Il primo regalo di Natale

dicembre 24, 2006 in Como by Sir Percy Blackeney

Come primo importante regalo di Natale, Gesù Bambino ci porterà un nuovo Vescovo e l”epifania Maggiolini porterà via… ora non so come sarà quello nuovo.. sicuramente peggio di questo vecchio è IMPOSSIBILE.

Le sue recenti dichiarazioni sui giornali, rilasciate dal suo letto d’ospedale ci fanno capire che oramai è a fine corsa.. e per giunta ci arriva inacidito, incattivito con il mondo, con tutto e tutti nel vero spirito maggioliniano del Natale.

Nel suo ultimo articolo pubblicato su ‘Qn’ Quotidiano Nazionale il futuro pensionando vescovo tuona «L’Italia è un Paese che sta capovolgendosi, dove il massimo segno di tolleranza è staccare la spina a un malato terminale, così come la massima euforia prescritta agli italiani è festeggiare la Finanziaria che massacrerà dal vivo, con i rallegramenti degli aguzzini»…. mi domando cosa parla a fare il Vescovo che deve ringraziare Vladimio Guadagno alias Vladimir Luxuria che ha votato misteriosamente NO all’introduzione dell’ICI per gli edifici commerciali della chiesa.. ma si sa pecunia non olet

Ma forse non rendendosi conto insiste «Il Governo aumenta le tasse’ Ma no, che il presidente del Consiglio continua a dire che diminuiscono. Ma Prodi sa contare’ Dilaga l’uso della droga e il governo vara il raddoppio delle dosi consentite»… sentire il predicozzo delle tasse da chi non le paga…. per una storia o per l’altra mi fa veramente pensare che l’ex-presule non stia bene…

Poi è passato ad attacare Napoli…«Napoli è imbottita dalla camorra’ Le autorità celebrano la ‘guapperia’ come una vittoria condita di lerciume per le strade. L’euro ci ha decimati’ È il momento buono per la mazzata finale; presto, tassiamoli, perché ora sono deboli e inguaiati» e pure sull’indulto… un’uscita tipica di chi dovrebbe saper per perdonare: «I delitti si vanno moltiplicando’ Ebbene, togliamo i delitti, basta un indulto ed escono di prigione anche le persone che hanno commesso i delitti più efferati»…insomma è un Vescovo ma non so di che Chiesa…

Sul presepe:«Si offendono gli islamici se Gesù Bambino, la Madonna e perfino l’asinello trovano visibilità nelle nostre feste natalizie. Si vuole apparire atei, perché questo fa fino. Per non offendere la famiglia musulmana si storce perfino la lingua italiana. E attenzione se qualcuno interpreta con metodo storico il Corano… Ti chiami Giuseppe o Maria, vergognati. È apologia di Cristianesimo. Un’offesa a islamici e non credenti ritira subito il tuo nome. I canti di Natale’ Ma siamo pazzi, vogliamo chi non festeggia il nostro Natale, vogliamo mortificare quelli che non si riconoscono nella cristianità’»…. e con l’ultimo insulto xenofobo ha chiuso il cerchio… ci mancava un’uscita omofoba.. onestamente… ma è stanco e malato tanto che forse potrebbe non essere presente alle celebrazioni di Natale e al ‘Te Deum’ del 31 in Cattedrale, le ultime, per fortuna, da vescovo di Como……….