Spamming ultrafondamentalista cattolico contro i PACS

gennaio 20, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Ogni tanto mi arravano delle mail che non so se prendere sul serio oppure no, e che riescono a sfuggire all’anti-spam… di solito sono quelle degli ultra fondamentalisti cattolici che propongono la solita mail catena da inviare ai politici…

Recita la mail:

"Si sviluppano minacce contro la struttura naturale della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, e tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse. Tutto ciò costituisce una offesa alla famiglia e contribuisce a destabilizzarla, violandone la specificità ed il ruolo sociale unico".

(Benedetto XVI, 8 gennaio 2007)

Per sensibilizzare i rappresentanti in Parlamento clicca …. Che rimanda ad una pagina con un form da riempire con i propri dati.. una mail già pronta contenente questo testo: Sono un elettore della sua Regione e La prego di impegnarsi perchè nessuna modifica legislativa sia approvata circa la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna.
Mi parrebbe giusto, invece, abrogare la deducibilità dell’assegno a favore del coniuge separato.
La esorto ad opporsi con forza ad ogni legge favorevole alle convivenze, assicurandole che seguirò con attenzione ogni dibattito e ogni relatore in entrambi rami del Parlamento.
Cordialità

Sempre mail che ho ricevuto vi è la spiegazione del perchè di questa iniziativa:

UNA LEGGE PER I CONVIVENTI NON E’ NECESSARIA

Se ci si vuol bene e si vuole essere garantiti del tutto c’è il matrimonio, altrimenti si possono utilizzare una serie di strumenti come le polizze assicurative, la co-intestazione di beni come la casa o il contratto d’affitto. Poi ci sono contratti che i partner possono stringere per definire alcuni aspetti della loro convivenza: dai lavori domestici alla suddivisione delle spese, alla creazione di un fondo comune da suddividere in caso di rottura del rapporto. Infine una procura per poter rappresentare il compagno in caso di grave malattia o invalidità. Si tratta di contratti privati, che possono essere liberamente stipulati e che non necessitano di un riconoscimento pubblico.
Chiaramente, sarebbe auspicabile la tassazione del cumulo dei redditi dei conviventi non sposati, da destinare come aiuto a chi, invece, si assume ferme responsabilità davanti alla collettività.
Le pensioni di reversibilità vanno riservate alle vedove. Non abbiamo fondi per le pensioni minime e per quelle future dei giovani, non si vede perché si dovrebbe allargare l’assistenzialismo dello Stato in questo campo. Vi sarebbero poi enormi rischi di abusi, basti solo pensare ai casi di badanti che accudiscono anziani soli.
Quanto all’eredità c’è già la quota disponibile (il 25% nel caso ci siano eredi legittimi) che un convivente può già lasciare all’altro: sarebbe ingiusto eliminare il primo, unico vero, coniuge dall’asse ereditario per inserervi l’eventuale compagno dell’ultima ora.
Invece, una riforma necessaria sarebbe l’abolizione della deducibilità degli assegni corrisposti al coniuge separato, e l’attribuzione di quanto lo Stato ricavarebbe alle giovani coppie che vogliono sposarsi.

UNA LEGGE PER I CONVIVENTI E’ UNA MINACCIA EPOCALE, INTESA A RELATIVIZZARE LA FAMIGLIA CON L’INCORAGGIARE UNIONI SENZA RESPONSABILITA’.

Delegare praticamente all’arbitrio della libertà individuale la continuità del patto coniugale lascia indifeso il vincolo matrimoniale e aperto il cammino legale alla violazione dei diritti dell’altro coniuge e dei figli. Leggi siffatte non privilegiano certo i genitori, i figli e gli educatori, come invece si dovrebbe. Dal punto di vista etico non si tratta di vere leggi ma di ingiustizie legalizzate, per le quali San Tommaso d’Aquino prevede la liceità dell’insurrezione.

Il testo della tua e-mail giungerà a tutti i deputati e senatori appartenenti a partiti nominalmente non ostili alla famiglia.
Ti ricordiamo l’importanza di questa azione di sensibilizzazioni sui politici, spesso immersi in una società irreale, costruita artatamente dai mass media e da salotti radical-chic che non rappresentano nessuno: ogni e-campagna di ……., anche in assenza di risultati visibili, è una brusca doccia di realismo per un mondo politico lontano dalla sensibilità dell’Italia profonda. Per questa ragione, non dimenticare di far aderire alla e-campagna ogni tuo amico e conoscente.

Concludo: Ma siamo diventati matti olte a spammare le caselle della gente, si invitano a spammare quelle dei parlamentari e se la cosa andasse male comunque si invoca la crociata con tanto di insurrezione protetti da San Tommaso d’Acquino… ma dove stiamo andando? sapendo poi che magari questi server da cui partono queste campagne magari sono pure ospitati e pagati dallo stato attraverso qualche sovvenzione per la chiesa… e meno male che i Talebani erano in Afghanstan..