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May 19, 2012, 7:42 am

Costi e rifiuti di Palazzo

Mentre rimaniamo in rispettosa attesa che l’Amministrazione risponda ai Consiglieri Arcellaschi e Ajani sulla cessione delle quote di Acsm Ambiente, vogliamo segnalarvi la gravità complessiva della situazione rifiuti a Como. Tralasciamo le ovvie osservazioni sulla sporcizia della città, chè non vogliamo infarcire di retorica il nostro scritto. Ma alcune riflessioni ci appaiono doverose sulla questione rifiuti.

Poiché ci da ansia pensare all’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti e sulla connivenza in Acsm ambiente rispetto alla raccolta parallela di cui abbiamo appreso. Beninteso che spetta alla magistratura ogni valutazione dei fatti e delle eventuali responsabilità di fatti oggettivamente allarmanti, riceviamo e sottolineiamo anche la segnalazione girata dal Signor Loris Costa al Senatore Butti e all’Onorevole Benzoni perchè si attivino presso la Commissione Parlamentare sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse di cui alla legge 271 del 20 ottobre 2006.

Come leggiamo dalla newsletter del Governo del 7 novembre 2006 " …questi alcuni dei compiti affidati alla Commissione: svolgere indagini atte a fare luce sul ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni che lo gestiscono, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata; individuare le connessioni tra le attività illecite nel settore dei rifiuti e altre attività economiche, con particolare riguardo al traffico dei rifiuti tra le diverse regioni del Paese e verso altre nazioni; verificare le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali e i relativi sistemi di affidamento; proporre le soluzioni legislative e amministrative necessarie, al fine di rendere più coordinata e incisiva l’ iniziativa dello Stato, delle regioni e degli enti locali".

Fin qui la segnalazione di un cittadino.

Ora non vorremmo essere scambiati per degli impostori ma questa vicenda dei rifiuti andrebbe chiarita per bene una volta per tutte. Perchè le cose che non ci sono chiare sono tante e noi vogliamo sapere, in onore alla trasparenza e alla legalità.

Perchè se l’Amministrazione ha lavorato bene noi vogliamo di certo darne atto. E vogliamo valorizzarne l’operato fino in fondo. Così ci preme sapere le sorti dell’ interpellanza di Rifondazione Comunista del 6 novembre la quale ci mette in ansia supponendo, tra le altre cose che ci appaiono strane, che la percentuale di raccolta differenziata (di rifiuti) sia a Como solo del 31% cioè una percentuale ad di sotto della gran parte dei comuni della Lombardia (cosa che minerebbe non poco la nostra fiducia nell’Amministrazione che lavorerebbe in modo poco efficiente, cosa che noi giammai potremmo supporre) e cioè in sostanza fuori dalla legge, cioè in condizione di non rispetto del Decreto Ronchi sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Ora ci rimangono solo due considerazioni. La prima tecnica: se la raccolta differenziata è bassa il cittadino spende molto, diremmo troppo rispetto a ciò che dovrebbe spendere come tarsu, cioè la tariffa che deve integralmente coprire il costo di smaltimento dei rifiuti e che risulta così più elevato proprio perchè l’Amministrazione non ha predisposto un efficiente sistema di racconta/differenziazione/smaltimento. Quindi il cittadino paga più tasse: sia chiaro, più tasse locali, tasse maggiorate che gli impone l’ amministrazione che non adempie in modo corretto ai precetti di legge. La seconda osservazione è che ancora una volta che qualcuno vuole gettare discredito sul Sindaco Bruni, sul suo operato, sulla bontà del suo impegno sottraendolo ai già gravosi impegni di consulente/amministrare/revisore/presidente/sindaco di società private. Però mentre facciamo queste considerazioni ora sappiamo che tutti lo sanno, Parlamentari e cittadini, qualcuno e non solo noi Vi chiede di metterci in condizione di sapere, di rimuovere le cause di contrarietà alla legge e per favore…di farci pagare meno tasse perché quelle locali, a quanto pare, per disattenzione del Sindaco, sono più di quanto dovrebbero essere. Ma forse, anche qui, il Sindaco si è distratto.


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