Lettere all'araldo..

dicembre 12, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Oggi l’araldo della diocesi è impegnato nella tragedia di Erba (Tragedia Familiare,omicidi, probabilmente commesso da un extracomunitario, islamico fuori con l’indulto..  ci sono tutti gli ingredienti.. per il solito disco.. insomma) ma chiaramente non può mollare la faccenda PACS e giustamente utilizza lo spazio le lettere dei lettori (delle serie vedi lo pensano anche gli altri…) , chiaramente vengono ospitate missive che osteggiano e sono contrarie… a qualsiasi riforma e contrarie alle unioni civili..questa che pubblico è veramente una lettera da leggere 2 o 3 volte perchè per il momento non ho ancora capito se è satira (la classica macchietta) oppure si cerchi di rappresentare il pensiero medio del bigotto medio… spero che sia il primo dei due..

Il pasticcio dei Pacs non mi ha proprio convinto
Gentile direttore, i “pasticci” esistono da quando nacque il mondo. Solo che nessuno non osò mai legittimarli; era sufficiente tollerarli.  Oggi, siamo proprio allo sfascio, si riconoscono i matrimoni “gay”, così come si permette l’abuso dello spinello e, quanto prima, quello della coca e dell’eroina. In un prossimo futuro, dopo i tentativi del governo in carica di ridurre le spese per la sicurezza, si potranno abolire le Forze dell’Ordine, le Forze Armate ed anche, di conseguenza, i Tribunali, anche se, per la verità, visto che come "funzionano" ora servono a poco, si potrebbero sopprimere subito.

E’ in corso una lenta ma costante depenalizzazione di tutti i reati; tra una decina d’anni uccidere un anziano o sopprimere un antipatico non sarà più considerato crimine.

I gay un tempo convivevano con la collettività ma senza esaltarsi; oggi dobbiamo anche sorbirci quasi delle quotidiane intimidazioni. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi! Cordialmente. Giovanni Bartolozzi e-mail

La risposta… si perchè oltre a pubblicarlo gli hanno pure risposto: (e.g.) Il fatto che persino il governo sia diviso sull’argomento dimostra che lei non è il solo ad avere dei dubbi sull’opportunità di queste norme. Ecco, magari lei è un po’ più esplicito…