A chi interessa SPT?
novembre 10, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney
Questa è la domanda secca, è da diverso tempo che i nostri amministratori cercano d’affossarla, l’ultimo episodio è il cambio fallimentare degli orari di transito,scombinando la vita agli utenti.
Se si vuole cederla a FNM, che lo si faccia, ma che almeno la paghi decentemente e non gli sia ceduto per un tozzo di pane, spero che i nostri amministratori si ricordino però come lenord hanno gestito quella che fu la loro compagnia di trasporto su gomma.Si ceda l’azienda alla società di Formigoni, e facciamola finita con queste sceneggiate, ma ripeto che sia venduta al giusto prezzo perchè l’acquirente ne incasserà di soldi dall’appalto con la provincia.
Perchè è ora di dire basta, è oltre un anno che non vengono rispettati gli utenti e chi lavora in quell’ azienda, quindi vediamo di finirla, con questa politica "dell’aspetta che la svaluto e te la compri", che si proceda… tanto oramai ci siamo abituati a queste pagliacciate.








verissimo, si potevano incassare un sacco di soldi dalla vendita se veniva fatta tempo fa. ma i giochi politici di lega e forza italia ci hanno portato al situazione attuale.
ma quelli del cda non si rendono conto che la società è al collasso, con quali strategie vogliono continuare?
Qua il CDA c’entra relativamente,esegue gli ordini dei soci, che hanno deciso da 1 anno di cederla a FNM a condizioni favorevoli per lenord… chiaramente.
Il giusyo valore di SPTLinea?
Il valore di una azirnda sta nel suo patrimonio e nella sua
capacita’ di creare reddititivita’
Spt Linea accumola mediamente 1/1,5 m di euro si perdita da 3 anni e il suo piano industriale dei prossimo anni non annuncia
miglioramenti.
Caro Von Bullow forse non è chiaro il concetto,colpa mia, leggiti questi due post che rendono più chiaro quanto esposto nel post:
http://www.vivereacomo.com/2005/11/15/bruni-in-la-divisione-dei-pani-e-dei-pesci/
http://www.vivereacomo.com/2006/02/02/buon-appetito/
Caro Sir Percy,
come mi hai consigliato ho letto i 2 post. Contengono considerazioni condivisibili.
Ma il problema rimane!
SptLinea perde di brutto e quindi o gli attuali azionisti ogni anno ci mettono soldi aggiuntivi a invarianza di servizio e di costi(con qualche problema giuridico visto che il servizio e’ stato assegnato mediante gara),oppure si procede ad una ristrutturazione della gestione con l’insermento di nuovi azionisti/operatori del settore.
Si faccia pure una gara europea
aperta a piu’ soggetti,il problema del valore dell’azienda relazionato alla capacità di produrre reddito rimane.
In ogni caso e’ illusorio contare sull’apporto di park e noleggi per migliorare il margine di contribuzione.
Il noleggio riesce, se fatto bene, a pagare a malapena i propri costi.
Per i park il Comune non puo affidarli direttamente a SptLinea ma deve indire apposita gara.
Spt spa non gestisce park del Comune (salvo pochissimi eraditati da ACT in zona stazione S.Giovanni),ma gestisce il park di proprieta’ in via Valeggio.
Ma la perdita è semplicemente dovuta a come viene gestita l’azienda. Vedasi l’ultimo caso degli orari, un vero suicidio sia in termine di servizi che di ricavi (disencentivando a prendere i mezzi).
Serve una vera ristrutturazione e dei veri manager, se vogliono fare qualcosa, altrimenti è palese lo scopo di mandarla in perdita e far subentrare le Nord.
Aggiungo, che denota il disinteresse da parte del Comune per SPT, quando fu fatto l’autosilo in Valmulini all’inizio non fu neanche prevista la fermata del bus…
Bastano poche cose, verificare quali sono i rami secchi ed ampliare le linee che vanno… insomma una utopica oculata gestione.