Scuola fuori controllo…
novembre 13, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney
Dopo la professoressa di Pordenone, le cui foto hard erano presenti su Internet e che dopo essere state scoperte dagli alunni i quali le stamparono, le affissero sui muri del bagno della scuola, con didascalie volgari. Dopo che l’interessata presentò una denuncia contro ignoti per diffamazione e ingiurie, sostenendo di non essere il soggetto ritratto nelle foto.
Dopo che però fu smentita dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone, che la condannò a cinque mesi di reclusione (pena sospesa) per simulazione di reato e che ora comunque è tornata ad insegnare in un’altra scuola sempre di Pordenone.
Un altro caso colpisce la scuola, stavolta a Nova Milanese, un’altra insegnante precaria di 33 anni, dava una lezione pratica di sesso ai cinque alunni (1 di 15 anni, gli altri di 13 e 14 anni) durante l’ora di "sostegno", ed infine altro grave fatto, degli alunni di una non precisata scuola girano un filmato di 3 minuti e 11 secondi in cui si testimonia la tortura di un ragazzo down da parte dei compagni di classe e non soddisfatti scaricano il video su google video nella sezione "video divertenti". 191 secondi in cui i ragazzi sbeffeggiano il compagno, lo prendono a sberle e calci, gli lanciano addosso dei libri. Il tutto condito da scritte e saluti nazisti. Immagini che evidentemente interessavano a molti, se il video è arrivato al ventinovesimo posto tra i più scaricati su Google, il video,meno male, è stato fatto ritirare dall’associazione Vividown, dopo aver ricevuto la segnalazione dell’esistenza dello stesso.
Ed ora la classiche domande ma i controlli all’interno delle aule e della scuola? Cosa sono diventate queste scuole dei porti franchi dove tutto è permesso? ma gli educatori,il personale della scuola dove stava? com’è possibile che si sia arrivati ad un tale imbarbarimento?








Sono sempre più favorevole alla scuola privata per i miei figli… Pur se mia moglie è prof alle medie pubbliche (ovviamente precaria).
Ma dove a Nova milanese? Matematica?
@spb: che risposta deficiente la tua. D’altronde quando non si hanno argomenti… Vabbè: premi “delete comment”, dai…
Ero solo curiuso, non sarà mica a Pordenone allora…. dai si scherza..
Luca
Mi sorprendi….tu vivi con una DONNA che conosce la precarietà……
Mia Figlia ha avuto 3 insegnanti d’italiano dall’inizio dell’anno scolastico…ora siamo alla 4° speriamo definitiva…l’ultima professoressa è durata una settimana…Veniva da Napoli e per fare 5 dico 5 ore settimanali…si faceva km. 900 di strada …..(x tre giorni)….
Io non ho parole…..
(Liceo Classico…)
> Mi sorprendi….tu vivi con una DONNA che conosce la precarietà…
Si, ma è ormai 5 anni che trova sempre il posto annuale, e più o meno sempre nelle stesse 2/3 scuole… Prima o poi l’assumeranno.
Se l’insegnante è stata sciocca non per questo la si deve accusare di un reato che non puòm aver commesso, la violenza sessuale. Sopra i 14 anni i rapporti tra persone consenzienti sono liberi. Anzi, se non ci sono più di 3 anni di differenza, sono liberi anche quelli con ragazzi di 13 anni in sù.
Perché non vanno a prendersela coi preti pedofili invece di fare i bacchettoni?
Steve,non è bacchetonismo, anche questa è pedofilia i minori hanno 13 anni… uno solo 15 la prof. 33 insomma non è una cosa normale, giustamente va perseguita sia Lei che i preti pedofili, il problema è che si ripetono questi episodi un tempo impensabili in una scuola come del resto in un’oratorio.
Parlandone con mia moglie ho capito che a 13 anni alcuni ragazzi sono “sgamati” come 18-enni. Spesso lei fa finta di non sentire alcuni discorsi che fanno in classe quando parlano tra di loro del “tema”…
Luca
Ciao….Questa mattina sentivo una Radio…aveva fatto un sondaggio su che cosa pensavano gli ascoltatori di questa storia….
Risultato…battutine…di cattivo gusto….
Sinceramente io non so cosa pensare di una Donna che si comporta così….non ha scusanti ……
Ammetto che se fosse stato un uomo avrei detto di peggio….
…
Da repubblica.it: [...] Due studenti tredicenni dietro i banchi che osservavano la prof, vestita, impegnata in un rapporto orale con un loro compagno – un quindicenne bocciato due volte – mentre altri due avevano i pantaloni calati e si stavano masturbando. Imbarazzo, ma nessun tentativo di negare l´evidenza. [...]
:-O
Oggi i ragazzi sono trattati come bambini e stanno in casa fino a 30 anni. La mamma gli prepara il cestino non per andare all’asilo, come ai nostri tempi, ma per andare a lavorare.
Un 14enne della mia generazione (baby boomer) era perfettamente preparato a vivere un’esperienza come quella con la prof di matematica. Anzi, ci avremmo sperato e la avremmo vissuta come una benedizione del cielo e un’esperienza altamente formativa ed eccitante.
Io a 13 anni sognavo di notte di farmi la bella cameriera (di 17 anni) e la spiavo mentre si spogliava. Una volta sono riuscito ad accarezzarla in mezzo alle gambe, sotto la gonna, con lei consenziente per una ventina di secondi, e me la ricordo ancora come una delle esperienze più belle ed eccitanti della mia vita.
L’intensità con cui un tredicenne ambisce ad accedere all’oggetto del suo desiderio è di livello talmente alto da essere ineguagliata in età successive, dove c’è più abitudine e una molteplicità di fattori che complicano il rapporto.
Certo, non dico che è tutto normale quello che è successo nella scuola e la prof si è dimostrata incredibilmente pazerella, ma pensiamo a quante anomalie costellano la vita sessuale di una persona (un prete che relega tutta la sua vita sessuale a polluzioni notturne e a inevitabili attività onaniche è forse normale?).
L’essenziale è che ci sia coscienza di quel che si sta facendo da parte dei partecipanti e pieno consenso. Il resto sono balle di bacchettoni o… di invidiosi.
Violenza? Plagio? Ma non fatemi ridere! Un gruppo di ben 5 ragazzi perfettamente consenzienti che si godono l’esperienza a turno, chi masturbandosi, chi guardando, chi facendosi coccolare.
Non è proprio il quadro di una situazione di plagio. Le vie del plagio sono ben altre e più subdole.
Ignorante o in mala fede chi paragona questo caso a quello dei pedofili, veri criminali perversi, meritevoli di castrazione chimica.
W la professoressa!!!! Magari c’è ne fossero di più! E basta con ste IPOCRISIE!!!
Perchè a scuola si va per studiare, per il resto ci sono altri posti… dai.. su… vedi di essere maturo