20.01> concerto neofascista all'università di como

gennaio 20, 2007 in Como by studenti-autorganizzati-comaschi

La Compagnia dell’Anello è un gruppo musicale di musica alternativa, legato indissolubilmente sin dagli inizi della sua storia, con la destra più nazionalistica e nostalgica. Fondato a Padova nel 1977 da alcuni componenti di un altro gruppo musicale, il "Gruppo Padovano Di Protesta Nazionale", da allora ha raccolto i favori del pubblico neofascista.

Per chiarire meglio le posizioni ideologiche dei suoi componenti, si può citare una canzone che si riferisce alla "svolta di fiuggi" del 1995 (dove i caporali dell’MSI decisero di ripulirsi dall’etichetta di partito post-fascista per entrare nello scenario politico democratico), "Anche se tutti… noi no !" scritta per ricordare a "chi di dovere", il segretario Gianfranco Fini, le vere radici del nuovo partito Alleanza Nazionale.

Il concerto che si svolgerà è stato organizzato da Azione Giovani (movimento giovanile di AN) e persino patrocinato dalla Provincia e dal Comune, ciò significa che ha ricevuto pieno appoggio e finanziamenti.

E mentre nel resto di Italia sono aperti numerosi procedimenti penali in cui ai settori più radicali e combattivi dell’opposizione sociale si cercano di cucire addosso fattispecie penali associative (associazione sovversiva,devastazione e saccheggio, associazione finalizzata all’eversione dell’ordinamento democratico – artt. 270 e 270bis del codice penale) con pene alte per incarcerare ed intimidire fin dalle prime battute dei processi, a Como viene data agibilità politica ad assassini fautori di idee xenofobe e razziste.

E’ l’ennesima prova del vero volto che si cela dietro alla maschera democratica indossata da taluni personaggi che pretendono di dirigere le nostre vite. Una maschera che nasconde in realtà il mostro dell’esaltazione del nazionalismo più becero. Questo gruppo ha, tra i suoi proseliti, numerosissimi boneheads (i naziskin), categoria resasi responsabile di pestaggi, accoltellamenti, omicidi, incendi di centri sociali, eccetera, che accorreranno in massa, non solo dal comasco e dalle zone limitrofe (Varese, Milano), ma anche da oltre.

Insomma rappresenta un’occasione per la destra più estrema e intollerante di ritrovarsi nella nostra città. E si raduneranno non in un cantone qualunque, ma nell’auditorium dell’università che, da luogo di aggregazione e di scambio culturale di alto livello, diventerà per una sera un luogo dove l’unica cosa alta e tesa sarà il braccio destro di neofascisti criminali di ieri, di oggi e di potere.

CONTRO IL FASCISMO NON UN PASSO INDIETRO!
studenti autorganizzati comaschi