La Cei vuole modificare il codice: arriva il divieto di convivere

febbraio 7, 2007 in Como by marco-vicari

Legge sui Pacs: è “una legge superflua” hanno detto i vescovi. Per loro basterebbe una semplice modifica al codice: basterebbe mettere il divieto di convivere

In effetti è una legge superflua. Dopotutto voi conoscete qualche vescovo che convive?

Ce n’era uno: pero’ si e’ subito sposato. E l’hanno scomunicato. Giustamente, tra l’altro! Sei un prete, sposati in Chiesa! Cosa ti vai a sposare nella setta del Reverendo Moon??!?!? Sarebbe come se Vissani andasse a mensa da McDonald’s!

Comunque: sui Pacs continua il dialogo tra il Vaticano e il cardinal Ruini. Le parti stanno trovando un accordo per stabilire di quanti gradi saranno le fiamme dell’inferno per i conviventi

Ruini che giorni fa, alla Conferenza Episcopale….( L’avete vista la conferenza episcopale l’altro giorno? E’ stata un successo. Ruini ha detto no ai Pacs, agli omosessuali, alla fecondazione assistita e agli infradito. Al che Ratzinger ha rimesso nell’armadio le calzature appartenenti a Papa Aloha IV)…

…Ruini che giorni fa, alla Conferenza Episcopale è stato molto delicato. Ha detto: “Pacs? Non se ne parla nemmeno! Italiani, se continuate così vi tolgo Lorena Bianchetti la Domenica pomeriggio”

(Vi piace “Domenica In” con Lorena Bianchetti? Io la preferivo a “Sorgente di Vita”. Quando faceva “Sorgente di Vita” era più timorata di Dio: infatti non cantava

Non so se avete visto gli stacchetti iniziali di Domenica In: la Bianchetti è bravissima. Non si capisce se balli o stia tentando di togliersi il cilicio di dosso)

Intanto si continua a lavorare sulla legge: Barbara Pollastrini e Rosy Bindi la stanno scrivendo. Anche se è già stato stabilito che in parlamento la presenteranno Paola e Chiara.

La Bindi e la Pollastrini sono un’ottima coppia. La Bindi lavora sulla parte della legge che tiene conto delle istanze cattoliche, la Pollastrini scrive sotto dettatura

Scherzo ovviamente: nella legge si è tenuto conto anche della società laica italiana. Infatti la legge riconosce alle coppie di fatto non sposate, la possibilità di partecipare come pubblico figurante alla Messa di Raiuno

(Avete mai visto la Messa su Raiuno? E’ una copia della Messa nelle Chiese. Infatti il format è del Vaticano

Dal prossimo anno dicono che andrà in prima serata, con Carlo Conti. Sempre che riescano a chiuderlo in seminario)

Cmq: ci sono anche parti laiche nella legge. Per esempio vi potrà essere la successione tra conviventi. La Pollastrini e la Bindi non sono d’accordo pero’ sui tempi necessari: sono indecise tra 10 anni, 15 anni o un secolo. Insomma tempi lunghi: sarà l’unico caso di successione che ha effetto dopo la morte di tutti e due i coniugi

La legge, o il disegno di legge riconosce anche la possibilità per i conviventi di donare l’8 per mille alla Chiesa cattolica. E se si tratta di una coppia omosessuale la possibilità di andare a pranzo da Mastella….

..Questo non so se lo sapevate: a tutti i lettori gay che non lo sanno: ragazzi siete stati invitati a pranzo a casa di Mastella. Davvero. Mi raccomando, non fate brutta figura. Ditegli che vi è piaciuto molto il suo discorso all’ inaugurazione dell’anno giudiziario. Specie quando al commesso del buffet ha detto: “Puo’ riempirmi la valigia di olive all’ascolana?”

E non parlate male dell’indulto! Ditegli roba tipo: “I truffatori Parmalat erano un pericolo per il carcere!!! Nelle docce, facevano cascare bond intenzionalmente e poi ti chiedevano di raccattarli”

L’invito a tutti i gay è stato rivolto dalla moglie di Mastella dalle pagine del Corriere… (sì, lo so: è un periodo che le mogli si scatenano sui giornali. Veronica Lario su Repubblica ha chiesto le scuse del marito per la sua fama di dongiovanni. Silvio le ha chiesto scusa, pubblicando una lettera su Penthouse, Playboy e Le ore

Berlusconi si è scusato con una lettera piena di sentimento. Bondi, quando l’ha letta, ha pianto per mezz’ora. Eh: la gelosia è una brutta bestia!)

Ma veniamo all’intervista a Sandra Mastella apparsa sul Corriere del 30 Gennaio 2007. Titolo “I gay? Li invito a pranzo ma non creano famiglie”… Ecco: già il messaggio è chiaro i gay non creano famiglie. Dopotutto, cosa importa ai gay di crearsi una propria famiglia, quando la Domenica possono stare a tavola con quella di Mastella???

In questa meravigliosa intervista Sandra Mastella ci tiene a ribadire concetti tipo: “La famiglia è una soltanto. Un uomo e una donna che hanno un progetto”. E in questo ha ragione cari amici gay! Voi che progetto avreste?!?!? Voglio dire: due di voi che si mettono insieme sarebbero stati in grado di progettare l’Udeur? Il primo partito transumante della storia italiana! Un pò a destra, un po’ a sinistra, un po’ al centro?? Non so se lo sapevate ma l’Udeur è talmente transumante che ogni partito c’ha un CPT per accogliere Mastella

(E poi è bello questo concetto “La famiglia è una soltanto”. Ricorda un po’ il brocardo “Le stelle sono tante, milioni di milioni, ma quella di Negroni vuol dire qualità”. Tacito mi pare. O Alberoni nel suo libro “Eros e salamini” Sottotitolo: “Piano con i Beretta che ti vengono i brufoli e in disco non ti si filano” )

Ma il meglio viene dopo:
Il mio non è un pregiudizio (verso gli omosessuali Nda)”… “E chi glieli nega (i diritta nda) agli omosessuali? Io sono anche amica loro. Ma sì. Il mio parrucchiere a Ceppaloni è gay
Ecco: allora noi stiamo tanto a discutere Ruini, il Papa, la società civile… Ma qui la legge sui Pacs dipende tutta da una piega! Se metti che questo parrucchiere domani sbaglia a mettere un bigodino, addio Pacs!

Io spero solo che Ratzinger non abbia letto questa intervista. Altrimenti presto arriverà il divieto di usare il phon tra uomini di sesso diverso

E poi sempre sui gay la moglie di Mastella dice dice: “..E poi ne abbiamo altri di amici… così, di questo tipo, voglio dire”. …”COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE?!?!?!?”, “COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE?!?!?!?”… finalmente qualcuno che usa terminologie piu’ carine. Amici gay: ma lo sentite quanto suona male questo termine? GAY! Suona male!!! Basta con questo nomignolo offensivo. Da ora in poi basta con gay: vi chiamerete COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE!

-Mamma, Papa’: vi devo fare una confessione:Ebbene io…io…io…. sono COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE
- Amore per noi puoi essere gay, puoi essere omosessuale, o addirittura essere un travestito. L’importante è che non cominci a parlare come la moglie di Mastella!!!!

Ma è alla fine che la moglie di Mastella ammette i suoi inviti a tutti gli omosess… ehm… i COSI’, DI QUESTO TIPO, VOGLIO DIRE.
Il giornalista le chiede “Li frequenta anche suo marito Clemente” (i gay n.d.r.)
Come no qualcuno lo abbiamo invitato persino a pranzo
PERSINO a pranzo! PERSINO a pranzo!
Cari lettori gay, magari i Pacs non vengono approvati con questa gente al Governo. Ma non potete dire che questo governo non è sensibile alla vostra causa! Qualcuno di voi è stato invitato pure a pranzo! Adesso manca solo che la senatrice Binetti vi inviti a cena!

Io mi immagino scene goliardiche del tipo:
-caro ospite, vuol recitare la preghiera prima del pasto?
-Certo!
(Si schiarisce la voce e intona tipo rosario):
- It’s fun to stay at the/ y-m-c-a./It’s fun to stay at the/ y-m-c-a.