TG2 10 Minuti di paura…

dicembre 8, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Ieri il povero conduttore Maurizio Martinelli, conduttore della rubrica del Tg2 «Tg2 dieci minuti» è visibilmente invecchiato di 10 anni… come si vede dal Video l’ospite in studio Nicola de Martino che aveva potuto riabbracciare il figlio dopo 13 anni , a causa dei dissidi con la moglie, ha estratto una bottiglietta bianca e ha detto «Questa è benzina – ha detto, versandosi addosso del liquido – mi do fuoco se lei non legge questa» ha urlato al conduttore . Immediato l’intervento delle persone presenti in studio: in quattro, tra cui lo stesso Martinelli, hanno immobilizzato l’ospite e gli hanno tolto la bottiglia e l’accendino di mano dimostrando freddezza… il conduttore ha saputo gestire molto bene la situazione ed ha fatto scusare lo scellerato, infine, chiaramente sfogandosi, il povero conduttore  credendo di essere fuori onda ha detto "Lei è un pezzo di merda" riferendosi al padre che ha tentato il suicidio…. un gesto che comunque ha danneggiato la causa dei padri separati.. 

 

Lo stesso Martinelli ha dichiarato alla Stampa che non si aspettava ciò che sarebbe accaduto «Era una persona che aveva parlato in altre trasmissioni, come ‘La vita in diretta’, non si poteva pensare che facesse una cosa del genere». Maurizio Martinelli è ancora scosso dal dramma in diretta a ‘Tg2 dieci minuti’, dove un uomo si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco per richiamare l’attenzione sul problema dei figli contesi tra i genitori.

«La cosa sorprendente è che è arrivato in Rai alle otto e io avevo costruito una sorta di copione; cosa che non faccio mai, gli avevo fatto vedere le domande, perchè essendo presente il figlio volevi tutelarlo, ed evitare che uscissero fuori degli attacchi alla madre. Volevamo parlare del fenomeno dei figli contesi, senza assolutamente criminalizzare la madre».

Dopo un paio di domande Nicola De Martino ha estratto un piccolo flacone piatto dalla giacca e si è versato il liquido sul petto, benzina o solvente, «sicuramente un liquido infiammabile – spiega Martinelli: – insieme ai tecnici gli abbiamo tolto l’accendino dalle mani e ho preso i fogli che voleva leggere, tre cartelle fitte, impossibile leggerle: gli ho chiesto di riassumere le sue richieste. Quando sono partiti i titoli di coda lui si è alzato e se ne è andato come se niente fosse. Sarà la direzione dell’azienda, presumo, a decidere eventuali passi contro questo personaggio», ha concluso il giornalista.