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	<title>Commenti a: Scritti sul Partito Democratico (3)</title>
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	<description>Solo un altro blog targato Vivereacomo.info</description>
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		<title>Di: amalteo</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/01/13/scritti-sul-partito-democratico-3/comment-page-1/#comment-18730</link>
		<dc:creator>amalteo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 11:08:56 +0000</pubDate>
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		<description>Giuliano Amato è un buon maestro. Fortunati i suoi allievi.
Questa conversazione, per me, è &quot;seminale&quot;: produttrice di senso. Forse anche un po&#039; di speranza.
In tempi di eterna transizione mi si presenta alla mente il tema del &quot;pessimismo dell&#039;intelligenza e l&#039;ottimismo della volontà&quot; (Antonio Gramsci, che lo riprendeva da Romain Rolland). Non ho più le energie per partecipare a anche questo progetto che mi sembra impossibile. Ma vorrei sbagliarmi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giuliano Amato è un buon maestro. Fortunati i suoi allievi.<br />
Questa conversazione, per me, è &#8220;seminale&#8221;: produttrice di senso. Forse anche un po&#8217; di speranza.<br />
In tempi di eterna transizione mi si presenta alla mente il tema del &#8220;pessimismo dell&#8217;intelligenza e l&#8217;ottimismo della volontà&#8221; (Antonio Gramsci, che lo riprendeva da Romain Rolland). Non ho più le energie per partecipare a anche questo progetto che mi sembra impossibile. Ma vorrei sbagliarmi.</p>
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		<title>Di: S.Just</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/01/13/scritti-sul-partito-democratico-3/comment-page-1/#comment-18729</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2007 18:36:04 +0000</pubDate>
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		<description>Onestamente non colgo, tra le persone che conosco e che votano per il centro-sinistra, entusiasmo (e questo è grave) e voglia di partecipazione al progetto del Partito Democratico.
Mi appare, sempre di più, come un esperimento di compromesso storico bonsai (Intini) che non appassiona nessuno ma sembra, piuttosto, come un destino ineluttabile per tutti.
Se rimane, come è sino ad oggi, un&#039;operazione di puro vertice di due burocrazie che cercano (pensando di essere i più furbi) di appropriarsi del consenso altrui a sostegno della propria posizione personale (sia a livello nazionale che locale) non penso si andrà da nessuna parte in modo costruttivo.
Un progetto di questo tipo deve attrarre persone che oggi della politica non vogliono interessarsi (quindi, in particolare, la fascia di età 25 - 40 anni) cioè quelli che lottano tutti i giorni con le inefficenze ed i costi di una politica scadente, che subiscono la precarizzazione estremista imposta da Confindustria a tutto il paese, che vorrebbero avere un&#039;istruzione pubblica di alta qualità e non avere continue ingerenza della chiesa cattolica su ogni aspetto del vivere comune e sulle decisioni importanti che uno stato laico dovrebbe prendere.
Tutta gente che soffre, in particolare, il fatto che non si dica nulla su tutto questo e si rinvii ogni decisione.
Se non esiste una posizione comune di coloro che comporranno il futuro partito democratico su moltissimi aspetti dell&#039;agenda politica come è possibile pensare che tale non-posizione possa essere oggetto di contrattazione con le forze politiche (come Rifondazione) che stanno al di fuori del suo perimetro ?
Il decollo rasoterra del &quot;riformismo&quot; post meeting di Caserta non mi appare un gran bel viatico per il Partito Democratico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Onestamente non colgo, tra le persone che conosco e che votano per il centro-sinistra, entusiasmo (e questo è grave) e voglia di partecipazione al progetto del Partito Democratico.<br />
Mi appare, sempre di più, come un esperimento di compromesso storico bonsai (Intini) che non appassiona nessuno ma sembra, piuttosto, come un destino ineluttabile per tutti.<br />
Se rimane, come è sino ad oggi, un&#8217;operazione di puro vertice di due burocrazie che cercano (pensando di essere i più furbi) di appropriarsi del consenso altrui a sostegno della propria posizione personale (sia a livello nazionale che locale) non penso si andrà da nessuna parte in modo costruttivo.<br />
Un progetto di questo tipo deve attrarre persone che oggi della politica non vogliono interessarsi (quindi, in particolare, la fascia di età 25 &#8211; 40 anni) cioè quelli che lottano tutti i giorni con le inefficenze ed i costi di una politica scadente, che subiscono la precarizzazione estremista imposta da Confindustria a tutto il paese, che vorrebbero avere un&#8217;istruzione pubblica di alta qualità e non avere continue ingerenza della chiesa cattolica su ogni aspetto del vivere comune e sulle decisioni importanti che uno stato laico dovrebbe prendere.<br />
Tutta gente che soffre, in particolare, il fatto che non si dica nulla su tutto questo e si rinvii ogni decisione.<br />
Se non esiste una posizione comune di coloro che comporranno il futuro partito democratico su moltissimi aspetti dell&#8217;agenda politica come è possibile pensare che tale non-posizione possa essere oggetto di contrattazione con le forze politiche (come Rifondazione) che stanno al di fuori del suo perimetro ?<br />
Il decollo rasoterra del &#8220;riformismo&#8221; post meeting di Caserta non mi appare un gran bel viatico per il Partito Democratico.</p>
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