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May 23, 2012, 10:33 pm

Firmate, firmate, firmate

Art. 29. Costituzione Italiana: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Per caso dice la famiglia è formata da uomo e donna? NO.. L’articolo 29, primo comma, non impone affatto alla Repubblica di riconoscere come famiglia solo quella definita quale «società naturale fondata sul matrimonio». Impone invece alla Repubblica di riconoscere i suoi diritti, in quanto espressione dell’autonomia sociale.

E per questo rilancio l’appello di Stefano:

"Care amiche e cari amici,

nei giorni scorsi abbiamo proposto e chiuso il testo di un "Manifesto-Appello per l’Eguaglianza dei Diritti".

Il Manifesto è stato già firmato da alcune decine di personalità del mondo associativo, culturale, editoriale, politico glbt e/o glbt friendly. Saremmo ovviamente ben felici di avere anche la tua/vostra adesione/sottoscrizione. Contiamo di avere un forte sostegno a questa battaglia nel tentativo di dare una adeguata risposta alle posizioni politiche integraliste/talebane asservite alle direttive del potere clericale-vaticano, di destra e di sinistra, sempre pronte a sostenere "che in Italia nessuno chiede il matrimonio per le persone omosessuali" e che in nessun modo i ‘Dico’ vogliono emularlo.

Pochi ormai si accorgono che nel sostenere queste tesi si esplicita la considerazione che le persone omosessuali sono persone di serie B; è un modo per continuare ad offenderle e discriminarle. La necessaria reazione a questa tesi ci ha stimolati a fare questa proposta, al di là degli schieramenti politici ed associativi   in cui ognuno di noi si trova a lottare e sperare.

Puoi trovare il testo, i primi firmatari e altre notizie al seguente sito internet: www.matrimoniodirittogay.it

Un cordiale saluto,

Il Comitato promotore del Manifesto-Appello per l’eguaglianza dei diritti

Gigliola Toniollo, responsabile Nuovi Diritti Cgil;
Sergio Rovasio, Segr. Generale Gruppo Rnp alla Camera;
Aldo Brancacci, Ordinario Università Tor Vergata – Roma;
Stefano Fabeni, Direttore del programma LGBT Global Right, Washington"

Che cosa aspettate a firmare anche voi e per non sentire più: Gente come Giulio Andreotti  sul tema dei Dico(che sono già un insufficente e vergognosa proposta) che proclama apertamente il proprio pregiudizio contro le persone omosessuali «Se la cosiddetta modernità vuol dire che addirittura si possa legiferare sulle unioni tra persone dello stesso sesso, si è veramente fuori dal giusto. Nel disegno di legge c’è questo grosso problema: è lì dove si parla delle unioni di fatto tra persone ‘anche dello stesso sesso’. Questa cosa non mi va giù.» «Non sarebbe male  e tutti, compreso Prodi, si andassero a rileggere Dante: i sodomiti nella Divina Commedia finiscono all’inferno. Non c’è un quarto girone che si crea per decreto legge.» .. Basta Discriminazioni!


Firmate, firmate, firmate

33 Comments

  1. 1DI930 scrive:

    Ho firmato,perche’ e’ il minimo….ma non si dovrebbe neppure pensare di non avere dei diritti.

  2. Faso scrive:

    La mia educazione da buon cattolico, al leggere un simile documento, non so se sia più divertita o più irritata… ma forse predomina la tristezza… siamo proprio caduti in basso

  3. Luca scrive:

    > Per caso dice la famiglia è formata da uomo e donna?

    Scrivere l’ovvio è sprecare banda…

    Siamo “animali” a riproduzione sessuata e la specie deve andare avanti. E’ la natura. Il resto “ci fa schifo” (cit. Diliberto).

  4. diablita scrive:

    veramente l’omosessualità esiste anche tra altre specie di animali……….. è praticata in maniera assai più diffusa di quanto non si voglia credere.
    Indi per cui, la credenza che sia una cosa contro natura cade rovinosamente…..

  5. Luca scrive:

    @4: ma sicuramente quelle specie non si basano sui gay per proseguire la stirpe.

  6. @Luca: Premesso penso che Diablita mi perdonerà per la piattezza, questo concetto secondo cui la famiglia ha fini solo copulatori e di riproduzione, nel senso Lei Fattrice Lui Stallone è veramente patetica, sintomo di una ristrettezza di vedute, umiliante per tutti e due.
    Questa idea cattolica che la donna deve attendere a gambe aperte il marito sul letto solo a fini di riproduzione fa pietà.
    Di questo passo, allora si potrebbe concedere l’annullamento del matrimonio civile se una delle due parti è sterile perchè inadatto alla riproduzione.
    E poi diciamolo tu che fai all’amore con tua moglie solo per fini riproduttivi? Io no,forse ti neghi il piacere di fare del buon e sano sesso, utilizzando le cautele del caso, facendo le posizioni che più possono dare piacere sia a te che alla tua compagna? Spero di no.. altrimenti mi spiace per tua moglie e poi non ti meravigliare se ogni tanto usano la tua testa come stendino…

    Tornando al concetto di famiglia, uno sano, per me la stessa è composta da persone che si vogliono bene, che si amano, che vivono insieme un pezzo della loro vita, con la buona o la cattiva sorte, in salute o malattia, in ricchezza o povertà… siano uomo o donna, donna e donna, uomo e uomo, a me può fregare di meno, ma i sentimenti voi cattolici bigotti dove li mettete? Siete rinchiusi all’ultimo ed inutile appiglio della riproduzione?
    E poi rompete le palle con il Velo? penso sia peggio per una Donna condividere la vita con un uomo che pensa di essere lo stallone, senza quindi gioire delle felicità del buon e sano sesso,facendo finta… che uscire con il Burqa da casa…

  7. diablita scrive:

    @sir: sì, ti perdono :-D ! ho le spalle larghe…
    in quanto a piattezza, non mi scandalizzo per niente…….. posso dire di peggio , se mi ci metto d’impegno

    volevo solo fare una domanda, forse un po’ retorica:
    se , per essere “a posto con la natura”, bisogna avere capacità riproduttive, allora le coppie etero che sono sterili sono contro natura?

  8. stefano scrive:

    @percy: ma i sentimenti voi cattolici bigotti dove li mettete? Siete rinchiusi all’ultimo ed inutile appiglio della riproduzione?

    famiglia e matrimonio è questione eterosessuale. non è ultimo ed inutile appiglio. ma fondamento sufficiente (ma non necessario, vedi i casi minori di sterilità etc.) per affermare la rilevanza pubblica della famiglia formata dall’unione tra uomo e donna.
    i sentimenti, noi cattolici bigotti, li sperimentiamo quanto la restante parte della popolazione umana (la divisione noi-voi è aberrante). torna all’Uomo Percy, non alle qualifiche. Omosessualità non è libertà di scelta, è devianza, differenza, dall’ordine. C’è differenza tra uomo e uomo e tra donna e donna. Sarebbe interessante un’indagine su quanto si senta uomo, una persona con tendenza omosessuale. tende a riprodurre il rapporto naturale uomo-donna, dove uno fa la donna e l’altro l’uomo, seguendo concetti naturali. è dura da spiegare tramite uno scritto, ma credo di non meritarmi insulti di oscurantista, razzista, sessista e tutte quelle falsità sentite in questi giorni e da queste parti.

  9. @Stefano:cito “Omosessualità non è libertà di scelta, è devianza, differenza, dall’ordine.” e poi non ti vuoi far dare dell’oscurantista…. vedi tu..

  10. Luca scrive:

    @sir: ragionando per assurdo, se tutti fossimo gay entro 80-100 anni non ci sarebbe più la razza umana. Questo dimostra che gay è sbagliato, è una devianza, è un capriccio.

  11. @Luca: Altra volta che ti confessi, ti ricordo quella in cui comunicavi al mondo la verginità del tuo ano.. senza che ti fosse richiesto.. ora ci comunichi che se uno è Frocio sa da sposa, e fare figli.. perchè altrimenti il mondo si estingue, e se gli piacciono quelli del suo sesso è solo un capriccio, un vizietto.. eh si hai ragione un capriccio che poi si possono togliere.. forse per quello che è pieno di padri di famiglia naturale in educata fila con l’auto euro4 dai travestiti che lavorano cosi tanto da metter fuori “adesso serviamo il numero”.. che tristezza…

  12. Ghino di Tacco scrive:

    @10: non sono Sir…ma l’essere gay può essere un fatto biologico mi pare che la scienza lo abbia dimostrato. Conosco gente gay. Non ho visto capricci. Eviterei profezie di sventura…come si dice: la terrà finirà perchè ci sarà un meteorite che la colpirà, una glaciazione, il surriscaldamento, l’inquinamento, perchè manca l’acqua…perchè saremo tutti gay non lo avevo ancora sentito. Però ci penso…no, ho in testa altro :-)

  13. Luca scrive:

    @11: non capisco cosa hai scritto, siamo su di un’altra lunghezza d’onda. Fa nulla.

  14. Luca scrive:

    > l’essere gay può essere un fatto biologico

    Quando lo dico io che alcuni gay hanno subìto una mutazione genica mi danno del nazista… Pensa te…

  15. Mi domando quando inizierà, per la salvezza della specie umana, la distribuzione dei triangolini rosa, alla tedesca.. cosi potremo individuare chi non si presta a copulare con l’altrui sesso ma solo con lo stesso per capriccio.. Mi aspetto le leggi contro i capricciosi e l’annullamento automatico del matrimonio in cui una delle due parti sia sterile, anzi io direi, quando la donna è in menopausa, l’uomo ha diritto ad avere un’altra compagna fertile.. una specie di campagna rottamazione… sempre per preservare la famiglia naturale.. e fare figli ,chiaro, i quali se poi nasceranno magari con qualche deviazione potranno essere oggetto della soluzione spartana, perchè comunque non idonei alla riproduzione.. potrebbe anche il legislatore studiare una sorta di miglioria della razza… (ops.. mi sa che ci ha già provato qualcuno… in passato con questi tipi di discorsi…)

  16. Luca scrive:

    Sir, te lo immagini, ieri a S.Valentino, due bei ragazzotti barbuti che dopo aver cenato si scambiano un bel bacio in bocca con relativa transumanza di rimasugli di cibo dalla peluria di uno a quella dell’altro?

    Che schifo!!!

  17. Ma Luca io non ho queste fantasie, ne ho altre.. :-D
    Per il resto conosco persone Omo da diversi anni e ti dirò sono persone educate e riservate, molto di più degli etero.

  18. Luca scrive:

    Vorrei vedere che non lo fossero, riservate. Anzi, che rimangano nascoste! Tutti sono liberi di far quel che vogliono, ma le porcherie (qualunque) si fanno a casa propria.

  19. Luca ti ho risposto qui: commento N#11 e N#15 se hai qualcosa da dire che possa arrichire il dibattito bene, altrimenti vai con la tua euro4 che i tuoi amici ti aspettano per l’happy Hour in qualche nascosto vialone di Milano..

  20. Faso scrive:

    @ Percy

    questo concetto secondo cui la famiglia ha fini solo copulatori e di riproduzione, nel senso Lei Fattrice Lui Stallone è veramente patetica, sintomo di una ristrettezza di vedute, umiliante per tutti e due.

    ************************

    Fini copulatori e di riproduzione… beh si è quello che penso… penso che la famiglia abbia un senso se fatta allo scopo di fare figli…

    Credo che il desiderio di paternità/maternità sia insito nell’uomo e nella donna, e sia un qualcosa che nobilita un qualcosa che altrimenti ridotto a puro piacere fisico diventa a mio avviso squallido… è il fare progetti a lungo termine, assumersi una funzione, qui non si tratta solo di reclamare diritti ma anche di assumersi doveri, verso il coniuge, verso i figli, e (perchè no?) Dio, la Patria e la Stirpe

    Tutto questo lè il matrimonio, e tutto questo le checche non lo possono fare…

    Non ci vedo in questo nulla di umiliante, ma in fondo io sono uno con vedute ristrette…

  21. Ghino di Tacco scrive:

    @20: ma ognuno non può decidere per sè?Oppure bisogna anche indagare il fine per cui si copula? E regolamentarlo?

  22. @Ghino: e’ una bella domanda, ora perchè non punire chi si masturba? Spreca risorse.. mettiamo che tutta l’umanità venga afflitta dal morbo masturbatio.. cosa succede? che l’umanità scompare.. oltre al fatto della cecità connessa.. quindi anche costi sociali.

    @Faso: Un esempio nella pur conservatrice America, con un presidente ultraconservatore, la figlia del suo Vice che è Lesbica avrà una figlia con l’inseminazione artificiale.
    Nessuno e ripeto Nessuno ha detto niente..
    C’è stato imbarazzo all’inizio da parte del futuro Nonno anche vista la posizione ed il timore di essere giudicato ma poi è finita li,subito anzi ora il Futuro Nonno è orgoglioso della figlia..

    Le checce possono assumersi e tra l’altro vogliono assumersi tutti i doveri ma hanno anche dei diritti.. (che poi sono contestualmente dei doveri.. vedasi il fare progetti a lungo termine)

    Limitare il matrimonio etero unicamente alla funzione riproduttiva quindi è veramente fuoriviante e per questo ti ho risposto nel commento numero 6 15 e le altre risposte a Luca..

  23. Luca scrive:

    > la figlia del suo Vice che è Lesbica avrà una figlia con l’inseminazione artificiale

    Un figlio con due madri e nessun padre (o viceversa).

    Non ho più parole, ma solo sentimenti negativi, molto negativi.

  24. Io solo positivi, perchè negativi? L’America è modello di civiltà no? oppure ora non lo è più.. cosa fai vai a corrente alternata? Non sei lo stimatore di Silvio il quale è amico personale di Bush e Chenney?

  25. Ori Fizio scrive:

    @ Luca

    “sentimenti negativi, molto negativi”

    puoi essere più esplicito? vorrei proprio sapere se sei in grado di f###erti con le tue mani più di quanto hai fatto finora

  26. claudio corengia scrive:

    secondo me la costituzione è molto esplicita nel parlare di famiglia come nucleo composto da un coniuge uomo e uno donna. poi voi leggeteci quel che volete…ma dove si parla di società naturale non può che riferirsi a coniugi di sesso opposto

  27. Caro Corengia,
    Lei è Avvocato le allego l’intervento di 23 Costituzionalisti.. in cui si dice esattamente il contrario, cioè che la costituzione permette il riconoscimento di altre forme familiari:
    Chi sono:Piero Bellini (Prof. emerito Univ. Roma “La Sapienza” – Accademico dei Lincei); Roberto Bin (Prof. Diritto Costituzionale – Univ. Ferrara); Giuditta Brunelli, (Prof. Istituzioni di Diritto pubblico – Univ. Ferrara); Massimo Carli (Prof. Diritto pubblico – Univ. Firenze); Paolo Cendon (Prof. Istituzioni di Diritto Privato – Univ. Trieste); Enzo Cheli (Prof. Diritto costituzionale – Univ. Firenze – Accademico dei Lincei); Giovanni Di Cosimo (Prof. Diritto Costituzionale – Univ. Macerata); Alfonso Di Giovine (Prof. Diritto Costituzionale Comparato – Univ. Torino); Gilda Ferrando (Prof. Diritto Privato – Univ. Genova); Vincenzo Ferrari (Prof. Filosofia del Diritto – Univ. Milano ); Maurizio Fumo (Magistrato); Sergio Lariccia (Prof. Diritto Amministrativo – Univ. Roma “La Sapienza”); Alessandro Pizzorusso (Prof. Istituzioni di Diritto Pubblico – Univ. Pisa – Accademico dei Lincei); Fausto Pocar (Prof. Diritto internazionale – Univ. Milano – Pres. Tribunale penale dell’Aja); Valerio Pocar (Prof. Sociologia del Diritto – Univ. Milano “Bicocca”); Salvatore Prisco (Prof. Istituzioni di Diritto Pubblico – Univ. Napoli “Federico II”); Andrea Pugiotto (Prof. di Diritto costituzionale – Univ. Ferrara); Pietro Rescigno (Prof. emerito Univ. Roma “La Sapienza” – Accademico dei Lincei); Paolo Ridola (Prof. Diritto Costituzionale Comparato – Univ. Roma “La Sapienza”); Paola Ronfani (Prof. Sociologia del diritto – Univ. Milano); Francesco Rimoli (Prof. Istituzioni di Diritto Pubblico – Univ. Teramo); Stefano Rodotà (Prof. Diritto Civile – Univ. Roma “La Sapienza”); Gustavo Zagrebelski (Prof. Diritto costituzionale – Univ. Torino – Accademico dei Lincei); Paolo Zatti (Prof. Istituzioni di diritto privato – Univ. Padova).

    Questo tanto per…
    Passiamo all’appello che hanno fatto:
    “Senza entrare nel merito della discussione delle attuali proposte di riforma, volte a riconoscere o tutelare in diversa forma e misura unioni familiari di tipo diverso da quello tradizionale, ci preme però chiarire che è infondata l’affermazione secondo cui l’articolo 29, primo comma, della vigente Costituzione porrebbe dei limiti costituzionali al riconoscimento giuridico delle famiglie non tradizionali o non fondate sul matrimonio, come è ormai avvenuto in quasi tutti gli altri paesi dell’Europa occidentale.

    L’articolo 29, primo comma, non impone affatto alla Repubblica di riconoscere come famiglia solo quella definita quale “società naturale fondata sul matrimonio”. Impone invece alla Repubblica di riconoscere i suoi diritti, in quanto espressione dell’autonomia sociale. Testualmente: “la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”. Ad essa viene quindi garantita una sfera di autonomia rispetto al potere dello Stato. Per tale motivo sarebbe contraria alla Costituzione una legge ordinaria che mirasse a disconoscere i diritti di tali famiglie.

    “Circoscrivere i poteri del futuro legislatore in ordine alla sua [della famiglia] regolamentazione”: questa la funzione della disposizione secondo quanto ebbe a dichiarare Costantino Mortati nell’Assemblea costituente. “Non è una definizione, è una determinazione di limiti”, ribadì nella stessa sede Aldo Moro.

    Il Costituente del 1946-47 non poteva immaginare che nei decenni successivi sarebbe stata avanzata in Italia o altrove la richiesta del riconoscimento di famiglie di tipo diverso dal modello tradizionale, mentre vivo era invece il ricordo del tentativo fascista di monopolizzare l’educazione dei giovani, tentativo analogo a quello in corso proprio in quei mesi con l’instaurazione di regimi stalinisti in molti paesi dell’Europa centrale: e tale era appunto il pericolo che con la formulazione dell’articolo 29 si intendeva scongiurare.

    Inoltre, secondo l’art. 9 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, la disciplina nazionale può modulare variamente le modalità di esercizio dei distinti diritti di sposarsi e di costituire una famiglia, ma non in forme tali che possano portare alla vanificazione dell’uno o dell’altro.

    Il riconoscimento giuridico di altre tipologie di famiglia non comporterebbe alcun disconoscimento dei diritti delle famiglie fondate sul matrimonio e non potrebbe quindi violare il disposto dell’articolo 29, primo comma, della Costituzione. Il fatto che la Costituzione garantisca in modo particolare i diritti della famiglia fondata sul matrimonio non può in alcun modo avere come effetto il mancato riconoscimento dei diritti delle altre formazioni famigliari. A proposito delle quali vanno invece tenuti ben presenti il fondamentale divieto di discriminare sulla base, anche, di “condizioni personali”, di cui all’articolo 3, primo comma, della Costituzione, e il dovere della Repubblica di riconoscere e garantire “i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”, di cui all’articolo 2, già richiamato in questa materia dalla giurisprudenza costituzionale.

    Ora io non vorrei ma mi sa che occorre anche ascoltare qualche Esperto… certo mi dirà non c’è nessuno dell’Insubria.. ma tant’è :-D

  28. Ori Fizio scrive:

    @ Sir

    C’è chi va a corrente diretta e chi va a corrente alternata, e chi fruisce di entrambe come gli AC/DC sapientemente insegnano.. (nello slang inglese infatti significa bisessuale – e prima che vi scioccate….sì erano a conoscenza del significato).

    Escrementi quali Bush e Cheney purtroppo sono tanto il prodotto dell’America quanto Michael Moore, Scorsese o Woody Allen.

    L’America è un grande Paese proprio perchè riesce a concepire ed esprimere realtà immensamente più liberali e tolleranti delle nostre, nonostante esistano situazioni di degrado economico-morale e soffocante conformismo sociale.

    Il problema è quando le sue peggiori pulsioni prendono il potere e hanno il sopravvento, poichè rassomigliano purtroppo agli ambienti miserabili da cui scaturiscono individui intellettualmente indigenti quali Luca e Faso

  29. @Ori Fizio: Appunto.. tu hai sentito il Papa criticare Chenney per la figlia?.. :-D mi sa che se succedeva portavano la democrazia in Vaticano.. e mi sa che nessuno avrebbe protestato per la base di Vicenza…
    Qua se la prendono contro i poveri cristi e sono convinto che se la figlia del VicePresidente in preda ad una crisi volesse battezzare la figlia BXVI sicuramente darebbe risposta affermativa..

  30. Ori Fizio scrive:

    Dear Sir,

    Il Papa si guarda bene dal criticare gli avvenimenti oltreoceano: sai, per quell’inezia della pedofilia endemica (e celata con criminale connivenza) nel clero cattolico americano.

    Simili devianze (sì mi allineo a quel neanderthal di Luca qui) poi in USA costano caro, non solo in termini di reputazioni e fedeli: wikipedia cita diverse diocesi che hanno dichiarato il fallimento a causa degli esborsi milionari per centinaia di richieste di danni.

    Da noi ci scandalizzerebbe se le vittime cercassero di ottenere un risarcimento finanziario per gli abusi ed i torti subiti, a giudicare dalle reazioni idrofobe al caso Azouz in questo stesso blog.

    Per la cronaca, la figlia lesbica di Cheney non è per nulla la pecora nera della famiglia, anzi è una repubblicana di stampo “compassionevole” (anzichè quel cyborg di suo padre), ed è ora incinta.

    Quello è un bimbo che nasce disgraziato (ed il sesso dei genitori non c’entra)

  31. Ulisse scrive:

    Non capisco questo continuo appellarsi alla natura. La natura è più varia di come la immaginiamo. “La gente [...] Non sa che la natura e’ piu’ varia di quanto la si immagini; non vuole saperlo perche’ e’ piu’ facile indignarsi che pensare” è una frase di Marguerite Yourcenar tratta dal libro Alexis del 1929. In ottant’anni a quanto pare nulla è cambiato.
    L’omosessualità è sempre esistita da quando esiste l’uomo, se fosse inutile o controproducente perchè persiste? Come mai da famiglie totalmente etero nascono figli gay?
    Forse un motivo naturale esiste, il problema è che non lo si è mai cercato.
    Anche ad essere darwinisti (o darwiniani?) se l’omosessualità fosse inutile ormai sarebbe estinta, qual’è quindi l’utilità dell’essere gay?
    A me francamente una famiglia in cui i coniugi sono solo degli apparati riproduttivi fa anche un po’ paura, mi sembra una catena di montaggio. A questo punto sopprimiamo anche i bambini affetti da sindrome di Down, a cosa servono? Se poi qualcuno ha un incidente e ci rimette gli organi genitali sopprimiamolo visto che non ha più alcuna funzione sociale. Anzi potremmo anche sopprimere chi raggiunge la pace dei sensi così risolviamo anche il problema della pensione; ma ve lo immaginate? Una busta paga senza più contributi, wow!!!

  32. Condorcet scrive:

    I fanatici non si rendono conto delle conseguenze logiche delle loro affermazioni.
    Esempio:
    Se è vero che la famiglia omosessuale è da esecrare perchè esclude la possibilità di procreazione, allora due uomini sterili, che comunque non potrebbero in alcun modo procreare, dovrebbero poter formare una famiglia con la benedizione del Vaticano.

    Scusate, ma chi ha detto o dove sta scritto che la famiglia deve comportare necessariamentre la procreazione ?

    Sempre sul concetto di natura: richiamarsi alla natura quando siamo una specie altissimamente culturale è da incolti.
    In essenza la natura comprende le seguenti funzioni: mangiare, essere mangiati, riprodursi.
    Chi vuole fare di ciò un ideale di vita si accomodi (e speriamo che venga presto mangiato, così potrà sentirsi molto “vicino alla natura” e la smetterà di rompere le balle).
    Ciò che gli sprovveduti chiamano “natura” è in realtà una loro specifica “idea di natura” che usano per fare politica.
    Inoltre fate attenzione che anche tra voi che vi richiamate alla “natura” sono botte da orbi. Mentre i preti si richiamano alla natura per dimostrare che la famiglia può essere solo del tipo “naturale” che dicono loro, gli ambientalisti si richiamano alla natura per dire che il nostro alto livello di procreazione è “contro-natura” e che presto verremo gravemente puniti per questo. Insomma, mettetevi d’accordo.
    Intanto noi che ci richiamiamo invece alla “cultura” ci godiamo la varietà di comportamenti e di situazioni assolutamente innaturali quali: il vivere fino a 80 anni, andare in giro con mezzi a motore, girare il mondo per turismo facendo 6000 km in 8 ore, ascoltare musica grazie a un impianti HiFi, mangiare tutti i giorni senza spezzarci la schiena, non morire più di tetano o di di vaiolo, non essere rovinati dalla poliomielite, provare il piacere dell’orgasmo senza alcun altro fine se non proprio il piacere puro, stabilire con i nostri simili rapporti culturali, di amicizia o anche sessuali a nostra assoluta discrezione e piacimento.
    Ragazzi, tra il nostro vivere culturale e quello “naturale” io so perfettamente che cosa scegliere.
    Voi fate quello che volete.

  33. Per la Chiesa la famiglia è una conigliera dove due conigli fanno figli ogni nove mesi, per aiutare la Patria e l’industria, fornendo soldati e lavoratori a prezzi stracciati e ricavandone in compenso l’ottopermile, l’esenzione ICI e migliaia di altri privilegi.
    Peccato che oggi siamo contro la guerra, i figli costano troppo e in Occidente c’è già stata la rivoluzione sessuale.
    La visione interessata della Chiesa poteva andar bene fino al secondo dopoguerra. Nel terzo millennio il mondo è cambiato profondamente e la Chiesa sarà costretta a rendersene conto molto prima di quando pensi.

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