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	<title>Commenti a: La Cei vuole modificare il codice: arriva il divieto di convivere</title>
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	<description>Solo un altro blog targato Vivereacomo.info</description>
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		<title>Di: Condorcet</title>
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		<dc:creator>Condorcet</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 22:36:42 +0000</pubDate>
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		<description>Gola Lacustre, se ti dà fastidio l&#039;ironia e vuoi parlare su un piano più serio nessun problema.

Da considerare intanto che la famiglia che tu tanto difendi, in particolare in Italia, è un&#039;istituzione in gravissima crisi, e non certo per le recenti proposte di riconoscere altre forme di unione, ma per sue intrinseche debolezze.
Personalmente ritengo che l&#039;istituzione &quot;famiglia&quot; offra un ombrello ideologico e culturale che abbassa molto la guardia riguardo al livello di unione e responsabilità tra coniugi.
Conosco molte coppie conviventi e ti devo dire che in esse il livello di responsabilità è molto alto proprio perchè il loro patto è, in tutti i dettagli, una loro precisa scelta e non qualcosa che gli piove sulla testa perchè così si fa da secoli.
Dunque l&#039;equazione fondamentale dei vescovi
convivenza = instabilità della famiglia
è di una debolezza estrema ed è smentita dalla realtà dei fatti.
Un matrimonio su due (di quelli &quot;regolari&quot;) naufraga dopo, in media, 3-5 anni (la percentuale del 50% è attualmente in aumento) e nella maggioranza dei casi NON per ragioni di tradimento o di sesso, ma per &quot;incompatibilità&quot; o &quot;divergenze di visione della vita&quot;.
Dunque il tuo matrimonio si rivela estrememente inefficace già dalla fase di selezione delle motivazioni dei futuri coniugi.

Poi, dimmi, qualche laico ha mai parlato di abolire il matrimonio o criticato la possibilità di due persone di unirsi secondo i riti civili, religiosi cristiano, religiosi di qualsuaìiasi altro tipo ? Proprio no, mio caro.
Dunque perchè mai a te interessa come diavolo si regolano altre persone ?
Stai felice - ti auguro di cuore - con la tua &quot;legittima&quot; moglie e la tua famiglia !
Ma per favore, lascia che altri stiano felici come meglio credono.

I vescovi e i loro difensori, a corto di argomenti, continuano a ripetere la tiritera &quot;Siamo cittadini italiani, abbiamo il diritto di esprimere la nostra opinione&quot;.
Ma ci prendete per imbecilli ? Chi ha mai negato a un vescovo la facoltà di esprimere qualsiasi cosa gli salti in testa ?
In ogni caso hanno alcune catene televisive nazionali che, senza spendere un euro, possono usare assolutamente come proprie.
Ma nessuno li accusa perchè si esprimono. Li accusiamo e accusiamo i politici e i presunti servitori dello Stato che in realtà non fanno gli interessi di questo Stato, offrendo alla Chiesa cattolica privilegi che qualsiasi cittadino di questo Stato (forse salvo uno) si vergognerebbe di avere.
I vescovi dicano quel che vogliono, ma è intollerabile che operino come forza politica e addirittura parlamentare, con la loro potentissima lobby trasversale, per ottenere benefici economici, politici, tempi televisivi, servizi di interi settori dello Stato o di aziende parastatali, privilegi legislativi di ogni genere.

Sul tema in discussione in questo blog questa sera Espansione TV ha impostato il suo &quot;Dariosauro&quot;, con la partecipazione telefonica di don Clerici e di Russo (noto esponente della sinistra).
E&#039; stata una trasmissione interessante e mi pare un peccato che le telefonate arrivate fossero tutte di persone di cultura medio-bassa che esprimevano poco più che un &quot;Sono a favore&quot; o &quot;Sono contro&quot;. Personalmente ho tentato di telefonare, ma non ho trovato la linea libera.
I frequentatori di questo blog non intervengono mai alle trasmissioni locali della televisione e della radio studio vivo ?
Forse è uno sforzo che meriterebbe di essere fatto, magari facendo riferimento al blog, per farlo un po&#039; conoscere.

Appena dopo aver visto l&#039;incredibile scontro Sgarbi-Cecchi Paone sulla 7, lo confronto con la civilissima discussione Clerici-Russo di Espansione e penso che la televisione locale abbia grandi potenzialità, perchè chi partecipa a livello locale non ha bisogno di difendere un&#039;immensa immagine pubblica, ma può essere più serenamente se stesso e più rispettoso degli altri, offrendo così al pubblico degli ascoltatori più elevate opportunità di meditazione culturale.
Sgarbi ci ha fatto una figuraccia, comunque. Direi un 2-0 per il laico Cecchi Paone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gola Lacustre, se ti dà fastidio l&#8217;ironia e vuoi parlare su un piano più serio nessun problema.</p>
<p>Da considerare intanto che la famiglia che tu tanto difendi, in particolare in Italia, è un&#8217;istituzione in gravissima crisi, e non certo per le recenti proposte di riconoscere altre forme di unione, ma per sue intrinseche debolezze.<br />
Personalmente ritengo che l&#8217;istituzione &#8220;famiglia&#8221; offra un ombrello ideologico e culturale che abbassa molto la guardia riguardo al livello di unione e responsabilità tra coniugi.<br />
Conosco molte coppie conviventi e ti devo dire che in esse il livello di responsabilità è molto alto proprio perchè il loro patto è, in tutti i dettagli, una loro precisa scelta e non qualcosa che gli piove sulla testa perchè così si fa da secoli.<br />
Dunque l&#8217;equazione fondamentale dei vescovi<br />
convivenza = instabilità della famiglia<br />
è di una debolezza estrema ed è smentita dalla realtà dei fatti.<br />
Un matrimonio su due (di quelli &#8220;regolari&#8221;) naufraga dopo, in media, 3-5 anni (la percentuale del 50% è attualmente in aumento) e nella maggioranza dei casi NON per ragioni di tradimento o di sesso, ma per &#8220;incompatibilità&#8221; o &#8220;divergenze di visione della vita&#8221;.<br />
Dunque il tuo matrimonio si rivela estrememente inefficace già dalla fase di selezione delle motivazioni dei futuri coniugi.</p>
<p>Poi, dimmi, qualche laico ha mai parlato di abolire il matrimonio o criticato la possibilità di due persone di unirsi secondo i riti civili, religiosi cristiano, religiosi di qualsuaìiasi altro tipo ? Proprio no, mio caro.<br />
Dunque perchè mai a te interessa come diavolo si regolano altre persone ?<br />
Stai felice &#8211; ti auguro di cuore &#8211; con la tua &#8220;legittima&#8221; moglie e la tua famiglia !<br />
Ma per favore, lascia che altri stiano felici come meglio credono.</p>
<p>I vescovi e i loro difensori, a corto di argomenti, continuano a ripetere la tiritera &#8220;Siamo cittadini italiani, abbiamo il diritto di esprimere la nostra opinione&#8221;.<br />
Ma ci prendete per imbecilli ? Chi ha mai negato a un vescovo la facoltà di esprimere qualsiasi cosa gli salti in testa ?<br />
In ogni caso hanno alcune catene televisive nazionali che, senza spendere un euro, possono usare assolutamente come proprie.<br />
Ma nessuno li accusa perchè si esprimono. Li accusiamo e accusiamo i politici e i presunti servitori dello Stato che in realtà non fanno gli interessi di questo Stato, offrendo alla Chiesa cattolica privilegi che qualsiasi cittadino di questo Stato (forse salvo uno) si vergognerebbe di avere.<br />
I vescovi dicano quel che vogliono, ma è intollerabile che operino come forza politica e addirittura parlamentare, con la loro potentissima lobby trasversale, per ottenere benefici economici, politici, tempi televisivi, servizi di interi settori dello Stato o di aziende parastatali, privilegi legislativi di ogni genere.</p>
<p>Sul tema in discussione in questo blog questa sera Espansione TV ha impostato il suo &#8220;Dariosauro&#8221;, con la partecipazione telefonica di don Clerici e di Russo (noto esponente della sinistra).<br />
E&#8217; stata una trasmissione interessante e mi pare un peccato che le telefonate arrivate fossero tutte di persone di cultura medio-bassa che esprimevano poco più che un &#8220;Sono a favore&#8221; o &#8220;Sono contro&#8221;. Personalmente ho tentato di telefonare, ma non ho trovato la linea libera.<br />
I frequentatori di questo blog non intervengono mai alle trasmissioni locali della televisione e della radio studio vivo ?<br />
Forse è uno sforzo che meriterebbe di essere fatto, magari facendo riferimento al blog, per farlo un po&#8217; conoscere.</p>
<p>Appena dopo aver visto l&#8217;incredibile scontro Sgarbi-Cecchi Paone sulla 7, lo confronto con la civilissima discussione Clerici-Russo di Espansione e penso che la televisione locale abbia grandi potenzialità, perchè chi partecipa a livello locale non ha bisogno di difendere un&#8217;immensa immagine pubblica, ma può essere più serenamente se stesso e più rispettoso degli altri, offrendo così al pubblico degli ascoltatori più elevate opportunità di meditazione culturale.<br />
Sgarbi ci ha fatto una figuraccia, comunque. Direi un 2-0 per il laico Cecchi Paone.</p>
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		<title>Di: Ulisse</title>
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		<dc:creator>Ulisse</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 18:24:25 +0000</pubDate>
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		<description>Gola lacustra su una cosa ti do ragione, a mancare è lo Stato Italiano ed i suoi politici, a parte ciò anche la Chiesa ha le sue belle colpe, infatti permette di fregiarsi pubblicamente ed  a scopo elettorale del titolo di cattolico a gente che invece di cattolico non ha assolutamente niente. Vabbè gli fa comodo, però la chiesa non è un&#039;associazione a scopo di lucro o a scopo di potere, la chiesa se mi permetti è molto molto di più, per lo meno quella fondata da Nostro Signore, il quale non permetteva a nessun scriteriato di parlare in nome di Dio come invece sembra che facciano certi politici di casa nostra. Inoltre sempre Nostro Signore ha detto di guardare la trave che c&#039;è nei nostri occhi e non la pagliuzza negli occhi degli altri, oppure che ha diritto a scagliare la prima pietra solo chi è senza peccato, allora mi chiedo perchè i cattolici sopportano le sparate di Berlusconi sui PACS essendo egli divorziato, lo stesso vale per Casini, per Calderoli e molti altri.
Sempre Nostro Signore è stato il primo laico della nostra storia quando ha detto &#039;date a Dio quel che è di Dio ed a Cesare quel che è di Cesare&#039;. Chi accettare cariche pubbliche accetta di amministrare le cose di Cesare e sarebbe un bene se non mischiasse i due patrimoni come invece spesso accade. Però alla chiesa va bene così, però ai cattolici va bene così.
La chiesa non ha alcuna colpa? Anche accettare passivamente certe empietà è una colpa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gola lacustra su una cosa ti do ragione, a mancare è lo Stato Italiano ed i suoi politici, a parte ciò anche la Chiesa ha le sue belle colpe, infatti permette di fregiarsi pubblicamente ed  a scopo elettorale del titolo di cattolico a gente che invece di cattolico non ha assolutamente niente. Vabbè gli fa comodo, però la chiesa non è un&#8217;associazione a scopo di lucro o a scopo di potere, la chiesa se mi permetti è molto molto di più, per lo meno quella fondata da Nostro Signore, il quale non permetteva a nessun scriteriato di parlare in nome di Dio come invece sembra che facciano certi politici di casa nostra. Inoltre sempre Nostro Signore ha detto di guardare la trave che c&#8217;è nei nostri occhi e non la pagliuzza negli occhi degli altri, oppure che ha diritto a scagliare la prima pietra solo chi è senza peccato, allora mi chiedo perchè i cattolici sopportano le sparate di Berlusconi sui PACS essendo egli divorziato, lo stesso vale per Casini, per Calderoli e molti altri.<br />
Sempre Nostro Signore è stato il primo laico della nostra storia quando ha detto &#8216;date a Dio quel che è di Dio ed a Cesare quel che è di Cesare&#8217;. Chi accettare cariche pubbliche accetta di amministrare le cose di Cesare e sarebbe un bene se non mischiasse i due patrimoni come invece spesso accade. Però alla chiesa va bene così, però ai cattolici va bene così.<br />
La chiesa non ha alcuna colpa? Anche accettare passivamente certe empietà è una colpa!</p>
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	<item>
		<title>Di: Gola lacustre</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/02/07/la-cei-vuole-modificare-il-codice-arriva-il-divieto-di-convivere/comment-page-1/#comment-21146</link>
		<dc:creator>Gola lacustre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 11:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>@S.Just
Ok, seguo il tuo ragionamento.
Il fatto che vi sia mancanza di manifestazioni sta a significare forse una mancanza di sensibilità al problema da parte della società italiana. Guarda che sono proprio le minoranze a manifestare per far sentire la loro voce.
Il concordato Stato Italiano - Chiesa Cattolica è politica estera e la decidono i governi non la maggioranza degli italiani, così come il fatto di costruire la base a Vicenza.

Ma continuo a ribadire, pur avendo le mie obiezioni personali verso i PACS, e in quanto opinione tutti possono condividere o contraddire, chi manca come soggetto in tutto questo è lo Stato Italiano e i suoi politici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@S.Just<br />
Ok, seguo il tuo ragionamento.<br />
Il fatto che vi sia mancanza di manifestazioni sta a significare forse una mancanza di sensibilità al problema da parte della società italiana. Guarda che sono proprio le minoranze a manifestare per far sentire la loro voce.<br />
Il concordato Stato Italiano &#8211; Chiesa Cattolica è politica estera e la decidono i governi non la maggioranza degli italiani, così come il fatto di costruire la base a Vicenza.</p>
<p>Ma continuo a ribadire, pur avendo le mie obiezioni personali verso i PACS, e in quanto opinione tutti possono condividere o contraddire, chi manca come soggetto in tutto questo è lo Stato Italiano e i suoi politici.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: S.Just</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/02/07/la-cei-vuole-modificare-il-codice-arriva-il-divieto-di-convivere/comment-page-1/#comment-21145</link>
		<dc:creator>S.Just</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 08:33:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Gola Lacustre vorrei segnalarti che praticamente in tutti i paesi euopei esistono leggi che regolnano le unioni civili con vari gradi di tutela.
In molti paesi esistono anche norme che consentono adozioni a coppie gay.
Anche in Italia esiste la necessità di una normativa civile e completa.
Se le norme fossero scritte solo per la maggioranza degli italiani non esisterebbe neppure il concordato stato-chiesa cattolica visto che i praticanti sono meno del 35% della popolazione, quindi una minoranza anch&#039;essa sia pur di notevole dimensione numerica.
Non parliamo poi delle norme a favore delle minoranze etniche o della regolamentazione dei rapporti con le altre confessioni religiose.
Ci sono così pochi ebrei in Italia quindi, seguendo il ragionamento basato sui grandi numeri, perchè rispettare i loro diritti.
Und so weiter...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gola Lacustre vorrei segnalarti che praticamente in tutti i paesi euopei esistono leggi che regolnano le unioni civili con vari gradi di tutela.<br />
In molti paesi esistono anche norme che consentono adozioni a coppie gay.<br />
Anche in Italia esiste la necessità di una normativa civile e completa.<br />
Se le norme fossero scritte solo per la maggioranza degli italiani non esisterebbe neppure il concordato stato-chiesa cattolica visto che i praticanti sono meno del 35% della popolazione, quindi una minoranza anch&#8217;essa sia pur di notevole dimensione numerica.<br />
Non parliamo poi delle norme a favore delle minoranze etniche o della regolamentazione dei rapporti con le altre confessioni religiose.<br />
Ci sono così pochi ebrei in Italia quindi, seguendo il ragionamento basato sui grandi numeri, perchè rispettare i loro diritti.<br />
Und so weiter&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: Gola lacustre</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/02/07/la-cei-vuole-modificare-il-codice-arriva-il-divieto-di-convivere/comment-page-1/#comment-21144</link>
		<dc:creator>Gola lacustre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 06:51:13 +0000</pubDate>
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		<description>Bel post, complimenti.
Profondo e pieno di argomentazioni pesanti.
Quando si semplifica e ridicolizza il tutto... Se la Chiesa riconosce come unione solo il Matrimonio e lo fa da secoli, per questo dice che la legge sui PACS è una legge superflua.
Scusate, ma non è con battutacce e con spirito di bassa lega che ci si confronta su questi argomenti.
Lo Stato Italiano è libero di legiferare come gli pare e piace. Se non ne è capace non diamo le colpe alla Chiesa. Lei dice la sua e cimancherebbe altro.

Io comunque manifestazioni di conviventi a favore della legge non ne ho ancora viste... Eppure con questo governo hanno manifestato un pò tutti...
Sarà problema reale allora la legge sui PACS o soltanto virtuale-ideologico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post, complimenti.<br />
Profondo e pieno di argomentazioni pesanti.<br />
Quando si semplifica e ridicolizza il tutto&#8230; Se la Chiesa riconosce come unione solo il Matrimonio e lo fa da secoli, per questo dice che la legge sui PACS è una legge superflua.<br />
Scusate, ma non è con battutacce e con spirito di bassa lega che ci si confronta su questi argomenti.<br />
Lo Stato Italiano è libero di legiferare come gli pare e piace. Se non ne è capace non diamo le colpe alla Chiesa. Lei dice la sua e cimancherebbe altro.</p>
<p>Io comunque manifestazioni di conviventi a favore della legge non ne ho ancora viste&#8230; Eppure con questo governo hanno manifestato un pò tutti&#8230;<br />
Sarà problema reale allora la legge sui PACS o soltanto virtuale-ideologico?</p>
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	<item>
		<title>Di: Condorcet</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/02/07/la-cei-vuole-modificare-il-codice-arriva-il-divieto-di-convivere/comment-page-1/#comment-21143</link>
		<dc:creator>Condorcet</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 00:11:45 +0000</pubDate>
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		<description>Che non vogliano i pacs perchè poi tutte le perpetue cercherebbero di regolare con un contratto di quel tipo il rapporto con il parroco ?
No no, ragazzi, non sto insinuando nulla di scabroso che possa succedere nelle sacrestie. Infatti i pacs non presuppongono alcun rapporto sessuale e potrebbero essere tranquillamente siglati da parenti stretti conviventi, per esempio de due fratelli, da amiche anziane che si sostengono a vicenda, da una serie di altre persone che non hanno rapporti sessuali e - perchè no ? - dai frati di un convento o da un prete e una perpetua.
Che male c&#039;è in tutto ciò ? Chiedetelo a Ratzinger, perchè io proprio non lo so.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che non vogliano i pacs perchè poi tutte le perpetue cercherebbero di regolare con un contratto di quel tipo il rapporto con il parroco ?<br />
No no, ragazzi, non sto insinuando nulla di scabroso che possa succedere nelle sacrestie. Infatti i pacs non presuppongono alcun rapporto sessuale e potrebbero essere tranquillamente siglati da parenti stretti conviventi, per esempio de due fratelli, da amiche anziane che si sostengono a vicenda, da una serie di altre persone che non hanno rapporti sessuali e &#8211; perchè no ? &#8211; dai frati di un convento o da un prete e una perpetua.<br />
Che male c&#8217;è in tutto ciò ? Chiedetelo a Ratzinger, perchè io proprio non lo so.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ghino di Tacco</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/02/07/la-cei-vuole-modificare-il-codice-arriva-il-divieto-di-convivere/comment-page-1/#comment-21142</link>
		<dc:creator>Ghino di Tacco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 23:05:40 +0000</pubDate>
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		<description>Certo, un single che guarda caso fa il Papa vorrebbe tutti come lui e si batte tenacemente per una condizione che conservi il privilegio :-) ognuno per sè...e tutti per Ratzy :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, un single che guarda caso fa il Papa vorrebbe tutti come lui e si batte tenacemente per una condizione che conservi il privilegio <img src='http://vivereacomo.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  ognuno per sè&#8230;e tutti per Ratzy <img src='http://vivereacomo.info/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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