Finalmente..

gennaio 20, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Qualcosa di buono,Il Ministro della Giustizia Clemente Mastella ha preannunciato la proposta di un disegno di legge che sanzioni penalmente la negazione della Shoah.
Che cos’è il ne|ga|zio|nì|smo
s.m.
TS stor., forma estrema del revisionismo storico che reinterpreta circoscritti fenomeni della storia moderna, spec. con riferimento ad avvenimenti connessi al nazismo e al fascismo, arrivando a negarne l’esistenza o la veridicità.

«È mia intenzione – ha dichiarato Mastella – e credo di tutto il governo, presentare un disegno di legge che determini come forma di reato il negazionismo di ciò che è stato l’Olocausto» affinché «alcune cose non siano ostaggio di false memorie. L’umanesimo è fondamentale al di là di ogni declinazione religiosa».

La proposta sarà formalizzata in Consiglio dei Ministri il 27 gennaio prossimo, in occasione della "Giornata della Memoria". Il disegno di legge, che sarà approntato ascoltando le comunità ebraiche, "assume un rilievo fondamentale per tutte le minoranze", spiega il Guardasigilli.

Mastella si augura di ottenere la collegialità del governo nel sostenere la sua proposta di legge, perché "alcune cose non siano ostaggio di false memorie". Per il presidente dell’Ucei Renzo Gattegna, ricevuto ieri in delegazione nel dicastero di via Arenula, un ddl è importante perché "i testimoni diretti dell’olocausto via via non ci saranno più".

"Negare che quei fatti sono avvenuti significa che quello che è stato documentato è falso. E’ quindi un’offesa alla memoria e alla storia", ha concluso il ministro.

La negazione dello sterminio degli ebrei a opera del nazismo è un reato in diversi paesi europei, tra cui Austria, Germania e Svizzera, ed è punibile con una condanna che può arrivare fino a 10 anni di carcere.

Nel 2005 lo storico britannico David Irving è stato condannato a tre anni di carcere dopo essere arrestato in Austria per aver negato il genocidio organizzato di sei milioni di ebrei ad opera dei nazisti.

Dopo aver passato poco più di un anno in prigione, a fine dicembre lo storico 68enne ha ottenuto la libertà condizionale e il diritto di lasciare il paese.