Your site
May 19, 2012, 7:45 am

Lettera al Presidente

Siamo alla frutta, quando dei cittadini si rivolgono alla Prima carica dello Stato vuol dire che le hanno tentate tutte senza successo. Sto parlando di una lettera destinata al Presidente Napolitano per chiedere che vengano riconosciuti pari diritti per qualunque cittadino italiano senza distinzioni di sorta, la potete trovare, e firmare, qui .

Sebbene nella prima parte sia un po’ troppa ossequiosa, ma è solo un mio parere, è l’ultima carta da giocare data la sordità di TUTTI i politici e dico proprio tutti nessuno escluso. Dopo il Presidente rimane solo la Comunità Europea (e l’ennesima figuraccia internazionale) dato che l’Italia insieme alla Grecia è l’unico Paese che ancora non riconosce alcun diritto alle persone omosessuali, l’altro Paese rimasto indietro, l’Irlanda, si sta equiparando al resto d’Europa.

Fra i Paesi cattolici a parte il nostro tutti gli altri riconoscono le unioni omosessuali, il cattolico Belgio col suo Re cattolicissimo addirittura ha approvato il matrimonio omosessuale prima della stranominata Spagna, e attenzione signori ho proprio detto matrimonio non PACS o altro. Evidentemente anche i Paesi sotto l’influenza vaticana se vogliono possono essere laici.

Il punto è proprio questo bisogna volerlo, riempirsi di parole non serve ci vogliono i fatti. I cittadini italiani omosessuali sono sempre più incazzati e delusi e quando il popolo si incazza … beh prima o poi esplode, questo che sia di monito ai vari politicanti e che serva loro ad assumersi le proprie responsabilità.


Lettera al Presidente

5 Comments

  1. Ulisse scrive:

    @Anonymous: l’odg del governo è solo un primo passo, in realtà è un tentativo di salvare come si suol dire capra e cavoli.
    La sinistra nel suo programma non ha inserito il riconoscimento delle coppie di fatto ma semplicemnete nebulosi ‘diritti dei singoli’, adesso sta cercando di concedere una sorta di PACS senza però concedere i PACS, un po’ come una volta quando i tumori venivano chiamati in mille modi tranne che con il loro nome.
    Il governo, anzi i governi italiani siano essi di destra o di sinistra sanno perfettamente che prima o poi dovranno affrontare il ‘problema omossesuale’ o ci penserà l’Unione Europea a farlo per esso ad esempio l’Olanda preme affinchè i suoi matrimoni omosessuali vengano riconosciuti da tutti gli Stati membri, il che significa, se la mozione venisse approvata, che se io vado in Olanda a sposarmi il governo italiano sarebbe costretto a riconoscere il mio matrimonio anche se a Palazzo Chigi sedesse Ratzinger in persona, questo pure Berlusconi lo sa bene anche se glissa e fa finta di niente; però al contempo si vuole tener buono il Vaticano e quindi ecco che la sinistra, da sempre a suo agio con le cose machiavelliche, ti sforna questa specie di compromessi, come il ricongiugnimento dei conviventi extracomunitari prima ed ora l’equiparazione fiscale, il tutto per non dire chiaro e tondo che si riconoscono le coppie gay. Ci girano attorno, glissano, svicolano senza avere il coraggio (e forse nemmeno i numeri ma non ci giurerei, anche a destra ‘cè chi vede di buon occhio i PACS nonostante le dichiarazioni) per il riconoscimento pieno e ufficiale delle coppie di fatto.
    Un’altra cosa che la sinistra sa bene è che gli omosessuali sono incazzati neri e sempre meno inclini ad aspettare le calende greche per avere finalmente la parità dei diritti e sa bene che potrebbero essere una bomba che gli scoppia tra le mani ecco quindi i ‘contentini’, gli extracomunitari ieri, le norme fiscali oggi.
    Il guaio di questa sinistra è che per vincere le elezioni si è alleato con chi di sinistra non ha proprio niente a cominciare dal premier che si può tranquillamente definire democristiano ma sfido chiunque a definirlo comunista o socialista o anche solo repubblicano, da qui l’empasse sui temi etici, ricattata da una parte dagli alleati neo-improvvisamente-provvidenzialmente vaticanisti e dall’altra tirata per la giacchetta dai laici e da chi il Vaticano lo vorrebbe vedere solo in chiesa e non fuori così ora questa sinistra ormai non più di sinistra deve pagare scotto.

  2. Ma l’unica cosa che ho capito che SDI, Radicali e persino Luxuria si sono incazzati.. perchè è una presa per il culo.. scusate il francesismo… comunque vedremo

  3. Ulisse scrive:

    Infatti E’ una presa per il culo, regolano i diritti di successione e mi può stare bene ma lo fanno, come ho detto sopra, come fosse un contentino, inoltre leggetevi le motivazioni per cui lo fanno, interventi della Corte Costituzionale e normative Europee, sembra che facciano chissà cosa in realtà sono costretti a ‘fare’ qualcosa e si limitano a dare il minimo; non regolano o meglio non equiparano la dignità dei vivi ma si limitano ad equiparare la dignità dei morti.

Leave a Reply