Oppio?

marzo 6, 2007 in Como by ghino-di-tacco

Caro Sir Percy,

a tutto avrei creduto tranne che all’ipotesi di poter acquistare, magari a prezzo politico, oppio dall’Afghanistan. Ma temo che la risoluzione in tal senso giacente in parlamento (Prc,Verdi e Rosa nel Pugno) sia da discutere.

L’ordine del giorno impegna il governo (Prodi) “a sostenere il progetto per trasformare l’oppio afghano in morfina e codeina per la terapia del dolore”.

Subito la politica nostrana a dividersi quasi sia apparso un nuovo ring per una lotta di parte, con i proibizionisti a destra che parlano di “narcotraffico legalizzato” (Gasparri) o “gli epigoni dell’oppio dei popoli” (Mantovano); “siamo all’ultimo stadio” (Calderoli) e D’Alema nei panni del Ministro delle pari possibilità (che al governo la proposta interessi come che non interessi) e dell’oppio.

Mi spiace che anche questa volta si perda di vista un’opportunità. Sono convinto che sia in campo medico che sia dal punto di vista politico la risoluzione sia azzeccata.

Controllare il mercato mondiale dell’oppio è un risultato. Destinare gli oppiacei al campo medico di cura del dolore lo trovo giusto eticamente e stimolante per la scienza medica.

Se di strumentalizzazione si può parlare questa investe Prc e Verdi non certo la Rosa nel Pugno e i Radicali, che da anni trattano la materia delle sostanze psicotrope e ne hanno acquisito una eccellente conoscenza. Io farei così: voterei la risoluzione e utilizzerei questi acquisti per rilanciare l’industria farmaceutica italiana. Oppure vogliamo continuare con il mercato illegale della droga?

Un saluto da Ghino di Tacco