E la sventurata rispose.
E la sventurata rispose. di Leonardo Bianchi
Bella notizia, l’ennesima, ci preme sottolineare, per chi avesse dei problemucci con la giustizia. Chi fosse dotato di buona memoria, per certo si ricorderà dell’infausta ex-Cirielli, legge così tanto vituperata da essere avversata persino dal primo firmatario, tale Edmondo Cirielli, il quale rifiutò apertamente la paternità della suddetta. Il Primo Presidente della Cassazione, Marvulli, bollò, spiritosamente, la promulgazione della succitata come un «obbrobrio devastante».
La leggina in questione, ribattezzata dalle malelingue «salvaPreviti» (in realtà salvò qualcun’altro: è lasciata alla fantasia del lettore l’individuazione del beneficiario), prevedeva, inizialmente, un taglio dei termini della prescrizione urbi et orbi. Poi, provvidenzialmente, un gruppo di deputati dell’UDC impose l’adozione di un emendamento che escludeva, quantomeno in ossequio al principio del tempus regit actum, dal beneficio i processi già iniziati, per evitare il probabile eccidio prescrittivo dell’intero sistema penale.Continua a leggere su inpolitica.net








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