L'ora delle Revisioni è venuta…
novembre 7, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney
Ieri sono stati eletti i revisori del Comune di Como, doveva essere una passeggiata, ma così non è stato, con una mossa improvvisa, nel segreto dell’urna, è saltato il revisore proposto da AN…si trattava del sindaco di Pusiano, Andrea Maspero, prima vicino all’UDC, poi a Forza Italia e, ora, dopo il posto promesso fresco neo-tesserato per il partito di Fini…. (neanche una trottola) peccato che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi…. e dalle urne è uscito il seguente risultato,nonostante l’investimento:
Simona Santini 19 voti – eletta
Laura Bordoli 19 voti – eletta
Carlo Rodi 15 voti – eletto (proposto dalla minoranza… ma perchè c’è sempre un ma con questa opposizione… il candidato prima di accettare la carica dovrà risolvere alcune incompatibilità, pare infatti abbia superato il numero massimo di incarichi nei comuni (ben 8).. si vede che non ci credevano neanche loro)
Andrea Maspero 15 voti – NON eletto
La sorpresa è stata l’elezione di Laura bordoli, infatti, non rientrava nei piani di AN e Sindaco, ed invece ha ottenuto voti da diversi consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, scalzando il posto sicuro del neo multi-tesserato dell’ultima ora di Pusiano…
Le cronache di palazzo narrano un Corengia paonazzo e furente che, nonostante abbia tagliato la chioma leonina che lo faceva sembrare Giuseppe verdi sulle vecchie mille lire, aveva un diavolo per capello! Sembra che abbia rifatto la sua borsetta in fretta e furia ed abbia guadagnato l’uscita senza nemmeno votare la delibera che attribuiva i risultato delle urne… seguito a ruota dai camerata furibondi.. .eh si perchè questa volta ci tenevano davvero…
Nero anche il Sindaco ciellino che, supportato dal caldo abbraccio dei fedelissimi compagni votati a cielle, pare abbia lanciato strali e minacce nei confronti dei franchi tiratori, soprattutto quelli del suo partito… d’altronde si può capirlo il povero sindaco… ormai non riesce più nemmeno a garantire posti agli alleati…. ma a consolarlo ci pensava un D’alessandro ancora tronfio delle fesserie dette sui quotidiani nei confronti di tutti i cittadini comaschi (SVEGLIATEVI!!!)…. promettendo al Sindaco di fare il possibile per stravolgere il risultato delle urne, magari spingendo il nuovo segretario generale Nunzio a sollevare qualche incompatibilità sul rappresentante dell’opposizione…








Quella di Rodi sarebbe più di una incompatibilità in quanto nella domanda che viene richiesta ai candidati si deve dichiarare che ” 2. l’eventuale assegnazione dell’incarico da parte del Comune di …. non mi fa superare i limiti di incarichi di cui all’art. 238 del D.Lgs. 267/2000 “.
Votare un candidato revisore che ha già 8 incarichi mi appare, quindi, un’imbecillità veramente straordinaria da parte dei consiglieri di centro-sinistra.
si tratterebbe proprio di ineleggibilità
Comunque caro Corengia i Franchi Tiratori le hanno segato il suo pupillo e li… come la mettete ora? Anche perchè non mi sembra che la maggioranza sia cosi coesa con il Sindaco.
non l’ho mai visto in vita mia questo presunto pupillo..
comunque alla fine sono i soliti isterismi di fine mandato..gli ultimi mesi con botta sono stati ben peggiori di questi
Ma alemeno è iscritto la girandola?
non capisco
Maspero Girandola UDC poi Fi ora almento è uomo di An? Attenzione perchè al prossimo giro a furia di andare a destra lo ritrovate prima con la Mussolini e poi in Rifondazione..
comunque le ultime notizie che ho avuto darebbero ineleggibile rodi. per cui la sua elezione sarebbe invalida. resta ancora da stabilire se subentra maspero o se si dovrà rivotare per il revisore iscritto all’albo dei dottori commercialisti.
ma sono ancora indiscrezioni
Il gioco che si è consumato ieri sera è strano e nasconde significati non facilmente coglibili…comunque la sinistra anzichè allearsi con Rinaldin per prendere la solita poltrona avrebbe fatto meglio a farsi gli affari propri..sarebbe stata una mossa più coerente e soprattutto più intelligente..ma d’altronde una Bordoli non la si nega a nessuno
@Corengia: Ma vi siete arrabbiati con il Primo cittadino …. è l’esimo siluro che vi tira…
ma sei sicuro che Bruni era contento dell’esito della votazione?
Infatti ho scritto che era Nero, non nel senso politico del termine, umorale…. visto che voleva mettere Mr. Girandola…. ma shhhhhhhhhhhhhhs è stato silurato a sorpresa…
La legge prevede, se non sbaglio, che l’elezioni dei revisori sia congegnata per garantire l’elezione di un revisore alla minoranza consigliare.
Essendo un organismo di controllo dell’operato dell’amministrazione sarebbe corretto fosse il contrario ed i revisori fossero in maggioranza nominati dalla minoranza consigliare.
Ma visto che non siamo in una democrazia anglo-sassone accontentiamoci di un revisore.
Poi se lo stesso revisore è indicato dalla sonda Opportunity può anche essere non troppo desideroso di creare problemi a questa splendida giunta sostenuta da questa maggioranza consigliare che tutti ci invidiano.
Se l’elezione di Rodi non è valida (se veramente quelli della sonda Opportunity sono così stupidi da proporre uno che ha già il massimo di incarichi consentiti dalla legge) ritengo che, molto probabilmente, tutta la delibera potrebbe essere annullata e riportata al voto in consiglio comunale.
Sarebbe fantastico.
Ma il problema è : che controllano i revisori dei conti eletti in questo modo ?
Basta vedere la vicenda Acsm e quella della mostra di Picasso per avere seri dubbi.
Ma, si sa, i cittadini non sono stakeholder a cui rispondere e, quindi, un bel chi se ne frega mi sembra attraversi tutti gli schieramenti politici quanto devono riempire le caselle con le nomine degli amici.
Mi chiedo dove tengano il maxi-tabellone con le bandierine colorate (azzurre con sfumatura gialla, azzurre sbiadite, verdi, nere, bianchine..)
e chi tiene il conto degli emolumenti deliberati per vedere se quadra con la percentuale dei voti ottenuta alle elezioni amministrative precedenti.
Potrebbero chiedere un aiuto alla sonda Opportunity, che ha il known how e che certamente dispone già del maxi-tabellone con già la predisposizione (upgrade) per il Partito Democratico.
M’incuriosisce vedere come in questo blog che spesso si scandalizza per le nomine della maggioranza, nessuno dica niente circa la moralità di chi nomina lo stesso Revisore in ben 9 enti pubblici. Ho letto e partecipato ad un post che criticava fortemente la condotta del Sindaco che sindaca troppe aziende, il vero scandalo mi sembra quello di proporre uno che nemmeno si sa da quanti enti prende soldi!! E questi signori dovrebbero essere i demiurghi della nuova era? I profeti del new deal comasco? I salvatori della città dopo anni di disastro causato dal centrodestra? Ma fatemi il piacere!! L’unico risultato ottenuto dall’Udc e (a quanto voi dite) da Rinaldin è quello di aver fatto perdere soldi e tempo prezioso all’amministrazione, oltre che quello di aver nuovamente dimostrato la pochezza politica ed intellettuale della nostra Minoranza..
@Bernasconi,Ho scritto mi sembra 8 enti, tra l’altro le funzioni sia nella P.A. che professionali sono altre, uno fa il Sindaco del comune e il Sindaco di 60 aziende e l’altro fa il revisore per altri 8/8 comuni e allora?Ho pure scritto “pare infatti abbia superato il numero massimo di incarichi “
Ma per favore, non confondiamo la confusione della sonda Opportunity con la pretesa di AN di avere il presidente del collegio dei revisori di Cantù e di Como come parziale “risarcimento” su altre nomine che non toccano a loro.
Poi se i nomi proposti sono selezionati nei locali notturni e con un pò di scarsa attenzione a quello che si fa non deve meravigliare che persino consiglieri della maggioranza blindatissima di centro-destra non li votino.
Ponete finalmente un problema “politico”, se avete ragione di protestare, e schiodate i vostri assessori dalle poltrone a cui sono avvitati.
Altrimenti mutismo e rassegnazione.
In che locale notturno sarebbe stato scelto?secondo me non hai capito granchè della vicenda?il fatto che il Senatur non schioderebbe i suoi uomini dalle Giunte neanche sotto tortura..è un altra questione (A.N = partito delle poltrone per i più demeritevoli è una equazione che potrebbe funzionare) e comunque non ti preoccupare lui è contento perchè baratterà questo piccolo incidente con l’ennesimo incarico per Re Luigi plurirevisore e gran consulente di partecipate e asili…..il problema in tutta sta vicenda è stato il Rinaldo furioso, che ha agito di impulso e senza alcuna moralità come gli è tipico..ma la sonda Oppurtunity che si allea con l’opportunismo fatta persona mi sembra davvero squallido…se Lunedì erano tutti, più o meno, contenti in tutta e sottolineo tutta la Cdl e l’unico incazzato era il buon Claudio, forse dovrebbe esserci qualcosa che vi fa pensare che non abbiate capito granché..dovrebbe esserci!Ma dove è finita la politica per le idee, per i valori e per il bene comune?ormai si parla solo di gossip e giochi di posti!!!
@Corengia se lei ha vissuto l’ultimo Botta e il primo Bruni forse dovrebbe ripensare il suo ruolo in Consiglio. Che responsabilità si attribuisce per i disastri della città? Se riesce ad andarsene dall’aula per una mancata nomina…credo che dovrebbe uscire più spesso, ogni volta che la Giunta non tiene conto della sua opinione. Quindi…dovrebbe uscire per sempre!
E non mi dica … gli elettori. La gente non distingue perchè non sa. Se sapesse di Lei, Bernasconi e Nardone…ma noi siamo qui a ricordarglielo, stia tranquillo.
Corengia anche io ho la sensazione che siate un pò isolati con il grande centro che avanza inesorabile.
Moriremo democristiani ?
Temo di sì, almeno sino a quando gli strateghi sono quelli della sonda Opportunity in abbinata, Dio ce ne scampi per il futuro Partito Democratico, con Rinaldi e consimili.
@ghino si candidi e contiamo i voti
Dipende dove vuole candidarsi @Ghino di Tacco.
Nella vita le ragioni possono anche essere scisse dal consenso popolare.
Non ci sarebbero, in questo caso, pochi che inizialmente si oppongono alle dittature mentre il “popolo” ancora applaude stimolato dalla propaganda del regime.
Non a caso il fascismo è stato vent’anni a devastare questo paese.
Le ragioni si possono pesare col voto se coloro che votano hanno la stessa, e completa, informazione.
Se si vota a Como leggendo l’Araldo e la televisioncina amica di Butti dubito molto che coloro che stanno fuori dal perimetro della destra possano avere troppe chance elettorali.
Nonostante il disatro di questo decennio.
@ghino forse mi attribuisco anche i meriti per le cose buone fatte in questi anni..lei gurda il bicchiere vuoto io quello pieno..