Diario dalla Catena: Il Car…
Incontro formazione hostess di cassa e non d’aereo della catena… la trasformazione… da reattivo a proattivo…
PERSONA REATTIVA
-è guidata dai sentimenti
-ha problemi che provengono dall’esterno verso l’esterno
-tende a giudicare e a criticare la realtà e vuole migliorare il proprio comportamento
-è parte del problema –
-pensa e vive in termini di "avere": io ho problemi, rabbie, collaboratori
scadenti,……
aggiungerei io ho regalato 14′ minuti minuti ogni giorno
PERSONA PROATTIVA
- è guidata dai valori
- modifica dall’interno
- cerca di capire
- è parte della soluzione
- pensa e vive in termini di "essere":voglio essere paziente, cortese,creativo,……
aggungerei io non sono stanca di stare in piedi 10 ore ogni giorno…
A voi i commenti……..








imho: l’esigenza di riconoscere i comportamenti c’è tutta. La vita della cassiera è fatta di relazione con la clientela e questa è una condizione tipo. Diverse persone risentono di questo stato (Asl, banche…). Le definizioni hanno un valore teorico altro è capire come davvero si interagisce con chi ti sta davanti. Il cliente: ha i soldi contati o conta sul resto? ha pazienza? capisce la condizione di lavoro? vuole tutto e subito? Alla fine: il clienta passa il suo stress (reattivo) alla cassiera che una per tanti. E la cassiera ripassa lo stress ricevuto ai tanti che vengono dopo. Agirei molto sui…diffusori di stress. Ma come sempre…mi sono dimenticato la Bennett card:-)
Seriamente: se ti avanza tempo, my dear, manda in giro i curricula…magari qualcuno leggerà: servizio al Bennett…deve avere una capacità di sopportazione la tipa! Magari ti assume
Ghino di Tacco
Per la verità credo che il “Bennet” non solo ha alzato il mio grado di sopportazione…ma credo che su Marte riuscirei ad andare anche a piedi……….
Quando segui un corso dove la teoria si scontra con la pratica……di rendi conto del divario che c’è tra la base e i dirigenti…troppa scrivania fa male….
Una cassiera che si trova ore e ore in una situazione di disagio….bagno…acqua…fame….i valori dell’azienda gli sembrano una colossale presa per i fondelli……
Bacio…..
> Seriamente: se ti avanza tempo, my dear, manda in giro i curricula
Oh, qualcuno mi appoggia…
Luca
Spiegati meglio…
Luca
Ma ti ho sempre attorno…..
Che strazio!!!!!
Mi sa che il caro Luca continua con la solita storia, “non frignare e cambia lavoro….”
)
Una volta ho conosiuto un tipo, uno di quelli che fanno formazione nelle aziende, che aveva come motto “se non sei felice, vai a cercare la felicità altrove…” (e qui luca sicuramente farà su e giù con il crapone
Però insegnava anche che noi siamo dipendenti, non schiavi.
e alla schiavitù è giusto ribellarsi, non mettere la testa sotto terra….
> alla schiavitù è giusto ribellarsi
La schiavitù prevede la non libertà di andarsene.
Mr. Bennet minaccia di morte chi se ne vuole andare? Se la risposta è “no” il tuo paragone è risibile.
> Luca Ma ti ho sempre attorno…
Sono il tuo secondo incubo peggiore…
Il primo, irraggiungibile, è lo sciur Bennet…
E comunque, attenzione, appena uscita:
http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={05A3B719-DF89-4976-A0D1-00C3D54BEF5D}
Luca
Mi cerchi pure un lavoro…!!
Ma scusa commenti sul testo esposto…no!!!!
Sai vorrei essere aiutata a non essere un “problema” …ma una “soluzione”….e visto che ragioni come i bennettiani…forse mi potresti “convertire”.
Ciao
Emanuele
Sei la mia consolazione…
La solidarietà è sempre gradita….
Luca è “una causa persa!”….
Buona giornata
> Luca è “una causa persa!”
Ok, ma io ho un lavoro specializzato, gratificante e basato su quel che ho studiato.
Quindi scusa, ma non riesco ad invidiarti da questo punto di vista.
Il lavoro trovatelo da sola se vuoi veramente cambiare.
Luca dire che sei ridicolo è poco… cosa speri che la gente stia zitta cosi il Zabato puoi andare a fare la spesa in pace… nelle nuove piazzette…. comunque è vero hai un lavoro specializzato il troll …
> cosa speri
Spero solo in meno gente che si sa solo lamentare.
PS: definire troll chi non la pensa come te, beh… lasciamo perdere altrimenti mi ribanni.
Luca
Ma ti arrabbi con poco….
Sono lieta che tu abbia un lavoro gratificante….ecc…
“Causa persa”…è che non vai più in là del tuo naso….
Ogni lavoro ha una sua dignità….e per questo deve essere rispettato….
Io descrivo quello che vedo…e se lo trovi fastidioso…niente di meglio che guardare dall’altra parte….
La libertà è un diritto usala….
Luca se vuoi fare un commento serio su ciò che scrivo…sarei lieta…
Grazie
Morgana…la tua vita al Bennet è grigia su questo non abbiamo dubbi. Anzi, solo certezze. Però vorrei cha a parte il tuo lavoro, la tua catena ci fosse altro. Quando ce ne parli? Magari scopriamo qualcosa di interessante di te e la prossima volta saremo noi a darti un BACIO. Vero Luca?
Ghino di Tacco
Esattamente che cosa dovrei raccontare di me…..?????
Ciao
@Morgana credo ci siano altri aspetti oltre al lavoro: un duro lavoro che però può essere compensato da tante piccole cose quotidiane che allentano la tensione. Cosa ti piace?Che pensi del posto dove vivi?Capisco che la tua vita sia alienante nel vero senso della parola…ma inizia e finisce al Bennet?Ecco..magari di cosa ti piacerebbe..che mondo immagini, le tue aspirazioni, la tua voglia di riscatto che in parte leggiamo in questi tuoi post..dai..anche per te la vita può essere meno dura se pensi che questa grande famiglia di bloggers può trasmetterti qualcosa e farti esprimere altro oltre al grigio..ciao
Ghino di Tacco
Io metto la stessa passione sia nel denunciare i sopprusi che nella mia vita privata…..
Se tu leggerai i commenti di altre persone che hanno usato questo blog per denunciare la loro situazione in Bennet….ti accorgerai che ci sono 7500 PERSONE che per garantire a loro e alle loro famiglie una vita decorosa devono privarsi della loro dignità…..
Io ho raccontato situazioni vissute in forma comica….perchè è comico chiedere collaborazione cortesia ecc…. e in cambio abbiamo diffidenza …controllo a vista….ecc.
Ora devo andare….
Ciao
> ti accorgerai che ci sono 7500 PERSONE che per garantire a loro e alle loro famiglie una vita decorosa devono privarsi della loro dignità
Secondo me stai esagerando. Ma non di poco.
Bhe Luca se secondo te regalare 14 minuti al giorno non volontariamente ma come obbligo è normale,se una cassiera non può sedersi e neanche andare a pisciare durante il suo turno è giusto ed ovvio e se questi 3 semplici esempi non calpestano il diritto dei lavoratori oltre che la loro dignità non so cosa pensare… e te lo scrive uno che gestisce persone, non schiavi temporanei.
Vediamo di essere chiari.
A prescindere dalle cronache di Morgana la domanda che tutti dovremmo porci è : ma io vorrei vedere mia figlia lavorare al Bennet, od in un call-center, ed essere trattata come una non-persona da degli impiegatucci in versione spione ?
Il tema, più generale, è la precarizzazione del lavoro che non può essere assolutamente accettata per tutti i riflessi che essa ha sulla vita delle persone.
Deve essere riportato ad una contrattazione a livello settoriale/contrattuale quale è il tasso di flessibilità che un certo settore deve avere per essere competitivo e solo in questa percentuale deve essere consentito il ricorso al lavoro non a tempo indeterminato.
Non serve al Bennet avere tutte le cassiere “precarie”, può essergli consentito di averne una quota ragionevole per mantenere una certa flessibilità rispetto alla stagionalità, ma non oltre una percentuale ragionevolmente bassa.
Il secondo aspetto deve essere che il lavoro precario deve costare alla società tanto quanto quello a tempo pieno in modo da poter garantire, attraverso una contribuzione adeguata, forme di welfare che sono tipiche dei paesi civili e che da noi sono assolutamente assenti.
Questo potrebbe essere definito “riformismo” e forse, in parte, dire qualcosa di sinistra ma non vedo un particolare entusiamo da parte dei rappresentanti di Opportunity, e del loro sindacato collegato, di mettere mano ad un tema che potrebbe far loro perdere il voto di coloro che sul lavoro precario prosperano.
Ma sono sicuri che queste persone oggi votino per loro ?
Io ne dubito profondamente.
@spb: ma infatti! E’ talmente grave che sembra inverosimile!
> ma io vorrei vedere mia figlia lavorare al Bennet, od in un call-center
Io spero che mia figlia aspiri a ben altro, senza nulla togliere a questi lavori (ce ne sono di molto peggiori).
Oggi è l’alba di un giorno nuovo
La precarizzazione del lavoro non può essere assolutamente accettata per tutti i riflessi che essa ha sulla vita delle PERSONE.
Deve essere riportato ad una contrattazione a livello settoriale/contrattuale…
Al Bennet non serve avere tutte cassiere “precarie”…….
NOI SIAMO UN PAESE CIVILE…..
Morgana non ama dire falsità….anzi avrebbe voluto raccontare di altro.
Io ho un ottimo rapporto con i miei colleghi…..un po’ meno con i “burattini”…..che quando sanno di non essere sentiti dai superiori….cercano di giustificare il loro comportamento…
Io non sono mai stata un Problema…ma più una Soluzione….
Io ho a cuore i giovani di domani……e non è tanto sul tipo di lavoro che faranno…ma sul tipo di vita precario a cui andranno incontro….
Io amo leggere…non guardo la tv…per informarmi non leggo quasi più i giornali…ma utilizzo il“web”……non sono schierata ne a dx ne a sx ……in passato ho collaborato con un movimento…..e ho molta esperienza lavorativa……che ci faccio al Bennet….giuro che non lo so!!!!!!
Mettiamola così “ il caso”!
( Così Luca la pianta di fare affermazioni senza senso….e che stia al calduccio dietro la sua scrivania…. )
Grazie di aver compreso…… Una mamma.
@Luca: Eccoci di nuovo al punto: sarà inverosimile quanto vuoi ma è vero.
Come ti poni allora?
Sei “Morganiana”, ovvero ti batti per la tua dignità e per quella di chi come te al tuo stesso problema? Lotti affinchè il tuo diritto di essere umano sia riconosciuto? Affinchè i figli che prederanno il tuo posto nel mondo del lavoro di domani possano avere un “lavoro specializzato, gratificante e basato su quel che hanno studiato”? perchè cosa credi, se un modello come questo del Bennet, quanto tempo credi che ci mettano le altre aziende ad applicarlo? se funziona…
Oppure sei una persona che dice “tanto è capitato ad un altro, a me che me frega…”
Di “bennet” e di “morgana” nel mondo del lavoro ce ne sono tante, con problemi simili (come la “nostra” morgana però non ce ne…..)
TU LUCA CHE TIPO SEI?
> Sei “Morganiana”, ovvero ti batti per la tua dignità e per quella di chi come te al tuo stesso problema?
E’ un semplice posto di lavoro, come ce ne sono a migliaia.
Lascio i mulini a vento a Morgana.
Luca
Rispetto il tuo pensiero…..
(niente di nuovo sotto il sole…..frase già sentita…ma che mi lascia indifferente….questo è il mio pensiero…rispettalo!!!!)
Ciao
…Finalmente ci siamo….
Per te è solo un posto di lavoro, per Morgana è la sua dignità…E’ chiedere troppo??
Luca…fai solo pena e tristezza, tanta, tanta tristezza. E’ per colpa di gente così se viviamo in una società del genere, dove regna il “chi se ne frega, tanto quello che ho io è più figo e più bello, voialtri siete solo delle schifezze”. Che poi la gente così è quella che non si accorge che la figlia viene molestata dal vicino di casa. Ti auguro di non avere mai figli.
Scusate ma la gente così non mi piace per niente!
OK, ho letto un po’ di commenti e adesso si che ho capito.
Intanto la tipa che scrive mi pare lavori ancora al bennet e sputa nel piatto dove mangia 8furbacchiona eh) ma lo fa al riparo, in un sito blog, e grida ai sopprusi alla perdita di dignità ecc.
Ora c’è da fare una premessa, se il bennet fosse anzichè una azienda privata non quotata fosse invece una azienda statale, una di quelle come l’alitalia che se va in rosso i soldi ce li deve mettere lo stato e quindi noi, PROBABILMENTE la cassiera tipo potrebbe andare a pisciare anche quando non le scappa, su questo non c’è dubbio, la vita sarebbe migliore per la cassiera, ma la redditività della azienda sarebbe minore.
Ora si tratta di capire quando c’è un limite ai cosidetti “sopprusi”. Francamente non posso credere che una cassiera venga messa di filato 8 ore a battere scontrini senza pausa e senza potere andare pisciare se le scappa. Se fosse così credo che le cassiere farebbero bene ad accucciarsi sedutastante presso la cassa e a farla lì per protesta, voglio vedere chi avrà il coraggio di darle torto!
Il clima non deve essere certo da pacchia, ma nemmeno da terrore, perche credo che la gente incavolata dalla mattina alla sera non possa essere efficiente e rendere bene, per cui sarebbe controproducente per le stesse casse della bennet.
La Bennet sat riducendo i costi dice, e penso che in questo comprenda anche la riduzione de costi imputabili alla bassa produttività degli addetti..
Secondo me l’errore è proprio di quel pirla che ti ha assunto cara Morgana o chi scrive sto blog, perche doveva capire che eri una furbacchiona, che dici sempre sì e poi invece sbraiti alle spalle di chi alla fine ti da la possibilità di avere uno stipendio senza spaccare le pietre in una miniera o lavorare ad una ben piu faticosa catena di montaggio.
Scrivi pure ma si vede chiaramente che non hai seguito (a parte qualche mancato sindacalista improvvisato che ti consiglia di protestare però sempre sulla tua pelle) è sempre lo stesso disco ormai come dice luca, non esagerare dai.
FIRMATO beNNito
AH, bisogna provare per crederci! Magari mi farò vivo, raccontandovi la mia esperienza da Allievo gerente
31) acidos
messa di filato 8 ore a battere scontrini senza pausa …
Ho letto ora il tuo commento…scusa se non ho risposto….prima.
Ogni frase che ho scritto è la verità….
Io ho raccontato un vissuto… tutto qui…furbacciona o no…sono una persona che ha molto sofferto.
32) Anonymous
AH, bisogna provare per crederci! Magari mi farò vivo, raccontandovi la mia esperienza da Allievo gerente.
Sono a tua disposizione…..un bel confronto.
Ciao
furbacciona ….ops…furbacchiona, sinceramente più peste…..
simpatica….efficente….intelligente…capace….e Donna!
FIRMATO beNNito …
Quando Vuoi …sono qui…mio caro…..
Con te altro che un confronto….si può fare di più…uno scontro!
Cara Morgana, ti difendo a spada tratta! E caro acidos, non sono solo 8 ore……… sulla mia pelle ne ho provate 12, a rischio di pisciarmi addosso e stare attenta a non sbagliare a dare il resto!!!!!!
Hai mai lavorato per 14 ore in un giorno senza nemmeno mangiare, acidos? Pur sapendo che non puoi dire niente perchè non c’è un altro straccio di lavoro in giro, devi mantenere una famiglia e tirare fuori un sacco di soldi? Hai mai provato? Sentirti insultare e dire ogni cosa da un direttore la vigilia di natale in mezzo alle corsie con la gente che passa? Cercare di non scoppiare piangere per non perdere l’ultimo brandello di identità?
Forse hai ragione, sputiamo nel piatto dove mangiamo. Ma siamo come i bambini del terzo mondo, sputiamo in un piatto immangiabile, che però dobbiamo mangiare per non morire di fame!!!
Fai una bella cosa, già che ci sei. Fai domanda alla Bennet. Voglio sapere se hai fatto cme alcuni ragazzini, dimissionari dopo 6 ore.
Morgana ti appoggio. Sicuramente lavoro da meno tempo di te nell’Inferno, ma tutte le situazioni che hai descritto le ho vissute tutte!
Morgana…:) 36:)
Grazie…spero che leggendo la mia ironia…ti abbia “fatto bene”…
Perchè è stata l’arma per superare tanti momenti…ridere per sopravvivere.
ciao
sabotare una media di 35 casse in una cinquantina di filiali il giorno dell’inventario…
una media di 200.000 al giorno x 50 filiali = 1.000.000 di uro di mancato incasso…. 7000 persone per una media di 8 all’ora… facciamo per quel giorno una media di 6 ore… mi tengo basso…. sono 300.000 di perdita… senza calcolare la luce, l’acqua…
Little blog…
Golb, little blog and little…
Mozilla FFox released…
Desaeler, Mozilla FFox released and Mozilla…