Nomen Omen
Voler definire pubblicamente il prossimo incontro della maggioranza di governo a Caserta un "conclave" può sembrare una cosa detta in libertà, tanto per dire.
Probabilmente è così ed è solo un refuso dovuto ad una cultura politica che vede nell’organizzazione della chiesa cattolica un esempio da seguire sempre e comunque visti i buoni risultati di durata nel tempo da essa conseguiti.
Su questo punto nulla da dire, può essere anche una forma di scaramanzia.
E’ sotto gli occhi di tutti che quest’organizzazione verticistica, che si basa sull’assoluta mancanza di democrazia interna e su meccanismi di cooptazione, abbia gestito con attenta efficacia il proprio "core business" internazionale.
Ma la domanda che mi pongo, da sempre più rattristato elettore del centro-sinistra, è : non abbiamo proprio nessun altro modello a cui ispirarci ?
E’ vero che il governo, insieme con i segretari del centro-sinistra, sembra essere diventato un gruppo di cardinali con le proprie corti e con i propri possedimenti da difendere, ma dobbiamo proprio farcene vanto ?
Certo nel centro-destra sono addirittura oltre e, di fatto, a parte l’Udc, nessun partito sembra interessato a svolgere congressi che dibattano di politica.
Si vive di quello che rimane del culto della personalità del "capo" e ci si accontenta di ritrasferirlo, in sedicesimo, anche a livello locale.
Ma il centro-sinistra come può vivere nello stesso isolamento dai propri elettori e poi, ogni tanto, meravigliarsi che gli stessi non comprendano strategia e tattica che, tanto sagacemente, si pone in essere, giorno per giorno, a mezzo dichiarazioni a casaccio alle agenzie di stampa ?
Noi, a Como, non ci facciamo mancare niente e siamo persino in anticipo nel nostro incredibile ritardo.
Infatti, dopo mesi di nulla assoluto e di parlare, parlare, parlare, stiamo tornando alla casella di partenza : Guerra (Ds) candidato per la Provincia e Gaffuri (Bianco Fiore) candidato al Comune di Como.
E c’era bisogno di perdere tutte queste notti per arrivarci ?
Si aspettava il soccorso azzurro di Taborelli e Botta ?
Ma per favore, è possibile che siate tanto ingenui e senza idee ?
In ogni caso, decidere le candidature a settembre avrebbe consentito a tutti coloro che sono coinvolti in questa operazione di cercare di occuparsi anche di programmi e di come fare liste e campagna elettorale.
Farlo, si spera, entro fine gennaio vuol dire essere già fuori tempo massimo.
Vuol dire aver demotivato un pò di persone che, a torto od a ragione, hanno pensato di poter essere in corsa e che adesso, certamente, remeranno contro.
Se si deve ripartire dalle idee e, soprattutto, dall’entusiamo direi che siamo proprio a zero.
Visto che i partiti locali sono ormai prossimi all’auto-distruzione invito coloro che se la sentono di impegnarsi concretamente a far avere al sito i primi curriculum vitae, a condizione che essi non siano già oggi consiglieri comunali (visto che tempo e modo per farsi conoscere lo hanno avuto e non serve questo sito per farlo), non siano parenti stretti di un dipendente comunale (come il triste caso di Nardone, per capirci), abbiano fatto una concreta, e dimostrabile, carriera professionale e, last but not least, abbiano anche un decente livello culturale per evitare di sentire ancora in Consiglio Comunale frasi incomprensibili anche sotto il mero profilo della sintassi.
Io ribadisco la mia preferenza per un giovane almeno under 35 ma, se proprio non ci sono autocandidature, allarghiamoci sino a 40 anni.
Ma non di più.
A cinquant’anni si può avere l’esperienza per svolgere il compito di assessore o di sindaco ma, certamente, si toglie spazio al ricambio generazionale volendo stare in consiglio comunale.
Se ci scrive qualcuno che merita attenzione un posto in una lista glielo troviamo e poi, grazie al sito di Vivere a Como, una base di preferenze si può anche pensare di fargliela avere. Poi sarà lui, con le sue capacità e con le sue gambe, a dover incontrare le persone e farsi realmente conoscere.
Se deve entrare qualcuno in consiglio comunale per "diritto di tribuna" che almeno sia qualcuno con un pò di grinta ed un pò di voglia di lottare.
Sia prima che quando si trova lì.
Di cretinetti carrieristi possiamo certamente fare a meno ed, in ogni caso, non è necessario perdere tempo per aiutarli.
E per essere certi della serietà d’intenti lo stesso "candidato" si impegnerà attraverso il sito, a rispettare scrupolosamente, e promuovere, il "decalogo del candidato" che, sono certo, sapremo allestire rapidamente e con un generale consenso.








Spero che troviate qualcuno disposto a candidarsi, qualcuno che abbia i requisiti necessari e che porti posizioni fresche e anti-oligarchiche anche nella nostra città…
Uno scenario apocalittico mitigato dalla speranza di trovare qualcuno in grado di innestare a mò di talea qualcosa sul vecchio. E’ comunque evidente che i partiti non raccolgono le istanze reali della società. Per inciso: area2010, Moretti o chi altro voglia mettere apportare un contributo sa fare meglio? Dico che mi sembra una società che si piega su se stessa, incapace di fare sintesi, accesa da rivalità storiche. Gruppuscoli di signor(i) che furon qualcuno…
Io credo che l’errore però più grande sta proprio in quello che si delinea a livello nazionale: l’incapacità dei gruppi dirigenti (salvo rare eccezioni) di promuovere la classe politica locale. Possibile che il centrosinistra che ha vinto in tanti comuni ed enti territoriali prima di arrivare al Governo non sappia attingere dal territorio? In questo vedo il limite di ceti che si autopreservano, ricorrono alla cooptazione e pensano di saperla sempre più lunga degli altri. Così non va.
Vediamo se riesce l’esperimento curricula…ma non oso pensare…vuoi che i partiti non si vendichino come Crono dei figli?
L’idea di un blog che produce candidati è bella.
La cosa importante è che il candidato abbia dietro le spalle qualche buon consigliere e in questo blog ne può trovare parecchi.
Purtroppo a questo blog manca la visibilità e il contatto diretto con la città, se non attraverso i singoli suoi anonimi promotori e partecipanti.