Your site
May 17, 2012, 12:36 pm

Laglio, I verdi si muovono…

Come aveva detto ha fatto, il Consigliere Elisabetta Patelli dei Verdi di Como ha preso a cuore il problema di Laglio ed ha inoltrato la questione al Senatore Natale Ripamonti, che ha presentato interrogazione a risposta scritta ai Ministri dell’ambiente (Pecoraro Scanio) e dei beni culturali (Rutelli), che qui riporto.

Sono curioso di sapere le risposte da parte dei Ministri e come reagirà il buon Giuseppe [aKa Sindaco di Laglio]…

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Ai Ministri dell’ambiente e dei beni culturali

Premesso che:

in data 21/12/04  La Giunta comunale di Laglio (Co), con delibera n.115, conferisce l’incarico di consulenza per la redazione di uno studio di fattibilità degli interventi  tesi alla valorizzazione paesistica e qualificazione turistica del Lungolago, nonché  di sviluppo delle attività turistiche nel paese;
 
nel novembre 2006 veniva presentato alla popolazione lo studio di fattibilità del Lungolago di Laglio;

il 23 dicembre 2006 un comitato spontaneo di cittadini avrebbe depositato presso il Comune di Laglio una petizione con 339 firme (su 900 abitanti) per esprimere contrarietà  al progetto;

nel mese di gennaio 2007 i gruppi di opposizione avrebbero depositato una interrogazione per chiedere la convocazione a breve del consiglio comunale al fine di discutere la petizione presentata dai cittadini, ma ad oggi non ci sarebbe notizia di convocazione di consiglio comunale dedicato al tema;

considerando che:

il progetto prevede  un intervento imponente di costruzione di autosili e parcheggi ad uso pubblico e privato con scale mobili di accesso, terrazzamenti, interramento di  vecchi porticcioli,  distruzione di un pregiata "spiaggetta" naturale  per realizzare nuove marine  e passeggiate galleggianti, giardini con fontane con giochi d’acqua, un lido, una nuova sede per  canottieri , scii d’acqua e vela ed altro ancora;

per l’attuazione di tali interventi si ricorre prevalentemente agli istituti di concessione e projct financing. La concessione   pluriennale (sino a 30 anni) è prevista  per la realizzazione e gestione di immobili ed attività economicamente remunerative quali parcheggi ed autosili e relativi sistemi di accesso, ponti e pontili a servizio della nautica da diporto;

al project financing sono riconducibili operazioni complesse di natura prevalentemente immobiliare,  opere su aree comunali e demaniali,  tra cui la realizzazione e gestione del nuovo lido e dei relativi servizi e di un padiglione per manifestazioni;

i costi complessivi di realizzazione  dello opere e delle infrastrutture previste  si assestano intorno ai 14 milioni di euro di cui quasi la metà a carico pubblico;

si chiede di sapere:

se non si consideri che tale progetto faraonico,  comporterà  uno stravolgimento della fisionomia del paese e  delle rive, con distruzione degli elementi di particolare pregio dal punto di vista naturale, quali scorci , "spiaggetta" e  porticcioli e con dannoso effetto intrusivo nel quadro paesaggistico generale;

se non si ritenga che le opere previste implicheranno un ingente investimento di risorse pubbliche a fronte di incerti vantaggi economici  per la popolazione;

quali atti si intendano adottare affinchè la valorizzazione  e la qualificazione dei luoghi, considerata la natura  e le caratteristiche del territorio di cui in premessa,   avvenga,  come accade  in molte altre localita’  di particolare valenza ambientale, dotandosi delle strutture necessarie  alla  promozione di  un turismo di qualità, capace  di apprezzare  le ricchezze naturali  e paesistiche.

Roma, 6 febbraio 2007                                   Sen. Natale Ripamonti
 


Laglio, I verdi si muovono…

21 Comments

  1. Gola lacustre scrive:

    Bene bene bene!

  2. doubt63 scrive:

    Sono indignata!!!! Questi prepotenti e ignoranti credono di poter distruggere ciò che vogliono, stravolgendo letteralmente la vita della gente di Laglio, a loro piacimento…. Chi ha costruito le caratteristiche scalette , le case in pietra, i moli ecc., lavorando con fatica , tenacia e rispetto dell’ambiente naturale, strappando una pietra dopo l’altra alla montagna? Non certo i nonni di questi cialtroni.
    E il pensiero vola automaticamente alle”nostre” ( cioè, della n ostra Compagnia….) paratie.
    Portano lo stesso inconfondibile marchio di totale assenza di riflessione, di progettualità e di completa misconoscenza dei deisideri delle persone e della vocazione dell’ambiente.
    Scommetto che nemmeno qui sarà ritenuta necessaria una valutazione di impatto ambientale…
    Cosa ASPETTIAMO A TROMBARE QUESTI ARROGANTI ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE???

  3. doubt63 scrive:

    Sono indignata!!!! Questi prepotenti e ignoranti credono di poter distruggere ciò che vogliono, stravolgendo letteralmente la vita della gente di Laglio, a loro piacimento…. Chi ha costruito le caratteristiche scalette , le case in pietra, i moli ecc., lavorando con fatica , tenacia e rispetto dell’ambiente naturale, strappando una pietra dopo l’altra alla montagna? Non certo i nonni di questi cialtroni.
    E il pensiero vola automaticamente alle”nostre” ( cioè, della n ostra Compagnia….) paratie.
    Portano lo stesso inconfondibile marchio di totale assenza di riflessione, di progettualità e di completa misconoscenza dei deisideri delle persone e della vocazione dell’ambiente.
    Scommetto che nemmeno qui sarà ritenuta necessaria una valutazione di impatto ambientale…

  4. Anonimo scrive:

    MA , GOLA LACUSTRE COME MAI SOLO UN BENE,BENE,BENE?

  5. Gola lacustre scrive:

    In che senso?

  6. da laglio scrive:

    Grazie Verdi

  7. Gola lacustre scrive:

    Comunque l’interrogazione è proprio ben scritta! Meno male qualcuno a Roma fa il suo dovere. Un sentito grazie a Elisabetta Patelli!!!

  8. breva scrive:

    Tanto ha fatto, tanto ha trovato.
    Mi domando, visto che l’avvocato abita a Laglio, con quale spirito gironzolerà per le vie del paese.

  9. Anonimo scrive:

    E’ indispensabile avere uno studio di fattibilità del lungo lago, per trasformarlo poi in un progetto preliminare dove si rende necessario intervenire,continua per la giusta strada Mantero!!

  10. Anonimo scrive:

    La giusta strada di mantero e’ quella di passare sul corpo dei suoi concittadino che non vogliono i suoi progetti vari,anzi forse non vogliono piu’ neppure lui. Leggendo qua’ e la’ nei vari post mi sono detta..ma vuoi vedere che e’ andato a scuola con Bruni?
    Brava Patelli,peccato che non avete il tempo di arrivare ovunque…il malgoverno e’ talmente ovunque!!!!!

  11. Anonimo scrive:

    Ho letto bene lo studio di fattibilità, lo ponderato, pensato, ripensato, riletto ecc. con spirito laico. non mi sembra così pericoloso.
    O meglio è pericoloso per gli speculatori.
    E’ uno strumento, che se bene usato, permette di preservare le poche rive pubbliche rimaste all’utilizzo di tutti.
    Certo alcune soluzioni proposte non mi piacciono e dovranno essere ripensate in sede di progettazione quando e se si interverrà.
    Ho guardato bene anche la planimetria del Comune è ho constatato che non tocca o tocca in maniera minima le aree private, solo aree demaniali.
    Certo la consigliera Patelli si è fidata bene a scomodare parlamentari e ministri senza prima documentarsi a fondo e senza prima sentire tutte le campane.
    Quando emergerà, perchè alla fine emergerà la sproporzione di quanto messo in atto per contrastare il piano, il latente conflitto di interessi di alcuni raccoglitori di firme e propositori di comitati ed in definitiva che l’allarme è basato sul nulla che figura !!

  12. Ritengo sia opportuno fare chiarezza perchè chi controbatte all’iniziativa di chi si oppone infatti dimentica sempre due piccole variabili, il valore dei terreni e dei fabbricati a Laglio. Oggi quanto costa una casa a Laglio? La seconda ci sono aree d’Italia vedasi le Cinque Terre che hanno fatto punto di forza e la loro fortuna il loro essere luoghi tipici e non stravolti da manie edificatrici fatte chiaramente per il “bene” dei cittadini.

    Prova ne è che George Clooney e chi c’era prima di Lui avevano acquisito proprietà in quel di Laglio non certamente perchè un domani sarebbe stata prevista una marina stile Miami, oppure una passeggiata a Lago Hollywoodiana ma perchè il luogo è bello per come è.

    Vediamo di imparare da chi in altri luoghi investe si ma in comunicazione per promuovere le bellezze naturali e storiche che ha.

    Poi onestamente prima di fare progetti da diversi milioni di euro sarebbe forse il caso di metterla sta edicola… per quella basta poco.

  13. Anonimo scrive:

    P.S.
    Mi pare che anche ad Abbadia Lariana sia stato fatto qualcosa di simile, non sarebbe il caso di capire come è andata ?.
    Mi arrivano voci dal lago di Como e anche dagli altri laghi lombardi che molti comuni stanno pensando a studi di fattibilità simili per preservare al pubblico le rive libere rimaste.
    Se Carate fosse stato dotato di un piano di studio di fattibilità che prevedeva l’utilizzo pubblico delle rive pubbliche Zambrotta avrebbe potuto fare quello che sta facendo ?
    Ragionate con la vostra testa cittadini di Laglio.

  14. Oggi e' una giornata meraviglioca scrive:

    @anonimo
    Speriamo tu non sia di Laglio.Ma dove le inventi queste cose?”Il piano di fattibilita..” e’ li da vedere.Se tu fossi venuto alla presentazione del progettino avresti conosciuto persone a cui vogliono espropriare delle PROPRIETA’ sia a lago per ipotetici giardini che a monte per lucrosi posti auto. Adoro la Sign.a Patelli e quelli che come lei credono in valori che non interessano i molti.Certo anche lei e’ una politica, ma ce ne fossero….Dovrebbero esserci piu’ enti per proteggere i cittadini che non hanno armi per difendersi. Dovrebbe esserci meno corruzzione…cosi’ non succederebbero le cose come a Carate. Penso che noi cittadini non riusciremo a ostacolare piu’ di tanto questo degrado che continuera’,salvo pentirci amaramente nel futuro. Comunque questo sindaco effettivamente un merito lo ha avuto,quello di aver unito tutti in un unico pensiero, da chi e’ sicuramente toccato dal progetto a chi come me non ha conflitto di interessi ed ha firmato,ed e’ contento della nascita di un comitato…anzi anonimo perche’ non ti presenti come presidente e vieni a difendere il tuo paese e non solo le poche tasche?
    p.s. uno studio di fattib. non e’ pericoloso,e’ solo distruttivo!!!

  15. Anonimo scrive:

    x sir Piercy Blakeney,
    non continuare a chiamare progetto una cosa che non è.
    Hai toccato il punto giusto il valore degli immobilli a lago.
    Non sono per stravolgere niente infatti ho detto mi pare chiaramente che alcune cose devono essere valutate bene.
    Il valore di questo studio sta nel fatto che più nessuno può fare quello che vuole sul lungolago.
    Se conosci Laglio capisci quello che voglio dire.
    Per quanto riguarda marine, pontoni o simili, senza questo studio il comune ha ben poche possibilità di impedirle, visto che basta essere ben introdotti con chi deve approvarli per farli passare, con questo studio ha qualche arma in più.
    Il principio è proprio questo, se tu privato vuoi fare devi dare qualcosa, con questo sistema gli speculatori che vogliono il guadagno facile non verranno a Laglio.
    Purtroppo su questo studio di fattibilità le minoranze hanno deciso di giocarci la campagna elettorale e questo non aiuta ad esaminarlo con serenità.
    Studialo bene questo piano se ne hai la possibilità e vedrai che per l’80 % è buono.
    Per quanto riguarda l’edicola, non ti devo dire io che non è nei poteri del comune farla, comunque per tua informazione tra Carate e Torriggia, in circa 4/5 kilometri sulla strada a lago ce ne sono due, non mi pare poco.
    Circolano comunque voci che un privato la vuole mettere proprio piùo meno dove esisteva prima.
    Un caro saluto e teniamo sempre bassi i toni.

  16. Anonimo scrive:

    per oggi è una giornata meravigliosa, non ho niente contro la signora Patelli , ti dirò di più alle ultime elezione ho votato dalla sua parte.
    Dato che mi sono documentato, di persone a cui vogliono espropriare le proprietà a lago presenti alla presentazione del piano di fattibilità non ce n’erano a meno che non ti riferisci a quelle persone che usano proprietà demaniali, quindi pubbliche, che Pitrè aveva bloccato dal 94 o 97.
    Prudenza nell’accusare di corruzione, per certe affermazioni o si hanno le prove o è meglio mordersi la lingua.
    Un caro saluto, per adesso non scrivo più perchè da comune mortale devo lavorare.

  17. breva scrive:

    @Sir
    Una casa “normale” a Laglio è un pò come una casa a Como in via Prudenziana, fa un pò te…
    I box un tot al Kg, come in via Prudenziana…
    E pensare che fino a vent’anni fa il Lago non interessava piu o meno nessuno, eri quasi uno sfigato.
    Pensa te.

  18. Anonimo scrive:

    x Breva ai detto bene, quindi bisogna governare il cambiamento

  19. breva scrive:

    @18
    Col cranio e con rispetto, si.

  20. breva scrive:

    Gentile Sg.ra Patelli, non si sa nulla perchè l’ilarità impedisce loro di rispondere con mano ferma?
    Considerato che la primavera è nell’aria, e soprattutto quella marzolina eccita anche le pietre, non vorrei mai che nel frangente si propagasse sul Lago a macchia d’olio questo sentimento onnipotente/amministrativo.

  21. elisabetta patelli scrive:

    mi accorgo che essendo l’argomento splittato un po’ ovunque, devo aver aggiornato altrove, lo faccio anche qui: l’interpellanza ha mosso il demanio , il quale non era al corrente di nulla e si muovera’. stiamo lavorando anche a questo livello :-)

Leave a Reply