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Scandaloso atteggiamento dell’Amministrazione in occasione della giornata della memoria e diffida al Sindaco e Amministratori : Vivere a Como
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September 21, 2017, 1:35 am

Scandaloso atteggiamento dell’Amministrazione in occasione della giornata della memoria e diffida al Sindaco e Amministratori

E’ scandaloso che in occasione della giornata della memoria il 27 gennaio l’Amministrazione dopo aver finanziato un concerto che si e’ rivelato un pretesto per un happening neofascista e dopo che gli Amministratori presenti hanno tollerato beatamente urla e gestacci inneggianti al fascismo, sia tutta presa dai festini per la demolizione del corpo a C della Ticosa e ignori la “giornata della memoria”.

A domanda precisa mi vengono consegnati (a documento dell’interesse del Comune per il dramma della Shoah) la concessione del patrocinio ad una pur lodevole iniziativa di altri prevista pero’ il 24 e la concessione di patrocinio e contributo alle iniziative di commemorazione del 10 febbraio”giornata del ricordo” dei martiri delle foibe istriane.

Forse i nostri Amministratori hanno bisogno di un po’ di ricostituente per la memoria , quella che si da ai liceali prima degli esami e contestualmente di una lezione di storia, almeno una infarinatura .

E poiche’ il cattivo gusto dilaga in Comune, Sindaco e Amministratori stanno valutando di inserire tra balli , fuochi d’artificio,aperitivi, frizzi, lazzi e cotillons anche una commemorazione in loco della tragedia della deportazione che ha prodotto milioni di vittime.

Se non vi sara’ adeguata celebrazione , intendiamo denunciare Sindaco e Amministratori in quanto la celebrazione adeguata del 27 gennaio e’ obbligatoria per legge per la stessa logica secondo cui sempre per legge celebriamo anche la liberazione del nostro Paese, la nascita della nostra repubblica; per legge possiamo far festa civile (non andando a scuola o al lavoro) il giorno di Natale e il giorno di Pasqua. Per rispetto e perche’ cose simili non accadano piu’

Elisabetta Patelli

Legge 20 luglio 2000, n. 211
"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italianinei campi nazisti" – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000

Articolo 1.

  1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Articolo 2.

  1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

Scandaloso atteggiamento dell’Amministrazione in occasione della giornata della memoria e diffida al Sindaco e Amministratori

37 Comments

  1. Berto Ricci scrive:

    senza polemiche ma ricordo alla consigliera una sua dimenticanza o voluta omissione, ovvero si celebra per legge (seppur nella prima domenica successiva ma a tutti gli effetti è da considerarsi una festività) il IV novembre festa della vittoria della I guerra mondiale nonchè oggi anche festa dell’unità nazionale.

    non ci dimentichiamo delle migliaia di ragazzi italiani (e anche di quelli austo ungarici sul fronte opposto) morti tra carso ed isonzo anche se ormai sono passati 90 anni.

  2. @Berto Ricci, non andiamo a contestare le festività non citate nello scritto,anche perchè le stesse lo sono state chiaramente  a titolo esemplificativo.
    Vediamo di non spostare l’attenzione dalla gravità di questi recenti accadimenti.

  3. Carlo Roddòlo scrive:

    @ Berto Ricci

    quando si usano gli pseudonimi bisognerebbe conoscere i personaggi…Ti ricordo che in un suo avviso del gennaio del 1932 lo scrittore fiorentino ammonì scrivendo:

    ” Non son di nostro gusto gli anniversari, ne’ i grandi ne’ i piccoli …”

    pertanto non mettiamo i puntini sulle i

  4. amalteo scrive:

    grazie a elisabetta patelli e a percy che ospita e rilancia.
    è veramente incredibile quanto la cultura di forza italia – in alleanza con la lega nord e con soddisfazione degli eredi dei fascisti di alleanza nazionale – abbia voluto infierire su alcuni dei valori fondanti dell’europa dopo il secolo breve (1933-1945)
    Perfino nei piccoli paesi attorno a como si celebra il giorno della memoria. vorrei ricordare nel 2006: Zvi Kolitz, Yossl Rakover si rivolge a Dio, Adelphi, 2003, interpretato da Marco Ballerini in occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo alla Biblioteca di Veniano (CO). o l’analoga iniziativa del prossimoi sabato 27 gennaio 2007: Il bambino con il pigiama a righe, recitato ancora da Ballerini con Simona Vergani.
    ma a como le cose stanno andando come in questi giorni raccontano percy e patelli.
    ammesso che le loro teste siano disponibili all’ascolto vorrei che riflettessero su queste parole:
    “Commemorare non è vuota retorica e neppure sfogo di massa:
    è difendersi dalla tentazione dell’oblio.
    E questo perchè non siamo nulla in assoluto.
    Siamo soltanto ciò che siamo stati, meglio: ciò che ricordiamo di essere stati”

    Umberto Galimberti, Parole nomadi, Feltrinelli, 1994, p. 107

  5. bandita scrive:

    evidentemente l’istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti interessa ben poco all’amministrazione comunale tutta alle prese con la demolizione della ticosa che ha come unico fine l’adibimento dello spazio x usi consumistici.
    cara amministrazione,ancora una volta il capitalismo più bieco e meschino viene prima di milioni di morti per mano nazista…

  6. amalteo scrive:

    terrei distinto il giorno della memoria, che è un dovere storico commemorare adeguatamente, dal destino della ticosa.
    quell’area è simbolo della inerzia delle pubbliche amministrazioni e della imprenditoria comasche.
    il fatto che riparta un progetto di riuso è assolutamante positivo. il capitalismo non centra nulla con la costruzione anche di case di abitazione

  7. bandita scrive:

    mi sa che nessuno l’ha informata che il progetto ticosa è in mano ad un privato…da ciò deduca lei se il riuso è positivo o speculativo…

  8. Periferico scrive:

    Sotto elezioni si ragiona così:
    Noi siamo vivi e dobbiamo essere rieletti, i morti giacciono, e non votano.

  9. Anonimo scrive:

    si intanto l’area è stata data ad un privato,mentre si sarebbe potuto fare un grande progetto pubblico e fare una cittadella culturale,per esempio o qualcosa che avrebbe accresciuto la città. e questo privato guarda caso sponsorizza bruni e fa dell’inizio dei lavori una festa..magna magna che ti passa

  10. elisabetta patelli scrive:

    @periferico
    …..come per la caccia( e tanti temi che riguardano gli animali), i cacciatori sono tanti e votano, gli animali no ( a prescinder salle posizioni in merito)

  11. Emanuele scrive:

    Credo che certi avvenimenti vadano onorati come meritano. non importa di che colore sia il tuo cuore.
    Sperperare un ‘occasione di unità di pensiero e azione (cosa non comune di questi tempi) per biechi motivi politici trovo che sia squallido…
    Tanto più considerando le giuste polemiche e indignazioni che ne seguono e che sono il peggior modo di fare campagna elettorale.
    La giornata della memoria è importane per tutti. Onorare i morti per colpa di una pazzo è un obbligo morale ancor prima di un dovere per legge. Di fronte a questo , e perdonatemi se lo dico, Ticosa e cacciatori sono solo cazzate e che non dovrebbero nemmeno essere nominate. Per lo meno nella stessa pagina del “giorno della memoria”.

  12. claudio corengia scrive:

    cultura Giornata della memoria: venerdì in Biblioteca Ines Figini

    Incontro alle 17 nel salone di piazzetta Venosto Lucati. Sabato rievocazione in Ticosa

    24/01/2007 – Venerdì 26 gennaio in Biblioteca, alle 17, si terrà l’incontro con Ines Figini, Abbondino d’Oro e commendatore al Merito della Repubblica Italiana, impiegata alla tintoria Comense di Como, arrestata in seguito allo sciopero del 6 marzo 1944 e deportata a Mauthausen, Auschwitz, Ravensbruck. L’incontro, promosso e organizzato dall’amministrazione comunale, è legato alla ricorrenza della Giornata della memoria, che si celebra il 27 gennaio. Oltre all’incontro con Ines Figini la Biblioteca aveva organizzato la messa in scena di uno spettacolo teatrale di Sergio Marzorati “Lo scandalo”, saltato a causa dell’improvviso ricovero di uno degli artisti. Anche il giorno successivo, sabato 27, durante l’evento dell’abbattimento della Ticosa è prevista una rievocazione storica legata proprio al dramma delle deportazioni con la presenza di diversi testimoni. Le vicende della Ticosa sono infatti legate a doppio filo al dramma della deportazione ed anche all’olocausto. Documenti storici infatti narrano di operai deportati durante tutto l’arco del ventennio e soprattutto nel corso del secondo conflitto mondiale perché ribellatisi al regime fascista oppure attivisti nel corso degli scioperi del 1943 e del 1944. Sarà il sindaco Stefano Bruni a ricordare la presenza di questo legame particolare legame storico con la Ticosa. La legge L’istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti” risale al 2000. Due gli articoli di riferimento della legge la 211 del 20 luglio 2000 che istituì tale ricorrenza: Art. 1 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2 In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere. Ines Figini (15.7.1922), aveva poco più di vent’anni quando fu arrestata subito dopo lo sciopero del marzo 1944 alla Tintoria Comense. Era una ragazza come tante, non era impegnata in politica e amava lo sport, la sua colpa fu quella di aver difeso i compagni di lavoro che avevano manifestato. Fu arrestata, come altri dipendenti della Comese, quella stessa notte. Venne mandata in Germania, dove visse l’orrore della deportazione, a partire dal lager di Mauthausen ed è sopravvissuta a quello di Auschwitz e di Ravensbrück. Tornata a casa, per anni non ha parlato di quanto le era accaduto, poi, come altre vittime di quel dramma, ha iniziato a portare la sua testimonianza, soprattutto nelle scuole, perché quanti erano morti in quell’inferno non venissero dimenticati. Ines, raccontando la sua storia di dolore e patimento, porta, però, anche un messaggio di speranza e fede nella vita. E’ tornata molte volte ad Auschwitz, quasi in un pellegrinaggio in ricordo delle compagne di sventura che non sono sopravvissute. Ines Figini ha ricevuto l’Abbondino d’oro nel 2004 ed è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana dal presidente Ciampi. DOVE Biblioteca, piazzetta Venosto Lucati. Ingresso libero. Info allo 031/27 01 87.

  13. Anonimo scrive:

    per bandita. complimeti! perchè non collettivizziamo tutto?

  14. triioduro di azoto scrive:

    Cara Sig.ra Elisabetta Patelli…

    …in primis Le faccio i complimenti per la sua bella presenza oltre che per la sua lodevole causa ,quale è, essere rappresentante a Como – di un partito (Verdi) – che si prende a cuore la difesa dell’ambiente e con sè gli esseri che nello stesso ci vivono ,compreso quegli animali intelligenti a due zampe che siamo noi uomini o che dovremmo esserlo – almeno in certe cause e circostanze .Tra cui appunto quella circostanza da Lei presa in esame .

    Leggendo quanto da Lei scritto mi chiedo e Le chiedo: davvero questi personaggi amministratori della città ,devoti al più nero “Ministero degli Affari personali” intendono commemorare Il Giorno della Memoria – giornata internazionale dedicata alle vittime della Shoah – in modo sfacciatamente intrinseco al festeggiamento ,a base di stuzzichini, tramezzini vari ,spumante e Pinot sporco di amianto stagionato ,per l’abbattimento del corpo C della Ticosa ?
    se sì ,da come ho compreso dopo l’istituzione del Ministero della Propaganda di cui se ne è avuta una esibizione folcloristica recentemente ,si sta per passare in concreto alla fase di realizzazione di quello che i cittadini avevano oramai perso nella memoria del tempo ,così come i nostri amministratori – proprio coloro che dovrebbero dare il buon esempio – hanno mostrato di aver perso la morale storica nonchè il rispetto per le leggi dello Stato .É evidente che la commemorazione verrà messa in atto ma è, altrettanto evidente che ,non può venir considerata il quel contesto oltraggioso ,come una cerimonia effettuatasi in modo regolare e uniforme al resto della comunità internazionale .

    La invito perciò a trasformare in pratica quanto da Lei dichiarato ovvero: denuncia degli amministratori responsabili qualora non vi sia adeguata celebrazione .Inoltre – sempre in previsione – l’eventualità di denunciare dopo l’indecente ricorso al finanziamento con soldi pubblici del concerto di musica riconducibile all’era mussoliniana con totale manifestazione di sentimenti di stampo neofascista annessi, all’Osservatorio sul razzismo e xenofobia dell’Unione Europea .
    http://eumc.europa.eu/eumc/index.php

    p.s.: forse ho esagerato ? …distinti saluti

  15. bandita scrive:

    cosa vorresti dire?

  16. ser scrive:

    Fino a quando dovremo vergognarci di avere simili rappresentanti, amministratori e politici? Como merita davvero questa infamia?

  17. @corengia: Come volevasi dimostrare “E poiche’ il cattivo gusto dilaga in Comune, Sindaco e Amministratori stanno valutando di inserire tra balli , fuochi d’artificio,aperitivi, frizzi, lazzi e cotillons anche una commemorazione in loco della tragedia della deportazione che ha prodotto milioni di vittime.” infatti “Anche il giorno successivo, sabato 27, durante l’evento dell’abbattimento della Ticosa è prevista una rievocazione storica legata proprio al dramma delle deportazioni con la presenza di diversi testimoni.”
    SONO SENZA PAROLE, TRA UN PASTICCINO ALL’AMIANTO ED UN FUOCO D’ARTIFICIO IL SERVO DEI SERVI PRIMA DELLA CENA ALL’ANTICA DARSENA (VITO’S FRIEND) DOPO AVER PARTECIPATO IL SABATO PRIMA ALLA HAPPENING NAZIFASCISTA DIRA’ 4 COSE TANTO PER..
    MA LA VERGOGNA L’AVETE FINITA A PALAZZO CERNEZZI? FATEVELA PORTARE DA FORMIGONI…

  18. Ulisse scrive:

    Le elezioni sono come la fortuna, arrivano sempre troppo tardi :-(

  19. Anna Veronelli scrive:

    Sempre che non prendiate il mio invito come una provocazione (pare che ogni cosa dica o faccia un amministratore di maggioranza sia piuttosto mal visto..) vi invito a partecipare alla manifestazione promossa dai due Istituti superiori Ripamonti e Pessina il prossimo giovedì 1 febbraio nell’Aula magna del Politecnico per celebrare la Giornata della Memoria: saranno protagonisti gli studenti e sono sicura si vivrà un momento molto forte e importante.
    Appena la responsabile del progetto mi ha contattato ho subito condiviso il suo entusiasmo e ho cercato nel mio piccolo di sostenere questa celebrazione, con il patrocinio dell’assessorato e un contributo.
    Certo si può sempre fare di più, sempre.

  20. Scusi Assessore, io ci vengo anche ma la mia agendina mi dice che è il 27 Gennaio la Giornata della Memoria, non il 1 Febbraio.

  21. elisabetta patelli scrive:

    @percy la vergogna, percy, gliela porta formigoni davvero, perche’ l’idea di celebrare il 27 gennaio e’ venuta al Sindaco stamattina mentreio gli contestavo l’assenza di opportune iniziative cito:”quasi quasi la faccio in Ticosa , sono sicura che Formigoni sara’ d’accordo , lui ci tiene(?)” di seguito le iniziative dell’Amministrazione che mi sono state indicate stamane,oltre a quelli riportati nel comunicato stampa uficiale del pomeriggio, postato da Corengia:-

    -(gentile ) concessione dell’aula magna politecnico per iniziativa di commemorazione dello sterminio nazista degli zingari promosso dall’istituto di storia contemporanea il 24 gennaio all’astra
    -presenza del Gonfalone del Comune e rappresentante dell’Amministrazione alla deposizione di corona di alloro per i martiri delle foibe ad albate 10 febbraio

    -concessione di patrocinio e contributo economico alla rappresentazione teatrale “Istria terra amata” 3 febbraio politecnico

    @triioduro.. buona idea, grazie

  22. @Patelli appunto è una pezza e meno male che era scritto nel post la soluzione che si sarebbero inventati… le commemorazioni “last minute”

  23. Gerardo scrive:

    Chi non ha vissuto almeno con un poco di dolore il racconto delle violenze subite da un popolo (e da tanti altri popoli) non può avere memoria. Ha già rimosso.
    Chi non sa ascoltare il lamento di quelli che sono rimasti e non ha voluto guardare in faccia, negli occhi, i tanti testimoni di una tragedia incredibile non può avere memoria. Perché non ha coraggio.
    Chi non sa ricordare è solo un uomo sciocco, una donna stupida, un vecchio vile, un giovane ignorante. Non ha presente.
    Chi guarda l’agenda per fissare gli impegni del suo cuore, non ha cervello.
    Lasciamoli saltare in aria festanti, ma sappiano che i loro botti colorati saranno solo un tonfo che li coprirà di nera polvere. Prima o poi.

  24. Morgana scrive:

    Quando leggi i commenti di questi giorni, ti accorgi di quanto siamo miseri.

    …Qui ci attendeva il treno e la scorta per il viaggio: Qui ricevemmo i primi colpi: e la cosa fu così nuova e insensata che non provammo dolore, nel corpo, né nell’anima: Soltanto stupore profondo: come si può percuotere in uomo senza collera?
    Ecco dunque, sotto i nostri occhi, sotto i nostri piedi, una delle famose tradotte tedesche, quelle che non ritornano.
    Vagoni merci, chiusi dall’esterno e, dentro, uomini donne bambini, compressi senza pietà, come merce di dozzina, in viaggio verso il nulla, in viaggio all’ingiù, verso il fondo:
    Questa volta dentro siamo noi…”

    Primo Levi.

    Nel 2005 ho visitato “30 gennaio 1944 convoglio RSHA – Milano- Auschwitz…non andai sola … i nostri figli devono conoscere…
    Quando un figlio dimostra “stupore e incredulità”…come se raccontassi una “leggenda”…è ora di fargli incontrare la Storia “vera”… fatta di persone e di testimonianze.

  25. Alexis De Tocqueville scrive:

    Non conosco le iniziative programmate dall’Amministrazione Comunale per la GdM
    Men che meno posso conoscere quando le abbiano programmate
    (dubito che sia vero quel che dice la Consigliera verde)
    Mi sembrano cose comunque positive, quale ad esempio quella segnalata dall’Assessore Veronelli

    In ogni caso mi sembra veramente assurdo utilizzare ogni pretesto possibile per polemizzare sulla vicenda Ticosa.
    Quello di sabato è comunque un evento positivo per la citta’.
    Un problema irrisolto da decenni che finalmente inizia a trovare soluzione.
    Certo si poteva fare prima e magari di meglio (non certo nel senso della collettivizzazione forzata auspicata da qualcuno)
    Ma di questo poco siamo stati sin qui capaci noi comaschi
    E quantomeno di questo poco dobbiamo essere lieti

    Ciao
    AdT

    (siccome in altri post qualcuno mi ha qualificato di essere un cattolico bieco e reazionario quando avevo precisato di non esserlo, preciso che non sono nemmeno iscritto a FI ne a Compagnia delle Opere e che alle scorse elezioni non ho votato per il Sindaco Bruni)

  26. Anonimo scrive:

    è stata venduta un area pubblica agli amici degli amici, per fare case, uffici e supermercati, mentre invece si poteva fare un buon progetto pubblico per accrescere questa città morta.
    pare che l’evento di sabato sia finanziato e pubblicizzato dal privato che l’ha comprata. a questo punto mi chiedo ma bruni cosa ci farà lì?forse forse che sia il solito magna magna..la do ad amici,e in cambio mi fai campagna elettorale.
    cazzo dopo che si son persi 30 anni a pensar che farci, si è scelta proprio la via migliore..

  27. guzzanti scrive:

    Visto da fuori.
    Como è una vergogna anche per la destra… che, infatti vi schifa pure.
    L’aperitivo alla ticosa sarebbe infantile se non fosse la rappresentazione dello squallore umano.

  28. S.Just scrive:

    Coloro che appariranno sulla Provincia e su Etv a “presenziare” a quest’”avvenimento mondano” insieme al futuro ex sindaco ed alla sua corte possono essere certi di scordarsi del mio voto ed anche che mi impegnerò a fondo per far loro una campagna negativa in occasione delle prossime elezioni amministrative.
    Mi auguro, in particolare, che il centro-sinistra sia compattamente assente da questa farsa triste a carico del contribuente lariano.
    Quelli che vogliono, come sempre, farsi vedere con “quelli che contano” sappiano che, dopo, non si devono lamentare se verranno ignorati dagli elettori del centro-sinistra.
    Preoccupatevi, piuttosto, di almeno presentarvi e di comunicare qualche contenuto che non sia la brutta copia di cose dette altrove.
    Siamo sempre in attesa di una o più riunioni pubbliche, magari prima delle primarie non dopo.

    Mala tempora currunt.

  29. Riccardo Terzo scrive:

    @@@@@@@@Buona sera a tutti…
    ma vogliamo chiederci come mai per la demolizione della ticosa sia saltato fuori solamente adesso l’amianto?
    In tutti questi anni di vari interventi di sgombero dei locali, occupati da extracomunitari e lasciati in condizioni disastrose,carcasse di auto, moto e quantaltro, cassoni caricati con pale meccaniche,vetri, ruote di auto, carta, cartone, qualcuno si e’ mai posto la domanda?
    raccolta differenziata?
    alcuni pezzi di amianto evidentemente venivano caricati sui cassoni e portati in discarica insieme ai vari materiali.
    parlare dei rifiuti in questa citta’ potrebbe essere anche un rischio.(giochiamo)
    vista l’ignoranza dello scrivente mi sapete spiegare perche’ nei comuni di minori dimensioni,effettuando la raccolta differenziata diminuiscono la tassa sui rifiuti solidi urbani?
    qualcuno mi sa spiegare in cifre.. quanti soldi il Municipio di Como incassa, ho ha incassato sulla raccolta del Rame,Ottone,Alluminio?
    il concentrarsi su queste gradi opere non fa altro che peggiorare la vita quotidiana dei cittadini comaschi.
    il popolo comasco si accontenta di poco!
    lampioni funzionanti,viabilita’,strade pulite, non solo il centro.
    le periferie fanno letteralmente schifo.
    candidarmi????
    grazie per l’attenzione buona notte

  30. @.@ scrive:

    @ riccardo terzo
    mancavi solo tu.buttando benzina sul fuoco non fai altro che alimentare i pareri sfavorevoli
    che gia’ aleggiano sul tuo conto.
    Sei ignorante queto lo sappiamo, non devi scriverlo.
    Le cose che scrivi sono gravi, pensa prima di scrivere.

  31. Riccardo Terzo scrive:

    @.@qualcuno risponde….
    almeno uno pseudonimo me lo sono dato.
    purtroppo lei si nasconde dietro l’aninimo…@.@ (un bel nome) Fantasia MINGA…
    va bene lo stesso,rispondo per quanto visto e se dico che la periferia della citta’ fa schifo e perche’ fa schifo.. Punto.
    anche se l’amministrazione da domani in poi comincera’ a sistemere tutto SPERO CHE LA GENTE RICORDI.
    chiunque lei sia, la invito a farsi un bel giro e intanto che viaggia, non deve osservare le ragazzine con il pancino di fuori.
    scrivo male?
    lo so… ho gia’ avvisato che scrivo male, purtroppo in questa amministrazione ho trovato solamente le porte chiuse e senza l’aiuto di nessuno…sara’ perche’ scrivo male???
    non penso…il mio pensiero va oltre, probabilmente sono scomodo.
    comunque, tutte quelle belle parole sulla citta’ si sono sentite 4 anni e mezzo fa….
    se lei fosse un amministratore al suo posto non mi preoccuperei per come scrivono gli altri ma sull’operato che ho svolto in questi anni E PER LA CADREGA.
    quello che penso lo scrivo,quello che so iniziero’ a scriverlo.
    comunque sia, si nasconde dietro due chiocciole e un punto, mi da del TU…mi conosce!!!
    le daro’ un nome visto che lei non ha voluto farlo!
    non so se chiamarla: Scenziato, Fenomeno, Professorone, Mio Maestro.
    nessuno di questi.
    Dico solamente che a lei di questa citta’ non gli frega niente, oppure la fanno…. mangiare bene…………………………………………….(un fenomeno strano)
    detto cio’, le auguro una buona notte e una buona giornata domani pomeriggio.
    dimenticavo, lei che sa tutto….ma e vero che chi organizzera’ la prossima edizione della notte bianca ha un …Parente in Municipio diciamo…. importante?
    x lei il tempo e’ scaduto

    firmato: Riccardo Terzo

  32. Anonimo scrive:

    mancano ancora tre gatti da salvare,la ticosa non si può abbattere,la festa è rimandata

  33. don Camillo scrive:

    Carissimi,

    E chi le riccordera i primi prigionieri dei lager, migliai polacchi e tedeschi (per la maggioranza cattolici) finiti li perche erano opposti alla dittatura nazista e non si contano i zingari dei quali nessun paese fa memoria visto che loro non hanno potente organizzazione che non ti trascinano davanti i tribunali per anti-zingarismo e che per loro nessuno si è preoccupato di dare una terra santa dove viene riconosciuto diritti e liberta.

    Come che il giorno della memoria si riccordano solo gli eberi ? Strano non vi sembra …

    Ossequi saltui,

    il vostro amato don Camillo

    … missionario straniero nelle tribu italiche

  34. Lillo scrive:

    Certo che a non conoscere non si può che dire stupidaggini.
    Al di fuori di Como lo sterminio dei Rom e, se lo è dimenticato, degli omosessuali viene ampiamente ricordato ed in Provincia di Milano praticamente ogni comune organizza qualcosa e molto spesso l’Opera Nomadi è parte attiva di queste manifestazioni.
    Se è interessato stasera ad Opera ed all’Arci Metromondo ci sono due incontri sul tema ed anche con gruppi musicali rom che, sono certo, lei apprezza moltissimo.
    Per le coordinate esatte degli incontri si colleghi al sito di Radio Popolare e potrà informarsi con dovizia di particolari.
    Nei lager sono morti anche cattolici, protestanti ed atei (comunisti e sindacalisti) che certamente fanno tutti parte del giorno della memoria.
    Organizzi nella sua parrocchia un incontro sul tema anche un pò in ritardo, nei prossimi giorni, così aiuterà i suoi parrocchiani a colmare il deficit di conoscenza che, a quanto pare, debbono avere visto che pochissimi comuni della provincia si preoccupano di rispettare la legge in oggetto.
    Gli altri sono tutti impegnati a risparmiare soldi per le loro manifestazioni pre-elettorali festeggiando eventi inesistenti con i soldi di tutti i contribuenti.
    Basta vedere, per citare quelli più grandi, Como e Cantù.
    Un vero scandalo.
    Ne parli domenica durante la sua predica a commento del vangelo.

  35. elisabetta patelli scrive:

    Anche l’iniziativa del 24 a Como ad opera dell’Istituto Perretta era sul tema, solo che loro hanno avuto solo la conecssione dell’aula del plitecnico, spese vive escluse(cioe’ 400 euro circa ) a spese loro.per tutto il resto i soldi e le iniziative ci sono.

  36. elisabetta patelli scrive:

    Anche l’iniziativa del 24 a Como ad opera dell’Istituto Perretta era sul tema, solo che loro hanno avuto solo la conecssione dell’aula del plitecnico, spese vive escluse(cioe’ 400 euro circa a spese loro).per tutto il resto i soldi e le iniziative ci sono.

  37. piero scrive:

    STRANO CHE SIA STATO SCELTO COME GIORNO IL 27 GENNAIO PIU’ CHE UNO SPETTACOLO MI E’ SEMBRATO UNO SPOT ELETTORALE CMQ 30 ANNI CHE ERA LI’ IN BELLA MOSTRA ALTRO CHE VIDEOCAMERE O MACCHINE FOTOGRAFICHE BISOGNAVA ABBATTERLA PRIMA!!

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