Sacro e Profano
dicembre 22, 2006 in Como by ulisse
La Chiesa non concede i funerali religiosi a Piergiorgio Welby, un uomo che ha sofferto per quarant’anni a causa di una terribile malattia, un uomo che stanco di soffrire ha scelto di morire. Le motivazioni del vicariato sono "La volontà di Piergiorgio Welby di mettere fine alla sua vita, affermata in modo ripetuto e pubblico, è contraria alla dottrina cattolica", afferma un comunicato del Vicariato di Roma. In precedenza un parroco della parrocchia Don Giovanni Bosco di Roma aveva indicato di "aver sospeso i preparativi per i funerali a causa dell’eco mediatica suscitata da questa vicenda".
La Chiesa però ha concesso i funerali ad Augusto Pinochet responsabile di morti, torture ed innumerevoli sofferenze al popolo cileno. Per la Chiesa è più degno del Regno dei Cieli un dittatore spietato e sanguinario piuttosto che un malato sofferente. Che ne pensate?








Come cattolico considero una vergogna il non concedere i funeraki religiosi a Piergiorgio Welby…questa non è che una nuova dimostrazione della crudeltà della chiesa cattolica che NULLA ha a vedere con la carità cristiana e l’amore per il prossimo !!!
Un modo come un altro per anteporsi al giudizio di un Dio che ci ha insegnato a perdonare e capire.
VERGOGNA !!!!
Ogni setta ha le sue regole interne.
Ufficiali ed ufficiose.
Welby non era iscritto all’Opus Dei e non è diventato ricco camminando su montagne di cadaveri e di torturati come Pinochet ed altri dittatori.
La famiglia non ha donazioni da fare alla chiesa ma, soprattutto, ha posto con forza un tema che la chiesa preferisce non si affronti pubblicamente.
Siete tutti liberi di dare il via ai medici per staccare la spina ai vostri genitori ed ai vostri parenti.
Basta che lo facciate in silenzio, nell’oscurità e senza alcuna regola.
Poi vi confessate (potente trovata che consente di controllare tante persone) e tutto riprende a scorrere nella precedente indifferenza verso il resto del mondo.
Non c’è poi nulla come un gruppo di persone abituate ad avere un immenso ed incontrollato potere che si trova, improvvisamente, a dover giustificare con mezzi razionali il perchè delle proprie azioni od omissioni.
Tutto questo ci deve solo dire che il living will (testamento biologico) è una priorità parlamentare ed una legge equilibrata, giusta, rispettosa dei diritti delle persone può essere approvata lasciando in un angolo gli estremisti eletti in quota alle gerarchie ecclesiali.
Certo, spesso il coraggio se uno non ce l’ha non se lo può dare ma vorrei ricordare che anche su divorzio ed aborto gli estremisti dell’irragionevolezza furono battuti da un popolo italiano molto più maturo di loro e da un accordo parlamentare che trovò un punto d’equilibrio tra forze politiche di differenti schieramenti.
L’unico orrore, l’unica indecenza vera, sarebbe quello di continuare a girare la testa di lato e far finta di nulla, lasciando da sole molte famiglie che non sono attrezzate come quella di Welby per affrontare una situazione tanto dura e difficile.
Mi spiace per la famiglia Welby, da un punto di vista umano, ma va riconosciuto alla Chiesa, che è un ente del tutto privato, la facoltà di celebrare i riti che desidera con chi desidera.
Penso che la fiducia, addirittura la fede di quella famiglia sia riposta in una pessima ideologia, che semina sofferenza ed esclusione tra i suoi stessi sostenitori.
Io mi ritengo fortunato: per crepare non ho bisogno di nessuno e tantomeno di stregoni in gonnella che vengono a dire parole vuote, a fare strani segni nell’aria e forse a cercare di portare via qualcosa alla mia famiglia.
Condocet ha ragione, la chiesa ha tutto il diritto di comportarsi come meglio crede.
E’ libera di rifiutare i funerali a Welby e di concederli in pompa magna a Pinochet.
Però allora che non venga a farci la morale e ad imporci i suoi valori perchè io questi valori non li voglio.
Io non voglio una chiesa che predica bene e razzola male, voglio una chiesa che agisca come predica. Quando anche nelle azioni si comporterà allo stesso modo in cui predica allora avrà diritto ad ergersi ad ente etico, fino ad allora che faccia pure ciò che vuole ma che non venga a farci la morale per le nostre scelte di vita e non interferisca nelle vite di chi con lei non vuole averci niente a che fare.
Sono un credente praticante e ritengo i valori espressi dalla parola di Cristo fondamentali nella mia vita. Rimango basito ed allibito dai proclami della Chiesa che palesemente distorce il senso profondo della carità cristiana e della Fede, dettando delle regole assurde e prive di qualsivoglia umanità! Come si fa a pensare di negare i funerali ad un uomo che ha vissuto 40 anni di sofferenza, stremato nelle forze e nello spirito, solo perchè ha pubblicamente espresso la volontà di passare a miglior vita? Lasciando perdere di proseguire oltre perchè rischierei di essere offensivo, mi limito a due considerazionipersonalissime:
il suicidio è per la chiesa un peccato capitale che merita l’inferno, Per me e per i miei valori umanamente cristiani, è la conseguenza tragica di una malattia incurabile.
Un malato di cancro può rifiutare la cura e lasciarsi morire da bravo cristiano, il povero Welby, tenuto in vita da una macchina che sostituiva le sue funzioni vitali e ha richiesto che venisse interrotto l’accanimento, perchè di questo si è trattato, merita la scomunica.
Assurdità pura,che non può fare altro che allontanare colui che cerca di vivere umanamente con dei valori cristiani dalla struttura della Chiesa , sempre più incapace di guidare con umanità il popolo di Dio, che grazie al cielo va avanti da se!
Mi stupisce l’ipocrisia dei cosidetti cattolici che criticano la chiesa per le sue scelte. L’igoranza crassa di questi individui che non conoscono o non vogliono conoscere la teologia dei sacramenti. Gesu’ stesso aveva detto che alcuni andranno in Paradiso e altri all’Inferno. Lui e’ quello che decidera’, ma e’ anche Lui quello che ha dato il potere alla Chiesa Cattolica di far si che gli uomini seguano la Sua legge. Se Pinochet alla fine si e’ pentito in confessione allora si e’ meritato un funerale come il resto di tutti cattolici che si sforzano ogni giorno di seguire la via giusta. Ognuno ha fino all’ultimo momento la possibilita’ di fare la scelta giusta. Probabilmente Pinochet l’ha fatta, ma non mi sembra che Welby l’abbia fatta.
Cristiano lo sei di nick ma non di fatto…
Che Pinochet si sia pentito (e certamente questo non è nemmeno vero) è irrilevante e serve solo come scusa per beatificarlo in quanto ha assassinato decine di migliaia di persone di idee politiche sgradite alla Chiesa cattolica.
A casa mia e di chi usa la testa non esiste perdono se non quello dato dalla stessa persona che ha ricevuto l’offesa.
Chi si arroga il diritto di perdonare un tizio per un’offesa che questo ha recato a un terzo è un immorale e un complice di chi ha arrecato l’offesa.
La Chiesa cattolica ha purtroppo questo bruttissimo vizio.
E’ evidente che la Chiesa neghi l’appartenenza a uno che pensa con la sua testa, mentre abbia accolto tra le sue braccia i peggiori criminali della storia del Novecento, per restare solo all’ultimo secolo, perchè sono venuti a patti e le hanno concesso privilegi. Pinochet è solo l’ultimo.
Che si vergogni, il signor Ratzinger.
Servile coi potenti, prepotente con quelli che hanno poca voce. Si vergogni lui e la sua cricca.
Condizione per il pentimento è la volontà di riparare il male fatto (dal catechismo della Chiesa cattolica). Pinochet non avrebbe certo potuto riportare in vita le migliaia di massacrati, ma almeno restituire l’enorme bottino di anni di dittatura sì.Mi risulta che non l’abbia fatto e arricchisca ora i conti esteri dei suoi familiari. Un’eventuale pingue donazione ai gerarchi cattolici suonerebbe come “pizzo”, non come espressione di pentimento…
Cristiano ha ragione. Tutti i sedicenti “cattolici” che si dicono credenti ma poi criticano la Chiesa non come organizzazione fatta di uomini (che in quanto tali possono sbagliare), ma come istituzione divina, fondata da Cristo e quindi infallibile sul piano dottrinale, rinnegano la propria fede. Uno che dice “sono cattolico ma non mi riconosco nella Chiesa” è come uno che dicesse “sono vegetariano ma mangio la carne”. Una contraddizione in termini. Riguardo a Welby e Pinochet: se la vediamo dal punto di vista laico e dell’ ideologia radical-sinistroide, ovvio che il primo è innocente e l’altro colpevole. Ma da un punto di vista CATTOLICO, che ripeto non si può interpretare a proprio piacimento (per la serie questo precetto lo rispetto quest’altro no, a seconda di come mi va) l’ eutanasia è suicidio, ovvero un peccato contro il quinto comandamento. Pinochet ne ha commessi molti ma se si è pentito (e sulla sincerità di questo pentimento solo Dio può giudicare, ma per la Chiesa deve bastare la confessione, dato che non può giudicare le intenzioni interiori) merita i funerali. Viceversa Welby potrà anche essersi pentito all’ ultimo istante, ma siccome non lo sappiamo, la Chiesa non gli può concedere i funerali che in quel caso suonerebbero come una condivisione dell’ eutanasia. Questi sono i fatti analizzati alla luce della teologia cattolica, poi ognuno può dire la sua, ma non è sicuramente la visione cattolica dei fatti.
quanto a Condorcet, che dice che la Chiesa ha il “bruttissimo vizio” di perdonare le colpe, gli vorrei ricordare che questo “vizio” gliel’ha ordinato Cristo, quando ha detto agli apostoli di andare per il mondo e rimettere i peccati degli uomini… e a coloro che non l’avessero fatto, sarebbero rimasti non rimessi… ancora una volta questa presunta dicotomia tra Cristo e la Chiesa non esiste…
Eh no caro Wallace, in questo modo si giustificano tutti i crimini e le malefatte che la Chiesa ha commesso, commette e commetterà. Secondo te la Chiesa è emanazione di Dio e come tale non può essere criticata. Niente di più sbagliato. La Chiesa DEVE essere criticata soprattutto da chi si dice cattolico per tendere sempre più alla perfezione che per un cristiano significa vivere nella Grazia di Dio.
Chi commette abusi in nome del Signore è più colpevole di un assassino, perchè sporca il nome di Dio e crocifigge una volta ancora quel Gesù che è venuto a salvarci.
Ad un laico o ad un ateo se un sedicente cristiano brandisce il nome di Dio per i propri scopi personali non gliene importa niente perchè per lui è solo un opportunista in più, per un credente invece deve essere uno scandalo: ‘Non nominare il nome di Dio invano’ è uno dei dieci comandamenti dato direttamente da Dio a Mosè. Non è interpretabile nè derogabile, pure Gesù non transigeva su questo; sempre Gesù diceva ‘Guardatevi dai falsi profeti’. Un falso profeta agisce dall’interno caro Wallace, un falso profeta si muove all’interno di quella chiesa che tu con tanta veemenza difendi. Sei in grado tu di scoprire i falsi profeti?
Nel giudicare le azioni della Chiesa devi porti una sola domanda: come si sarebbe comportato Gesù? Se trovi una differenza fra le due azioni significa che la Chiesa sta sbagliando.
Secondo me Gesù a Welby non solo avrebbe concesso i funerali ma l’avrebbe pure benedetto per tutte le sofferenze che ha sopportato. E’ la mia opinione certo che tu puoi opinare, ma io credo nel Gesù misericordioso e credo nel Gesù che ha fatto il diavolo a quattro contro i farisei ed i mercanti nel Tempio. Quanti cristiani oggi scacciano i mercanti dalla Casa del Signore?
Io ho il massimo rispetto per chi crede in QUALSIASI religione e non critico ratzinger perchè lui fa quello che la sua dottrina gli insegna. Però noi viviamo in uno stato LAICO e quindi si deve tener conto dei voleri della PERSONA e non di Dio;in quanto tutti i paesi del mondo sono composti da uomini e non da dei!
Se un essere umano sofferente vuole morire ma che differenza fa alle altre persone?Se la libertà di una persona non intacca quella degli altri,perchè negarle???
Che la chiesa pensi ai poveri,agli affamati e ai bisognosi…e ai preti pedofili….
Cristo sarà anche andato in giro a predicare di rimettere i peccati degli uomini, ma purtroppo se lo ha fatto lo ha fatto 2000 anni fa.
Che cosa da allora?
Il fatto che i tempi cambino e gli esseri umani si adeguino di conseguenza non è orribile, è questione di sopravvivenza. Che cosa toglie l’uso del preservativo all’amore coniugale, se non la libertà e la passione di fare l’amore quando entrambi i coniugi ne hanno voglia anche se l’Ogino-Knaus ti segnala un “allarme rosso”?
Eppure anche oggi il papa ha demonizzato i contraccettivi, ritorno al passato.
Non sono anonima, mi chiamo Sveta!