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May 19, 2012, 7:39 am

Ippocastano

Dopo le proteste e le critiche dei residenti, il Comune ha deciso di passare alle maniere forti per risolvere la situazione dell’area dell’Ippocastano. Che novità! Oltre che tolleranza zero loro non sanno fare. Peccato che il più grande problema dell’area dell’Ippocastano è che il comune non si è mai sognato di mettere un cestino o un bagno chimico.

Questo nonostante le richieste fatte da una comunità di equadoreni che si ritrova lì molto spesso per giocare a pallavolo e neanche dopo le proteste dei residenti. Ma poi come si fa a progettare un parco, che è un punto di ritrovo, senza una panchina e senza un cestino? I giovani che si ritrovano lì, accusati di spaccar tutto e di aver “incendiato quanto si poteva incendiare”(vorrei proprio capire cosa!), invece avevano provato a dare una soluzione temporanea portando dei bidoni per la spazzatura, dei tavoli e delle sedie. Purtroppo sono state presto fatte portar via dal comune.

Il car D’alessandro che straparla sempre di più negli ultimi giorni parla di: “un territorio occupato in modo illegittimo e inaccettabile, una vergogna per la città che deve essere quanto prima cancellata” “L’area non era stata certo pensata per questo uso e chi ha distrutto l’esistente, scritto sui muri, incendiato quanto si poteva incendiare è soltanto un vandalo che anziché invocare spazi sociali dovrebbe rispettare Como e i suoi cittadini. A questo punto occorre decidere in fretta il destino dell’area prima che la situazione degeneri oltre.”

Io non so D’alessandro cosa pensa sia l’utilità dei parchi, ma a parte l’importanza perché sono delle zone verdi nel grigiore cittadino dovrebbero anche essere dei punti di ritrovo. Parla di occupazione inaccettabile del territorio ma non ho capito non ci si può neanche più ritrovare in giro?

Assicuro che non è mai stato distrutto niente, anche perché tanto non c’era niente da distruggere, pensate che c’è un campo da pallavolo ma non è mai stata messa a disposizione una rete, che quindi ognuno che vuole giocare se la deve portare da casa. Al massimo è stato sporcato, ma questa è solo un inadempienza del comune che non si è mai sognato di mettere un cestino.

E comunque se non ci volete vedere in mezzo alla strada, basta che ci diate uno spazio sociale..


Ippocastano

6 Comments

  1. teto scrive:

    purtroppo questa nuova dichiarazione del signor D’Alessandro mi è sfuggita.
    Scopro infatti solo ora da questo post che il nostro assessore ha trovato il modo di scaricare su altri la colpa delle proprie inadempienze.
    Dopo la sua pessima figura sulla questione autobus, ci riprova con l’ippocastano.

    Sono indignato dalla faccia di bronzo di quest’uomo, scaricare la colpa su chi già vive situazioni di emarginazione anche quando questi riescono a trovare modi sani di far rivivere la città.
    I giovani che si trovavano lì hanno il merito di avere organizzato una bellissima giornata il 30 aprile alla quale hanno partecipato centinaia di persone, famiglie con bimbi compresi (era prevista anche l’animazione per bambini)…,
    ed ancor prima il gruppo di ecuadoregni che ha risuscitato un campo di pallavolo forse mai nemmeno nato. Ho parlato con quei ragazzi, ed ho incontrato persone disponibili e molto gentili, signor D’Alessandro, visto che sono cittadini comaschi e quindi in qualche modo lei è alle loro dipendenze, si è mai confrontato con loro? è andato a parlare con loro prima di rilasciare queste diffamanti dichiarazioni?…credo proprio sia un suo DOVERE.

    su quel campo sono anche segnate linee da basket, ma canestri non se ne è mai visti (Como è l’unico comune che io conosca a non avere campi comunali gratuiti all’aperto; caro Scopelliti non mi tiri fuori il campo di Sagnino,più irraggiungibile di quello non c’è altro). Kaak, grandissima, dice già che richieste per rivalutare l’area erano state presentate al Comune, più di un anno fa, ma sono state sempre ignorate.. la cosa buffa e triste è che le richieste partivano proprio da quelle persone che oggi sono accusate di aver “occupato in modo illegittimo” quello spazio, di aver “distrutto l’esistente”, ecc.. CON CHE CORAGGIO DICE QUESTE COSE ASSESSORE? CON CHE CORAGGIO?
    Semmai il Comune ha distrutto gli unici bidoni dell’immondizia che qualcun’altro aveva portato lì per iniziare un’autonoma rivalutazione dell’area…

    cercherò l’articolo intero, lo leggerò e tornerò a scrivere..
    arrivederci.

  2. DIOICIO scrive:

    diventerete grandi e lascerete perdere tutto..a meno che non veniate pagati..o viziati..non fate gli ingenui!questo è l’obbiettivo!

  3. ?!? scrive:

    @DIOICIO

    forse questa è la tua mentalità, menefreghismo dilatante! ma non pensare di fare scuola…

  4. DIOICIO scrive:

    dare per scontate le mie parole non è l’obbiettivo!

  5. teto scrive:

    forse qualcuno è già abbastanza grande e sta cominciando ora ad interessarsi.
    forse qualcuno invece che deludersi e abbandonare, prende coscienza e raddoppia l’impegno, quell’impegno che inizia piano piano a sentire come un dovere… o missione.

    che la nostalgia accompagni i nostri momenti di solitudine,
    che sia il sole a rilucere nelle nostre predicazioni.

  6. DIOICIO scrive:

    bravo teto ,per non essere caduto nella mia provocazione.questo è l’obbiettivo!

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