Squallori
Non tutti se ne saranno accorti, ma il grande giornalismo investigativo ha appena posto una pietra miliare nella sua storia.
Sulla Provincia di domenica 19 viene infatti data bella evidenza al frutto di indagini coraggiose sul fenomeno dei video girati nelle aule scolastiche con il telefonino, divenuto tristemente noto per le immagini di violenza in un istituto torinese, che hanno suscitato tanto scalpore.
Como – si saran detti quelli dell’Araldo – non può rimanere indietro. Consolidando una loro ben nota tradizione che insegna di allontanarsi il meno possibile dalla scrivania, hanno rivolto lo sguardo indagatore alla scuola più prossima, il liceo scientifico che rispetto alla redazione sta giusto dall’altra parte della strada. A dire il vero, i mezzi informatici hanno consentito di non varcare neppure la soglia dell’istituto, limitandosi a “pescare” su YouTube.com un filmatino demenziale in cui, per qualche secondo, alcuni giovani particolarmente ingegnosi ed avveduti non trovano di meglio da fare che esibirsi in un balletto di pessimo gusto alle spalle di un’inconsapevole insegnante. Compiendo fino in fondo il proprio dovere di cronaca, gli intrepidi cronisti accludono all’articolo i fotogrammi più gustosi.
CHE NOTIZIA! Un vero, grande, originale scoop…
Verrebbe da dire che, una volta di più, ci viene propinata aria fritta, gonfiando ad arte una classica “non-notizia” per montare un presunto “caso”.
Niente di nuovo, dunque? Solo per chi non ha la sensibilità ed il buonsenso di porsi alcune domande. Solo per chi non immagina neppure dove la deontologia professionale stia di casa.
Con quale diritto, ci si potrebbe chiedere, un giornale degno di questo nome si permette di entrare a gamba tesa all’interno di un rapporto educativo complesso e delicato come quello tra insegnanti ed allievi? Ci si rende conto della leggerezza con cui una relazione che si dovrebbe basare anzitutto su fiducia e comprensione reciproca (anche nel confronti di allievi poco responsabili) viene compromessa, forse in modo irreparabile? Si ha un’idea delle ferite morali che non la sola “goliardata”, ma anche e soprattutto la sua enfatizzazione mediatica, possono arrecare? Della denigrazione strisciante nei confronti di un intero istituto? Cosa si è voluto dimostrare con questa pubblicazione? L’esistenza di fatti illeciti, di abusi, di disfunzioni? O si è badato solamente a seminar zizzania?
Domande che temiamo destinate a rimanere senza risposta. Se la principale strategia editoriale per vendere qualche copia in più consiste nella pubblicazione dei tagliandi per il totosindaco, infatti, qualsiasi baggianata sbattuta in prima pagina (o in quindicesima, non fa molta differenza) nel completo disprezzo delle persone coinvolte raggiunge altrettanto bene lo scopo.








ASSURDO QUESTO POST. CHE UN RAGAZZO MOSTRI IL CULO A UN’INSEGNANTE IN CLASSE SECONDO TE E’ NORMALE? SECONDO TE NON E’ UNA NOTIZIA? BISOGNA FARLO PASSARE SOTTO SILENZIO? MA PER FAVORE… MA L’HAI LETTO IL PEZZO?
@ Anonymous: fino che si tratta di deretani mostrati cosa vuole fare? vuole mettere una webcam nell’aula di suo figlio così quando questo appena questo lancia una pallina di carta lei clicca alt+ctrl+stamp in maniera tale da far apparire una nota sul registro di classe?!? Per favore, certe cose si fanno e si facevano quando anche noi eravamo al liceo.
Piuttosto mi preoccupereri per come i ragazzi incominciano ad utilizzare la tecnologia che va oltre alle aspettative di noi genitori…..forse il mea culpa dovrebbero farlo i genitori che danno in mano al figlio un cellulare con la fotocamera…..
Totalmente diverso la questione di rilievo nazionale sul pseudo picchiaggio di ragazzo down…li si è a un episodio meschino ma molto distante dagli articoli apparsi sulla provincia.
Bisogna distinguere bene la goliardia dalla vera balordaggine del criminale in nuce, dalla cattiveria, dall’arroganza estrema, dal teppismo che provoca veri danni.
Gli ultimi fenomeni vanno repressi; la goliardia, la stravaganza possono essere tranquillamente tollerate.
Che l’adolescente sia “centrifugo”, rivoluzionario, esagerato nel pensiero e nell’azione è normale. Chi non lo è stato ?
Le foto pubblicate, in sè, dicono poco. Bisogna conoscere il contesto, gli atteggiamenti, le frasi dette, le reazioni dell’insegnante, il comportamento degli altri compagni di scuola per giudicare. Ciò lo possono fare solo quegli insegnanti, quelle famiglie, quei ragazzi.
E poi penso che si tratti di fenomeni isolati. Ai miei tempi su 10 classi, ce ne erano non più di due con vere teste calde. Non penso che oggi sia molto diverso.
Mah, sta di fatto che se si tratta di spargere letame su qualche scuola, quel quotidiano non si è mai tirato indietro. Se ci sono dei cretini in una classe (come più o meno in tutte le scuole d’Italia), è giusto che siano sanzionati, come mi pare il Giovio abbia fatto. Ma creare la notizia in questo modo è un atto che – in un paese civile – si commenterebbe da sé. Concordo col post: questo è proprio… grande giornalismo
non ho purtroppo visto il filmato indicato dalla provincia, ma dai contenuti emersi non mi pare che vi sia una particolare carica di violenza (maleducazione, cafoneria forse, ma violenza ben poca)
Potrebbe essere anche goliardia, ma francamente avrebbe richiesto maggiore eleganza nell’esecuzione (magari inserendola nell’ambito dello studio della cultura scozzese ove l’esibizione del deretano è gesto di sfida e dileggio verso il nemico…)
Quello che è veramente preoccupante e che sembra si vogliano descrivere tutte le scuole come un ricettacolo di bulli e babygangisti…
Dall’esterno fatico a capire se ci troviamo di fronte alla classica onda di piena mediatica oppure ad un fenomeno davvero preoccupante.
Forse incrociando le esperienze del blog riuscirò a capirne di più, voi cosa sapete in merito??
Secondo me gonfiano è basta.. i bulli ci sono sempre stati a scuola, quello che c’è da dire è che ho notato un calo dei controlli.. e di polso da parte di alcuni professori (andavano sospesi i ragazzi ma non per l’articolo per la nota del professore sul registro) … inoltre mi domando cosa fanno i presidi, visto che i bulli si sa chi sono.. nei miei ricordi scolastici erano fissi in Presidenza…
Direi anche che forse una volta i genitori tiravano dei sonori ceffoni o chiudevano i figli in casa per dei mesi, mentre adesso ci sono molti che vanno fieri o comunque se ne fregano dei figli furbi e prepotenti.
Secondo me è il classico caso di “caccia allo scoop”; mi spiego meglio:
Premessa, il problema è serio è abbastanza preoccupante, non certo da prendere con leggerezza, anche se concordo con spb sul fatto che i bulli ci sono sempre stati, si stanno raggiungendo livelli assurdi.
Non trovo nulla di strano che un giornale ci ricavi sopra…lo fanno tutti, non sono il B.V.A.; faccio qualche esempio, se cade un aereo non vi sembra curioso che per un certo periodo di tempo sembra che nel mondo stiano cadendo migliaia di aerei? ogni giorno ne cade uno e ogni giornale ne parla! Si è parlato della criminalità di Napoli e della catena di omicidi, ma cosa scommettete che tra un po non se ne parla più? anche se lo morti continueranno….
Oramai non si sentono quasi più notizie sui soldati morti in irak…
Avete mai visto una partita di calcio giocata da bambini? tutti che corrono contro il pallone e chissenefrega dei ruoli in campo? da un certo punto di vista il giornalista rincorre lo scoop un po come il bambino rincorre la palla…
ho notato un calo dei controlli?
nella maggior parte delle scuole sono state installate telecamere,in almeno 3 scuole esiste un registro on-line,così che i genitori possono controllare sempre quello che fai,al pessina stanno introducendo una tessera magnetica che segna ogni giorno a che ora arrivi.
boh a me preoccupa tutto questo controllo,questo clima da grande fratello,vogliono controllare tutto quello che facciamo,reprime qualsiasi nostro istinto per cercare di omologarci tutti e non esser più in grado di avere un pensiero critico.
il problema è che telecamere ed intercettazioni non sono usati solo quando succede qualcosa,ma siamo sempre controllati(su questo sito in primis) da digos and co.
x quanto riguarda le bravate a scuola: i bravi professori sanno tenere la classe(anche senza usare metovi terroristici come proponeva anonimus cdx) e sanno anche farti appassionare alla materia.
quando succedono certe bravate mentre il professore è in classe è perchè molti non sanno tener la classe.
molti professori ti pongono ciò che devi studiare come un imposizione,secondo me dovrebbero spiegarti perchè te lo insegnano,perchè hanno deciso di studiar quella materia,perchè han deciso di insegnare,quali argomenti li appassionano più e metter un po’ di passione.
MA SI’, INFATTI, ALLORA NON PARLIAMO PIU’ DEGLI SPACCI, DEGLI SCIPPI, DELLE RAPINE, TANTO COME DITE VOI “CI SONO SEMPRE STATI E CI SARANNO SEMPRE”, DOV’E’ LA NOTIZIA???
BAH