ed efficiente sviluppo del servizio, anche in termini di limitata durata temporale e di coinvolgimento di uno solo settore (Cassazione penale, sezione VI, sentenza n. 26077 depositata il 9 giugno 2004), diventa difficile non chiedersi se non costituisca interruzione di pubblico servizio anche lo stravolgimento di un servizio prima di allora correttamente funzionante.»

Concludo: Cui prodest ? Ai cittadini sicuramente NO e mi domando quando l’Assessore metterà le cose a posto a cominciare dai Parcheggi, mobilità e trasporti, Ecologia ed Ambiente (vedasi rifiuti ed il famoso caos cui si sta interessando la procura) ed il Verde, Giardini ed Arredo Urbano su cui è il caso di stendere un velo…

PS:Se volete ridere leggetevi la carta dei servizi da pagina 11 in poi… un vero pezzo di satira [click]

Infine ritengo che che certe foto non si devono mai buttare….sono buone sempre…in qualsiasi contesto: