P2ecunia non olet
dicembre 22, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney
Como oppure Arezzo leggendo questa storia pari sono….. Pranzo di capodanno per i poveri in parrocchia….finanziato da la massoneria, e soprattutto anche dall´ex "venerabile" della P2 Licio Gelli.
A raccontare i fatti al giornale La Nazione è lo stesso parroco del Sacro Cuore di Arezzo don Angelo Chiasserini : «Tutti sanno che sono contro la massoneria, nemico storico della Chiesa ma io seguo anche il precetto evangelico: non giudicare. Quello che valuto è la finalità dell’iniziativa, che è di beneficenza».
Per questo Il parroco spiega, candidamente, che è stato Tiberio Terzuoli, "gran maestro e vicario" per l’Italia della Serenissima Gran Loggia Nazionale, a contattarlo, spiegandogli successivamente che all’iniziativa avevano contribuito anche Licio Gelli e Giuseppe Sabato, Sovrano della Gran Loggia Massonica Italiana.
L´iniziativa però ha inevitabilmente suscitato dubbi e perplessità al capogruppo capogruppo di Rifondazione Comunista al Comune Alfio Nicotra «Che la massoneria faccia una cena per i poveri non è di per sé un male. Che lo faccia in una sala parrocchiale può apparire un paradosso per chi non conosce Arezzo (in questa città è forte anche l’Opus Dei e i poteri "sottotraccia" spesso si danno la mano). Quello che pare però sinceramente scandaloso è che questa iniziativa, apparentemente benefica, del cavalier Tiberio Terzuoli, Venerabile della Gran Loggia Nazionale, sia promossa insieme al Venerabile della Loggia eversiva P2 Licio Gelli. Una domanda infatti giunge spontanea: ma Gelli non era stato radiato dalla Massoneria? Evidentemente vi è stato riammesso e ora si prova anche a sdoganarlo pubblicamente. I poveri sono un pretesto, l’operazione vera è la riabilitazione di Licio Gelli e questa avviene a dispetto degli esiti processuali e delle vittime del crack del banco Ambrosiano che ancora attendono di essere risarcite. Che a questo sdoganamento partecipi, sia pur indirettamente, la chiesa aretina, non è un bel vedere».
Immediata la difesa indovinate di chi? Dell’UDC locale.. Francesco Francini, capo gruppo Udc nel Consiglio comunale di Arezzo, interviene a seguito delle dichiarazioni di Alfio Nicotra. "Il consigliere Nicotra non perde occasione per dimostrare il suo pregiudizio anticattolico tipico della sua parte politica, nonostante militi in un partito e governi con persone che a quella cultura si richiamano". Francini analizza brevemente i fatti: "Alcune persone, massoni dichiarati, si recano da un Parrocco di Arezzo, Don Angelo Chiasserini, per offrirgli una somma di denaro da destinare all’annuale pranzo per i poveri che si tiene nella Parrocchia da lui amministrata. Il Parrocco acconsente, considerando che egli non si può permettere di "parlare" in nome e per conto dei poveri, come invece fanno alcuni politici. Da questo semplicissimo fatto, che vede a mio avviso Don Angelo esercitare correttamente il proprio mandato di prete cattolico che ha tra i primi obblighi proprio quello di favorire opere che vadano a beneficio degli ultimi, Nicotra trae conseguenze false, perchè ideologicamente orientate non tanto in chiave antimassonica quanto anticattolica. Caro Nicotra, che i poveri il primo gennaio possano condividere un pasto alla mensa della Parrocchia del Sacro Cuore, grazie ad una donazione proveniente da chicchessia, dovrebbe farLe piacere e non invece portarLa a scagliarsi senza ragione contro la Chiesa di cui, quando Le torna comodo, è sempre pronto ad invocare le ragioni". Francini ricorda il viaggio di Giovanni Paolo II a Cuba, "Paese dove vige una delle dittature più longeve e soffocanti del mondo (si guardi alla classifica stilata sul punto da parte dell’Onu). Lei fu tra i primi a congratularsi con un Papa che, pur conoscendo il rischio delle strumentalizzazioni che di quel viaggio sarebbero state fatte, non guardasse in faccia nessuno ed andasse a portare conforto ai molti poveri dell’isola caraibica. In veste di giacobino, invece, quando si promuove da parte delle forze della sinistra aretina la rimozione di una targa che intitola una piazza di Arezzo ai moti popolari aretini del Viva Maria, Lei paladino di tutte le rivoluzioni, è in prima fila a sostenere le ragioni di detta rimozione, senza ricordare che quella targa è stata posta solo nei tempi recenti, perchè proprio la massoneria, come testimoniano gli archivi storici, non l’ha mai voluta". Francini conclude con l’invito a "chiarirsi le idee e non usare la povertà solo quando serve. Caro Nicotra passi un buon Natale ed un Felice anno nuovo, magari inaugurandolo proprio servendo come volontario al pranzo offerto ai poveri dalla mensa della Parrocchia del S. Cuore. Se vuole, sarò con lei"
Replica al difensore:Alfio Nicotra"Caro Francini, come è difficile farti stare al tema. Parlo di Gelli e tu mi rispondi con Cuba. Per non parlare del supposto pregiudizio anticattolico che distribuisci agli altri come se tu fossi il Santo Uffizio all’epoca dell’Inquisizione.
Sei un giovane dirigente intelligente, dovresti saper distinguere le cose senza per questo demonizzare il tuo avversario politico.
La ricostruzione che tu fai è quella, diciamo così, di “riparazione”, diffusa ieri per porre una pezza ad un fatto oggettivamente imbarazzante. Nessuno mette in dubbio la buonafede di don Chiasserini. Il problema è che sulla stampa dell’altro giorno è apparso con chiarezza che il pranzo dei “poveri” in parrocchia era organizzato non solo dalla massoneria ma anche dal Venerabile maestro Licio Gelli (tessera n.1 della P2, cospiratore ed eversore dell’ordine democratico, frequentatore questo si, nella sua latitanza a Montevideo di due delle peggiori dittature fasciste e criminali del novecento come quella uruguaiana e argentina).
Siccome sei intelligente, dovresti anche tu aver percepito l’imbarazzo della chiesa aretina sulla vicenda. Una trappola? Una sottovalutazione? Può darsi ma non la si affronta con invettive e scomuniche nei confronti di chi solleva il problema.
In fondo la vendita dell’indulgenze per essere riabilitato è stata abbandonata dalla chiesa da diversi secoli.
Caro Francini, come mi capita da diversi anni, anche per questo Natale sarò di nuovo in Chiapas per un progetto di cooperazione a sostegno di alcune comunità indigene. Tra i referenti di questo progetto ci sono diverse organizzazioni cattoliche con le quali mi trovo assolutamente in sintonia (altro che pregiudizio!).
La scelta al fianco dei poveri è una scelta radicale, di liberazione. Nelle montagne del Sud Est del Messico come ad Arezzo. La lotta alla povertà è però una scelta politica, obbliga ad assumere posizione a schierarsi dalla parte degli ultimi non solo nel pranzo di Natale. La povertà è generata dalla ingiustizia. Sta alla politica rimuoverla. Tu hai scelto la parte conservatrice (e anche oscurantista) e la difesa dello status quo. Io quella della trasformazione e del cambiamento della società. Due fronti opposti ma che non mi impediscono di farti i sinceri auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo."
Concludo: Ora a parte i cognomi e la location..mi trovate le differenze con la nostra politica locale , dove Opus Dei, CL, CDO e Massoneria per non parlar del Vescovo Sindaco Ombra la fanno da padrone?








Non credo che a Como ci sia la Massoneria.
Escludendo i cosidetti club di “servizio” come Rotary e Lions non mi risulta che esistano circoli laici di questo tipo.
Questo non vuol dire che qualche comasco non partecipi a Milano ma credo sia un numero molto ristretto di persone, nel caso.
Per il resto non ci facciamo mancare nessuna delle altre associazioni dall’opaca attività nella società.
Mi viene un dubbio.
Ma se mi iscrivo anche io all’Opus Dei od a Cielle poi mi danno un’auto in comodato gratuito con le gomme da neve ed il portasci ?
Od è necessario essere anche pubblici ufficiali come il futuro ex-sindaco ?
La massoneria a Como c’è e funziona anche bene… il capo loggia forse oggi in pensione ha gli uffici in zona autosilo / tribunale… sopra ad una banca.
Per pareggiare i conti con Arezzo io chiederei a Totò Riina di finanziare un pranzo di Natale per gli anziani.
Spero che il sindaco stavolta sia efficiente e dati i tempi strettissimi si attivi per ottenere questo finanziamento che, sono sicuro, Riina non potrà rifiutare.
mi spiace ma Non ho capito niente di tutta la pappardella che hai scritto, mi sembrano parole messe a caso con aggiunti nomi noti e in più qualche termine inerente alla criminalità organizzata o ai totalitarismi del 900.
Sei sicuro di stare bene? Perchè non fai qualcosa di deificante invece di scrivere cazzat3?
Scusa lo sfogo ma ho perso del tempo a leggere parole senza senso.
Hai ragione per altro sei in ritardo di 2 anni ne ha i impiegato di tempo a leggerlo sto post