Campione: Passo verso il cambiamento? mah…

novembre 10, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Ho letto i giornali postumi alle dimissioni / rimozione di Salmoiraghi, il Dottore oggi Ex-Sindaco urla al complotto, in un’intervista rilasciata al telefono al Corriere di Como: «Il provvedimento del prefetto è inaccettabile e inqualificabile. Ho dato le dimissioni perché non è possibile continuare in questo modo. Non è più politica, siamo al sovvertimento delle regole democratiche. Mi fa piacere che tutti i consiglieri di maggioranza abbiano condiviso il mio pensiero rassegnando anch’essi le dimissioni».

Gli obiettivi: «Il disegno è fin troppo chiaro. È stato rimosso l’ultimo ostacolo che mancava per arrivare alla casa da gioco. Bisognava prendersi il Comune con un provvedimento dall’alto. L’hanno fatto. Il disegno è talmente chiaro che anche una persona senza neuroni lo capirebbe».

Complotto? «Non lo so».

Ma come dimenticare le ispezioni del Viminale, il processo sulle false residenze, oppure ancora la vicenda delle cene? «Non so quali possano essere i motivi che hanno indotto il ministero dell’Interno a decidere di rimuovermi dall’incarico. Nella relazione degli ispettori non ci sono elementi così eclatanti e gravi da giustificare scelte simili. La verità è che questa storia era già stata scritta. Da un pezzo».

E allora, perché proprio adesso?
«Evidentemente qualcuno ha interesse a destabilizzare una situazione che si era normalizzata. Erano anni che i soci non prendevano una decisione all’unanimità. L’apertura della nuova casa da gioco a dicembre era un’occasione troppo ghiotta. Adesso ho seri dubbi che tra un mese si possa traslocare». 

Il giudizio sull’opposizione:
 «L’opposizione ha dimostrato ancora una volta di non sapere fare politica. Sono arrivati sempre in ritardo»

Ora la vera domanda è cosa succederà al Casinò ed a tutta la truppa Baranzelli in testa, qui si potrebbe muovere Carioni, forse troppo occupato a finanziare lo yacht club, visto che la provincia di Como è socia, e verificare e fare il suo dovere di socio, prima che l’ineluttabile commissariamento arrivi per inerzia da parte dei proprietari per altro enti pubblici… ma a quel punto qualcuno ne dovrà rispondere…. di questa non gestione o controllo…

I motivi delle dimissioni/rimozione sono stati chiariti da un articolo apparso su lautomatico.net Nel provvedimento con il quale il Prefetto di Como, Domenico Lerro, dispone la sospensione di Roberto Salmoiraghi dalla sua carica di sindaco di Campione d’Italia, si fa esplicito riferimento alle vicende processuali nelle quali ornai da tempo e ricorrentemente risulta coinvolto il primo cittadino, consacrate anche in condanne penali già pronunciate, per truffa, abuso d’ufficio, falsità ideologica. Ma il dito del Prefetto si punta anche contro la diretta connessione degli accertamenti con i profili gestionali della Casa da gioco (Salmoiraghi in passato ne è stato amministratore delegato e il Comune detiene il 46 percento delle quote azionarie) che sono in contrasto con le esigenze di decoro, dignità e prestigio della carica elettiva.

In particolare, ricorda il Prefetto, Salmoiraghi il 16 giugno scorso è stato tratto in arresto, in ottemperanza del Gip di Potenza, per fatti direttamente connessi alla gestione della Casa da gioco, ed è stato destinatario di un avviso di garanzia da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, per il reato di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

Non ultimi, gli accertamenti svolti dalla commissione d’inchiesta incaricata dal Ministero dell’Interno di fare luce sui profili amministrativi e gestionali della Casa da gioco, che hanno confermato la negativa condizione finanziaria della società, che vanifica la finalità per la quale la legge, a suo tempo, aveva previsto l’apertura del Casinò.

Il Prefetto considera inoltre che l’indebita interferenza negli atti gestionali della Casa da gioco da parte di Salmoiraghi, ha determinato le condizioni perché di fatto l’ente resti privo dei mezzi finanziari essenziali a garantire le speciali forme di sostegno che la legge dello Stato riserva alla comunità campionese e al cui conseguimento connette direttamente il rilascio di un’autorizzazione all’esercizio del gioco d’azzardo in deroga alla legge penale.

Pare dunque di capire che la sospensione di Salmoiraghi, cui, se lo stesso non si fosse dimesso, sarebbe seguita la sua rimozione per decreto, è stata la misura adottata per evitare di dover revocare la licenza all’esercizio del gioco d’azzardo al Comune di Campione.

Interessanti anche i commenti, sempre su lautomatico.net  Dopo il ‘terremoto’ di ieri, la sospensione da parte del Ministero degli Interni del sindaco di Campione d’Italia, Roberto Salmoiraghi, e le sue immediate dimissioni, seguite da quelle dei consiglieri comunali, arrivano i primi commenti ufficiali.

A parlare, sono i deputati Ds Rosalba Benzoni, Lucia Codurelli, Francesco Tolotti e, della Margherita, Antonio Rusconi, che giudicano positivamente la sospensione del Sindaco da parte del Prefetto ( in base all’ articolo 142) e le successive dimissioni della giunta del Comune di Campione d’Italia, ritenendo questi atti un primo passo verso il commissariamento, passo necessario verso il chiarimento sulla gestione degli ultimi anni dello stesso comune e sulle iniziative prese per la gestione del Casinò di Campione . I deputati auspicano inoltre che dopo la fase commissariale i cittadini di Campione siano chiamati a scegliere una nuova classe dirigente, ritenendo opportuno che chi ha macchiato l’immagine pubblica del Comune non possa candidarsi a gestire l’amministrazione futura.

Mai augurio penso sia stato ben accolto, però il cambiamento dovrà essere fatto sui due fronti CDL e Ulivo, ricordiamoci i comportamenti del consiglio comunale, le non dimissioni di nessuno maggioranza ed opposizione, in attesa di questo provvedimento del prefetto che comunque ha messo fine ai giochi…in tutti i sensi…